{"id":489127,"date":"2026-05-13T23:32:19","date_gmt":"2026-05-13T23:32:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/489127\/"},"modified":"2026-05-13T23:32:19","modified_gmt":"2026-05-13T23:32:19","slug":"swatch-e-audemars-piguet-la-strana-coppia-ecco-come-saranno-gli-attesi-royal-pop","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/489127\/","title":{"rendered":"Swatch e Audemars Piguet, la strana coppia: ecco come saranno gli attesi Royal Pop"},"content":{"rendered":"<p>Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo<\/p>\n<p class=\"atext\">L\u2019attesa \u00e8 finita: la collezione di orologi Royal Pop di AP x Swatch \u00e8 stata finalmente svelata nella serata di marted\u00ec, placando quantomeno la curiosit\u00e0 di una comunit\u00e0 di appassionati (e non solo) che da sabato scorso, quando \u00e8 stato ufficializzato il sorprendente progetto che coinvolge Swatch e Audemars Piguet, non parla d\u2019altro. E che dal 16 maggio, \u00e8 facile prevederlo, si riverser\u00e0 in massa davanti ai selezionati negozi di Swatch che li venderanno (ogni persona ne potr\u00e0 acquistare al massimo uno al giorno per negozio), riportando le lancette del tempo al 2023, e alle immagini delle code davanti alle vetrine al momento del lancio dalle vendite milionarie di Bioceramic Moonswatch di Omega x Swatch.<\/p>\n<p class=\"atext\">La partnership tra Swatch e Audemars Piguet ha fatto sobbalzare un po\u2019 tutto il settore. Se le precedenti collaborazioni tra Swatch e altri marchi orologieri come Omega e Blancpain erano state interne alla stessa propriet\u00e0 (il colosso Swatch Group che in portafoglio ha anche Longines, Tissot, Breguet, Hamilton, Rado e Mido, tra gli altri), non si pu\u00f2 dire la stessa cosa in questo caso, essendo Audemars Piguet un marchio indipendente e posizionato nel segmento dell\u2019altissima orologeria.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/sc01_26_Bioceramic_Royal_Pop_CASE_open_SD-U75484752866WNl-600x313@IlSole24Ore-Web.jpg\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p class=\"atext\">Da una parte quindi Swatch, con la sua proposta accessibile, pop, colorata e ironica, e dall\u2019altra Audemars Piguet con la sua produzione meccanica importante e preziosa, e con il gioiello della corona, l\u2019ambito Royal Oak che, nato nel 1972, ha introdotto il concetto di orologio sportivo-elegante e del quale attualmente, a listino, non esiste un modello che costi meno di 20mila euro. Due realt\u00e0 agli antipodi che si sono comunque attratte.<\/p>\n<p class=\"atext\">Il Royal Pop parte con otto colorati modelli da tasca che richiamano il Royal Oak di Audemars Piguet, con l\u2019inconfondibile design con lunetta ottagonale e viti esagonali a vista a fissarla alla cassa, ma anche gli Swatch Pop, orologi dalle dimensioni pi\u00f9 importanti rispetto agli Swatch classici, introdotti negli anni \u201980 e diventati un successo per la loro versatilit\u00e0, con la cassa che poteva essere rimossa dal cinturino, e trasformandoli in un accessorio da sfoggiare non solo al polso.<\/p>\n<p><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/consigli24.ilsole24ore.com\/argomento\/fashion\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\" width=\"90\" height=\"90\" class=\"img-fluid\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"\/><\/a><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/abbonamenti.ilsole24ore.com\/addToCart?sku=Z.SP_AXXAY8&amp;tipoAbbonamento=annuale&amp;tipoConsegna=noConsegna&amp;utm_source=posizioni_marketing\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\" width=\"90\" height=\"90\" class=\"img-fluid\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"\/><\/a><img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/2-U78577451867FBk-900x675@IlSole24Ore-Web.jpg\" alt=\"Royal Pop, la collezione che fa incontrare Swatch e Audemars Piguet\" width=\"650\" height=\"974\" class=\"img-fluid\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"\/>Royal Pop, la collezione che fa incontrare Swatch e Audemars Piguet<\/p>\n<p class=\"pgallery-info\">Photogallery8 foto<\/p>\n<p>Visualizza<\/p>\n<p class=\"atext\">Infatti Royal Pop, grazie alla dotazione di un cordino in pelle di vitello, potr\u00e0 essere indossato in tanti modi: in tasca, ovviamente, ma anche al collo, al polso, o come charm attaccato alla borsa. Poi, grazie a un supporto rimovibile, pu\u00f2 diventare anche un modello da tavolo. Questo orologio che ha in dote otto brevetti, ha la cassa di 40 mm di diametro, la lunetta, le viti a vista e la clip per il fissaggio della cassa stessa che sono tutte in Bioceramic (un materiale composito brevettato da Swatch, per due terzi polvere di ceramica e per un terzo sostanza biologica proveniente dalla pianta di ricino). Nello stesso materiale \u00e8 anche la corona che presenta il logo della partnership e che, in sei versioni, \u00e8 posizionata a ore 12 (costano 385 euro), e in due \u00e8 a ore 3 (costano 400 euro e presentano, sul quadrante, i piccoli secondi a ore 6). In tutti e otto i modelli il quadrante \u00e8 decorato con un motivo a Petite Tapisserie, classico da sempre nei Royal Oak, ed \u00e8 protetto dal vetro zaffiro. Un materiale usato anche nel fondello che permette, seppure parzialmente, di vedere l\u2019inedita variante a carica manuale del calibro Sistem 51, il movimento meccanico di propriet\u00e0 di Swatch formato da 51 elementi (tra i quali l\u2019evoluta molla del bilanciere antimagnetica Nivachron) e realizzato in modo completamente automatizzato, di cui \u00e8 dotato il Royal Pop. Una novit\u00e0 perch\u00e9, fino ad ora, il Sistem 51 \u00e8 sempre stato solo a carica automatica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo L\u2019attesa \u00e8 finita: la collezione di orologi Royal Pop di AP x Swatch&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":489128,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-489127","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116569883080990137","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/489127","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=489127"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/489127\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/489128"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=489127"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=489127"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=489127"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}