{"id":48831,"date":"2025-08-15T10:08:09","date_gmt":"2025-08-15T10:08:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/48831\/"},"modified":"2025-08-15T10:08:09","modified_gmt":"2025-08-15T10:08:09","slug":"a-17-anni-ho-sbagliato-tutto-sul-palco-del-premio-venezia-quello-che-e-successo-dopo-ha-cambiato-la-mia-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/48831\/","title":{"rendered":"\u00abA 17 anni ho sbagliato tutto sul palco del Premio Venezia. Quello che \u00e8 successo dopo ha cambiato la mia vita\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Gloria Campaner<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">La pianista Gloria Campaner ricorda la \u00abbocciatura\u00bb nella sua prima volta a La Fenice: si deconcentr\u00f2 un attimo e cambi\u00f2 brano. \u00abOra grazie a mio marito posso definire la sensazione. E quel giorno conobbi il Maestro Marcello Abbado\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ammetto con serenit\u00e0 che la mia vita professionale, come quella, credo, di ogni artista, \u00e8 costellata sia di tanti bei ricordi e splendide gratificazioni, sia di momenti difficili e scivolosi in cui tutto sembra franare all\u2019improvviso, dopo anni di studio alla ricerca spasmodica del suono perfetto. In particolare,  <b>un episodio ha segnato in maniera indelebile il mio percorso<\/b>, tanto da indurmi costantemente a trarne una lezione che sembra rinnovarsi all\u2019infinito.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il \u00abfattaccio\u00bb successe durante <b>la mia partecipazione a uno dei concorsi musicali pi\u00f9 importanti per un giovane pianista: il Premio Venezia<\/b>. Un prestigioso concorso pianistico, organizzato per altro nella mia citt\u00e0 del cuore all\u2019interno del <b>Teatro La Fenice<\/b>, al quale si pu\u00f2 accedere solo una volta nella vita e solo nell\u2019anno successivo al diploma di conservatorio ottenuto \u2014 conditio sine qua non \u2014 con il massimo dei voti. Il concorso si compone di varie prove molto impegnative da sostenere al cospetto di una giuria che valuta se eliminarti o farti passare al round successivo, proprio come in un torneo sportivo o <b>una piccola olimpiade<\/b>: stesso entusiasmo adrenalinico, stesso stress. Si tratta di una delle prime tappe importanti per la carriera di un giovane pianista in Italia, tasselli fondamentali del suo percorso formativo. A differenza di una prova sportiva, per\u00f2, una competizione musicale non prevede solo giudizi strettamente tecnici ma anche artistici che contemplano, per esempio, l\u2019interpretazione, il fraseggio, l\u2019espressivit\u00e0, il colore, e naturalmente il gusto soggettivo e personale dei giurati.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ecco, a<b> 17 anni<\/b>, con tanti altri concorsi alle spalle, ma sicuramente ancora agli esordi del mio percorso pianistico professionale, <b>finisco in finale al Premio Venezia<\/b>, sul palco del Teatro La Fenice con un programma composto dalla celebre sonata in re minore n.17 di <b>Beethoven<\/b> detta \u00abLa Tempesta\u00bb e dalla grande \u00abHumoreske\u00bb in si bemolle maggiore di Robert <b>Schumann<\/b>. Non so cosa accadde: ricordo solo che la tensione che accompagn\u00f2 tutte le selezioni, superate brillantemente, inizi\u00f2 a scemare nel corso dell\u2019ultima prova, quando pensavo di avercela fatta. A un certo punto, alla fine del primo movimento della sonata di Beethoven, la sensazione fu quella di un <b>corto circuito mentale<\/b>, un attimo di fatale confusione e di scollamento tra pensiero e movimento; un solo istante ma di totale oblio.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Mi \u00abappoggiai\u00bb a un\u2019armonia che assomigliava tanto a quella di un\u2019altra famosa sonata di Beethoven: \u00abGli Addii\u00bb, la n. 26 in mi bemolle maggiore, e come in un perfetto medley jazz<b> continuai per poche battute a suonare quest\u2019altra opera, non prevista dal programma<\/b>. Oggi, grazie a mio marito che \u00e8 molto pi\u00f9 bravo di me a dare i nomi alle cose, ci divertiamo a chiamare simili episodi con l\u2019espressione \u00ab<b>cadere in un tombino<\/b>\u00bb; ma allora non sapevo proprio dov\u2019ero finita e in un attimo, mentre continuavo inesorabilmente a suonare, <b>fui colta dal panico e da mille interrogativi<\/b>. Che fare? Riprendere il programma originale? Continuare a suonare \u00abGli Addii\u00bb fino alla fine? Interrompere la prova? Tutte domande che mi feci mentre, suonando, dovevo ricordare di \u00abtenere\u00bb il tempo, garantire l\u2019interpretazione, ricordare a memoria lo spartito che stavo eseguendo (qualsiasi esso fosse).