{"id":488684,"date":"2026-05-13T17:05:16","date_gmt":"2026-05-13T17:05:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/488684\/"},"modified":"2026-05-13T17:05:16","modified_gmt":"2026-05-13T17:05:16","slug":"la-principessa-kate-a-reggio-children-im-very-excited-notizie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/488684\/","title":{"rendered":"La principessa Kate a Reggio Children: &#8216;I&#8217;m very excited&#8217; &#8211; Notizie"},"content":{"rendered":"<p>La principessa Kate si \u00e8 recata al<strong> centro internazionale Loris Malaguzzi<\/strong>.L&#8217;auto si \u00e8 fermata nel cortile interno, la moglie di William \u00e8 scesa e ha fatto un breve percorso a piedi per poi essere accolta da Emanuela Vercalli, responsabile delle relazioni internazionali di Reggio Children, che l&#8217;ha accompagnata all&#8217;ingresso dalla presidente Maddalena Tedeschi e dalla responsabile dell&#8217;area educativa Paola Ricc\u00f2. Stretta di mano e le prime parole di Kate. &#8220;I&#8217;m very excited&#8221; (&#8220;sono molto emozionata&#8221;), ha detto per poi immergersi nel mondo Reggio Children, incuriosita di capire il &#8216;Reggio Approach&#8217;.\u2028<\/p>\n<p>&#8220;Non appena \u00e8 entrata &#8211; raccontano da Reggio Children &#8211; ha detto di essere contenta di essere qua e di conoscere il mondo Reggio Children,<strong> facendo gi\u00e0 diverse domande<\/strong>. In particolare su come funzionano i gruppi di studio internazionali e come i genitori partecipano alla vita delle scuole. Poi ha sottolineato l&#8217;importanza della traduzione dei libri nelle varie lingue nonch\u00e8 l&#8217;importanza dei genitori come validi alleati nella pedagogia&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Per approfondire <a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/cronaca\/2026\/05\/13\/la-principessa-kate-a-reggio-emilia-bandiere-e-cappelli-in-stile-elisabetta_827f2627-c80f-4a83-903f-4232cc709b30.html\" target=\"_blank\" class=\"post\" rel=\"noopener nofollow\"> <img decoding=\"async\" class=\"img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/9a69990656c29132cb075145c753d655.jpg\"\/> <img decoding=\"async\" class=\"favicon\" src=\"https:\/\/www.ansa.it\/sito\/img\/ico\/favicon.ico\"\/> Agenzia ANSA La principessa Kate a Reggio Emilia, bandiere e cappelli in stile Elisabetta &#8211; Notizie &#8211; Ansa.it Fan in piazza dal primo mattino. A palazzo municipale ricever\u00e0 il Primo Tricolore (ANSA) <\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Volevo venire a Reggio Emilia per questo mio grande interesse, sono affascinata dalla vostra filosofia, da come i bambini siano parte e al centro della comunit\u00e0&#8221;. Con queste parole Kate \u00a0ha commentato il racconto di <strong>Ione Bartoli, una delle pioniere del Reggio Approach<\/strong>, che insieme ad altre due memorie storiche, Carla Moroni ed Eletta Bertani, le ha raccontato come ha avuto inizio il Reggio Approach e soprattutto cosa c&#8217;\u00e8 dietro. Quale storia, dal Dopoguerra in poi.<\/p>\n<p>La principessa del Galles <strong>si \u00e8 intrattenuta circa un&#8217;ora con le tre signore, insieme al sindaco<\/strong>, poi ha firmato l&#8217;albo d&#8217;onore del Comune di Reggio Emilia, prima di uscire dal municipio e di concedersi per un secondo bagno di folla in piazza Prampolini, gremita di tantissimi fan, ma anche bambini.<\/p>\n<p>Alla principessa Kate sono stati donati tre regali dal Comune. Il volume &#8220;Reggio Emilia&#8221; di Franco Maria Ricci, sulla storia della citt\u00e0; un piatto di ceramica decorato in Ars Canusina, con i fregi che richiamano quelli del castello di Matilde di Canossa e un pacchetto di &#8220;Speaking Objects&#8221;, ovvero di oggetti che raccontano la storia di un luogo. Dentro, dal cappelleto alle opere di Calatrava, allo stesso Tricolore in miniatura.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>IN MATTINATA<\/strong><\/p>\n<p>Il so arrivo, in una piazza in trepidante attesa davanti al Duomo di Reggio Emilia. <strong>Ad attenderla tanti ammiratori, bandiere inglesi, le autorit\u00e0 di Reggio Emilia, decine di membri dell&#8217;ambasciata inglese e della stampa estera<\/strong>.\u00a0Ci sono i bimbi di due classi di 5 anni delle scuole dell&#8217;infanzia Robinson e Diana, due degli asili pi\u00f9 storici del sistema Reggio Children.