{"id":490969,"date":"2026-05-15T01:32:15","date_gmt":"2026-05-15T01:32:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/490969\/"},"modified":"2026-05-15T01:32:15","modified_gmt":"2026-05-15T01:32:15","slug":"epicentro-progettare-la-citta-contemporanea-dagli-avamposti-di-francesco-di-giorgio-martini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/490969\/","title":{"rendered":"Epicentro: progettare la citt\u00e0 contemporanea dagli avamposti di Francesco di Giorgio Martini"},"content":{"rendered":"<p>Ancora pochi giorni per candidarsi alla <strong>prima edizione<\/strong> di Epicentro &#8211; Avamposti\/Outposts. Intorno a Francesco di Giorgio Martini, la <strong>summer school internazionale<\/strong> dedicata allo sviluppo di nuove visioni per la citt\u00e0 italiana contemporanea, articolata attorno a tre direttrici: <strong>spazio, immagine e societ\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>In programma a Urbino dal <strong>29 luglio<\/strong> al <strong>7 agosto 2026<\/strong>, la scuola si rivolge a <strong>studenti<\/strong>, <strong>dottorandi<\/strong> e<strong> professionisti<\/strong> dell&#8217;architettura, del design, della comunicazione, della sociologia e della filosofia, proponendo un approccio transdisciplinare alla citt\u00e0 e all&#8217;abitare, ispirato all&#8217;<strong>eredit\u00e0 teorica e progettuale di Giancarlo De Carlo<\/strong>.<\/p>\n<p>Attraverso <strong>lezioni<\/strong> tenute da docenti italiani e internazionali, <strong>visite<\/strong>, <strong>attivit\u00e0 laboratoriali <\/strong>e <strong>momenti di confronto<\/strong> con il territorio, il corso affronter\u00e0 il progetto urbano nella sua <strong>dimensione sociale e politica<\/strong>, mettendo in relazione saperi, strumenti e pratiche provenienti da ambiti disciplinari diversi.<\/p>\n<p>Il tema di quest&#8217;edizione trae ispirazione dalla figura e dall&#8217;opera di <strong>Francesco di Giorgio Martini<\/strong>, architetto rinascimentale la cui visione ha contribuito a definire l&#8217;identit\u00e0 di Urbino e del suo territorio. Dal <strong>Palazzo Ducale<\/strong> al <strong>Monastero di Santa Chiara<\/strong>, fino al sistema diffuso di <strong>rocche e presidi<\/strong> nel paesaggio, le sue architetture saranno lette come <strong>avamposti urbani e territoriali<\/strong>: strutture che, pur avendo perduto la loro funzione originaria, continuano a generare relazioni, significati e nuove possibilit\u00e0 d&#8217;uso.<\/p>\n<p>Guidati dai tutor <strong>Francesco Maria Fettucciari<\/strong> di ISIA Urbino, <strong>Andrea Pastorello<\/strong> e <strong>Alberto Petracchin<\/strong> dell&#8217;Universit\u00e0 Iuav di Venezia, i partecipanti lavoreranno su <strong>progetti e ricerche<\/strong> da condividere con la comunit\u00e0 locale, stakeholder e decisori pubblici, fino a un <strong>momento conclusivo di confronto<\/strong> tra progettisti e realt\u00e0 territoriale. Gli esiti confluiranno in una <strong>pubblicazione collettiva<\/strong>, che inizier\u00e0 a prendere forma gi\u00e0 durante i giorni del corso.<\/p>\n<p class=\"infonote\">La scuola \u00e8 promossa dall&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Urbino Carlo Bo, dall&#8217;Universit\u00e0 Iuav di Venezia e dall&#8217;ISIA Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di Urbino, con la collaborazione del Comune di Urbino e con il sostegno di BCC Metauro e Wooden Houses Srl. La direzione \u00e8 affidata a Jonathan Pierini, Universit\u00e0 degli Studi di Urbino Carlo Bo, e Sara Marini, Universit\u00e0 Iuav di Venezia.<\/p>\n<p>Struttura del corso e docenti<\/p>\n<p>Il programma alterner\u00e0 lavoro autonomo e guidato, lezioni, visite, incontri pubblici, revisioni e discussioni con docenti residenti e ospiti. Il gruppo dei docenti coinvolge studiosi, progettisti, designer, artisti e curatori provenienti da universit\u00e0 e istituzioni italiane e internazionali.