{"id":48892,"date":"2025-08-15T10:46:12","date_gmt":"2025-08-15T10:46:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/48892\/"},"modified":"2025-08-15T10:46:12","modified_gmt":"2025-08-15T10:46:12","slug":"il-discorso-con-cui-fini-la-seconda-guerra-mondiale-80-anni-fa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/48892\/","title":{"rendered":"Il discorso con cui fin\u00ec la Seconda guerra mondiale, 80 anni fa"},"content":{"rendered":"<p>Caricamento player<\/p>\n<p>La Seconda guerra mondiale, di fatto, termin\u00f2 il 15 agosto del 1945, e cio\u00e8 qualche settimana prima della sua conclusione formale (il 2 settembre). A mezzogiorno di quel giorno, infatti, in Giappone venne diffuso alla radio il discorso di circa quattro minuti in cui l\u2019imperatore Hirohito annunciava la resa incondizionata del suo paese agli Alleati.<\/p>\n<p>In Europa la guerra era finita <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/05\/08\/fine-seconda-guerra-mondiale-resa-germania\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">a maggio<\/a>, con la resa della Germania nazista. L\u2019Impero giapponese\u00a0era militarmente sconfitto <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2019\/11\/29\/battaglia-midway\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">da tempo<\/a> ma fino ad allora si era rifiutato di arrendersi: cambi\u00f2 idea dopo una lunga campagna di embargo economico e devastanti bombardamenti statunitensi, che culmin\u00f2 con lo sgancio di due bombe atomiche nel giro di tre giorni, su <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/08\/06\/hiroshima-80-anni-bomba-atomica\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Hiroshima<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/08\/09\/nagasaki-bomba-atomica\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Nagasaki<\/a>, rispettivamente il 6 e il 9 agosto di ottant\u2019anni fa. Nel frattempo l\u2019Unione Sovietica <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2019\/01\/22\/russia-giappone-curili\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">aveva invaso<\/a> le colonie giapponesi, fermandosi all\u2019altezza di quello che oggi \u00e8 il confine tra Corea del Sud e del Nord.<\/p>\n<p>Il 15 agosto del 1945 fu la prima volta che l\u2019imperatore, considerato una figura semidivina, si rivolgeva direttamente alla popolazione. Hirohito, tra l\u2019altro, parl\u00f2 nel giapponese classico e desueto dei proclami imperiali, col risultato che sul momento la maggior parte dei giapponesi <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2020\/08\/15\/resa-giappone-guerra-mondiale\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">non cap\u00ec<\/a> esattamente cosa stava annunciando, e fu necessario chiarirlo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3383862 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1755187937-resa-giappone2.jpg\" alt=\"Il presidente statunitense Harry S. Truman mostra la resa incondizionata firmata dal Giappone il 2 settembre, alcuni giorni dopo alla Casa Bianca \" width=\"980\" height=\"770\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">Il presidente statunitense Harry S. Truman mostra la resa incondizionata firmata dal Giappone il 2 settembre, alcuni giorni dopo alla Casa Bianca (Fox Photos\/Getty Images)<\/p>\n<p>Il discorso \u00e8 noto come gyokuon-h\u014ds\u014d, la \u201cTrasmissione della voce dell\u2019imperatore\u201d (dove \u201cimperatore\u201d \u00e8 espresso con il termine onorifico di \u201cGioiello\u201d), e fu piuttosto criptico, oltrech\u00e9 dal lessico arcaico. Hirohito non us\u00f2 parole come \u201cresa\u201d o \u201csconfitta\u201d, ma disse che \u00abla guerra non si \u00e8 evoluta necessariamente a favore del Giappone\u00bb, parl\u00f2 di una \u00abmisura straordinaria\u00bb e della necessit\u00e0 di \u00absopportare l\u2019insopportabile e tollerare l\u2019intollerabile\u00bb (un\u2019espressione diventata idiomatica da l\u00ec in poi).<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Il discorso di Hirohito, tradotto in inglese (l\u2019audio \u00e8 originale)<\/p>\n<p>Il discorso era stato registrato nella notte del 14 agosto. Hirohito si era presentato negli studi della radio NHK con l\u2019alta uniforme militare e, secondo lo storico statunitense John Toland, <a href=\"https:\/\/www.washingtonpost.com\/history\/2020\/08\/14\/vj-day-japan-surrenders-hirohito-ends-wwii\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">venne usato<\/a> lo stesso microfono con cui nel 1941 era stata data la notizia dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2021\/12\/07\/pearl-harbor-80-anni-1941\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">attacco giapponese<\/a> sulla base navale di Pearl Harbor, alle Hawaii, che aveva portato all\u2019ingresso in guerra degli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Fu necessario ripetere la registrazione perch\u00e9 la prima volta l\u2019imperatore aveva fatto alcuni errori. Inoltre, nonostante Hirohito avesse chiesto ai tecnici con quale tono di voce dovesse parlare, lo fece con voce piuttosto bassa: cosa che contribu\u00ec alla <a href=\"https:\/\/www.csmonitor.com\/World\/Asia-Pacific\/2015\/0801\/Why-Japan-s-1945-surrender-speech-is-almost-incomprehensible\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">scarsa qualit\u00e0<\/a> dell\u2019audio e non aiut\u00f2 la comprensibilit\u00e0.