{"id":491012,"date":"2026-05-15T02:08:19","date_gmt":"2026-05-15T02:08:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/491012\/"},"modified":"2026-05-15T02:08:19","modified_gmt":"2026-05-15T02:08:19","slug":"letbe-arthur-700-la-naked-cinese-da-6-000-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/491012\/","title":{"rendered":"LETBE Arthur 700: la naked cinese da 6.000 euro"},"content":{"rendered":"<p>Nel mondo delle due ruote, raramente un esordio riesce a generare tanto rumore mediatico quanto quello della <strong>LETBE Arthur 700<\/strong>. Una naked cinese di media cilindrata che si affaccia sul mercato con un prezzo d\u2019attacco di <strong>6.000 euro<\/strong> e una scheda tecnica che non accetta compromessi. Una nuova protagonista che vuole provare a scuotere le fondamenta di un mercato fino ad ora dominato da giganti giapponesi.<\/p>\n<p>                                Dal cuore della Cina alle strade europee<\/p>\n<p>Per molti, il nome LETBE potrebbe suonare nuovo. Il <strong>marchio in realt\u00e0 nasce nel 2022<\/strong> come costola del gruppo cinese <strong>Haojin<\/strong>. Un gigante industriale che ha deciso di scommettere sul mercato europeo con un approccio fresco e aggressivo. La strategia? Debuttare simultaneamente in mercati maturi come Germania, Austria, Svizzera e Italia. Nel nostro Paese, la sfida \u00e8 affidata alla distribuzione di <strong>HYT MOTO<\/strong>. Dove l\u2019obiettivo \u00e8 anche quello di rassicurare i motociclisti sulla presenza di una rete solida alle spalle di un marchio cos\u00ec giovane.<\/p>\n<p>                                Cuore bicilindrico e grinta da vendere<\/p>\n<p>La <strong>Arthur 700<\/strong> non punta solo sul risparmio, ma anche sulle emozioni. Esteticamente si presenta con un design affilato e moderno. E a colpo d\u2019occhio sembra gi\u00e0 capace di catturare lo sguardo al primo semaforo. A spingerla c\u2019\u00e8 un motore <strong>bicilindrico parallelo da 693cc<\/strong>, raffreddato a liquido e gi\u00e0 omologato secondo le stringenti normative <strong>Euro 5+<\/strong>. E le prestazioni? Non male per niente. Con <strong>75 CV a 8.750 giri<\/strong> e una coppia di 68 Nm, la Arthur 700 si posiziona un gradino sopra le rivali storiche in termini di potenza pura. Supera infatti i 68 CV della <a href=\"https:\/\/www.hdmotori.it\/kawasaki-z650-s-2026-motore-cavalli-novita-prezzo\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Kawasaki Z650<\/strong><\/a>\u00a0e i 73,4 CV della <a href=\"https:\/\/www.hdmotori.it\/yamaha-articoli-n597288-yamaha-mt-07-2025-motore-peso-novita-prezzo\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Yamaha MT-07<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>                                Non manca davvero nulla<\/p>\n<p>Spesso si tende a pensare che un prezzo \u201cbomba&#8221; sia sinonimo di rinunce. LETBE sembra voler scardinare questo pregiudizio offrendo un pacchetto tecnologico completo di serie. La Arthur 700 \u00e8 infatti equipaggiata con:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Impianto luci Full LED<\/strong> per una visibilit\u00e0 ottimale;<\/li>\n<li><strong>Display TFT<\/strong> moderno e intuitivo per gestire tutte le informazioni di bordo;<\/li>\n<li><strong>Sistema Keyless<\/strong>, per dimenticarsi della chiave in tasca;<\/li>\n<li><strong>ABS di serie<\/strong>, per garantire la massima sicurezza nelle frenate d\u2019emergenza.<\/li>\n<\/ul>\n<p>                                La sfida del rapporto qualit\u00e0-prezzo<\/p>\n<p>Il vero asso nella manica rimane per\u00f2 il listino. Proporre una naked completa a 6.000 euro significa posizionarsi circa <strong>1.500-2.000 euro al di sotto della concorrenza<\/strong> pi\u00f9 blasonata\u2026 (la Z650 parte da 7.490 euro, mentre la MT-07 sfiora gli 8.000).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel mondo delle due ruote, raramente un esordio riesce a generare tanto rumore mediatico quanto quello della LETBE&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":491013,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-491012","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116576158072052627","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/491012","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=491012"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/491012\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/491013"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=491012"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=491012"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=491012"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}