{"id":490556,"date":"2026-05-14T19:41:17","date_gmt":"2026-05-14T19:41:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/490556\/"},"modified":"2026-05-14T19:41:17","modified_gmt":"2026-05-14T19:41:17","slug":"street-art-a-siena-noone-rendo-in-immagini-gli-stati-danimo-umani-se-e-bello-e-arte-altrimenti-e-vandalismo-convivo-con-la-dicotomia-del-pubblico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/490556\/","title":{"rendered":"Street art a Siena, NoOne: &#8220;Rendo in immagini gli stati d&#8217;animo umani. Se \u00e8 bello \u00e8 arte, altrimenti \u00e8 vandalismo. Convivo con la dicotomia del pubblico&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019intervista \u00e8 al buio e non pu\u00f2 che essere cos\u00ec: Banksy insegna che l\u2019anonimato \u00e8 la conditio sine qua non per essere street artist e nonostante ogni tanto escano notizie sulla scoperta del personaggio, di fatto il pi\u00f9 noto tra gli artisti di strada rimane sconosciuto. Cos\u00ec anche NoOne \u00a0\u2013 autore dell\u2019opera \u201cXOXO\u201d (tradotto: baci e abbracci), l\u2019orso che abbraccia una bomba, nel vicolo dello Sportello \u2013 rimane nella zona d\u2019ombra che caratterizza i creativi di murales e graffiti. Loro lavorano quando cala il buio, di nascosto, lontano da riflettori e pubblico: \u201cL\u2019anonimato \u00e8 una condizione fondamentale, non solo per ragioni pratiche legate alla natura non autorizzata degli interventi negli spazi pubblici, ma anche al senso stesso dell\u2019opera. Restare anonimi permette di non mettere l\u2019artista al centro della scena, ma di dare una valutazione dell\u2019opera scevra da quello che \u00e8 la persona che c\u2019\u00e8 dietro, che molte volte magari occupa uno spazio quasi rilevante. Poi resta il fatto che quello che facciamo \u00e8 illegale\u201d.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 illegale ma la street art si pu\u00f2 annoverare a tutti gli effetti nell\u2019arte contemporanea\u2026 Tra l\u2019altro si contano tantissimi esempi nel mondo ma basta rimanere in Italia, di opere che abbelliscono e valorizzano luoghi degradati o comunque privi di altre forme di arte. Si pensi alle periferie di Napoli o al ritratto di Piero Angela a Torino\u2026<\/strong><\/p>\n<p>\u201cMa certo che lo \u00e8. Non direi mai il contrario. Non ha sicuramente meno importanza dell\u2019arte che si trova nei musei. \u00c8 semplicemente un\u2019arte non autorizzata: \u00e8 soltanto quella la differenza che ci pu\u00f2 essere, in soldoni, tra la street art e qualunque altra forma d\u2019arte che \u00e8 permessa, autorizzata e che usufruisce di un invito ufficiale. Certamente il fatto che sia illegale non significa che sia meno significativa. E nel caso dei murales di cui parli, si tratta di street art istituzionalizzata, commissionata dalle amministrazioni per valorizzare il decoro urbano\u201d.<\/p>\n<p><strong>L\u2019opera su commissione \u00e8 l\u2019essenza stessa della storia dell\u2019arte. Lei lo ha mai fatto? \u00a0Oppure il suo linguaggio rimane un\u2019espressione libera da qualsiasi richiesta o imposizione? E in caso, qual \u00e8 il suo messaggio?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cNo, mai fatto opere su commissione. Quando lavoro, oltre a non avere commissioni, non ho neanche una destinazione prestabilita. Sono io che poi scelgo dove andare a fare l\u2019opera, sulla base di intuizioni che posso avere in quel momento. Ho semplicemente partecipato a mostre o incontri insieme ad altri street artist, lavorando in un site specific, per\u00f2 sempre liberamente. Non mi \u00e8 mai stato presentato un tema sul quale lavorare\u201d.<\/p>\n<p><strong>E in caso lo farebbe?