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3383864 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1755188073-resa-giappone3.jpg\" alt=\"Prigionieri di guerra giapponesi detenuti a Guam chinano la testa mentre ascoltano il discorso dell'imperatore, il 15 agosto del 1945 \" width=\"980\" height=\"760\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">Prigionieri di guerra giapponesi detenuti a Guam chinano la testa mentre ascoltano il discorso dell\u2019imperatore, il 15 agosto del 1945 (CORBIS\/Corbis via Getty Images)<\/p>\n<p>Nel tentativo di impadronirsi dei nastri del discorso, per impedire che fosse trasmesso e che quindi ci fosse la resa, quella notte alcuni ufficiali dell\u2019esercito tentarono <a href=\"https:\/\/time.com\/5877433\/wwii-japanese-surrender-coup\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">un colpo di stato<\/a>. Il tenente Kenji Hatanaka occup\u00f2 il palazzo imperiale e drappelli a lui fedeli andarono nelle principali stazioni radio. La rivolta fall\u00ec: Hatanaka guidava un gruppo sparuto di soldati, che fu neutralizzato velocemente, e soprattutto non aveva appoggi tra le alte gerarchie militari.<\/p>\n<p>Le idee di Hatanaka, per\u00f2, erano diffuse negli ambienti militari giapponesi, imbevuti dell\u2019ideologia che sotto i regimi militari degli anni Venti aveva estremizzato gli ideali cavallereschi del \u201cbushido\u201d, l\u2019antico codice dei samurai. In questo contesto erano stati <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2015\/08\/15\/resa-giappone\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">teorizzati suicidi di massa<\/a> per evitare una resa percepita come un\u2019umiliazione. Il discorso di Hirohito, con l\u2019ordine di deporre le armi, contribu\u00ec a sventare questi piani. Alcuni ufficiali giapponesi per\u00f2 si suicidarono ugualmente tra il 15 e il 16 agosto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3383865 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1755188133-resa-giappone1.jpg\" alt=\"Il ministro degli Esteri giapponese, Mamoru Shigemitsu, firma la resa incondizionata a bordo della nave USS Missouri, nel porto di Tokyo, il 2 settembre del 1945\" width=\"980\" height=\"658\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">Il ministro degli Esteri giapponese, Mamoru Shigemitsu, firma la resa incondizionata a bordo della nave USS Missouri, nel porto di Tokyo, il 2 settembre del 1945 (AP Photo)<\/p>\n<p>Negli Stati Uniti, la resa del Giappone fu annunciata dal presidente Harry S. Truman quand\u2019era ancora il 14 agosto, per via del fuso orario. Venne festeggiata come la fine della guerra e i giornali titolarono sulla pace. \u00abIl Giappone si arrende, fine della guerra\u00bb, si leggeva per esempio sulla <a href=\"https:\/\/www.worldwar2database.com\/new-york-times-front-page-august-15-1945\/#google_vignette\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">prima pagina<\/a> del New York Times.\u00a0Come detto, la resa formale fu firmata il 2 settembre a bordo della corazzata statunitense USS Missouri, ormeggiata nella baia di Tokyo.<\/p>\n<p>La notizia della resa arriv\u00f2 con grande ritardo ai soldati dell\u2019esercito imperiale dispiegati nelle isole pi\u00f9 lontane dalla madrepatria. Per esempio la maggior parte di quelli nascosti nelle Filippine si arrese solo nella primavera del 1946. Diversi soldati, proprio per via dell\u2019addestramento e delle convinzioni che erano stati loro impartiti, non credettero alla resa e si rifiutarono di arrendersi. Il loro rimpatrio fu ufficialmente concluso nel 1951 ma fino agli anni Settanta si scoprirono reduci che continuavano a combattere: l\u2019ultimo di loro, <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2014\/01\/17\/morto-ultimo-giapponese\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Hiroo Onoda<\/a>, si arrese nel 1974.<\/p>\n<p><strong>\u2013 Leggi anche:<\/strong> <a class=\"leggi-anche\" href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/08\/06\/hiroshima-memoria-bomba-atomica\/?utm_source=ilpost&amp;utm_medium=leggi_anche&amp;utm_campaign=leggi_anche\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">A Hiroshima \u00e8 sempre il 6 agosto del 1945<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Caricamento player La Seconda guerra mondiale, di fatto, termin\u00f2 il 15 agosto del 1945, e cio\u00e8 qualche settimana&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":48893,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-48892","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48892","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48892"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48892\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/48893"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48892"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48892"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48892"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}