<\/p>\n<p>Tra i nomi in programma: <strong>Pippo Ciorra<\/strong>, senior curator MAXXI Architettura; <strong>Luca Molinari<\/strong>, Universit\u00e0 della Campania &#8220;Luigi Vanvitelli&#8221;; <strong>Manuel Orazi<\/strong>, Universit\u00e0 della Svizzera Italiana; <strong>Michel Carlana<\/strong> e <strong>Fabrizio Antonelli<\/strong>, Universit\u00e0 Iuav di Venezia;<strong> Francesco Benelli<\/strong>, Alma Mater Studiorum &#8211; Universit\u00e0 di Bologna; <strong>Giovanni Boccia Artieri<\/strong>, Universit\u00e0 di Urbino Carlo Bo; <strong>Alberto Bertagna<\/strong> e <strong>Federico Rahola<\/strong>, Universit\u00e0 di Genova; <strong>Armin Linke<\/strong>, Accademia di Belle Arti di Monaco; <strong>Ina Macaione<\/strong>, Universit\u00e0 della Basilicata; <strong>Francesco Repishti<\/strong>, Politecnico di Milano; <strong>Valter Scelsi<\/strong>, Universit\u00e0 di Genova; e<strong> Marco Tortoioli Ricci<\/strong>, Accademia di Belle Arti di Perugia.<\/p>\n<p>A chi si rivolge<\/p>\n<p>La summer school \u00e8 rivolta a studentesse e studenti, dottorande e dottorandi, professioniste e professionisti negli ambiti dell&#8217;architettura, del design grafico e della comunicazione, della sociologia e della filosofia.<\/p>\n<p>Per accedere \u00e8 richiesta una<strong> laurea di primo livello<\/strong> o un <strong>diploma accademico di primo livello<\/strong>. Per gli iscritti a lauree magistrali a ciclo unico \u00e8 necessario aver frequentato almeno il terzo anno di corso.<\/p>\n<p>I posti disponibili sono\u00a0<strong>30<\/strong>. Il numero minimo per l&#8217;attivazione della scuola \u00e8 di <strong>20 partecipanti<\/strong>.<\/p>\n<p>Iscrizioni e costi<\/p>\n<p>Per candidarsi \u00e8 necessario inviare <strong>cv e\/o portfolio<\/strong>, composto da un massimo di <strong>5 progetti o ricerche <\/strong>recenti, all&#8217;indirizzo <a href=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/cdn-cgi\/l\/email-protection\" class=\"__cf_email__\" data-cfemail=\"7510051c16101b01071a35001b1c0007175b1c01\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">[email\u00a0protected]<\/a> entro il 20 maggio 2026.<\/p>\n<p>La graduatoria degli ammessi sar\u00e0 pubblicata il <strong>29 maggio 2026<\/strong>. I candidati selezionati dovranno poi perfezionare l&#8217;iscrizione online <strong>dal 3 al 20 giugno 2026<\/strong>.<\/p>\n<p>Non \u00e8 previsto un contributo di iscrizione ma solo il pagamento dell&#8217;imposta di bollo di 16 euro.<\/p>\n<p class=\"rimando spaceup\">Per i partecipanti \u00e8 prevista la possibilit\u00e0 di soggiornare presso la <strong>foresteria del Collegio del Colle<\/strong>, progettato da Giancarlo De Carlo tra il 1962 e il 1965.<\/p>\n<p class=\"rimandonote\"><strong>EPICENTRO &#8211; AVAMPOSTI\/OUTPOSTS. INTORNO A FRANCESCO DI GIORGIO MARTINI<br \/><\/strong>29 luglio &#8211; 7 agosto 2026<\/p>\n<p><strong>Dove: <\/strong>Area Scientifico-Didattica Paolo Volponi, Spazio Data, Monastero di Santa Chiara<br \/>Urbino<\/p>\n<p><strong>Candidature<\/strong> \u2192 entro il 20 maggio 2026<br \/><strong>Graduatoria<\/strong> \u2192 29 maggio 2026<br \/><strong>Iscrizione online per gli ammessi<\/strong> \u2192 3-20 giugno 2026<\/p>\n<p>+info: <a href=\"https:\/\/www.uniurb.it\/corsi\/1757500\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">uniurb.it\/epicentro<\/a> | <a href=\"https:\/\/hello.uniurb.it\/epicentro\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">hello.uniurb.it\/epicentro<\/a> | <a href=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/cdn-cgi\/l\/email-protection\" class=\"__cf_email__\" data-cfemail=\"81e4f1e8e2e4eff5f3eec1f4efe8f4f3e3afe8f5\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">[email\u00a0protected]<\/a><strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p>pubblicato il: 14\/05\/2026 <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ancora pochi giorni per candidarsi alla prima edizione di Epicentro &#8211; Avamposti\/Outposts. 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