{"id":491001,"date":"2026-05-15T02:02:37","date_gmt":"2026-05-15T02:02:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/491001\/"},"modified":"2026-05-15T02:02:37","modified_gmt":"2026-05-15T02:02:37","slug":"con-il-nuovo-brano-dance-no-more-harry-styles-riscrive-il-concetto-di-popstar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/491001\/","title":{"rendered":"Con il nuovo brano \u201cDance No More\u201d,\u00a0Harry Styles\u00a0riscrive il concetto di\u00a0popstar\u00a0"},"content":{"rendered":"<p>Quando una popstar pubblica un nuovo brano e di conseguenza un nuovo videoclip, di solito si parla di numeri, streaming e outfit. Con Dance No More, invece, succede qualcosa di diverso: il video del nuovo singolo di Harry Style, non sembra voler promuovere una canzone quanto pi\u00f9 mettere al centro il corpo anzich\u00e9 la voce. Negli ultimi anni Harry Styles ha costruito una traiettoria singolare nel pop contemporaneo. Partito come idol generazionale nel gruppo degli One Direction, \u00e8 poi diventato progressivamente un artista che lavora sull\u2019immaginario prima ancora che sul suono. Ogni suo album ha un\u2019estetica precisa che descrive le fasi che l\u2019artista ha attraversato per potersi emancipare dalla precedente estetica di gruppo, fino a diventare un emblema per un intero genere musicale. Se nei primi album siamo stati coinvolti nelle sue emozioni, in questo quarto album \u201cKiss All The Time. Disco, Occasionally\u201d il cantate ci porta all\u2019interno di una nuova dimensione che descrive il periodo lontano dai riflettori, tra vita lenta e ballo sfrenato.<\/p>\n<p>Ogni videoclip rilasciato fin ora, ci racconta qualcosa di diverso: \u201cAperture\u201d \u00e8 descritto dal cantante come il miglior inizio che si possa dare a quest\u2019album, \u201cun modo per raccontare il momento giusto in cui ci si rende conto di cosa si sta sbagliando\u201d, un momento necessario che ci spinge ad evolverci. Arriva poi il secondo videoclip, American Girls, in cui il cantante si lancia in una serie di stunt insieme alla sua controfigura, partecipando a spericolate sequenze in motocicletta senza viverle realmente in prima persona. Le immagini, insieme al testo della canzone, rimandano al suo sentirsi spettatore privilegiato della vita sentimentale dei tre amici che nell\u2019ultimo anno si sono sposati, tutti con delle \u201cAmerican Girls\u201d, raccontando la condizione di chi osserva da vicino l\u2019amore altrui e ne condivide comunque la felicit\u00e0. L\u2019ultimo video musicale, appena rilasciato dall\u2019artista, \u201cDance No More\u201d, mette al centro la danza non solo come coreografia decorativa, ma come linguaggio narrativo. Styles si lancia in una coreografia tra spazi vuoti, gruppi di performer, momenti di isolamento e improvvise connessioni collettive molto intime, traducendo in immagini quella sensazione di libert\u00e0 totale che lui stesso ha raccontato ricordando una delle sue prime notti a Berlino: al centro della pista, con le mani al cielo e gli occhi chiusi, mentre le lacrime gli scendevano sul viso, ha avuto la netta percezione di sentirsi davvero vivo. <\/p>\n<p>Billboard descrive il nuovo groove del cantante attraverso il potere ipnotico dei suoi movimenti di danza slanciati: il cantante spinge il pubblico a saltare fuori dai propri posti e a strisciare verso di lui, desideroso di diventare parte della performance. Tutte queste scelte arrivano in un momento particolare per il pop maschile. Negli ultimi anni molte star hanno provato a ridefinire la propria immagine cambiando completamente stile a ogni album, adottando spesso un\u2019identit\u00e0 queer che non sentono necessariamente propria, per poi ridefinirsi di volta in volta, adattandosi alle esigenze del pubblico, alle mode o alla trasformazione del proprio sound. Harry Styles, invece, costruisce un continuum che si aggiorna costantemente ma resta riconoscibile nel suo stile unico: lo porta con eleganza e senza spiegazioni, se non attraverso la propria libert\u00e0 di espressione. Ma nonostante questa libert\u00e0 il cantante \u00e8 stato spesso oggetto di critiche per il suo modo di vestire, un tema che ha affrontato apertamente anche nella gag di apertura durante la conduzione di Saturday Night Live. Rispondendo alle accuse di queerbaiting, Styles ha scelto l\u2019ironia, scherzando sul fatto che di lui non si possa mai sapere tutto e sottolineando cos\u00ec la differenza tra finzione artistica e realt\u00e0 personale.<\/p>\n<p>Quest\u2019album ci porta proprio in questo processo di realizzazione di s\u00e9. L\u2019artista ha descritto questo album al The Sunday Times come: un riflesso della sua vita, creata da un luogo di \u201cpura libert\u00e0\u201d e in cui ha riscoperto il suo amore per la musica. E come nota The Guardian \u201cIn un&#8217;epoca in cui alcune pop star sembrano disperate nell&#8217;aggrapparsi al loro posto in cima a ogni classifica con ogni mezzo necessario [\u2026] c&#8217;\u00e8 qualcosa di stranamente lodevole in un album che non sembra disperato nell\u2019essere amato\u201d. Ed \u00e8 forse questo il punto pi\u00f9 interessante della nuova era, Harry Styles sta riuscendo in qualcosa di raro: cambiare senza rinnegare il proprio pubblico. I fan riconoscono ancora l\u2019artista che seguono da anni, ma vengono accompagnati verso un\u2019estetica pi\u00f9 adulta, meno definita dalle categorie tradizionali del pop mainstream. In questo senso Dance No More funziona quasi come una dichiarazione generazionale. Non parla solo di lui, ma di un pubblico cresciuto insieme a lui, che non cerca pi\u00f9 modelli rigidi di identit\u00e0 o di desiderio. La danza diventa allora un gesto simbolico: smettere di \u201cperformare\u201d un\u2019immagine per iniziare semplicemente a esistere nello spazio. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quando una popstar pubblica un nuovo brano e di conseguenza un nuovo videoclip, di solito si parla di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":491002,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1443],"tags":[203,204,1537,90,89,1538,1539],"class_list":{"0":"post-491001","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-musica","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-music","14":"tag-musica"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116576134591558464","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/491001","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=491001"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/491001\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/491002"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=491001"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=491001"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=491001"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}