{"id":490148,"date":"2026-05-14T14:23:13","date_gmt":"2026-05-14T14:23:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/490148\/"},"modified":"2026-05-14T14:23:13","modified_gmt":"2026-05-14T14:23:13","slug":"ho-scoperto-di-avere-un-tumore-al-colon-dopo-aver-corso-la-maratona-non-ignorate-questi-sintomi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/490148\/","title":{"rendered":"\u00abHo scoperto di avere un tumore al colon dopo aver corso la maratona. Non ignorate questi sintomi\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Aveva appena realizzato uno dei suoi sogni: qualificarsi per la maratona di Boston. Poi, due settimane dopo, la diagnosi che gli ha ribaltato la vita. <strong>John B. Johnson<\/strong>, architetto americano di 35 anni dell\u2019Ohio, ha raccontato a People di aver scoperto di avere un <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/tumore\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">tumore<\/a><\/strong> al colon poco dopo aver corso la Cleveland Marathon in poco pi\u00f9 di tre ore: non era mai stato cos\u00ec in forma, a suo dire. Oggi, dopo cure, chemio e radioterapia, il cancro \u00e8 scomparso e lui si sta preparando a correre proprio la Boston Marathon insieme al chirurgo che lo ha operato.<\/p>\n<p>\u00abPensavo fossero emorroidi\u00bb <\/p>\n<p>I primi segnali erano arrivati qualche settimana prima della maratona. \u00abAvevo visto sangue nelle feci\u00bb, racconta Johnson a People. Il medico di base gli aveva consigliato una colonscopia, ma lui aveva deciso di rimandarla: stava affrontando allenamenti intensissimi per cercare di qualificarsi a Boston e tutti pensavano che il problema fosse legato allo sforzo fisico. \u00abNon stavo pensando minimamente al cancro. Avevo 35 anni, ero in salute, correvo pi\u00f9 forte che mai\u00bb.<\/p>\n<p>Poi la maratona, il tempo record personale e l\u2019euforia. Due settimane dopo, per\u00f2, la colonscopia ha cambiato tutto. \u00abIl medico mi disse che avevano trovato una massa e che probabilmente era un tumore. \u00c8 stato uno choc\u00bb. La prima cosa a cui ha pensato non \u00e8 stata s\u00e9 stesso, ma la sua famiglia. Sua moglie Sarah e la loro bambina, che all\u2019epoca aveva appena un anno. \u00abQuando senti la parola \u201ccancro\u201d, pensi subito che potresti morire\u00bb.<\/p>\n<p> La diagnosi e le cure <\/p>\n<p>Gli esami hanno poi confermato un <strong>tumore<\/strong> al secondo stadio. La diagnosi definitiva \u00e8 arrivata il 12 luglio 2023, il giorno del compleanno della moglie. \u00abDovevamo andare a mangiare tacos\u00bb, ricorda. Johnson ha affrontato cinque settimane di radioterapia e quattro mesi di chemioterapia. L\u2019ultima seduta \u00e8 stata il 3 gennaio 2024. Pochi giorni dopo, la risonanza ha mostrato che il tumore era sparito.<\/p>\n<p>Nel frattempo la famiglia si \u00e8 allargata ancora: due settimane dopo la <strong>diagnosi<\/strong>, lui e la moglie hanno scoperto di aspettare un secondo figlio. Accanto a lui durante tutto il percorso c\u2019\u00e8 stato il chirurgo colorettale David Rosen della Cleveland Clinic, con cui nel tempo \u00e8 nato anche un forte legame personale. Oggi i due si allenano insieme per correre la Maratona di Boston e raccogliere fondi per un\u2019associazione che promuove la diagnosi precoce del tumore al colon.<\/p>\n<p><a class=\"link_item\" data-linked_from=\"null\" href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/olimpiadi_milano_cortina\/news\/passler_mamma_tumore_cucchiaio_nutella-9357475.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Rebecca Passler scopre il tumore della madre \u201cgrazie\u201d alla falsa positivit\u00e0. Decisivo il \u200bcucchiaio di Nutella contaminato di letrozolo<\/a><\/p>\n<p>\u00abNon ignorate i sintomi\u00bb <\/p>\n<p>Johnson ha deciso di raccontare pubblicamente la sua storia soprattutto per rompere il tab\u00f9 sui sintomi gastrointestinali tra i pi\u00f9 giovani. \u00abI trentacinquenni non parlano di colonscopie, sangue nelle feci o problemi intestinali\u00bb, spiega. \u00abDa quando ho condiviso quello che mi \u00e8 successo, tanti amici mi hanno detto: \u201cAnche io ho visto sangue, adesso andr\u00f2 a farmi controllare\u201d\u00bb.<\/p>\n<p>Anche il dottor <strong>Rosen <\/strong>insiste sull\u2019importanza di non ignorare i segnali: sanguinamento, cambiamenti nelle abitudini intestinali o sintomi insoliti devono essere sempre approfonditi. \u00abNon importa quanto tu sia giovane, forte o in forma\u00bb, dice Johnson. \u00abSe senti che qualcosa non va, vai a fare un controllo. Se avessi aspettato ancora, oggi forse non sarei vivo\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Ricerca, salute e nuove terapie, il gioved\u00ec alle 18<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Aveva appena realizzato uno dei suoi sogni: qualificarsi per la maratona di Boston. 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