{"id":489218,"date":"2026-05-14T00:49:20","date_gmt":"2026-05-14T00:49:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/489218\/"},"modified":"2026-05-14T00:49:20","modified_gmt":"2026-05-14T00:49:20","slug":"lunghi-applausi-allanteprima-de-il-principe-della-follia-il-film-di-dario-dambrosi-girato-nelle-marche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/489218\/","title":{"rendered":"Lunghi applausi all&#8217;anteprima de \u201cIl principe della follia\u201d, il film di Dario D\u2019Ambrosi girato nelle Marche"},"content":{"rendered":"<p>JESI &#8211; Applauditissimo \u201cIl principe della follia\u201d, il nuovo film scritto e diretto da Dario D\u2019Ambrosi girato nelle Marche, presentato in anteprima a Jesi al Multiplex Giometti e in uscita nelle sale italiane da domani 14 maggio. Un pubblico attento e commosso ha assistito alla proiezione alla presenza dei produttori Giovanni Saulini e Silvia Innocenzi del regista Dario D\u2019Ambrosi, dell\u2019attore protagonista Stefano Zazzera e di alcuni attori locali: Kevin Pizzi e Stefano Tosoni (Porto San Giorgio), Fabrizio Pagliaretta (Pedaso), Tommaso Accattoli (Sambucheto) e i giovani Gianluca Fraternale e Dario Piccioni, rispettivamente di 9 e 10 anni, della Vallesina.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029VaF3hThGE56hWhDFs31X\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">&#8220;Leggi le notizie di AnconaToday su WhatsApp: iscriviti al canale&#8221;<\/a><\/p>\n<p>\u00abL\u2019idea del film nasce da un\u2019esperienza personale vissuta durante la mia permanenza al Paolo Pini di Milano \u2014 ha spiegato il regista Dario D\u2019Ambrosi \u2014 dove ho incontrato il personaggio che ha ispirato la storia. Stefano Zazzera, il protagonista, non interpreta semplicemente un ruolo: \u00e8 una presenza viva che comunica emozioni intense ed autentiche, per la potenza espressiva che sprigiona lo considero il \u201cJoker italiano\u201d. Sono felice di aver realizzato questo progetto coltivato da anni: un film che restituisce dignit\u00e0 alle famiglie con persone disabili e valorizza la persona con disabilit\u00e0 nella sua piena umanit\u00e0. Il 10 ottobre, in occasione della Giornata mondiale della salute mentale, presenter\u00f2 all\u2019Onu il progetto di teatro\u2011terapia come possibile percorso di cura psichiatrica\u00bb.<\/p>\n<p>La vicenda si sviluppa nell\u2019arco di una notte che si trasforma in un viaggio perturbante tra ricordi, rimorsi e verit\u00e0 nascoste. Al centro della narrazione c\u2019\u00e8 il dolore di un uomo segnato dalla malattia e la fatica di una famiglia che cerca un modo per ritrovare s\u00e9 stessa: non ci sono colpe nette n\u00e9 facili assoluzioni, ma esseri umani fragili alla ricerca di una via d\u2019uscita.<\/p>\n<p>Stefano Zazzera, affetto da Parkinson nella vita reale, esordisce al cinema nel ruolo di Luca: \u00ab\u00c8 stata un\u2019esperienza straordinaria e spero di tornare presto sul set. Dario ha visto nella mia fisicit\u00e0 il personaggio che cercava; mi sono messo in gioco e ho lavorato intensamente con un coach. Ho portato nel personaggio emozioni e immagini tratte dalla mia vita, e tutto questo ha dato forma a un Luca unico di cui sono molto soddisfatto\u00bb. Accanto alla prova intensa e autentica di Stefano Zazzera, il film si regge su un cast formidabile composto da Alessandro Haber, Andrea Roncato, Carla Chiarelli e Mauro Cardinali, affiancati da un ensemble di interpreti che restituisce con rigore e sensibilit\u00e0 la complessit\u00e0 dei rapporti familiari e umani.