{"id":490744,"date":"2026-05-14T22:17:15","date_gmt":"2026-05-14T22:17:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/490744\/"},"modified":"2026-05-14T22:17:15","modified_gmt":"2026-05-14T22:17:15","slug":"gatti-misfatti-anteprima-esclusiva-cosi-andra-sul-blockhaus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/490744\/","title":{"rendered":"GATTI &#038; MISFATTI. ANTEPRIMA ESCLUSIVA: COSI\u2019 ANDRA\u2019 SUL BLOCKHAUS"},"content":{"rendered":"<p>Non si possono lasciare i mari del Sud, l&#8217;amatissima Napoli, le tappe di rodaggio del Giro, senza <strong>elevare due superlativi: uno a Ballerini <\/strong>per come sfrutta l&#8217;occasione di piazza Plebiscito (e aggiungo per l&#8217;intera Astana, finora con la Uae maglia rosa a squadre della combattivit\u00e0),<strong> il secondo al giovane prodigio Magnier,<\/strong> che ci lascia la zampa nella caduta fatale sulle saponette dei perfidi porfidi, eppure freddo e fulmineo nel riprendere la bici, pescare subito il pedale e infine lanciare una rimonta spaventosa e spettacolare. Dice: ma ha perso. Non faccio conto, <strong>parlo del gesto, che stavolta vale una vittoria. (Ri)vedere per credere.<\/strong>\n            <\/p>\n<p>Stavolta aggiungerei <strong>un encomio anche al disegnatore del Giro.<\/strong> E&#8217; vero che bastano due gocce (puntualmente arrivano proprio in quei cinque minuti finali, premio Coppa Cobram di Fantozzi) per trasformare le pietre in pista di pattinaggio, \u00e8 vero che il buon Milan lancia il suo anatema (\u201cNon capisco perch\u00e8 cercare certi arrivi, \u00e8 completamente assurdo\u201d), ma nonostante tutto <strong>dico e confermo che un arrivo diverso rispetto al solito Caracciolo ci sta<\/strong>, servono anche la creativit\u00e0 e l&#8217;originalit\u00e0, vedi Torriani, nonostante la fantasia infligga al gruppo prove pi\u00f9 difficoltose di equilibrio e acrobazia. Tra gli ortodossi, siamo sempre alla solita indignazione: che senso ha correre ancora la Roubaix, oggi aggiungo le Strade Bianche, ma dai, \u00e8 anacronistico, \u00e8 folle, \u201c\u00e8 completamente assurdo\u201d. Eppure,<strong> la noia si vince anche cos\u00ec,<\/strong> come dimostra proprio questa tappa napoletana: la corrono molli come fichi, si sostiene ancora irrigiditi dal freddo del giorno prima, a 8 chilometri dal traguardo (dato accertato) sono a 40 orari, velocit\u00e0 di crociera per non dire niente di peggio. Poi quel finale. Certo, \u00e8 pi\u00f9 rischioso, \u00e8 pi\u00f9 difficile, ma non \u00e8 pericoloso, perch\u00e8 sale: e questo diventa dirimente. Se non c&#8217;\u00e8 pericolo di farsi male (vedi prima tappa), <strong>un arrivo cos\u00ec diventa maledettamente interessante.<\/strong> Guarda caso, se lo porta a casa uno specialista di pietre e classiche del Nord, segno che comunque l&#8217;abilit\u00e0 conta sempre qualcosa. E non c&#8217;\u00e8 altro da aggiungere. Chiuso.\n            <\/p>\n<p><strong>Piuttosto, apriamo il Giro. Il Giro della classifica, il Giro pi\u00f9 atteso e pi\u00f9 vero,<\/strong> nella speranza collettiva che finalmente si apra davvero. Ci hanno fatto una testa cos\u00ec con il <strong>Blockhaus<\/strong>, inutile muoversi fino al Blockhaus, tutto comincia sul Blockhaus, vedrai che botte sul Blockhaus: ecco, appunto, vediamoci questo Blockhaus. Dai verbali che ho raccolto in tutte queste giornate, la corsa \u00e8 gi\u00e0 scritta (non da me, da loro). Riporto il programma brevemente, sembra il pendolino di Maurizio Mosca, o la palla di vetro del Mago Otelma, ma \u00e8 tutto previsto fino al minimo dettaglio (e non voglio rogne se non va cos\u00ec, non \u00e8 roba mia). Per farla breve. <strong>Primo: Vingegaard attacca e prende la maglia,<\/strong> che poi rinforzer\u00e0 nella crono toscana, perch\u00e8 in vista Tour vuole chiuderla in fretta e sprecare il meno possibile. <strong>Secondo: Pellizzari sar\u00e0 l\u00ec con lui<\/strong>, vicinissimo a lui, perch\u00e8 \u00e8 finalmente maturo al punto giusto e perch\u00e8 se dio vuole pu\u00f2 correre da capitano, certo non sprecher\u00e0 questa occasione, vero salto di qualit\u00e0 nel bel mondo delle star. <strong>Terzo<\/strong>: sempre se Dio vuole, <strong> finalmente entrer\u00e0 in scena questo Gee<\/strong> che la Lidl ha designato come uomo da classifica, sacrificandogli il nostro Ciccone nel modo pi\u00f9 indecoroso. <strong>Quarto: la Ineos chiaramente slegher\u00e0 Arensman<\/strong>, tenuto alla catena finora, ma raccontato fortissimo. Quinto: le sorprese, che come dice Garzelli sono sempre possibili, cos\u00ec come pu\u00f2 sempre succedere di tutto (poi magari ci spiegano perch\u00e8 servano gli opinionisti per dire quello che dicono alla scuola materna). <strong>Quinto: Ciccone,<\/strong> lui, la vera vittima di questo Giro, colato a picco a Potenza senza nemmeno un formale tentativo di aiuto, almeno fino al Blockhaus, dove avrebbe voluto (potuto) arrivare vestito da confetto tra la sua gente d&#8217;Abruzzo. Giulio, con che spirito vai adesso sul Blockhaus, gli chiedo sui sampietrini di piazza Plebiscito, dunque qui meglio detti plebiscitini. Risposta sintetica, scarsa, essenziale, pi\u00f9 profonda di mille discorsi: <strong>\u201cLo spirito \u00e8 finito ieri\u201d.<\/strong> Non serve l&#8217;interprete.<strong> Ha tutte le ragioni. Voto Cicco.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Non si possono lasciare i mari del Sud, l&#8217;amatissima Napoli, le tappe di rodaggio del Giro, senza elevare&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":490745,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[272582,2384,1824,1825,4851,1537,90,89,76661,245,244],"class_list":{"0":"post-490744","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-arrivi-spettacolari","9":"tag-ballerini","10":"tag-ciclismo","11":"tag-cycling","12":"tag-giro-ditalia","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-magnier","17":"tag-sport","18":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116575249809535094","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/490744","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=490744"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/490744\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/490745"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=490744"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=490744"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=490744"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}