{"id":491500,"date":"2026-05-15T10:23:14","date_gmt":"2026-05-15T10:23:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/491500\/"},"modified":"2026-05-15T10:23:14","modified_gmt":"2026-05-15T10:23:14","slug":"malattia-inps-piu-controlli-e-visite-fiscali-nel-2026-cosa-rischiano-i-lavoratori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/491500\/","title":{"rendered":"Malattia Inps, pi\u00f9 controlli e visite fiscali nel 2026: cosa rischiano i lavoratori"},"content":{"rendered":"<p>Il 2026 si profila come un anno di svolta per i controlli sulle assenze dal lavoro per malattia. L\u2019Inps ha annunciato un<strong> rafforzamento della sorveglianza<\/strong> con <strong>pi\u00f9 visite fiscali<\/strong>, nuove procedure digitali e verifiche pi\u00f9 rapide richieste direttamente dai datori di lavoro. La stretta giunge mentre parallelamente <strong>crescono il numero dei certificati medici<\/strong> trasmessi all\u2019Istituto e il <strong>volume delle ispezioni<\/strong> domiciliari.<\/p>\n<p>Dal punto di vista dei lavoratori, la novit\u00e0 comporta una <strong>stretta osservanza delle regole<\/strong> per non incappare in rischi occupazionali e fiscali. Le <strong>fasce di reperibilit\u00e0<\/strong> restano infatti obbligatorie anche nei festivi e<strong> l\u2019assenza ingiustificata<\/strong> pu\u00f2 portare alla perdita dell\u2019indennit\u00e0 di malattia e a sanzioni disciplinari.\n<\/p>\n<p>Pi\u00f9 controlli sulle assenze per malattia e nuovi strumenti online<\/p>\n<p>Il rafforzamento dei controlli da parte dell\u2019Inps \u00e8 stato deciso in scia ai target fissati dalla <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/manovra-2026-voto\/951506\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Manovra 2026<\/a> e ai dati raccolti e pubblicati dall\u2019Osservatorio statistico sul Polo Unico di Tutela della Malattia. Nel secondo semestre del 2025 sono stati trasmessi<strong> oltre 14 milioni di certificati medici<\/strong>, con un aumento del 2,8% rispetto all\u2019anno precedente. Allo stesso tempo, <strong>le visite fiscali domiciliari hanno sfiorato quota 400mila<\/strong>, in crescita del 3,7% su base annua.<\/p>\n<p>Il 2026 porta inoltre con s\u00e9 l\u2019introduzione un nuovo sistema digitale collegato alla <strong>Piattaforma Digitale Nazionale Dati (Pdnd)<\/strong>. Attraverso questo servizio, i <strong>datori di lavoro<\/strong> possono richiedere pi\u00f9 facilmente visite fiscali, monitorare lo stato delle verifiche e velocizzare le procedure. L\u2019obiettivo dichiarato \u00e8 rendere il sistema pi\u00f9 rapido e automatizzato, <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lavoro\/visite-fiscali-inps-malattia-controlli-2025\/959721\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">aumentando la frequenza dei controlli<\/a>.<\/p>\n<p>Fasce orarie uguali per dipendenti pubblici e privati<\/p>\n<p>La novit\u00e0 forse pi\u00f9 importante dal punto di vista pratico riguarda le <strong>fasce di reperibilit\u00e0<\/strong>, ormai uniformate tra settore pubblico e privato <strong>senza pi\u00f9 alcuna distinzione<\/strong>. Nel 2026 i lavoratori in malattia devono essere reperibili:<\/p>\n<ul>\n<li>dalle 10 alle 12<\/li>\n<li>dalle 17 alle 19<\/li>\n<\/ul>\n<p>Gli orari valgono tutti i giorni, inclusi domeniche e festivi. <strong>Il controllo pu\u00f2 avvenire pi\u00f9 volte<\/strong> durante la stessa pratica di malattia. L\u2019unificazione delle tabelle orarie recepisce quanto stabilito dal <strong>Tar del Lazio<\/strong> con la <strong>sentenza n. 16305 del 2023<\/strong>, che aveva giudicato \u201cingiustificata\u201d la differenza di trattamento tra dipendenti pubblici e privati.<\/p>\n<p>Come funzionano le visite fiscali<\/p>\n<p>Quando parliamo di visita fiscale, \u00e8 bene intendersi. Con questa espressione si indica esclusivamente il <strong>controllo medico disposto dall\u2019Inps o richiesto dal datore di lavoro<\/strong> per verificare l\u2019effettivo stato di malattia del dipendente. La procedura viene innescata al momento dell\u2019invio all\u2019Istituto del certificato telematico <strong>da parte del medico curante<\/strong>. Da quel momento il lavoratore deve:<\/p>\n<ul>\n<li>restare reperibile all\u2019indirizzo comunicato all\u2019Inps;<\/li>\n<li>comunicare eventuali spostamenti temporanei;<\/li>\n<li>rispettare le fasce orarie previste.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Cosa rischia chi non si fa trovare alla visita fiscale<\/p>\n<p>E veniamo alla domanda delle domande: le <strong>conseguenze per il lavoratore<\/strong> se dovesse risultare irreperibile durante un controllo. Se il medico fiscale non trova il lavoratore durante le fasce orarie stabilite dalla legge e il contribuente non dovesse fornire una giustificazione valida, possono scattare:<\/p>\n<ul>\n<li>perdita dell\u2019indennit\u00e0 economica di malattia;<\/li>\n<li>riduzione dello stipendio;<\/li>\n<li>sanzioni disciplinari;<\/li>\n<li>contestazioni da parte del datore di lavoro.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le conseguenze cambiano in base ai casi e ai contratti collettivi applicati, ma in ogni caso il rischio economico pu\u00f2 essere significativo. Tuttavia <strong>\u201cessere in malattia\u201d non si traduce nel divieto assoluto di uscire di casa<\/strong>. Il lavoratore pu\u00f2 assentarsi dal domicilio fiscale registrato presso l\u2019Inps per le seguenti casistiche:<\/p>\n<ul>\n<li>visite mediche;<\/li>\n<li>esami diagnostici;<\/li>\n<li>terapie;<\/li>\n<li>situazioni urgenti documentabili.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Resta ovviamente l\u2019obbligo di <strong>dimostrare in maniera inequivocabile<\/strong> il motivo dell\u2019assenza in caso di ispezione. Inoltre, se il lavoratore dovesse spostarsi temporaneamente presso un domicilio diverso da quello indicato, <strong>la variazione deve essere comunicata tempestivamente<\/strong> all\u2019Inps e al datore di lavoro.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DXr8L3-CqtE\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il 2026 si profila come un anno di svolta per i controlli sulle assenze dal lavoro per malattia.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":491501,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,7710,1537,90,89,190,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85,227865],"class_list":{"0":"post-491500","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-inps","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-lavoro","15":"tag-news","16":"tag-notizie","17":"tag-notizie-di-cronaca","18":"tag-notizie-principali","19":"tag-notiziedicronaca","20":"tag-notizieprincipali","21":"tag-titoli","22":"tag-ultime-notizie","23":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","24":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","25":"tag-ultimenotizie","26":"tag-ultimenotiziedicronaca","27":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","28":"tag-visite-fiscali"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116578104452303896","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/491500","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=491500"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/491500\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/491501"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=491500"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=491500"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=491500"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}