{"id":488507,"date":"2026-05-13T14:24:18","date_gmt":"2026-05-13T14:24:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/488507\/"},"modified":"2026-05-13T14:24:18","modified_gmt":"2026-05-13T14:24:18","slug":"helmut-newton-cars-nellambito-di-fuoriconcorso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/488507\/","title":{"rendered":"Helmut Newton, Cars: nell\u2019ambito di FuoriConcorso"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n     &#13;<br \/>\n        &#13;<\/p>\n<p>Da venerd\u00ec 15 maggio il parco di Villa Olmo si trasformer\u00e0 in un grande museo a cielo aperto con la mostra \u201cHelmut Newton. Cars\u201d, promossa da Newton Foundation e Larusmiani con il patrocinio del Comune di Como. L\u2019iniziativa \u00e8 stata presentata ufficialmente questa mattina nella cornice di Palazzo Cernezzi.<\/p>\n<p>Venti pannelli di grande formato celebrano l\u2019automobile attraverso una selezione di scatti realizzati da Newton tra il 1956 e il 2001. Si tratta della prima mostra dedicata a questo tema centrale della produzione del fotografo. Helmut Newton aveva, infatti, una passione di lunga data per le automobili: non sorprende che questo tema abbia occupato un ruolo importante nella sua fotografia di moda per decenni, fin dagli Anni Cinquanta. Como, in particolare, non era per Newton uno sfondo qualsiasi: vi lavor\u00f2 ripetutamente a partire dagli anni &#8217;70, soprattutto sul lago.<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 curata da Matthias Harder, direttore della Newton Foundation. L\u2019esposizione sar\u00e0 visitabile gratuitamente dal 15 maggio fino al 30 giugno 2026 negli orari di apertura del parco. La mostra verr\u00e0 inaugurata il 15 maggio alle ore 10.00, in concomitanza con l\u2019evento dedicato alla cultura dell\u2019automobile \u201cF<a href=\"https:\/\/www.quicomo.it\/eventi\/lago-como-villa-grumello-fuoriconcorso-2026.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">uoriConcorso<\/a>\u201d in programma il 16 e 17 maggio presso Villa del Grumello e Villa Sucota nonch\u00e9 con il Concorso di Eleganza, in programma a Villa d\u2019Este nel medesimo fine settimana.<\/p>\n<p>\u201cCon l\u2019inaugurazione di \u2018Helmut Newton. Cars\u2019, Como diventa il palcoscenico d\u2019elezione per un grande maestro dell\u2019arte internazionale. Ospitare le opere di Newton nel parco di Villa Olmo &#8211; afferma <strong>Alessandro Rapinese, sindaco di Como &#8211; <\/strong>non \u00e8 solo un omaggio a uno dei fotografi pi\u00f9 influenti del XX secolo, ma rappresenta un ritorno a casa: il nostro lago \u00e8 stato infatti per lui fonte d\u2019ispirazione e set d\u2019eccezione. Questa mostra trasforma uno dei nostri luoghi pi\u00f9 iconici in un museo a cielo aperto, rendendo la cultura accessibile a tutti i cittadini e ai visitatori in modo gratuito\u201d.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/helmut-newton.jpg\" alt=\"helmut newton\" title=\"helmut newton\"\/><\/p>\n<p>&#8220;Helmut Newton &#8211; afferma <strong>Guglielmo Miani, CEO, Larusmiani &#8211;<\/strong> ha fatto dell&#8217;automobile ci\u00f2 che i grandi couturier hanno fatto con il corpo: un pretesto per raccontare il desiderio, il potere, la seduzione. Le sue fotografie non ritraggono vetture, ma costruiscono scene in cui l&#8217;automobile \u00e8 personaggio, complice, talvolta antagonista. Portare questa mostra a Villa Olmo, sul lago che Newton stesso ha amato e frequentato, \u00e8 stato per Larusmiani un atto naturale, quasi necessario. Siamo founding partner di FuoriConcorso perch\u00e9 crediamo che l&#8217;automobile meriti la stessa dignit\u00e0 curatoriale riservata all&#8217;arte, all&#8217;architettura, alla moda, all&#8217;artigianalit\u00e0, perch\u00e9 questa \u00e8, da oltre cento anni, la nostra vocazione pi\u00f9 autentica.&#8221;\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;A partire dagli anni \u201960 &#8211; afferma <strong>Matthias Harder, direttore della Fondazione Helmut Newton<\/strong> &#8211; il fotografo ha sperimentato ampiamente nella fotografia di moda, includendo le automobili come soggetti a pieno titolo: per la rivista Adam, ha scattato dal sedile posteriore di un\u2019auto sportiva Facel Vega, inquadrando verso l\u2019esterno attraverso il cruscotto, mentre gli abiti sul cofano diventavano un motivo secondario. A Roma, per *Vogue* Italia, ha fatto emergere una modella dal tetto apribile di una Fiat 500. Ha continuato a realizzare narrazioni cos\u00ec insolite e immagini singole dalla composizione densa, come dimostra questa piccola ma rappresentativa selezione di 38 fotografie che abbracciano sei decenni. Non poteva esserci luogo migliore di Como per realizzare questa prima mostra sulla fotografia automobilistica di Newton, in occasione di FuoriConcorso&#8221;\u00a0<\/p>\n<p> &#13;<br \/>\n       &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n  &lt;!?php if ( SF_DOMAIN == &#8216;citynews-bruxellestoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-cagliaritoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-sassaritoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-tarantotoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-viterbotoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-ferraratoday&#8217; ): ?&gt;&#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n  &lt;!?php endif; ?&gt;&#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n               &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n                  &#13;<br \/>\n   &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; &#13; Da venerd\u00ec 15 maggio il parco di Villa Olmo si trasformer\u00e0 in un&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":488508,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,626,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-488507","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-eventi","16":"tag-intrattenimento","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116567727687022311","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/488507","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=488507"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/488507\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/488508"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=488507"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=488507"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=488507"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}