{"id":490203,"date":"2026-05-14T15:09:14","date_gmt":"2026-05-14T15:09:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/490203\/"},"modified":"2026-05-14T15:09:14","modified_gmt":"2026-05-14T15:09:14","slug":"garlasco-il-legale-della-famiglia-poggi-se-stasi-fosse-innocente-i-genitori-di-chiara-pronti-a-restituire-il-risarcimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/490203\/","title":{"rendered":"Garlasco, il legale della famiglia Poggi: \u00abSe Stasi fosse innocente, i genitori di Chiara pronti a restituire il risarcimento\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Redazione Milano<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">L&#8217;avvocato Gianluigi Tizzoni quantifica una cifra intorno ai 350\/400 mila euro, bloccati su un conto dedicato. Alla famiglia non interessano i soldi, \u00abprioritario l&#8217;accertamento della verit\u00e0\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00a0\u00ab\u00c8 svilente, immaginare che\u00bb<b> l&#8217;aspetto economico legato al risarcimento<\/b> \u00abcostituisca anche solo un remoto pensiero per <b>la famiglia Poggi<\/b>. Per loro <b>era prioritario l&#8217;accertamento della verit\u00e0,<\/b> oggi qualcuno la vuole mettere in discussione e nelle sedi opportune, quindi in aula, affronteremo questo tema\u00bb. Cos\u00ec il legale dei genitori di Chiara Poggi, <b>Gianluigi Tizzoni,<\/b> secondo cui sono <b>disposti \u00aba restituire la somma\u00bb ricevuta come ristoro <\/b>per la perdita della loro figlia, qualora intervenga<b> una sentenza che possa cambiare il quadro e le responsabilit\u00e0.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abSi romanza molto su cifre folli. I Poggi ad oggi <b>sono arrivati a 350\/400 mila euro,<\/b> cifra importante e degna, da cui vanno scorporati i costi legali e dei vari consulenti e che ovviamente verranno restituiti &#8211; aggiunge Tizzoni &#8211; Io tuttavia mi soffermo a pensare che <b>la famiglia Poggi anche oggi, in qualche modo, \u00e8 costretta ad affrontare spese e disagi <\/b>e lo fa serenamente perch\u00e9 l&#8217;aspetto economico non \u00e8 prioritario\u00bb. Inoltre \u00abquelle somme sono <b>bloccate su un conto dedicato<\/b>. La famiglia Poggi non le usa per vivere e va avanti serenamente con le propria disponibilit\u00e0\u00bb.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il legale \u00e8 poi ritornato a parlare dei tantissimi <b>hater che hanno preso di mira i genitori di Chiara<\/b> e che dall&#8217;anno scorso ad oggi sono stati denunciati. Querele sporte in tutta Italia, per diffamazione aggravata e pure <b>stalking <\/b>nei confronti di chi ha \u00abinsistito con argomenti usciti anche dalla fantasia pi\u00f9 assoluta e che sono andati a incidere sulla vita delle singole persone. Hanno vissuto malissimo &#8211; ha proseguito parlando dei familiari di Chiara -. Sono stati <b>aggrediti senza possibilit\u00e0 di replica <\/b>come succede su queste trasmissioni su internet\u00bb, dove \u00abnon c&#8217;\u00e8 un reale contradditorio. Sono talmente tante che diventa impossibile seguire\u00bb i procedimenti.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Commentando <a href=\"https:\/\/milano.corriere.it\/notizie\/cronaca\/26_maggio_13\/delitto-di-garlasco-il-ministro-nordio-condannare-una-persona-assolta-due-volte-e-paradossale-il-sistema-andrebbe-cambiato-743105ce-40f7-4a19-9f51-90d8f9c5axlk.shtml\" title=\"Delitto di Garlasco, il ministro Nordio: \u00abCondannare una persona assolta due volte \u00e8 paradossale, il sistema andrebbe cambiato\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><b>le parole del ministro Nordio<\/b><\/a> sul caso Garlasco, l&#8217;avvocato dichiara:\u00a0\u00abIl ministro in parte ha ragione, per\u00f2 non nel caso specifico. Non ha colto nel segno soprattutto dove non sa o forse non conosce il dato che <b>l&#8217;appello bis del 2014 non \u00e8 stata una rilettura degli stessi elementi ma un&#8217;integrazione e un rifacimento del processo<\/b>\u00bb. Nordio, riferendosi al delitto di Garlasco e alla sentenza di Alberto Stasi a 16 anni di carcere, <b>aveva detto che la legge va cambiata perch\u00e9 non si pu\u00f2 condannare dopo due assoluzioni.<\/b> \u00abA mio modesto avviso &#8211; ha proseguito il legale &#8211; il ricorso per Cassazione, che \u00e8 il giudice di legittimit\u00e0, deve rimanere sempre perch\u00e9 \u00e8 il giudice che controlla il rispetto delle regole nel procedimento. Abolirlo \u00e8 un non senso\u00bb. \u00abNel caso di Garlasco &#8211; ha proseguito &#8211; i giudici dell&#8217;appello del 2011 avevano espressamente scritto di non voler addivenire alla lettura unitaria degli indizi\u00bb, cosa che \u00ab\u00e8 un principio sacrosanto che la Cassazione aveva affermato\u00bb. Da qui la decisione di <b>annullare la sentenza <\/b>che anche in secondo grado aveva mandato assolto Stasi.