{"id":488582,"date":"2026-05-13T15:28:19","date_gmt":"2026-05-13T15:28:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/488582\/"},"modified":"2026-05-13T15:28:19","modified_gmt":"2026-05-13T15:28:19","slug":"ebrei-in-fuga-sigarette-di-contrabbando-oggi-i-migranti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/488582\/","title":{"rendered":"ebrei in fuga, sigarette di contrabbando, oggi i migranti"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" width=\"610\" height=\"431\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/immigrazione-clandestina-polizia-frontiera-clivio-giugno-2023-1448648.610x431.jpg\" alt=\"immigrazione clandestina polizia frontiera clivio giugno 2023\"\/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p>L\u2019<strong><a href=\"https:\/\/www.varesenews.it\/2026\/05\/gestivano-le-rotte-clandestine-che-passavano-da-lavena-ponte-tresa-arrestati-in-otto\/2573890\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">operazione della Squadra Mobile di Varese<\/a> e dalla polizia federale svizzera<\/strong> contro la <strong>rete turco-curda<\/strong> che faceva transitare clandestini dal valico pedonale di <strong>Lavena Ponte Tresa<\/strong> non \u00e8 un episodio isolato. \u00c8, semmai, l\u2019<strong>ultimo capitolo di una lunga storia<\/strong> che fa della frontiera varesina con il Canton Ticino un confine proso e <strong>sfruttato per i passaggi illegali<\/strong>.<\/p>\n<p>Una geografia che gioca a favore: decine di chilometri di confine, valichi minori a volte non presidiati, sentieri di montagna che scavalcano la linea senza alcuna barriera.<\/p>\n<p>E una vocazione antica, quella dei \u201cpassatori\u201d, che attraversa l\u2019intero Novecento e arriva fino ai giorni nostri, cambiando soltanto la merce trasportata: <strong>dal tabacco di contrabbando ai profughi<\/strong> in fuga dalla guerra, dalle <strong>famiglie ebree<\/strong> braccate dal nazifascismo ai <strong>migranti curdi<\/strong> che oggi pagano settemila euro per arrivare in Germania.<\/p>\n<p>I Passatori e la salvezza degli ebrei<\/p>\n<p>Le <strong>strade clandestine del Varesotto<\/strong> verso la Svizzera affondano nel <strong>contrabbando di confine tra Otto e Novecento,<\/strong> il sale, lo zucchero, il caff\u00e8, le sigarette, portato avanti dagli \u201cspalloni\u201d. Erano figure ambigue, malviste dalle autorit\u00e0 ma radicate nelle comunit\u00e0 di frontiera, che conoscevano ogni passaggio, ogni rete divelta, ogni sentiero di crinale. Dopo l\u20198 settembre 1943, quegli stessi uomini cambiarono mestiere, o quantomeno carico, e diventarono i passatori che accompagnarono in Svizzera migliaia di ebrei, renitenti alla leva, dissidenti politici, prigionieri evasi.<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"QXg5rrrBKQ\">\n<p><a href=\"https:\/\/www.varesenews.it\/2026\/05\/nel-luinese-nasce-il-percorso-della-memoria-che-racconta-di-quando-ebrei-e-perseguitati-politici-cercavano-la-salvezza-in-svizzera\/2574295\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Nel Luinese nasce il \u201cPercorso della memoria\u201d che racconta di quando ebrei e perseguitati politici cercavano la salvezza in Svizzera<\/a><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>I percorsi correvano sulle montagne sopra il Lago di Lugano e il Lago Maggiore, sfruttando spesso i cunicoli e le trincee della Linea Cadorna: <strong>dalla Valceresio, Viggi\u00f9, Saltrio, il Monte Orsa, il Monte Pravello, fino al Luinese<\/strong>, dove ancora oggi si ricorda \u201c<strong>il sentiero degli ebrei<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" width=\"610\" height=\"431\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/contrabbando-seconda-378593.610x431.jpg\" alt=\"contrabbando seconda\"\/>Spalloni<\/p>\n<p>A Varese, <strong><a href=\"https:\/\/www.varesenews.it\/2026\/05\/varese-e-favara-ununica-comunita-nel-nome-di-calogero-marrone-firmato-il-gemellaggio-della-memoria\/2569768\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">il capo dell\u2019anagrafe Calogero Marrone<\/a><\/strong> produceva documenti falsi per gli espatri; <strong>pag\u00f2 con la deportazione e la morte a Dachau<\/strong>, riconosciuto poi Giusto tra le Nazioni e insignito della medaglia d\u2019oro al merito civile. Lungo quegli stessi sentieri, l\u20198 dicembre 1943, <strong><a href=\"https:\/\/www.varesenews.it\/2008\/01\/liliana-segre-arrestata-a-viggiu-e-deportata-di-auschwitz\/262312\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">una tredicenne di nome Liliana Segre tent\u00f2 invano di entrare in Svizzera<\/a> <\/strong>con il padre: respinti dalle autorit\u00e0 elvetiche, fu arrestata il giorno dopo a Viggi\u00f9.<\/p>\n<p>Il dopoguerra: contrabbando di sigarette<\/p>\n<p>Per tutto il secondo Novecento la frontiera varesina ha continuato a essere <strong>terra di passaggi clandestini, ma di merci<\/strong>. Il contrabbando di <strong>sigarette<\/strong> dal Ticino ha alimentato per decenni un\u2019economia parallela in tutta la fascia di confine, con contrabbandieri organizzati che ogni notte trasportavano sacchi di bionde attraversando boschi e fiumi. Poi, con la fine del monopolio e il calo dei prezzi, quel filone si \u00e8 progressivamente spento. Ma le rotte erano tracciate e i metodi codificati.