{"id":491701,"date":"2026-05-15T13:14:14","date_gmt":"2026-05-15T13:14:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/491701\/"},"modified":"2026-05-15T13:14:14","modified_gmt":"2026-05-15T13:14:14","slug":"vingegaard-mette-due-gregari-in-testa-a-tirare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/491701\/","title":{"rendered":"Vingegaard mette due gregari in testa a tirare"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.oasport.it\/2026\/05\/live-giro-ditalia-2026-tappa-di-oggi-in-diretta-si-fa-davvero-sul-serio-con-il-temibile-blockhaus\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>CLICCA QUI PER AGGIORNARE LA DIRETTA LIVE<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.oasport.it\/2026\/05\/classifica-giro-ditalia-2026-sesta-tappa-eulalio-maglia-rosa-pellizzari-davanti-a-vingegaard-domani-il-blockhaus\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>LA CLASSIFICA GENERALE DEL GIRO D\u2019ITALIA 2026<\/strong><\/a><\/p>\n<p>15.13 5\u201945\u201d il vantaggio dei battistrada. Vingegaard ha giudicato che non deve salire oltre.<\/p>\n<p>15.12 Siamo a Palena, in provincia di Chieti. 69 km all\u2019arrivo.<\/p>\n<p>15.10 Attenzione, cambio di scenario. Vingegaard piazza davanti due gregari in testa al gruppo\u2026Un segnale sin troppo chiaro di quali siano le intenzioni del danese.<\/p>\n<p>15.08 Quindi da Roccaraso a San Leonardo i chilometri complessivi da percorrere saranno 35. Poi discesa di 20 km che porter\u00e0 prima al chilometro Red Bull e poi al Blockhaus.<\/p>\n<p>15.07 Adesso la strada sar\u00e0 sempre in leggera salita, inframezzata da una discesa di 9 km, fino al Passo San Leonardo, non classificato come GPM.<\/p>\n<p>15.05 Giulio Pellizzari ha affrontato la salita di Roccaraso nelle ultime posizioni. E\u2019 un po\u2019 una sua prerogativa, per non dire vezzo. Sul Blockhaus, tuttavia, ci auguriamo di vederlo davanti sin dalle pendici.<\/p>\n<p>15.04 Il grande lavoro della Bahrain-Victorious, squadra della maglia rosa Alfonso Eulalio, fa s\u00ec che, con ogni probabilit\u00e0, saranno gli uomini di classifica a giocarsi il successo di tappa.<\/p>\n<p>15.03 Jardi Christiaan van der Lee (EF Education \u2013 EasyPost), Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Tim Naberman (Team Picnic PostNL) e Diego Pablo Sevilla (Team Polti VisitMalta) sono i quattro battistrada con 5\u201936\u201d sul plotone principale.<\/p>\n<p>15.02 Buon pomeriggio amici di OA Sport da Federico Militello. Seguiremo insieme questi ultimi 76 km della settima tappa del Giro d\u2019Italia 2026.<\/p>\n<p>15.01 Sevilla transita per primo al GPM di Roccaraso.<\/p>\n<p>15.00 Manca un km al termine della salita, gli ultimi due milametri presentavano pendenze morbide.<\/p>\n<p>14.59 Groenewegen, Vernon e Milan si staccano dal plotone.<\/p>\n<p>14.58 Mancano 2 km al termine dell\u2019ascesa di Roccaraso. Da qui ci saranno circa 35 km in quota, prima della discesa che porter\u00e0 ai piedi del Blockhaus.<\/p>\n<p>14.55 80 km alla conclusione della frazione.<\/p>\n<p>14.52 Ripreso dal gruppo Jonathan Milan.<\/p>\n<p>14.50 Anche l\u2019anno scorso la settima tappa del Giro pass\u00f2 da Roccaraso, in quel caso fu Lorenzo Fortunato a transitare per primo. La frazione, invece, la vinse Juan Ayuso sulla salita del Tagliacozzo.<\/p>\n<p>14.47 La fuga mantiene 5\u2032 di vantaggio sul plotone, che non si preoccupa del distacco. Nessuno dei quattro corridori davanti \u00e8 uno scalatore e non sar\u00e0 difficile raggiungerli sulla salita del Blockhaus.<\/p>\n<p>14.44 Inizia la salita di Roccaraso (6.9 km al 6.5% medio e massime del 12%, seconda categoria).