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma per il legale c&#8217;\u00e8 \u00abmolto di pi\u00f9: in primo grado era stata ritenuta fondamentale una testimonianza che poi \u00e8 risultata falsa. Quindi chiederei al ministro:\u00a0<b>\u00e8 corretto che una sentenza si regga su una falsa testimonianza?<\/b>\u00bb ha aggiunto l&#8217;avvocato, riferendosi a quella resa dall&#8217;ex maresciallo dei carabinieri della stazione di Garlasco Francesco Marchetto. \u00ab\u00c8 a mio avviso un punto centrale. Non \u00e8 corretto sostenere che una sentenza viziata da una falsa testimonianza non possa essere impugnata\u00bb. \u00abC&#8217;\u00e8 di peggio: in primo grado era stata disposta <b>una perizia sulla camminata che era stata fatta in modo incompleto, non erano stati considerati i gradini\u00bb<\/b> che Stasi aveva detto di aver sceso quando scopr\u00ec il corpo senza vita di Chiara.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Insomma, per rimediare a queste e altre mancanze e ottenere, per esempio, gli esami genetici sulle unghie della vittima, nel nuovo processo di secondo grado<b> sono state disposte tre perizie e l&#8217;audizione di parecchi testimoni. <\/b>\u00ab\u00c8 durato quasi un anno, dall&#8217;aprile al dicembre 2014, anche in ossequio ai principi della Cedu che giustamente prevedono che non si possa limitarsi a rivedere i dati e le testimonianze\u00bb. \u00ab<b>Non condivido le considerazione del ministro sullo specifico caso di Garlasco<\/b> &#8211; ha chiuso Tizzoni &#8211; e non condividerei mai che si possa o si debba sopprimere il giudizio davanti alla Corte di Cassazione\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/milano.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_milano\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Milano<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=41&amp;intcmp=IIIcolonna_NL_CorMilano\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter di Corriere Milano<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-05-14T15:55:21+02:00\">14 maggio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Redazione Milano L&#8217;avvocato Gianluigi Tizzoni quantifica una cifra intorno ai 350\/400 mila euro, bloccati su un conto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":490204,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[11549,171692,840,8788,272402,2777,1239,10294,1621,1620,40,5370,2944,272403,272404,10560,10378,272405,9644,203,724,19100,272406,1909,91271,6057,2753,272401,57885,272407,2449,4941,204,1537,90,89,8428,2438,11065,141887,272408,272409,405,898,62682,101384,2319,11072,63349,96632],"class_list":{"0":"post-490203","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-accertamento","9":"tag-accertamento-verita","10":"tag-appello","11":"tag-aspetto","12":"tag-aspetto-economico","13":"tag-avviso","14":"tag-avvocato","15":"tag-cassazione","16":"tag-celebrita","17":"tag-celebrities","18":"tag-chiara","19":"tag-cifra","20":"tag-conto","21":"tag-conto-dedicato","22":"tag-conto-dedicato-famiglia","23":"tag-corretto","24":"tag-dedicato","25":"tag-dedicato-famiglia","26":"tag-economico","27":"tag-entertainment","28":"tag-euro","29":"tag-falsa","30":"tag-falsa-testimonianza","31":"tag-famiglia","32":"tag-famiglia-poggi","33":"tag-garlasco","34":"tag-genitori","35":"tag-genitori-chiara","36":"tag-gianluigi","37":"tag-gianluigi-tizzoni","38":"tag-giudice","39":"tag-grado","40":"tag-intrattenimento","41":"tag-it","42":"tag-italia","43":"tag-italy","44":"tag-legale","45":"tag-nordio","46":"tag-poggi","47":"tag-prioritario","48":"tag-prioritario-accertamento","49":"tag-prioritario-accertamento-verita","50":"tag-processo","51":"tag-proseguito","52":"tag-restituire","53":"tag-riferendosi","54":"tag-sentenza","55":"tag-stasi","56":"tag-testimonianza","57":"tag-tizzoni"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/490203","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=490203"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/490203\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/490204"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=490203"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=490203"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=490203"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}