{"id":491419,"date":"2026-05-15T09:17:15","date_gmt":"2026-05-15T09:17:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/491419\/"},"modified":"2026-05-15T09:17:15","modified_gmt":"2026-05-15T09:17:15","slug":"il-metropolitan-museum-of-art-si-fonde-con-la-neue-galerie-di-ronald-lauder","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/491419\/","title":{"rendered":"Il Metropolitan Museum of Art si fonde con la Neue Galerie di Ronald Lauder"},"content":{"rendered":"\n<p>Nel 2028 Il Metropolitan Museum of Art di New York assumer\u00e0 la propriet\u00e0 e la gestione della Neue Galerie, il museo di arte moderna tedesca e austriaca sulla Fifth Avenue, poco distante dal Met, fondato nel 2001 dal miliardario imprenditore della cosmesi Ronald Lauder. La notizia arriva due settimane prima della chiusura della Neue Galerie, prevista il 27 maggio, per lavori di ristrutturazione. Riaprir\u00e0 in autunno, in tempo per festeggiare, a novembre, i 25 anni. Per guidare la fusione i due musei istituiranno un comitato consultivo congiunto, di cui Lauder assumer\u00e0 inizialmente la presidenza. L\u2019imprenditore e la figlia Aerin Lauder Zinterhofer sosterranno inoltre un fondo per finanziare la cura e la conservazione a lungo termine della Neue Galerie.\u00a0<\/p>\n<p>Il museo, che occupa i sei piani della William Starr Miller House, un edificio in stile Beaux-Arts all\u2019angolo tra la Fifth Avenue e l\u201986ma Strada, avr\u00e0 un nuovo nome, diventando la Met Ronald S. Lauder Neue Galerie, ma la collezione composta da circa seicento opere, valutata dal \u00abWall Street Journal\u00bb intorno al miliardo e mezzo di dollari rimarr\u00e0 in situ, arricchendosi del dono di altri 13 lavori di Otto Dix, George Grosz, Christian Schad e Gustav Klimt (\u00abIl cappello di piume nero\u00bb, 1910) di Gustav Klimt provenienti dalle collezioni private di Ronald e Aerin Lauder. La nuova Neue proseguir\u00e0 la sua consueta programmazione e verr\u00e0 mantenuto anche il ristorante in stile viennese, il Caf\u00e9 Sabarsky intitolato al mercante d\u2019arte con cui Lauder aveva ideato la Neue Galerie, scomparso cinque anni prima della sua inaugurazione.<\/p>\n<p>La fusione con la Neue Galerie amplier\u00e0 dunque notevolmente il patrimonio del Metropolitan di arte austriaca e tedesca dei primi del \u2019900, portando nella sua collezione permanente l\u2019eccezionale serie di opere di Klimt, tra cui lo scintillante \u00abRitratto di Adele Bloch-Bauer I\u00bb (1907), Egon Schiele, Gabriele M\u00fcnter, Oskar Kokoschka, Ernst Ludwig Kirchner, Max Beckmann, Josef Hoffmann e altri.\u00abLa Neue Galerie \u00e8 una delle icone della storia dell\u2019arte, siamo incredibilmente entusiasti\u00bb, \u00e8 il commento a caldo di Max Hollein, direttore e ceo del Met, austriaco di nascita e con un passato ventennale di amministratore proprio della Neue. La donazione, ha sottolineato Hollein, colma un\u2019enorme lacuna nelle collezioni del Met relative a quest\u2019epoca: \u00abSe nel 1900 si andava a Vienna o nel 1920 a Berlino, ci si trovava nell\u2019epicentro degli sviluppi dell\u2019arte moderna, e Ronald lo aveva compreso profondamente. \u00c8 un dono di enorme generosit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>.\u2060<br \/>\u2060<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel 2028 Il Metropolitan Museum of Art di New York assumer\u00e0 la propriet\u00e0 e la gestione della Neue&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":491420,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-491419","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116577845005879905","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/491419","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=491419"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/491419\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/491420"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=491419"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=491419"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=491419"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}