<\/p>\n<p>Dagli anni 2000 al traffico di esseri umani<\/p>\n<p>Negli anni Duemila quella stessa condizione geografica di confine viene <strong>piegata a un nuovo traffico<\/strong>, quello di <strong>persone<\/strong>. Gi\u00e0 nel 2011 le guardie di confine elvetiche tornano a <strong><a href=\"https:\/\/www.varesenews.it\/2018\/02\/droni-svizzeri-sul-confine-varesotto-dorme-sonni-tranquilli\/694897\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">usare i droni per sorvegliare di notte il tratto tra il Luinese e il Mendrisiotto<\/a><\/strong>, dopo che la \u201cprimavera araba\u201d aveva moltiplicato i tentativi di passaggio da parte di tunisini, iraniani, nigeriani sbarcati a Lampedusa. Si parla di centinaia di fermi soltanto nei primi mesi dell\u2019anno.<\/p>\n<p>Nel 2017 esplode il caso \u201cOperazione 15\u201d: tra luglio e settembre vengono <strong>documentati 82 trasporti di migranti curdo-iracheni<\/strong>, partiti dal nord Iraq, portati a Varese e da l\u00ec trasferiti in Svizzera e poi in Germania. Una quindicina di arresti tra Italia e Ticino, tre imputati a processo a Lugano nel 2019; la mente operativa \u00e8 un quarantaseienne curdo-iracheno residente a Paradiso, sopra Lugano, mentre il vertice viene individuato in un connazionale residente in Germania. Gi\u00e0 allora la struttura \u00e8 quella di <strong>un sistema professionalizzato: alloggi, documenti falsi, staffette in avanscoperta, pacchetti \u201ctutto compreso\u201d pagati in contanti.<\/strong><\/p>\n<p>Nel <strong>2018 due passatori vengono arrestati a Ponte Tresa<\/strong> mentre tentano di far passare sette curdi attraverso un valico secondario non presidiato. <strong>Nel 2023 al valico di Clivio<\/strong>, in Valceresio, due cittadini lituani vengono fermati <a href=\"https:\/\/www.varesenews.it\/2023\/06\/stipati-nelle-auto-per-passare-il-confine-quindici-migranti-curdi-fermati-dalla-polizia-di-frontiera-a-clivio\/1643216\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>mentre trasportano quindici migranti<\/strong><\/a>, tutti curdi, tre giovani madri con quattro bambini piccoli, alcuni stipati nei bagagliai. <strong>Avevano pagato fino a 3.500 euro<\/strong> a testa per arrivare a destinazione, dopo essere entrati in Italia attraverso il confine sloveno. Nello stesso anno a Stabio, poco oltre la dogana di San Pietro, le guardie di confine svizzere fermano un\u2019auto con cinque persone a bordo: due i sospetti passatori arrestati.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" width=\"610\" height=\"431\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/immigrazione-clandestina-polizia-frontiera-clivio-giugno-2023-1448651.610x431.jpg\" alt=\"immigrazione clandestina polizia frontiera clivio giugno 2023\"\/>L\u2019operazione del 2023 a Clivio<\/p>\n<p>Una costante: il confine che si attraversa di nascosto<\/p>\n<p>In ottanta anni cambiano i nomi, le bandiere, le nazionalit\u00e0 di chi parte e di chi accompagna. Cambia il prezzo: dai dollari pagati negli anni Duemila ai settemila euro di oggi. Cambia il senso morale del gesto: gli \u201csfrusaduur\u201d del \u201943 sono ricordati come eroi, i passatori del 2026 finiscono in carcere per associazione a delinquere. Resta una sola cosa: la geografia. Il confine tra Varese e il Canton Ticino \u00e8 ancora oggi quello che era allora, una linea sottile, in mezzo ai boschi e alle case, percorsa da chi sa dove guardare.<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"53nCzkLZOY\">\n<p><a href=\"https:\/\/www.varesenews.it\/2026\/05\/dalla-rotta-balcanica-al-varesotto-cosi-funzionava-il-traffico-di-migranti-verso-il-nord-europa\/2574421\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Dalla rotta balcanica al Varesotto: cos\u00ec funzionava il traffico di migranti verso il Nord Europa<\/a><\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019operazione della Squadra Mobile di Varese e dalla polizia federale svizzera contro la rete turco-curda che faceva transitare&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":488583,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[113418,8561,14,164,165,11720,12572,166,7,15,271504,271505,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-488582","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-clandestini","9":"tag-confine","10":"tag-cronaca","11":"tag-dal-mondo","12":"tag-dalmondo","13":"tag-ebrei","14":"tag-memoria","15":"tag-mondo","16":"tag-news","17":"tag-notizie","18":"tag-passatori","19":"tag-traffici","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-mondo","22":"tag-ultimenotizie","23":"tag-ultimenotiziedimondo","24":"tag-world","25":"tag-world-news","26":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116567979585968393","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/488582","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=488582"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/488582\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/488583"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=488582"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=488582"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=488582"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}