{"id":489814,"date":"2026-05-14T09:57:14","date_gmt":"2026-05-14T09:57:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/489814\/"},"modified":"2026-05-14T09:57:14","modified_gmt":"2026-05-14T09:57:14","slug":"biglietto-ferroviario-unico-il-progetto-ue-per-semplificare-i-viaggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/489814\/","title":{"rendered":"Biglietto ferroviario unico, il progetto UE per semplificare i viaggi"},"content":{"rendered":"<p>I<strong> viaggi in treno<\/strong> potrebbero diventare pi\u00f9 facili, almeno da prenotare. La <strong>Commissione europea<\/strong> ha proposto una novit\u00e0: un progetto per semplificare i viaggi attraverso un <strong>biglietto ferroviario unico<\/strong>. Il pacchetto \u201c<strong>One journey, one ticket, full rights<\/strong>\u201d ha come obiettivo quello di smettere di frammentare gli spostamenti transfrontalieri.<\/p>\n<p><strong>Ursula von der Leyen<\/strong> ne aveva parlato gi\u00e0 nel luglio 2024, nel discorso programmatico per il suo secondo mandato ma \u00e8 servito un anno per trasformarla in proposta legislativa.\n<\/p>\n<p>Il progetto del biglietto unico per i treni<\/p>\n<p><strong>Come funziona il biglietto ferroviario unico?<\/strong> Si sceglie dove andare su una piattaforma e si acquista un unico biglietto che copre l\u2019intero percorso, anche se in mezzo ci sono due, tre operatori diversi di Paesi diversi. Un\u2019unica transazione, un unico documento di viaggio.<\/p>\n<p>Le piattaforme di biglietteria online, secondo la proposta, avranno l\u2019obbligo di mostrare le offerte in modo neutrale, senza favoritismi o algoritmi per far sparire la concorrenza. I criteri predefiniti di visualizzazione dovranno includere <strong>prezzo, durata, orario di partenza<\/strong> e anche le emissioni di CO\u2082, dove disponibili.<\/p>\n<p>Le<strong> grandi compagnie ferroviarie nazionali<\/strong>, quelle con oltre il 50% del mercato interno, dovranno includere nei risultati di ricerca anche i servizi degli altri operatori. E se una compagnia concorrente chiede di vendere i propri biglietti sulla piattaforma di un big, quest\u2019ultima non potr\u00e0 dire di no.<\/p>\n<p>I vantaggi<\/p>\n<p>Secondo le stime della Commissione, il pacchetto potrebbe portare a un<strong> aumento del 5% dei passeggeri ferroviari<\/strong> e a una riduzione generale dei prezzi. Il <strong>commissario ai Trasporti Apostolos Tzitzikostas<\/strong> l\u2019ha detto esplicitamente: benefici per i passeggeri che pagheranno meno, e per le imprese che venderanno di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Ma il vantaggio pi\u00f9 concreto riguarda le <strong>coincidenze perse.<\/strong> Oggi, se viaggiate con due operatori diversi e il primo treno fa tardi facendovi perdere il secondo, siete sostanzialmente soli con il problema. Con il biglietto unico, invece, la compagnia responsabile del ritardo \u00e8 tenuta a garantirvi un\u2019alternativa senza costi aggiuntivi, oppure il rimborso completo. Avete diritto ad assistenza: bevande, pasti, e se necessario anche un pernottamento e a un risarcimento per il ritardo sub\u00ecto. Le altre compagnie coinvolte nel viaggio, in pi\u00f9, dovranno accettarvi sul primo treno utile disponibile.<\/p>\n<p>Un sistema di protezione che oggi semplicemente non esiste per i viaggi multi-operatore. E che, se avete mai perso una coincidenza in <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/destinazioni\/europa\/germania\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Germania<\/a> restando appesi con un biglietto italiano in mano, sapete quanto valga.<\/p>\n<p>Il vicepresidente della Commissione Raffaele Fitto ha inquadrato la questione in modo pi\u00f9 ampio: la connettivit\u00e0 ferroviaria non \u00e8 solo trasporti, \u00e8 coesione. Chi vive in una regione di confine o in un\u2019area rurale non dovrebbe scontare uno svantaggio strutturale solo perch\u00e9 il suo tragitto tocca due sistemi ferroviari nazionali che non si parlano. \u00c8 un punto che in <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/destinazioni\/europa\/italia\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Italia<\/a>, con la questione delle aree interne sempre aperta, risuona in modo particolare.<\/p>\n<p>L\u2019eurodeputato Jens Gieseke ha esposto il paragone pi\u00f9 azzeccato: \u00e8 come il roaming. Prima di quella rivoluzione, telefonare all\u2019estero era un lusso o una roulette russa sulla bolletta. Poi l\u2019UE \u00e8 intervenuta e la cosa \u00e8 diventata normale. L\u2019obiettivo \u00e8 replicare quella normalit\u00e0 per i treni.<\/p>\n<p>La proposta ora<strong> passa al Parlamento europeo e al Consiglio<\/strong>. I tempi del percorso legislativo ordinario non sono brevi ma la direzione, questa volta, sembra quella giusta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"I viaggi in treno potrebbero diventare pi\u00f9 facili, almeno da prenotare. 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