{"id":489377,"date":"2026-05-14T03:11:15","date_gmt":"2026-05-14T03:11:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/489377\/"},"modified":"2026-05-14T03:11:15","modified_gmt":"2026-05-14T03:11:15","slug":"listat-sbugiarda-le-teorie-di-landini-il-governo-ha-evitato-leffetto-fiscal-drag","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/489377\/","title":{"rendered":"L&#8217;Istat sbugiarda le teorie di Landini: il governo ha evitato l&#8217;effetto fiscal drag"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;allarme lanciato per mesi dalla Cgil sul cosiddetto fiscal drag si scontra ora con i numeri ufficiali dell&#8217;Istat. E le cifre raccontano una storia molto diversa da quella denunciata da Maurizio Landini (in foto). Nel focus contenuto nella Nota sull&#8217;andamento dell&#8217;economia pubblicata ieri, l&#8217;istituto di statistica certifica infatti che &#8220;le riforme fiscali attuate tra il 2021 e il 2026 hanno pi\u00f9 che compensato il drenaggio osservato nello stesso periodo, comportando un beneficio medio pari a 40 euro per contribuente&#8221;. Una conclusione netta, che arriva dopo mesi di polemiche sindacali e accuse rivolte al governo Meloni di aver lasciato lavoratori e pensionati in balia dell&#8217;inflazione.<\/p>\n<p>L&#8217;Istat parte da un dato reale: l&#8217;impennata inflazionistica registrata tra il 2022 e il 2023 ha inevitabilmente riacceso il tema del drenaggio fiscale, cio\u00e8 quel fenomeno per cui l&#8217;aumento nominale dei redditi spinge i contribuenti verso aliquote pi\u00f9 alte, facendo crescere il peso dell&#8217;Irpef anche senza un reale incremento del potere d&#8217;acquisto. Ma proprio qui interviene il punto politico centrale. Secondo l&#8217;analisi dell&#8217;Istat, le misure introdotte negli ultimi anni hanno neutralizzato quell&#8217;effetto, soprattutto grazie alla revisione dell&#8217;Irpef, al taglio del cuneo fiscale e al passaggio dalle detrazioni per i figli a carico all&#8217;Assegno unico, &#8220;la cui legge istitutiva ne prevede l&#8217;indicizzazione al costo della vita&#8221;.<\/p>\n<p>Non solo. L&#8217;istituto sottolinea anche che &#8220;le misure hanno avuto un forte profilo redistributivo, favorendo i redditi medio-bassi e i lavoratori dipendenti&#8221;. Una valutazione che smentisce direttamente la narrazione costruita dalla Cgil negli ultimi due anni. Landini aveva fatto del fiscal drag uno dei pilastri della mobilitazione contro l&#8217;esecutivo. Nell&#8217;ottobre scorso, ad Agor\u00e0 su Rai 3, aveva definito la manovra del governo &#8220;una vera e propria truffa ai danni di lavoratori e pensionati&#8221;, sostenendo che l&#8217;esecutivo avrebbe dovuto &#8220;restituire 25 miliardi di euro sottratti attraverso il drenaggio fiscale&#8221;. Poche settimane dopo, ospite di In Onda su La7, il leader sindacale era tornato all&#8217;attacco affermando che il governo &#8220;non affronta i problemi delle persone&#8221; e che le tasse continuavano a gravare &#8220;esclusivamente su dipendenti e pensionati&#8221;.<\/p>\n<p>Tesi sostenute anche dallo studio dell&#8217;Ufficio Economia della Cgil, secondo cui il taglio del cuneo e la riforma delle aliquote sarebbero stati di fatto annullati dall&#8217;inflazione. Ma il punto debole di quella ricostruzione era evidente: la richiesta di indicizzare automaticamente scaglioni e detrazioni all&#8217;aumento dei prezzi avrebbe prodotto un minor gettito strutturale enorme (minimo 15 miliardi di euro), con conseguenze pesanti sui conti pubblici e sulla sostenibilit\u00e0 della spesa statale.<\/p>\n<p>&#8220;I dati Istat confermano la bont\u00e0 del nostro lavoro: le riforme fiscali attuate dal governo Meloni hanno pi\u00f9 che compensato il drenaggio fiscale, garantendo un beneficio concreto per i contribuenti. \u00c8 un risultato che d\u00e0 sostanza all&#8217;impegno preso con gli italiani&#8221;, ha dichiarato il viceministro dell&#8217;Economia Maurizio Leo. Il responsabile del fisco ha sottolineato inoltre che &#8220;si tratta di una conferma autorevole, che si aggiunge a quella gi\u00e0 espressa dalla Bce&#8221;.\n<\/p>\n<p> La rotta tracciata dalla delega fiscale, ha aggiunto, \u00e8 quella giusta: &#8220;ridurre la pressione sui redditi medio-bassi, sostenere il lavoro e le imprese, rendere pi\u00f9 moderno il nostro sistema&#8221;. La strategia, d&#8217;altronde, \u00e8 gi\u00e0 nota: intervenire sul fisco senza compromettere gli equilibri di finanza pubblica e concentrando le risorse soprattutto sui redditi da lavoro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;allarme lanciato per mesi dalla Cgil sul cosiddetto fiscal drag si scontra ora con i numeri ufficiali dell&#8217;Istat.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":489378,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[192,14,93,94,7693,16406,34416,16244,1537,90,89,94953,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-489377","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cgil","9":"tag-cronaca","10":"tag-cronaca-italiana","11":"tag-cronacaitaliana","12":"tag-cuneo-fiscale","13":"tag-fake-news","14":"tag-irpef","15":"tag-istat","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy","19":"tag-maurizio-landini","20":"tag-news","21":"tag-notizie","22":"tag-ultime-notizie","23":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","24":"tag-ultime-notizie-italia","25":"tag-ultimenotizie","26":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","27":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116570743589303653","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/489377","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=489377"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/489377\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/489378"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=489377"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=489377"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=489377"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}