\u00a0Alla finestrella dello storico negozio di cappelli &#8220;Duri&#8221; un drappello di eleganti signori inglesi con i loro cappellini e le velette.<\/p>\n<p>Arrivata in piazza, la moglie del principe William h<strong>a incontrato e abbracciato una ragazza disabile <\/strong>di nome Elizabeth Spencer, 24 anni, nata a Londra ma residente a Berlino venuta apposta dalla Germania per vederla. &#8220;Le ho scritto una lettera e gliel&#8217;ho consegnata oggi. \u00c8 un sogno che si avvera&#8221;, ha raccontato la ragazza.\u00a0 \u00a0<\/p>\n<p>Il sindaco di Reggio Emilia, Marco Massari ha raccontato alla principessa <strong>una breve storia della citt\u00e0 di Reggio Emilia e in particolare di come nacque il primo Tricolore<\/strong>. Poi l&#8217;omaggio della bandiera, riconoscimento cittadino, spiegandole che lo hanno ricevuto fra gli altri anche il maestro Riccardo Muti e il premio Nobel Giorgio Parisi. La principessa si \u00e8 detta estremamente onorata e ha ringraziato.\u2028<\/p>\n<p>Il sindaco le ha letto la motivazione prima della consegna: &#8220;Sua altezza reale principessa del Galles riceve il primo Tricolore nato nel 1797 <strong>per il suo profondo impegno per l&#8217;infanzia e per l&#8217;opera svolta attraverso la Royal Foundation for Early Childhood<\/strong> volta ad accrescere e a promuovere azioni concrete sull&#8217;importanza dei primi anni di vita dello sviluppo della persona. La sua visita a Reggio Emilia per approfondire il Reggio Emilia Approach testimonia l&#8217;attenzione verso la filosofia educativa fondata sull&#8217;ascolto, sulla creativit\u00e0 e sul rispetto dei diritti di ogni bambino e bambina&#8221;.<\/p>\n<p>Massari ha raccontato a Kate che <strong>nella sala tricolore si celebrano anche molti matrimoni e la principessa ha risposto sorpresa<\/strong>. Poi un aneddoto. Il sindaco le ha raccontato in breve la storia di Antonio Panizzi, patriota reggiano, bibliotecario e bibliografo, ricordato anche per essere stato direttore della biblioteca del British Museum, dove c&#8217;\u00e8 un busto in suo onore.<\/p>\n<p><strong>Tanti selfie <\/strong>per la principessa in piazza. Dopo la consegna del primo tricolore ha fatto il giro di tutte le aree della piazza, senza risparmiarsi con le folle che l&#8217;aspettavano, e dicendo &#8220;buongiorno&#8221; alle persone presenti, tra le quali molte donne. Ha anche accarezzato e scambiato parole con una madre di una bimba neonata.\u00a0<\/p>\n<p>                          Rinfresco con erbazzone e acqua profumata <\/p>\n<p> Erbazzone, torta di riso, succo di frutta e acqua profumata. Sono le chicche del buffet di <strong>un piccolo rinfresco<\/strong> allestito per la principessa Kate al centro internazionale Loris Malaguzzi dove \u00e8 tutto pronto per accoglierla. La moglie di William arriver\u00e0 qui nel primo pomeriggio dopo la tappa in municipio dove ricever\u00e0 il Primo Tricolore. Nel frattempo stanno gi\u00e0 entrando le prime delegazioni di bambini ed educatori. C&#8217;\u00e8 grande attesa e curiosit\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p class=\"article-copyright\">\n<p>Riproduzione riservata \u00a9 Copyright ANSA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La principessa Kate si \u00e8 recata al centro internazionale Loris Malaguzzi.L&#8217;auto si \u00e8 fermata nel cortile interno, la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":488685,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[1621,1620,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-488684","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-celebrita","9":"tag-celebrities","10":"tag-entertainment","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116568360779839135","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/488684","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=488684"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/488684\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/488685"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=488684"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=488684"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=488684"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}