{"id":48864,"date":"2025-08-15T10:31:11","date_gmt":"2025-08-15T10:31:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/48864\/"},"modified":"2025-08-15T10:31:11","modified_gmt":"2025-08-15T10:31:11","slug":"come-funziona-e-qual-e-il-suo-scopo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/48864\/","title":{"rendered":"come funziona e qual \u00e8 il suo scopo"},"content":{"rendered":"<p>La MotoGP torna a correre in questo fine settimana e lo fa in Austria, al Red Bull Ring. Nel paddock di Spielberg c&#8217;\u00e8 un tema che sta tenendo banco sin dalla giornata di ieri, ovvero l&#8217;introduzione di un controllo elettronico chiamato &#8220;controllo di stabilit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>Questo sistema ha il compito di tagliare la potenza della moto quando la gomma posteriore di una MotoGP esce di traiettoria, generando un movimento che &#8211; potenzialmente &#8211; pu\u00f2 portare a un highside. A spiegare il nuovo sistema introdotto sui massimi prototipi del Motomondiale \u00e8 stato Corrado Cecchinelli, responsabile della tecnologia della MotoGP, il quale ha parlato ai microfoni di Sky Sport MotoGP.<\/p>\n<p>&#8220;Abbiamo introdotto questo controllo che abbiamo chiamato di stabilit\u00e0 perch\u00e9 proprio va a stabilizzare la moto nel caso in cui la ruota posteriore tenda a uscire dalla traiettoria molto rapidamente. E&#8217; un sistema che funziona come risultato finale come il traction control, dunque toglie coppia al motore. Questi sono sistemi che non sono attivi in frenata, sono attivi in accelerazione in caso di perdita di aderenza della gomma posteriore e reagisce alla velocit\u00e0 con cui questo avviene&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Abbiamo notato che questo pu\u00f2 avvenire e portare a un highside, pu\u00f2 succedere anche con poco pattinamento della ruota posteriore. Quindi questo controllo dovrebbe permettere di salvare questo tipo di situazioni. Questo sistema limita ulteriormente il rischio di highside? Fosse anche solo un pilota salvato, allora avremmo fatto bene il nostro mestiere&#8221;.<\/p>\n<p>Cecchinelli ha spiegato perch\u00e9 questo sistema \u00e8 stato introdotto in questo fine settimana, ma anche quando la MotoGP ha deciso che sarebbe stato necessario pensarlo e realizzarlo. Negli occhi abbiamo ancora il terribile incidente di Francesco Bagnaia a Barcellona, nel 2023. Quello \u00e8 stato il caso scatenante.<\/p>\n<p>&#8220;Abbiamo deciso di introdurlo questo fine settimana. Riteniamo che sia nostro obbligo morare fare qualunque cosa per la sicurezza. Un evento che ci ha ispirato a creare questo controllo e a inserirlo \u00e8 stato l&#8217;incidente al via del Gran Premio di Catalogna del 2023, che ha avuto come protagonista Pecco Bagnaia. Quello ci ha fatto riflettere e accelerare nel percorso. Ci siamo resi conto che avremmo dovuto fare qualcosa&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Da allora, siamo arrivati oggi a introdurlo perch\u00e9 \u00e8 un sistema complesso, fatto con il contributo di tutti. Abbiamo dato tanto tempo per provarlo e siamo arrivati a oggi&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Riguardo alla domanda se questo controllo andr\u00e0 a influire sulle prestazioni, secondo me \u00e8 un tema non ben posto. Sicurezza e prestazioni vanno sempre di pari passo nelle competizioni. Ogni volta che si fa qualcosa per la sicurezza si fa qualcosa anche per le prestazioni. Anche salvare una caduta consente a un pilota di portare a casa un risultato. E questo, in qualche modo, \u00e8 una prestazione. Inoltre consentir\u00e0 potenzialmente a un pilota che sarebbe dovuto andare in ospedale dopo una caduta, di non andarci. E questa \u00e8 sicurezza. Io lo considero un dispositivo di sicurezza, perch\u00e9 quando interviene rallenta la moto. Lo fa in maniera molto rapida, pi\u00f9 rapidamente di quanto non farebbe un uomo. In questo senso allora possiamo anche parlare di prestazioni. Noi per\u00f2 lo abbiamo introdotto come sistema di sicurezza&#8221;.<\/p>\n<p>Alcuni appassionati hanno visto l&#8217;introduzione di questo sistema come un aumento dell&#8217;elettronica. Cecchinelli non nega questo aspetto, che pu\u00f2 essere definito quasi un assunto: &#8220;Lo \u00e8. E&#8217; un dibattito che fa parte del nostro mestiere. Di fronte a questa eterna affermazione rispondo con un&#8217;eterna risposta: troppo, troppo poco in base a cosa? Sulle MotoGP abbiamo meno elettronica di una moto stradale, ne abbiamo pi\u00f9 di ieri, meno di 12 anni fa, ne abbiamo pi\u00f9 delle 500&#8230; La mia opinione per\u00f2 \u00e8: no. Non ne abbiamo troppa&#8221;.<\/p>\n<p>Leggi anche:<\/p>\n<p>In questo articolo<\/p>\n<p>Diventa il primo a sapere le novit\u00e0 e iscriviti per ricevere notizie in tempo reale via e-mail su questi temi<\/p>\n<p>    Iscriviti agli avvisi di notizie<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La MotoGP torna a correre in questo fine settimana e lo fa in Austria, al Red Bull Ring.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":48865,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1455],"tags":[10836,1537,90,89,41845,1783,1785,1784,10837,245,244],"class_list":{"0":"post-48864","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-moto","8":"tag-gp-daustria","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-la-motogp-spiega-il-controllo-di-stabilitu00e0-come-funziona-e-qual-u00e8-il-suo-scopo","13":"tag-moto","14":"tag-motogp","15":"tag-motorcycle","16":"tag-red-bull-ring","17":"tag-sport","18":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48864","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48864"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48864\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/48865"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48864"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48864"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48864"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}