{"id":490450,"date":"2026-05-14T18:20:13","date_gmt":"2026-05-14T18:20:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/490450\/"},"modified":"2026-05-14T18:20:13","modified_gmt":"2026-05-14T18:20:13","slug":"premio-scultura-ca-del-bosco-n-2-lopera-di-binta-diaw-rinnova-il-rapporto-tra-vino-e-arte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/490450\/","title":{"rendered":"\u201cPremio Scultura Ca\u2019 del Bosco\u201d n. 2, l\u2019opera di Binta Diaw rinnova il rapporto tra vino e arte"},"content":{"rendered":"<p><b>Il binomio tra vino e arte ha scritto tante belle pagine di storia, ma, allo stesso tempo, \u00e8 sempre pi\u00f9 proiettato nel futuro, sfruttando quell\u2019immenso background culturale che li accomuna e dando vita ad un feeling vincente: il vino cerca l\u2019arte e l\u2019arte cerca il vino perch\u00e9 insieme riescono a sublimare un concetto di cultura universale e trasversale. Cantine che, sempre pi\u00f9 spesso, accolgono mostre, opere d\u2019arte ed artisti, confermandosi come player attivi e in prima linea, nel panorama contemporaneo.<\/b> Non a caso, secondo la mappatura di MetodoContemporaneo, il primo osservatorio italiano permanente su arte e paesaggio vitivinicolo promosso dall\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Verona con Bam! Strategie Culturali, sono oltre 60 le aziende vinicole italiane che hanno costruito e mantengono una stretta liaison con l\u2019universo dell\u2019arte (<a href=\"https:\/\/winenews.it\/it\/vino-e-arte-un-legame-sempre-piu-stretto-che-diventa-motore-di-sviluppo-per-cantine-e-territori_590565\/)\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">come WineNews ha raccontato anche in un video<\/a>).<br \/><b>Tra le cantine pioniere in Italia del legame tra vino e arte, fin dagli Anni Settanta del Novecento, e che hanno quindi aperto una \u201cstrada maestra\u201d in questo sodalizio, c\u2019\u00e8 sicuramente Ca\u2019 del Bosco, uno dei nomi pi\u00f9 prestigiosi della viticoltura italiana, realt\u00e0 creata da Maurizio Zanella, riferimento della Franciacorta e del vino internazionale (e che ha visto l\u2019ingresso della famiglia Marzotto nel 1994, oggi con il gruppo Herita Marzotto Wine Estates, ndr). E che ha annunciato il vincitore del \u201cPremio Scultura Ca\u2019 del Bosco\u201d n. 2<\/b>, nato nel 2023 e riservato alle grandi sculture da esterni realizzate da artisti italiani under 40. Un premio ideato con un doppio intento: rafforzare e rendere indelebile il forte legame che esiste tra l\u2019arte e Ca\u2019 del Bosco e la volont\u00e0 di rendere istituzionale un solido rapporto gi\u00e0 esistente con un\u2019azione di mecenatismo in grado di rafforzarlo con le infinite capacit\u00e0 e possibilit\u00e0 immaginative della nuova generazione artistica.<br \/><b>Il \u201cPremio Scultura Ca\u2019 del Bosco\u201d n. 2 \u00e8 stato vinto dall\u2019artista visiva italo-senegalese Binta Diaw con l\u2019opera \u201cFundamenta\u201d. Come si legge nella scheda tecnica dell\u2019opera, \u201cfundamenta significa \u201cfondamenta\u02ee, ma nel suo suono arcaico evoca anche l\u02bcidea di ci\u00f2 che fonda, sostiene e orienta nel tempo. Non soltanto basi materiali, ma principi generativi. In dialogo con Ca\u02bc del Bosco, il termine assume una densit\u00e0 ulteriore: le fondamenta dell\u02bcazienda non sono fatte unicamente di materia concreta &#8211; uva, vigneti, terra- ma anche di valori immateriali come lavoro, famiglia, tradizione. Fundamenta diventa cos\u00ec dichiarazione di radicamento e, insieme, atto di riconoscimento verso ci\u00f2 che, pur invisibile, sostiene ogni crescita\u201d.<\/b> Con questa vittoria Binta Diaw si aggiudica un premio in denaro a titolo di riconoscimento del merito personale, oltre ad una somma destinata alle spese per la realizzazione effettiva dell\u2019opera che sar\u00e0 collocata presso il parco sculture di Ca\u2019 del Bosco, entrando cos\u00ec di diritto nella collezione d\u2019arte della cantina in compagnia di altri \u201cgioielli\u201d. Ad iniziare dal <b>\u201cCancello Solare\u201d, l\u2019opera commissionata ad Arnaldo Pomodoro nel 1985,<\/b> bellissima e iconica porta di ingresso della cantina. E poi c\u2019\u00e8 una galleria d\u2019arte diffusa che dialoga, all\u2019interno e all\u2019esterno, con opere di assoluta importanza. Come, tra le altre, <b>\u201cEroi di luce\u201d di Igor Mitoraj, \u201cCodice Genetico\u201d di Rabarama, \u201cIl peso del tempo sospeso\u201d di Stefano Bombardieri, \u201cBlue Guardians\u201d di Cracking Art, \u201cWater in dripping\u201d di Zheng Lu, Il \u201cTestimone\u201d di Mimmo Paladino e \u201cSound of Marble\u201d di Tsuyoshi Tane.