<\/p>\n<p>14.42 La salita appena affrontata di Rionero Sannitico \u00e8 la quinta pi\u00f9 lunga del Giro d\u2019Italia, nonostante non sia classificata come GPM.<\/p>\n<p>14.39 A Sevilla potrebbero non bastare i punti di questo GPM per assicurarsi la maglia blu in vista di domani. Lo spagnolo ha 42 punti e se dovesse transitare per primo a Roccaraso ne guadagnerebbe 12, andando cos\u00ec a 60. Jonas Vingegaard ha, invece, 11 punti e la cima del Blockhaus ne assegna 50, che permetterebbero al danese di scavalcare il corridore della Polti di un solo punto.<\/p>\n<p>14.36 Mancano circa 6 km al GPM di Roccaraso.<\/p>\n<p>14.33 In testa al gruppo continua la collaborazione tra Visma Lease a Bike e Bahrain Victorious.<\/p>\n<p>14.30 Si stacca Jonathan Milan. Il friulano ha fatto bene a non abbandonare i quattro compagni di fuga subito dopo lo sprint intermedio, per tenere ancora un po\u2019 di vantaggio sul plotone e ora riuscir\u00e0 a scollinare ancora davanti al gruppo.<\/p>\n<p>14.27 Mancano 2 km al termine della lunga salita di Rionero Sannitico.<\/p>\n<p>14.24 100 km al termine della tappa!<\/p>\n<p>14.21 Il brutto tempo continua a tormentare i corridori. In questo momento non sta piovendo, ma il freddo si percepisce dalle mantelline presenti in gruppo.<\/p>\n<p>14.18 Solamente nel 2022 chi ha ottenuto il successo in cima al Blockhaus ha poi vinto il Giro d\u2019Italia. Negli altri 6 arrivi su questa salita a trionfare sono stati corridori che non hanno ottenuto il successo finale in quell\u2019anno. Vedremo se questa volta si ripeter\u00e0 quanto accaduto quattro anni fa o se si allungher\u00e0 la striscia negativa per i corridori vincenti su questa ascesa.<\/p>\n<p>14.15 Jonathan Milan, con 31 successi, \u00e8 il corridore pi\u00f9 vincente tra quelli in fuga.<\/p>\n<p>14.12 Rimangono da affrontare poco meno di 3000 metri di dislivello.<\/p>\n<p>14.09 L\u2019Italia, con 23, \u00e8 la nazione con pi\u00f9 top ten in questo Giro d\u2019Italia. Seguono la Norvegia a 5 e Belgio, Francia e Germania a 3.<\/p>\n<p>14.06 Ecco i fuggitivi: Jonathan Milan (Lidl-Trek), Jardi Christiaan van der Lee (EF Education \u2013 EasyPost), Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Tim Naberman (Team Picnic PostNL) e Diego Pablo Sevilla (Team Polti VisitMalta). Il distacco del gruppo rimane stabile sui 4\u201950\u201d.<\/p>\n<p>14.03 Inizia la salita, non classificata come GPM, di Rionero Sannitico.<\/p>\n<p>14.02 3h di corsa superate, media dei 44.9 km\/h.<\/p>\n<p>14.01 11o km alla conclusione.<\/p>\n<p>13.59 Accelera leggermente l\u2019andatura del gruppo. Il ritardo del plotone maglia rosa, guidato dalla Bahrain e della Visma Lease a Bike, \u00e8 sceso a 5\u201900\u201d.<\/p>\n<p>13.57 Quasi tutti i corridori si stanno mettendo la mantellina. Le previsioni meteo sembrano non dare scampo ai ciclisti che potrebbero a breve incontrare la prima pioggia del giorno (l\u2019ennesima del Giro).<\/p>\n<p>13.54 Nelle prime 6 tappe di questo Giro non ci sono state frazione adatte agli scalatori puri. Per questo motivo sono ancora ignoti i valori e\u00a0 le condizioni degli uomini di classifica<\/p>\n<p>13.51 Jonas Vingegaard \u00e8 il grande atteso di oggi. Il capitano della Visma Lease a Bike ha corso in modo piuttosto attento per il momento, attaccando \u201csolamente\u201d nella seconda frazione di questo Giro. In una tappa come questa \u00e8 impossibile nascondersi per un ciclista dal talento come quello del danese; sembra quasi scontato infatti che il due volte vincitore del Tour de France cerchi gi\u00e0 oggi di guadagnare terreno importante sui rivali.