{"id":491288,"date":"2026-05-15T07:25:14","date_gmt":"2026-05-15T07:25:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/491288\/"},"modified":"2026-05-15T07:25:14","modified_gmt":"2026-05-15T07:25:14","slug":"la-passione-della-famiglia-biagiotti-per-il-genio-futurista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/491288\/","title":{"rendered":"la passione della famiglia Biagiotti per il genio futurista"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-post-excerpt__excerpt\">Al Mart di Rovereto la straordinaria Collezione Biagiotti: 250 opere di Giacomo Balla tra arte, moda e design futurista, in un dialogo inedito con il genio di Depero. <\/p>\n<p>Al Mart di Rovereto da sabato 16 maggio a domenica 18 ottobre 2026 da non perdere la mostra \u201c<a href=\"https:\/\/www.mart.tn.it\/mostre\/giacomo-balla-lo-stile-dell-avanguardia-opere-dalla-fondazione-e-collezione-biagiotti-cigna-160127\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.mart.tn.it\/mostre\/giacomo-balla-lo-stile-dell-avanguardia-opere-dalla-fondazione-e-collezione-biagiotti-cigna-160127\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Giacomo Balla. Lo stile dell\u2019avanguardia<\/a>\u201c. Si tratta di un \u2018esposizione eccezionale per diversi motivi: si presentano per la prima volta nella loro totalit\u00e0 la collezione della Fondazione Biagiotti Cigna e quella privata di Laura e Lavinia Biagiotti, che unite \u2013 si tratta di circa 250 opere \u2013 rappresentano uno dei pi\u00f9 importanti nuclei di opere dell\u2019artista .<\/p>\n<p>La passione della famiglia Biagiotti per Giacomo Balla<\/p>\n<p>A Giacomo Balla e alla sua ricerca si interess\u00f2 la grande stilista Laura Biagiotti, appassionata collezionista e generosa mecenate, oltre che ambasciatrice del Made in Italy nel mondo. Insieme al marito Gianni Cigna, a partire dal 1986 Biagiotti collezion\u00f2 opere e oggetti di Balla dando vita a una tra le pi\u00f9 straordinarie collezioni private monografiche. <\/p>\n<p>Alla figlia Lavinia Biagiotti Cigna, terza generazione di donne al timone del Gruppo Biagiotti, come la madre appassionata di Giacomo Balla e costantemente attiva nella promozione della cultura e in attivit\u00e0 di sostegno del patrimonio storico e artistico italiano, si deve l\u2019istituzione della Fondazione Biagiotti Cigna. <\/p>\n<p>Ma a rendere eccezionale questa mostra \u00e8 anche il modo in cui le opere dell\u2019artista sono arrivate alla famiglia Biagiotti direttamente dalle figlie di Balla con le quali si svilupp\u00f2 un rapporto di amicizia .<\/p>\n<p>Balla e Depero: il valore aggiunto della mostra<\/p>\n<p>Il nucleo centrale della collezione legato alla Fondazione \u00e8 rappresentato dagli studi di Balla per la moda: si tratta di cento opere relative a bozzetti e vestiti realizzati come espressione sia della modernit\u00e0 che del Futurismo; Ci sono inoltre manoscritti originali del Manifesto Futurista del Vestito antineutrale del 1914 e studi per ogni elemento e accessorio di moda come ventagli maglioni, e gilet. <\/p>\n<p>Un ulteriore aspetto di grande interesse \u00e8 rappresentato dalla realizzazione di arazzi, paralumi, armadi e altri accessori d\u2019arredamento che costituiscono la pi\u00f9 grande collezione esistente su questo tema. E poi capolavori del Futurismo con l\u2019opera pi\u00f9 importante Genio Futurista  la mostra si conclude infine con una sala dedicata agli anni di produzione anni in cui l\u2019artista dialoga con il mondo della pubblicit\u00e0 arrivando a una sorta di Futurismo pop. <\/p>\n<p>Il valore aggiunto \u00e8 poi costituito dal nucleo importante di opere di Balla di propriet\u00e0 del Museo ospitante e al suo intrecciarsi con le opere di Fortunato Depero assieme al quale Balla firm\u00f2 il manifesto del 1915 :in questo modo l\u2019itinerario in mostra che va dal Divisionismo degli esordi al momento eroico del Futurismo allarga il contesto di uno dei movimenti pi\u00f9 significativi dell\u2019avanguardia europea.<\/p>\n<p>Chi era Giacomo Balla<\/p>\n<p>Giacomo Balla (1871\u20131958) \u00e8 stato uno dei principali protagonisti del Futurismo, celebre per le sue ricerche sul movimento, la luce e la velocit\u00e0. Nato a Torino il 18 luglio 1871, inizi\u00f2 la sua formazione artistica studiando musica e incisione prima di dedicarsi completamente alla pittura. Negli anni giovanili si trasfer\u00ec a Roma, dove lavor\u00f2 come illustratore e insegnante di disegno. <\/p>\n<p>Tra i suoi allievi ci furono Umberto Boccioni e Gino Severini. Inizialmente influenzato dal divisionismo, svilupp\u00f2 una tecnica basata sulla scomposizione della luce e del colore. Nel 1910 ader\u00ec ufficialmente al Futurismo firmando il Manifesto dei pittori futuristi insieme ad altri artisti del movimento. Le sue opere pi\u00f9 famose rappresentano il dinamismo della vita moderna: automobili, velocit\u00e0, elettricit\u00e0 e movimento. <\/p>\n<p>Tra i dipinti pi\u00f9 celebri ci sono Dinamismo di un cane al guinzaglio, Velocit\u00e0 astratta e Lampada ad arco. Balla non si limit\u00f2 alla pittura: si occup\u00f2 anche di scenografia, arredamento, moda e design, cercando di applicare l\u2019arte a ogni aspetto della vita quotidiana. Negli anni Trenta si allontan\u00f2 progressivamente dal Futurismo e torn\u00f2 a uno stile pi\u00f9 figurativo. Mor\u00ec a Roma il 1\u00ba marzo 1958. Oggi \u00e8 considerato uno degli artisti italiani pi\u00f9 importanti del Novecento e una figura fondamentale dell\u2019arte moderna europea.<\/p>\n<p>Scopri di pi\u00f9 sul <a href=\"https:\/\/libreriamo.it\/arte\/futurismo-manifesto-avanguardia-arte-italiana\/\" target=\"_blank\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/libreriamo.it\/arte\/futurismo-manifesto-avanguardia-arte-italiana\/\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Futurismo, il rivoluzionario movimento artistico italiano<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Al Mart di Rovereto la straordinaria Collezione Biagiotti: 250 opere di Giacomo Balla tra arte, moda e design&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":491289,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-491288","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116577404587436356","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/491288","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=491288"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/491288\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/491289"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=491288"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=491288"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=491288"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}