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cNon credo. Non mi sentirei molto a mio agio. Tant\u2019\u00e8 che mi \u00e8 stato gi\u00e0 proposto qualcosa del genere, in realt\u00e0 nel campo della discografia, quindi gi\u00e0 molto diverso. Per\u00f2 ho bisogno di un tema nel quale mi ritrovi pienamente. Ho bisogno in qualche modo di sceglierla. Oppure, se non la scelgo io, dovrebbe essere una tematica che mi calza perfettamente. Altrimenti non credo che riuscirei mai a fare una cosa del genere. Se poi mi dici: ti do un milione di euro\u2026 allora magari la faccio\u201d, ride.<\/p>\n<p><strong>Certo, tutti abbiamo un prezzo\u2026<\/strong><\/p>\n<p>\u201cS\u00ec, sicuramente\u201d.<\/p>\n<p><strong>Quindi il suo messaggio qual \u00e8? Abbiamo visto l\u2019orsacchiotto, baci e abbracci, quindi apparentemente un segnale positivo. La street art, a parte quella fortemente politicizzata, pu\u00f2 lanciare un messaggio di speranza e pace?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cVorrei che l\u2019opera, una volta messa sul muro, offrisse lo spunto per ulteriori domande e interpretazioni. Dare io una direzione sul significato delle mie opere non ha molto senso. Potrei dire da dove nasce, quello s\u00ec. Nasce dall\u2019osservazione della realt\u00e0, del contesto sociale nel quale siamo immersi, delle contraddizioni della societ\u00e0, delle tensioni collettive, dei comportamenti delle persone che possono dare adito a un\u2019idea, delle urgenze del nostro tempo \u2014 o di quelle che io ritengo tali in quel momento. Cerco di leggere quello che accade a noi come esseri umani e restituire questi segni attraverso il linguaggio visivo, che \u00e8 il mio linguaggio di espressione\u201d.<\/p>\n<p><strong>Questo accade un po\u2019 in tutte le forme d\u2019arte: ognuno interpreta sulla base del proprio stato d\u2019animo. Per\u00f2 c\u2019\u00e8 sempre, in quello che pone sui muri, almeno apparentemente, un barlume di positivit\u00e0 e speranza\u2026.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cOddio, non lo so. Dipende dai tipi di opere. Non vorrei che venisse fatta una categorizzazione di opere che possono avere un significato assimilabile l\u2019una all\u2019altra, perch\u00e9 non \u00e8 cos\u00ec. Alcune sono veri e propri messaggi di speranza, altre no. L\u2019orso di Siena, per esempio, non \u00e8 particolarmente speranzoso. \u00c8 interessante vedere il punto di vista degli altri. Ieri leggevo commenti di persone che dicevano: \u2018\u00c8 carino\u2019. Nel vedere quell\u2019opera come carina, secondo me, c\u2019\u00e8 una perdita di quella che era la mia intuizione iniziale. Perch\u00e9 abbracciare una bomba senza un occhio non mi d\u00e0 molta speranza, in realt\u00e0. Per\u00f2 apprezzo e accetto qualunque tipo di commento e interpretazione. Ma nella mia intenzione iniziale non c\u2019era quel senso di speranza\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-408575\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Orso-NoOne-vicolo-sportello-sn-3.jpg\" alt=\"\" width=\"1290\" height=\"1613\"  \/><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Si sente di dire che rappresenta la sua generazione? La sento molto giovane dalla voce, quindi mi viene da chiederlo\u2026<\/strong><\/p>\n<p>\u201cNo. Anche perch\u00e9 non mi sento identificabile in una generazione. E poi forse sono anche pi\u00f9 grande di quello che credi\u201d.<\/p>\n<p><strong>Ma arriviamo alla sua opera a Siena: l\u2019orso \u00e8 stato vandalizzato. E tra le centinaia di commenti anche alcuni che sostenevano che il primo a deturpare \u00e8 stato l\u2019artista\u2026 \u00a0<\/strong><\/p>\n<p>\u201cNon ho niente contro chi contesta quello che faccio. Tante persone si sono lamentate del fatto che l\u2019opera sia stata vandalizzata e anche a me dispiace, l\u2019ho fatta io. Per\u00f2 il primo vandalo, per alcuni, sono stato io. Cio\u00e8 capisco anche quel punto di vista, pur non condividendolo. Poi c\u2019\u00e8 sempre questa dicotomia: \u00e8 vandalismo o non \u00e8 vandalismo? \u00c8 bello quindi non \u00e8 vandalismo, non \u00e8 bello quindi lo \u00e8. \u00c8 un tema molto complesso. A me, per esempio, non piacciono molto le citt\u00e0 totalmente pulite. Siena \u00e8 una citt\u00e0 molto pulita, nonostante quello che dicono le persone. Ha un suo decoro. Per\u00f2 quello che un po\u2019 mi dispiace di questi tipi di citt\u00e0 \u00e8 che forse hanno meno cose da dire rispetto a citt\u00e0 che possono apparire pi\u00f9 brutte. Capisco che per tante persone possa essere fastidioso vedere tutte quelle scritte, ma secondo me rispondono a una manifestazione di disagio che non si sente espresso e che si esprime attraverso quella forma che chiamiamo arte, anche se non \u00e8 arte. Anche il ragazzino che prende la bomboletta e scarabocchia il muro sta cercando una presenza, un\u2019affermazione, un modo di dare voce a s\u00e9 stesso. Che poi si tratti di immagini esteticamente lavorate oppure di semplici tag o scarabocchi, \u00e8 comunque una necessit\u00e0 di lasciare una traccia nello spazio pubblico. Nel momento in cui non c\u2019\u00e8 questa esigenza di lasciare una traccia nello spazio pubblico, l\u00ec c\u2019\u00e8 probabilmente una situazione di agio, di protezione, di benessere, che non ti fa sentire la necessit\u00e0 di esprimerti\u201d.<\/p>\n<p><strong>Quindi la street art \u00e8 a tutti gli effetti arte contemporanea ma \u00e8 una forma di protesta?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cCredo che scarabocchiare un muro abbia una valenza di dissenso maggiore rispetto a fare un\u2019opera su cui lavori un mese intero e che deve rispondere a un canone estetico. L\u2019orso con la bomba non \u00e8 dissenso: \u00e8 mostrare un aspetto della realt\u00e0, in questo caso la guerra. Noi magari ci indigniamo per un muro sporco ma viviamo la guerra come qualcosa di lontano. Il fatto che l\u2019orso venga percepito come carino significa che molte persone non vedono veramente quella bomba. Quella bomba diventa quasi parte del corredo estetico dell\u2019orso, mentre invece serve a portare il senso di quel giocattolo \u2014 il rifugio dalla paura \u2014 in un contesto completamente diverso. \u201cIn questo senso, forse s\u00ec, \u00e8 una forma di dissenso. Ma io vorrei soprattutto che la street art fosse una sorpresa. L\u2019arte che vedi nei musei \u00e8 l\u2019arte che ti aspetti, perch\u00e9 sei andato l\u00ec apposta. L\u2019arte che incontri per strada invece \u00e8 qualcosa che non ti aspetti: \u00e8 come un incontro improvviso con una persona. L\u2019unica cosa che vorrei restasse alle persone \u00e8 un punto di domanda su quello che hanno visto. Anche solo per pochi secondi, mentre attraversano la strada prima di tornare al cellulare e pensare ad altro. Soltanto questo\u201d.<\/p>\n<p><strong>Katiuscia Vaselli<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-408578\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Orso-NoOne-vicolo-sportello-sn-5.jpg\" alt=\"\" width=\"1290\" height=\"1613\"  \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019intervista \u00e8 al buio e non pu\u00f2 che essere cos\u00ec: Banksy insegna che l\u2019anonimato \u00e8 la conditio sine&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":490557,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89,272511,34907],"class_list":{"0":"post-490556","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy","19":"tag-noone","20":"tag-street-art"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116574636968936086","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/490556","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=490556"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/490556\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/490557"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=490556"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=490556"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=490556"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}