{"id":489098,"date":"2026-05-13T23:06:21","date_gmt":"2026-05-13T23:06:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/489098\/"},"modified":"2026-05-13T23:06:21","modified_gmt":"2026-05-13T23:06:21","slug":"la-start-up-del-fisico-italiano-sfida-i-reattori-tradizionali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/489098\/","title":{"rendered":"la start-up del fisico italiano sfida i reattori tradizionali"},"content":{"rendered":"<p>La <strong>fusione nucleare<\/strong> sar\u00e0 realt\u00e0 entro soli <strong>dieci anni<\/strong>, smentendo le stime tradizionali che prevedevano un&#8217;attesa di tre o cinque decenni. Ne \u00e8 certo il fisico napoletano<strong> Francesco Volpe<\/strong>, che ha abbandonato la cattedra alla <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/columbia-university\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Columbia University<\/a> per dare vita a <strong>Renaissance Fusion<\/strong>, un&#8217;impresa unica a livello globale. Questa start-up innovativa, con sede a<strong> Fontaine<\/strong> nei pressi di Grenoble, \u00e8 il risultato di un grande sogno trasformato prima in progetto e oggi in azienda.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/whatsapp_image_2026_05_13_at_14.30.42_1_13161710.jpg\"\/><\/p>\n<p>Le tappe del percorso <\/p>\n<p>Alle spalle di questa scommessa c&#8217;\u00e8 una solida carriera accademica internazionale. Prima di approdare negli <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/stati-uniti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Stati Uniti<\/a> come professore alla Columbia, Volpe si \u00e8 laureato in Fisica a Pisa, ha conseguito il dottorato a Greifswald, in Germania, e si \u00e8 specializzato all&#8217;Istituto <strong>Max Planck per la Fisica del Plasma<\/strong>, tra i centri di ricerca pi\u00f9 prestigiosi d&#8217;Europa. Dopo aver lavorato anche in Gran Bretagna, nel <strong>2020<\/strong> arriva la svolta radicale: decide di cambiare rotta e fonda Renaissance Fusion insieme all&#8217;economista <strong>Martin Kupp<\/strong>, avviando l&#8217;impresa con pochissimi dipendenti.<\/p>\n<p>I primi traguardi <\/p>\n<p>Nonostante le difficolt\u00e0 iniziali, tra esperimenti complessi, delusioni e continui test, sono arrivate presto le prime grandi gioie. \u00ab<strong>Conservo ancora nel mio ufficio la collezione di bottiglie stappate per celebrare i momenti cruciali<\/strong>\u00bb, racconta Volpe con un pizzico di emozione. \u00abQuella a cui tengo di pi\u00f9 risale al luglio <strong>2023<\/strong>, quando abbiamo testato con successo la <strong>prima parete di metallo liquido<\/strong> all&#8217;interno di una camera di un metro di diametro. In quel momento lo spessore era di appena uno o due centimetri e lavoravamo a temperatura ambiente, ma \u00e8 stata un&#8217;emozione straordinaria per tutto il team, culminata in un fragoroso applauso liberatorio\u00bb.<\/p>\n<p>La svolta del progetto <\/p>\n<p>Con il tempo l&#8217;azienda ha scalato i vertici del settore: \u00ab<strong>Attualmente in Europa siamo tra i principali protagonisti della corsa verso una fonte di energia pulita, sicura e inesauribile<\/strong>\u00bb, commenta il fisico partenopeo. La tecnologia di Renaissance Fusion si basa sullo <strong>Stellarator<\/strong>, uno speciale reattore a forma di ciambella progettato per intrappolare il plasma. Questo sistema si propone come la principale alternativa al <strong>Tokamak<\/strong>, il modello standard ideato dagli scienziati sovietici negli anni &#8217;50.<\/p>\n<p>Rispetto ai reattori tradizionali, garantisce una gestione molto pi\u00f9 semplice e una maggiore efficienza energetica. \u00ab<strong>Il nostro punto di forza \u00e8 l&#8217;eliminazione della corrente elettrica all&#8217;interno del plasma<\/strong>\u00bb, sottolinea infine lo scienziato. \u00ab<strong>In questo modo cancelliamo l&#8217;instabilit\u00e0 che da sempre affligge i vecchi sistemi, garantendo un funzionamento continuo<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/whatsapp_image_2026_05_13_at_13.55.38_1_13162223.jpg\"\/><\/p>\n<p>Le radici dell&#8217;ispirazione\u00a0 <\/p>\n<p>Questo concetto di un nucleare pulito e sicuro riprende e sviluppa le intuizioni di <strong>Carlo Rubbia<\/strong>, premio nobel per la fisica nel 1984, di cui Volpe \u00e8 stato allievo. Gi\u00e0 negli<strong> anni &#8217;90<\/strong>, infatti, il celebre scienziato teorizzava sistemi alternativi per produrre energia senza rischi. \u00abCalvino diceva che un buon libro deve instillare l&#8217;ansia di girare la pagina\u00bb, spiega Volpe ricostruendo\u00a0la nascita del suo interesse scientifico. \u00abA 16 anni rimasi folgorato dalla lettura di Materia e antimateria di Ginestra Giovene, moglie di Edoardo Amaldi, uno dei Ragazzi di via Panisperna. Mi colp\u00ec soprattutto il capitolo dedicato alla fusione: bellissimo, utile, entusiasmante. Da quel momento \u00e8 stato un crescendo\u00bb. Un cammino nato sui libri e oggi focalizzato su uno scopo preciso: <strong>generare sulla Terra energia come quella che produce una stella<\/strong>.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/197e40fb0a43e5c2987d70b912ba8a075f13153745f5765be67ac303b331abca_13165017.jpg\"\/><\/p>\n<p>L&#8217;azienda oggi <\/p>\n<p>Oggi la start-up conta oltre<strong> 60 milioni di euro di finanziamenti <\/strong>e impiega <strong>pi\u00f9 di cento dipendenti<\/strong>, con un\u2019et\u00e0 media sotto i 35 anni. Questo sviluppo scientifico e industriale si basa sulla produzione di componenti essenziali per il reattore, come i<strong> superconduttori ad alta temperatura (Hts)<\/strong>. A differenza dei sistemi tradizionali che richiedono un freddo estremo a -269 gradi centigradi, questi magneti speciali funzionano a <strong>-253 gradi<\/strong>. Una variazione di soli <strong>16 gradi <\/strong>che consente per\u00f2 di sostituire il costoso elio liquido con il comune azoto liquido, generando campi magnetici molto pi\u00f9 potenti e compatti. Il drastico abbattimento dei costi che ne deriva \u00e8 la chiave di una tecnologia ad altissimo potenziale, gi\u00e0 pronta a conquistare un enorme mercato globale ricco di commesse commerciali.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/whatsapp_image_2026_05_13_at_13.55.06_13161529.jpg\"\/><\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Risparmio e investimenti, ogni venerd\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La fusione nucleare sar\u00e0 realt\u00e0 entro soli dieci anni, smentendo le stime tradizionali che prevedevano un&#8217;attesa di tre&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":489099,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,7851,45730,108473,1537,90,89,271706],"class_list":{"0":"post-489098","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-columbia-university","11":"tag-francesco-volpe","12":"tag-fusione-nucleare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-renaissance-fusion"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116569780451562946","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/489098","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=489098"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/489098\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/489099"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=489098"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=489098"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=489098"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}