{"id":490566,"date":"2026-05-14T19:47:15","date_gmt":"2026-05-14T19:47:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/490566\/"},"modified":"2026-05-14T19:47:15","modified_gmt":"2026-05-14T19:47:15","slug":"tumore-al-polmone-molecola-ibrida-aiuta-a-distruggere-le-cellule-malate-la-nuova-ricerca-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/490566\/","title":{"rendered":"\u00abTumore al polmone, molecola ibrida aiuta a distruggere le cellule malate\u00bb: la nuova ricerca italiana"},"content":{"rendered":"<p>Un importante passo avanti nella lotta contro il <strong>tumore al polmone<\/strong>, una delle principali patologie oncologiche al mondo, arriva da uno studio d&#8217;eccellenza interamente italiano. La ricerca, frutto della collaborazione tra l&#8217;<strong>Universit\u00e0 di Napoli Federico II, l&#8217;Universit\u00e0 di Salerno<\/strong> e il <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/cnr\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Cnr<\/a> di Milano<\/strong>, ha portato alla creazione di una <strong>molecola &#8220;ibrida&#8221;<\/strong> capace di aiutare l&#8217;organismo a riconoscere e distruggere le cellule cancerose. I risultati di questo lavoro, coordinato da <strong>Francesco Sabbatino, Luciana Marinelli <\/strong>e<strong> Daniela Arosio<\/strong>, sono stati pubblicati su <strong>Cancer Communications<\/strong>, rivista di riferimento internazionale per l&#8217;alto impatto scientifico.<\/p>\n<p>Il meccanismo d&#8217;azione <\/p>\n<p>La nuova molecola agisce su <strong>due fronti<\/strong> complementari per neutralizzare la malattia. Da un lato, riesce a bloccare una specifica proteina che le cellule tumorali utilizzano per nascondersi e sfuggire alle difese naturali. Dall&#8217;altro, trasforma quella stessa proteina in un &#8220;cavallo di Troia&#8221; per penetrare selettivamente nel tumore. Una volta all&#8217;interno, il composto colpisce direttamente la produzione di energia delle cellule cancerose, indebolendo la loro aggressivit\u00e0 e rendendole molto pi\u00f9 vulnerabili all&#8217;attacco definitivo da parte del sistema immunitario.<\/p>\n<p>Risultati e prospettive <\/p>\n<p>Le analisi condotte hanno dimostrato un&#8217;elevata precisione nel colpire esclusivamente il bersaglio malato. <strong>\u00abIl dato pi\u00f9 rilevante \u00e8 l&#8217;aumentata capacit\u00e0 di eliminare selettivamente le cellule tumorali, con un impatto limitato sulle cellule sane<\/strong>\u00bb, spiegano i coordinatori dello studio. Questa selettivit\u00e0 \u00e8 possibile perch\u00e9 le cellule sane mostrano un&#8217;attivit\u00e0 energetica decisamente inferiore e meno &#8220;avida&#8221; rispetto a quelle tumorali. Nei test di laboratorio, la molecola ha confermato una buona efficacia, aprendo nuove possibilit\u00e0 per lo sviluppo di terapie future pi\u00f9 mirate.<br \/>\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Ricerca, salute e nuove terapie, il gioved\u00ec alle 18<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un importante passo avanti nella lotta contro il tumore al polmone, una delle principali patologie oncologiche al mondo,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":490567,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,614,240,126388,2642,243],"class_list":{"0":"post-490566","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-ricerca","13":"tag-salute","14":"tag-tumore-polmone","15":"tag-tumori","16":"tag-ultima-ora"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116574660336822342","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/490566","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=490566"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/490566\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/490567"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=490566"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=490566"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=490566"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}