{"id":489868,"date":"2026-05-14T10:46:13","date_gmt":"2026-05-14T10:46:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/489868\/"},"modified":"2026-05-14T10:46:13","modified_gmt":"2026-05-14T10:46:13","slug":"da-pcos-a-pmos-lovaio-policistico-cambia-nome-riconoscimento-scientifico-senza-precedenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/489868\/","title":{"rendered":"Da Pcos a Pmos, l&#8217;ovaio policistico cambia nome: &#8216;Riconoscimento scientifico senza precedenti&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>Cambio di rotta per la medicina mondiale, che con una storica pubblicazione su &#8216;The Lancet&#8217;, ha ufficialmente ridefinito la Polycystic Ovary Syndrome (Pcos) come Polyendocrine Metabolic Ovarian Syndrome (Pmos). Il consenso internazionale ha quindi optato per &#8220;un cambio di nome che sancisce, dopo decenni, la fine di una visione esclusivamente ginecologica a favore di un approccio sistemico&#8221;, ha commentato l&#8217;Egoi-Pcos (Experts Group on Inositol in Basic and Clinical Research and on Pcos) in una nota. Per gli esperti si tratta di &#8220;un riconoscimento scientifico senza precedenti&#8221;. Il gruppo, infatti, sosteneva questa tesi &#8220;da oltre 4 anni, avendo proposto per primo il superamento del vecchio termine a favore della definizione di Endocrine Metabolic Syndrome (Ems), ritenuta pi\u00f9 idonea&#8221; in quanto il termine &#8216;polyendocrine&#8217; rischia di frammentare il concetto fisiopatologico della sindrome.<\/p>\n<p>\t\t\tPassaggio storico<\/p>\n<p>&#8220;Il riconoscimento della componente metabolica nella nuova nomenclatura internazionale \u00e8 un passaggio storico &#8211; afferma Vittorio Unfer, presidente di Egoi-Pcos -. Conferma ci\u00f2 che sosteniamo da anni: questa non \u00e8 una semplice condizione ovarica, ma una sindrome endocrino-metabolica sistemica che impatta sull&#8217;intero organismo&#8221;. Il documento internazionale prevede un&#8217;implementazione graduale della nuova classificazione nei prossimi 3 anni, ma \u00e8 gi\u00e0 una svolta per Egoi-Pcos che vede il futuro come gi\u00e0 presente. Il gruppo &#8211; riferisce la nota &#8211; ha infatti gi\u00e0 consolidato una rete di centri all&#8217;avanguardia in Italia, con 6 centri specialistici in fase di inaugurazione o gi\u00e0 attivi, tra cui il San Camillo di Roma (il primo centro pubblico di riferimento); un&#8217;espansione globale, attraverso una rete internazionale che unisce eccellenze in Polonia, Russia, Georgia e Brasile; un approccio multidisciplinare, un modello di cura che non si limita al sintomo locale, ma gestisce la paziente lungo tutto l&#8217;arco della vita.<\/p>\n<p>La ridefinizione in Pmos non \u00e8 un semplice esercizio semantico, ma una svolta che impatta diagnosi, terapie e prevenzione, precisano gli esperti. &#8220;Il cambio di nome rappresenta il riconoscimento di una nuova identit\u00e0 biologica &#8211; sottolinea Unfer &#8211; Smettere di chiamarlo &#8216;ovaio policistico&#8217; significa finalmente guardare oltre l&#8217;ecografia per concentrarsi sulle cause e sulla prevenzione delle complicanze cardiometaboliche future. Oggi la comunit\u00e0 scientifica internazionale si allinea alla visione che Egoi-Pcos promuove da tempo, mettendo al centro la salute globale della donna&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Cambio di rotta per la medicina mondiale, che con una storica pubblicazione su &#8216;The Lancet&#8217;, ha ufficialmente ridefinito&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":489869,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[1731,239,1537,90,89,5277,32610,240],"class_list":{"0":"post-489868","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-donna","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-medicina","14":"tag-ricerca-scientifica","15":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116572532931850623","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/489868","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=489868"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/489868\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/489869"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=489868"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=489868"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=489868"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}