<\/p>\n<p>13.48 Fra circa 10 km cominceranno le prime difficili asperit\u00e0 della giornata odierna. La prima che il gruppo affronter\u00e0 \u00e8 quella che porta a Rionero Sannitico che, nonostante non sia classificata come un GPM, risulta essere un\u2019ascesa lunga e stancante (13,5km al 4,7%).<\/p>\n<p>13.45 I battistrada hanno appena oltrepassato la met\u00e0 di questa lunghissima tappa di 244km. I ciclisti in testa alla corsa hanno gi\u00e0 pedalato per poco pi\u00f9 di 122km.<\/p>\n<p>13.43 Contrariamente a quanto prevedibile Jonathan Milan non si \u00e8 rialzato dopo il traguardo volante. L\u2019azzurro \u00e8 ancora nella fuga e continua a dare cambi regolari ai \u201ccompagni d\u2019avventura\u201d. Quando la strada comincer\u00e0 a salire, il velocista della Lidl-Trek andr\u00e0 presumibilmente del proprio passo abbandonando gli altri fuggitivi.<\/p>\n<p>13.40 Il gruppo \u00e8 ancora guidato dalla Bahrain e dalla Visma Lease a Bike. Il ritardo del plotone maglia rosa \u00e8 stabile a 5\u201930\u201d.<\/p>\n<p>13.38 Mancano 125km alla conclusione. Sta per cominciare la parte dura di questa lunghissima tappa.<\/p>\n<p>13.35 Questa la classifica a punti aggiornata:<br \/>1)Paul Magnier 130 punti<br \/>2) Jonathan Milan 76 punti<br \/>3) Davide Ballerini 58 punti<br \/>4) Jhonatan Narvaez 53 punti<br \/>5) Manuele Tarozzi 48 punti<\/p>\n<p>13.33 Dietro Milan sono passati gli altri uomini della fuga, in quest\u2019ordine: Sevilla, Naberman, Zukowsky, Van Der Lee.<\/p>\n<p>13.31 Milan passa per primo sul traguardo volante di Venafro e si aggiudica i 12 punti in palio. L\u2019azzurro accorcia cos\u00ec nella classifica della maglia ciclamino su Paul Magnier.<\/p>\n<p>13.29 Le condizioni meteo sull\u2019arrivo sembrano essere in miglioramento, almeno per quanto riguarda il vento. Dalle 15.00 infatti le raffiche dovrebbero sensibilmente rallentare sul Blockhaus, fattore importante per la sicurezza degli atleti e la possibilit\u00e0 di attacchi dei leader di classifica. Rimane invece il pericolo pioggia sulla salita finale.<\/p>\n<p>13.26 Questa la composizione della fuga:\u00a0Jonathan Milan (Lidl-Trek), Jardi Christiaan van der Lee (EF Education \u2013 EasyPost), Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Tim Naberman (Team Picnic PostNL) e Diego Pablo Sevilla (Team Polti VisitMalta).<\/p>\n<p>13.24 Mancano 7km al traguardo volante di Venafro.<\/p>\n<p>13.21 Mancano 140km al traguardo del Blockhaus. Il gruppo ha gi\u00e0 percorso 104km, ma manca ancora tantissimo all\u2019arrivo di questa lunga frazione.<\/p>\n<p>13.19 Sono 4.600 i metri di dislivello della tappa odierna. In questa prima parte di tappa i ciclisti ne hanno scalati \u201csolamente\u201d 1150; segno evidente questo della durezza della seconda parte della frazione.<\/p>\n<p>13.16 La fuga ha appena iniziato la corta salita di San Pietro Infine, non classificata come GPM (4,6km al 4,4%). Dopo questa asperit\u00e0 i ciclisti arriveranno al traguardo volante di Venafro.<\/p>\n<p>13.14 In cima al gruppo continuano ad alternarsi gli uomini della Bahrain (squadra della maglia rosa di Eulalio) e la Visma Lease a Bike del grande favorito Jonas Vingegaard. Il loro ritardo \u00e8 stabile attorno ai 5\u201930\u201d.<\/p>\n<p>13.11 Sono trascorse poco pi\u00f9 di due ore dall\u2019inizio della tappa. La velocit\u00e0 media \u00e8 per ora di 45,6km\/h.<\/p>\n<p>13.09 Giulio Ciccone non \u00e8 riuscito a difendere la maglia rosa nella complicata tappa di Potenza andata in scena due giorni fa. L\u2019abruzzese arriva oggi sulle strade di casa e, nonostante non sia pi\u00f9 il leader della classifica, potrebbe voler regalare spettacolo ai tanti tifosi che lo aspettano sul Blockhaus.