<\/p>\n<p>Il film \u00e8 prodotto da Giovanni Saulini e Silvia Innocenzi per Red Post Production e distribuito da Notorious Pictures. \u00abCredo che Il principe della follia sia un\u2019opera necessaria: porta in scena il messaggio sociale profondo che Dario D\u2019Ambrosi promuove da quarant\u2019anni con il teatro patologico &#8211; ha commentato il produttore Giovanni Saulini \u2013 e sul piano cinematografico \u00e8 un\u2019opera innovativa, dal linguaggio sperimentale e dalla cifra stilistica forte. La scelta delle Marche \u00e8 nata dalla ricerca di un\u2019ambientazione di provincia, lontana dalle grandi metropoli; la regione si \u00e8 rivelata fondamentale anche per il supporto logistico alla produzione. Le maestranze e gli attori locali hanno superato ogni aspettativa: grazie alla Marche Film Commission e a tutte le realt\u00e0 che hanno reso possibile il film\u00bb.<\/p>\n<p>Il Principe della follia \u00e8 stato girato a Jesi e nella Vallesina, con set a Cingoli, Monsano, Castelfidardo e Montemarciano. All\u2019anteprima sono intervenuti le autorit\u00e0 locali: il sindaco di Jesi Lorenzo Fiordelmondo, gli assessori Samuele Animali, Luca Brecciaroli e Alessandro Tesei, l\u2019assessora al turismo del Comune di Cingoli Cristiana Nardi e la consigliera del Comune di Monsano Elisa Alessandrini. \u00abAccogliere le riprese cinematografiche sul nostro territorio &#8211; ha dichiarato il sindaco di Jesi Lorenzo Fiordelmondo &#8211; \u00e8 una leva strategica per promuovere il paesaggio, le realt\u00e0 locali e la qualit\u00e0 della vita che offriamo. In questo film emergono valori profondamente radicati nella nostra comunit\u00e0: l\u2019attenzione alle tematiche sociali, che riflette il costante impegno del territorio per il benessere collettivo. Abbiamo lavorato in piena sinergia con i Comuni della Vallesina, grazie al protocollo d\u2019intesa che ci vede co\u2011promotori della nostra bellezza e del nostro stile di vita; un risultato reso possibile dal prezioso supporto della Film Commission\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abIl Principe della Follia \u00e8 un\u2019opera audace e necessaria: intensa, visionaria e lontana dalle convenzioni; mette al centro lo scontro emotivo pi\u00f9 che le forme e interpreta l\u2019inclusione come impegno concreto nella vita quotidiana\u00bb ha concluso Sofia Cecchetti della Marche Film Commission. Girato per tre settimane nella Vallesina e nella provincia di Ancona, il film ha coinvolto 25 professionisti locali e oltre 50 tra comparse e figurazioni speciali, confermando come il cinema d\u2019autore possa diventare volano di sviluppo territoriale.<\/p>\n<p>  &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n  &lt;!?php if ( SF_DOMAIN == &#8216;citynews-bruxellestoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-cagliaritoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-sassaritoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-tarantotoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-viterbotoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-ferraratoday&#8217; ): ?&gt;&#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n  &lt;!?php endif; ?&gt;&#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n        &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"JESI &#8211; Applauditissimo \u201cIl principe della follia\u201d, il nuovo film scritto e diretto da Dario D\u2019Ambrosi girato nelle&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":489219,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1442],"tags":[6753,203,454,271846,204,1537,90,89,20990,1521,20827],"class_list":["post-489218","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-film","tag-anteprima","tag-entertainment","tag-film","tag-il-principe-della-follia","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-jesi","tag-movies","tag-regione-marche"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116570185215724885","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/489218","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=489218"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/489218\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/489219"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=489218"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=489218"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=489218"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}