{"id":488409,"date":"2026-05-13T13:03:18","date_gmt":"2026-05-13T13:03:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/488409\/"},"modified":"2026-05-13T13:03:18","modified_gmt":"2026-05-13T13:03:18","slug":"barbara-berlusconi-lascia-la-cardi-gallery-dopo-17-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/488409\/","title":{"rendered":"Barbara Berlusconi lascia la Cardi Gallery dopo 17 anni"},"content":{"rendered":"<p>Come quella di <strong>Marco Cavaleri<\/strong>, direttore del dipartimento rischi per la salute pubblica e della task force emergenze dell\u2019Agenzia europea per i medicinali (Ema), pubblicata ieri su Repubblica. \u00abI vaccini a mRna messi a punto contro il Covid stimolano meglio il sistema immunitario\u00bb, ha sostenuto il gi\u00e0 responsabile dell\u2019area vaccini e prevenzione delle malattie infettive dell\u2019agenzia europea.<\/p>\n<p>Un\u2019affermazione in netto contrasto con la ricerca di coorte pubblicata su The Lancet nel febbraio 2022 e basata sui registri dell\u2019intera popolazione svedese, che dimostr\u00f2 come l\u2019efficacia pratica dei vaccini Covid contro l\u2019infezione sintomatica fosse svanita nel tempo, passando dal 92% nei giorni da 15 a 30 dopo la 2\u00b0 dose fino alla perdita di efficacia significativa a partire dai 7 mesi.  <\/p>\n<p>In Italia, una pubblicazione dell\u2019Istituto superiore di sanit\u00e0 (Iss) sul British Medical Journal (BMJ) nel febbraio 2022, mostrava come nell\u2019arco di 8-9 mesi anche nella media della popolazione italiana di et\u00e0 40-59 anni la protezione dei vaccinati con 2 dosi scendeva appena sopra al livello dei non vaccinati, e dai 60 anni in poi addirittura sotto a quel livello. Un declino anche maggiore si \u00e8 avuto nella popolazione ad alto rischio, con una discesa di un significativo -44% sotto al livello dei non vaccinati, a 8-9 mesi dalla 2\u00b0 dose. <\/p>\n<p>Nel Regno Unito, prendendo in esame le settimane dalla 36\u00b0 del 2021 alla 13\u00b0 2022, la crescita di infezioni tra i vaccinati \u00e8 stata impressionante, fino al +275% degli ultimi sette giorni resi disponibili. Poi, la Uk Health Security Agency comunic\u00f2 di non pubblicare pi\u00f9 questa tabella; per\u00f2 intanto, per chi voleva capire, era evidente che la protezione non solo calava ma diventava negativa. <\/p>\n<p>La Commissione medico-scientifica indipendente (Cmsi) ha cercato di comprendere il perch\u00e9 di questa inversione, non certo addebitabile a un allentamento delle precauzioni individuali, e l\u2019ipotesi ritenuta pi\u00f9 plausibile \u00e8 che sia dovuta a un deterioramento del sistema immunitario. Un deterioramento che \u00abandrebbe incluso tra gli effetti avversi molto gravi di queste vaccinazioni ripetute\u00bb, fa notare da anni la Cmsi. <\/p>\n<p>Pure in Italia, secondo i dati dell\u2019Iss, ad esempio con 3 dosi i vaccinati tra 40 e 59 anni si infettarono rapidamente di pi\u00f9, fino a superare le infezioni dei non vaccinati entro aprile 2022, e arrivare alla prima settimana del 2023 a +70% di casi positivi rispetto ai non vaccinati. Quindi, gi\u00e0 a gennaio-marzo 2022 era chiaro che i vaccini non riducevano affatto la trasmissione, anzi. Dopo poche settimane dall\u2019ultima dose trasmettevano l\u2019infezione pi\u00f9 dei non vaccinati. Altro che vaccinazione che riduce un po\u2019 la trasmissione del virus, come ha dichiarato in audizione l\u2019ex dg dell\u2019Agenzia italiana del farmaco (Aifa), <strong>Nicola Magrini<\/strong>. <\/p>\n<p>Quindi, come si fa a proporre oggi ancora la narrazione che \u00abi vaccini a mRna messi a punto contro il Covid stimolano meglio il sistema immunitario\u00bb? Non solo. Nell\u2019audizione in commissione parlamentare d\u2019inchiesta di <strong>Eugenio Serravalle<\/strong>, presidente dell\u2019Associazione di studi e informazioni sulla salute, il medico ha evidenziato i danni provocati alla popolazione in et\u00e0 pediatrica con la vaccinazione Covid.