<\/b><br \/>Il podio del Premio si completa con le scultrici Apollinaria Broche con l\u2019opera \u201cAttraverso l\u2019Intreccio\u201d e Monia Ben Hamouda con \u201cAniconism as Figuration Urgency (Semantics of What Lies Beneath)\u201d: un successo tutto al femminile, come del resto \u00e8 accaduto per la prima edizione. Oltre alle prime tre classificate si sono qualificati Jacopo Belloni, Bea Bonafini, Ambra Castagnetti, Antonio Della Guardia, Victor Fotso, Lul\u00f9 Nuti e Shafei Xia. I 10 bozzetti finalisti sono stati esposti, nella sola giornata del 13 maggio, al \u201cSalotto Retori\u201d, uno spazio polifunzionale concepito come punto d\u2019incontro per creativi, pensatori, artisti e collezionisti nella sede del brand Made in Italy fondato nel 2024 dalla direttrice creativa Salma Rachid.<br \/><b>Maurizio Zanella, presidente Ca\u2019 del Bosco, ha affermato che \u201cCa\u2019 del Bosco significa innanzitutto ascoltare la natura e dare alle sue variabili forme la possibilit\u00e0 di esprimersi attraverso l\u2019aiuto dell\u2019uomo che si fa custode di un territorio straordinario coltivandolo, ma non consumandolo.<\/b> Binta Diaw ha saputo interpretare i valori di Ca\u2019 del Bosco, fornendo una visione molto moderna e inedita delle radici. Il supporto di Venetian Heritage e, in particolare, del suo direttore Toto Bergamo nell\u2019individuazione di una giuria di qualit\u00e0 che, a sua volta, sapesse interpretare il sogno di Ca\u2019 del Bosco ha favorito la perfetta riuscita del progetto\u201d. <b>Toto Bergamo Rossi, direttore Fondazione Venetian Heritage (e presidente della giuria del premio)<\/b> ha dichiarato che \u201c\u00e8 un onore per me e per la Fondazione che rappresento continuare a contribuire al successo della seconda edizione del Premio Scultura Ca\u2019 del Bosco. Venetian Heritage si occupa di preservare, restaurare e promuovere l\u2019immenso patrimonio culturale veneziano che necessita costantemente di cure e attenzioni. Attenzioni che vanno rivolte anche a chi si affaccia all\u2019arte contemporanea nel nostro paese. <b>Questa partnership con Ca\u2019 del Bosco \u00e8 atta a promuovere i giovani talenti dando loro visibilit\u00e0 e riconoscendo il loro operato\u201d<\/b>. A completare la giuria, Lidia Berlingieri Leopardi, collezionista; Caroline Corbetta, Art curator; Davide Dotti, critico d\u2019arte, curatore di Palazzo Martinengo di Brescia; Arturo Galansino, dg Fondazione Palazzo Strozzi di Firenze; Pepi Marchetti Franchi, direttrice Gagosian Gallery di Roma; e Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, presidente della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.<\/p>\n<p>\n\t\tContatti: <b><a href=\"https:\/\/winenews.it\/it\/premio-scultura-ca-del-bosco-n-2-lopera-di-binta-diaw-rinnova-il-rapporto-tra-vino-e-arte_591050\/mailto:info@winenews.it\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">info@winenews.it<\/a><\/b><br \/>Seguici anche su Twitter: <a href=\"http:\/\/twitter.com\/WineNewsIt\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">@WineNewsIt<\/a><br \/>Seguici anche su Facebook: <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/winenewsit\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">@winenewsit<\/a>\n\t<\/p>\n<p>Questo articolo \u00e8 tratto dall&#8217;archivio di WineNews &#8211; Tutti i diritti riservati &#8211; Copyright \u00a9 2000\/2026 <\/p>\n<p>    <script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il binomio tra vino e arte ha scritto tante belle pagine di storia, ma, allo stesso tempo, \u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":490451,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,272475,272476,1612,203,272477,93451,204,1537,90,89,93459,272478,272479],"class_list":["post-490450","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-binta-diaw","tag-ca-del-bosco","tag-design","tag-entertainment","tag-famiglia-marzotto","tag-franciacorta","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-maurizio-zanella","tag-premio-scultura-ca-del-bosco","tag-vino-e-arte"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116574317867308695","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/490450","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=490450"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/490450\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/490451"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=490450"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=490450"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=490450"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}