<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sapendo tra l\u2019altro, che, da programma, dopo Beethoven e quell\u2019incredibile inciampo, avrei dovuto eseguire l\u2019opera di Schumann\u2026<b> Venni colta da un tremendo imbarazzo che mi istigava a mollare tutto, ma, nel contempo, fui spinta a continuare dalla voglia di riscatto<\/b>, dal bisogno di dimostrare che avrei potuto farcela. Avevo solo 17 anni ma a quell\u2019et\u00e0 un musicista deve gi\u00e0 saper affrontare le sfide pi\u00f9 ardue. In pochi secondi, il tempo che avevo a disposizione,<b> decisi di rialzarmi velocemente da quella tonante caduta<\/b> e con qualche ulteriore piroetta pianistica tornai a suonare la sonata prevista dal programma.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non superai la prova, ovviamente, e per me fu un colpo terribile, eppure, proprio nel corso di quella competizione, conobbi <b>il Maestro Marcello Abbado<\/b>, presidente della giuria, che avevo incontrato solo una volta da bambina quando <b>vinsi il concorso pianistico di Stresa<\/b>. Il suo apprezzamento per la mia interpretazione torn\u00f2 a sollevare il mio animo e, incredibilmente, quello si trasform\u00f2 nell\u2019incontro che cambi\u00f2 la mia vita professionale: <b>Marcello Abbado<\/b> divenne uno dei miei insegnanti e mentore prezioso fino alla fine dei suoi giorni.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quella rovinosa \u00abbocciatura\u00bb, che mi cost\u00f2 tante lacrime, mi ha cos\u00ec insegnato che anche dagli errori talvolta possono nascere situazioni che finiranno per premiarci. Detto questo, <b>da quel giorno ho cercato di correggere quella mia tendenza a mollare<\/b> la presa in vista del traguardo costringendomi a mantenere una concentrazione assoluta fino all\u2019ultimissima nota e al silenzio che la segue.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/torino.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_nd\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Torino<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=35&amp;intcmp=IIIcolonna_NL_CorTorino\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter di Corriere Torino<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-08-15T10:34:45+02:00\">15 agosto 2025 ( modifica il 15 agosto 2025 | 10:34)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Gloria Campaner La pianista Gloria Campaner ricorda la \u00abbocciatura\u00bb nella sua prima volta a La Fenice: si&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":48832,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[23822,2922,2537,4013,41810,41817,41818,2552,6099,1621,1620,41819,5002,41820,5274,41821,40419,41822,41823,1365,790,203,41812,229,41824,17773,2666,12064,204,1537,90,89,15263,41825,41826,775,650,41813,7242,41827,2783,1573,2298,491,14054,41814,41815,776,41816,41828,41829,34143,897,4696,8015,41811,36895,222],"class_list":{"0":"post-48831","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-abbado","9":"tag-addii","10":"tag-altra","11":"tag-attimo","12":"tag-beethoven","13":"tag-bemolle","14":"tag-bemolle-maggiore","15":"tag-bocciatura","16":"tag-cambio","17":"tag-celebrita","18":"tag-celebrities","19":"tag-colta","20":"tag-competizione","21":"tag-concorsi","22":"tag-concorso","23":"tag-concorso-pianistico","24":"tag-conobbi","25":"tag-conobbi-maestro","26":"tag-conobbi-maestro-marcello","27":"tag-continuare","28":"tag-corso","29":"tag-entertainment","30":"tag-fenice","31":"tag-giovane","32":"tag-giovane-pianista","33":"tag-giuria","34":"tag-importanti","35":"tag-interpretazione","36":"tag-intrattenimento","37":"tag-it","38":"tag-italia","39":"tag-italy","40":"tag-maestro","41":"tag-maestro-marcello","42":"tag-maestro-marcello-abbado","43":"tag-maggiore","44":"tag-marcello","45":"tag-marcello-abbado","46":"tag-marito","47":"tag-mollare","48":"tag-movimento","49":"tag-opera","50":"tag-palco","51":"tag-percorso","52":"tag-perfetto","53":"tag-pianista","54":"tag-pianistico","55":"tag-premio","56":"tag-premio-venezia","57":"tag-prevista","58":"tag-prevista-programma","59":"tag-professionale","60":"tag-programma","61":"tag-prova","62":"tag-quell","63":"tag-sonata","64":"tag-suonare","65":"tag-venezia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48831","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48831"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48831\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/48832"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48831"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48831"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48831"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}