<\/p>\n<p>Eppure, i segnali non mancavano. Nell\u2019analisi retrospettiva nazionale su dati individuali di tutti i bambini italiani (3,6 milioni) pubblicata su The Lancet e relativa all\u2019efficacia del vaccino BNT162b2 contro l\u2019infezione da Sars-CoV-2 e il Covid-19 grave, con il monitoraggio dal 17 gennaio al 13 aprile 2022 si ammetteva che in fascia 5-11 anni i vaccini hanno efficacia pratica (Ve) inferiore rispetto ad altre et\u00e0, e che la protezione dall\u2019infezione scende al 38,7% tra 0 e 14 giorni dal completamento del ciclo primario, per calare al 21,2% \u00abtra 43 e 84 giorni\u00bb. <\/p>\n<p>Serviva almeno a proteggere dal Covid grave? Niente affatto, si fermava al 41,1%. Invece, nel report esteso dell\u2019Iss del 6 aprile 2022, i bambini tra 5-11 anni si infettavano il 21,6 % in pi\u00f9 rispetto ai non vaccinati, non 21,2% in meno come si \u00e8 fatto credere su  Lancet. Se la vaccinazione Covid per i giovanissimi era inutile, mai abbastanza si parla degli eventi avversi che ha prodotto. Il dottor <strong>Serravalle<\/strong> ha citato diversi studi, ma soprattutto ha insistito sulla non attendibilit\u00e0 della farmacovigilanza passiva dell\u2019Aifa che riporta una frequenza di segnalazioni pi\u00f9 di 1.000 volte inferiore al sistema di monitoraggio v-safe gestito dai Cdc statunitensi.<\/p>\n<p>\u00ab<strong>Serravalle<\/strong> ha spiegato che nelle persone in et\u00e0 pediatrica il rischio legato alla contrazione del virus era molto basso, ma nonostante ci\u00f2 furono oggetto, dai 12 anni in su, della campagna vaccinale di massa impostata dall\u2019allora governo\u00bb, ha dichiarato <strong>Alice Buonguerrieri<\/strong>, capogruppo di Fratelli d\u2019Italia in commissione Covid, ricordando che \u00abattraverso il super green pass fu impedito a ragazzi molto giovani, \u201ccolpevoli\u201d di non essere vaccinati, di poter svolgere attivit\u00e0 sportive [\u2026] questa politica sproporzionata rispetto al beneficio atteso fu estremamente grave\u00bb.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                       <\/p>\n<p>Intanto, il gup di Roma ha dichiarato il non luogo a procedere per intervenuta prescrizione per l\u2019ex numero due dell\u2019Organizzazione mondiale della Sanit\u00e0 (Oms) ed ex direttore generale del ministero della Salute <strong>Ranieri Guerra<\/strong>, per l\u2019allora direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute <strong>Giuseppe Ruocco<\/strong> e per la dirigente del ministero della Salute <strong>Maria Grazia Pompa<\/strong>. La decisione riguarda lo stralcio delle indagini, trasmesse dai pm di Bergamo e Brescia per competenza territoriale nella capitale, relative al piano pandemico e alla gestione dell\u2019emergenza Covid.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Come quella di Marco Cavaleri, direttore del dipartimento rischi per la salute pubblica e della task force emergenze&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":488410,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,40864,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-488409","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-barbara-berlusconi","14":"tag-design","15":"tag-entertainment","16":"tag-intrattenimento","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116567409048703538","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/488409","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=488409"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/488409\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/488410"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=488409"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=488409"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=488409"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}