<\/p>\n<p>13.06 Raffiche di vento che arrivano anche a 60km\/h nella salita finale del Blockhaus. I ciclisti lo avranno per lo pi\u00f9 laterale durante l\u2019ascesa, cosa che render\u00e0 pi\u00f9 difficile la guida del mezzo.<\/p>\n<p>13.04 Questo traguardo intermedio di Venafro \u00e8 l\u2019obiettivo giornaliero di Milan. L\u2019azzurro si trova in seconda posizione nella classifica della maglia ciclamino, ma molto distante dal primo Paul Magnier. Il francese ha addirittura 66 punti di vantaggio sullo sprinter friulano, che vuole cominciare la rimonta gi\u00e0 da oggi.<\/p>\n<p>13.01 Fra 20 km la fuga arriver\u00e0 sul traguardo volante di Venafro che assegna i punti per la maglia ciclamino.<\/p>\n<p>12.58 La gruppo oggi tocca addirittura quattro regioni e in un solo giorno compie (quasi) la traversata da Tirreno ad Adriatico. I ciclisti stanno attraversando adesso la provincia di Frosinone e, prima di entrare nel territorio abruzzese, passeranno per un breve tratto sia in Campania che in Molise.<\/p>\n<p>12.55 Afonso Eulalio riuscir\u00e0 a tenere la maglia rosa? Questo \u00e8 uno degli interrogativi di oggi. Il portoghese \u00e8 un buonissimo scalatore ed ha un margine considerevole sul secondo (Arrieta a 2\u201951\u201d) e sugli uomini dli classifica (Il primo \u00e8 Ciccone a 6\u2019e 12\u2033). A meno di grosse crisi il leader della classifica dovrebbe indossare il simbolo del primato anche domani.<\/p>\n<p>12.52 160 km alla conclusione. I corridori hanno percorso circa un terzo del percorso odierno (84km), che sar\u00e0 il pi\u00f9 lungo dell\u2019intero Giro d\u2019Italia.<\/p>\n<p>12.50 L\u2019ultima volta che la corsa rosa \u00e8 arrivata sul Blockhaus era il 2022 e il vincitore della tappa fu l\u2019australiano Jay Hindley. Lo scalatore della Red Bull, che vinse il Giro d\u2019Italia di quell\u2019edizione, \u00e8 ancora oggi in gruppo e condivide la leadership della squadra con Giulio Pellizzari.<\/p>\n<p>12.47 Il vantaggio dei battistrada \u00e8 salito leggermente negli ultimi km e adesso si assesta sui 5\u201935\u201d.<\/p>\n<p>12.44 In cima al gruppo si affaccia anche la Visma Lease a Bike. Jonas Vingegaard mette gi\u00e0 un compagno in cima al plotone a a oltre 160 km dal traguardo. Il danese sembra avere intenzioni serissime per questa tappa\u2026<\/p>\n<p>12.41 Dopo un solo km di salita \u00e8 posto il Red Bull km con abbuoni per i primi tre. Questo traguardo volante potrebbe essere il trampolino di lancio per un attacco da lontano che potrebbe stravolgere il copione pi\u00f9 regolare della tappa.<\/p>\n<p>12.39 Il Blockhaus \u00e8 una salita lunga (13,6km) e molto dura (pendenza media dell8\u20194% e massima oltre il 14%). Le sue caratteristiche portano spesso gli uomini di classifica ad attendere molto prima di cercare lo scatto.<\/p>\n<p>12.36 Terminata la salita verso Rionero Sannitico, a circa 95km dalla conclusione, comincer\u00e0 una lunga fase di sali scendi con la dura salita di Roccaraso (6,9km al 6,5%). Dopo questo GPM di seconda categoria il gruppo scaler\u00e0 altri strappi prima di affrontare la lunga discesa di 20km che porter\u00e0 i ciclisti alle pendici del Blockhaus.<\/p>\n<p>12.33 Quella di Rionero Sannitico \u00e8 una salita, non classificata come GPM, che rimarr\u00e0 sicuramente nelle gambe dei corridori. 13,5km al 4,7% di pendenza media che porteranno i ciclisti da 300 metri di altitudine al oltre 1000, per un totale di 700 metri di dislivello.<\/p>\n<p>12.31 Questo lungo tratto prevalentemente pianeggiante, mosso solo dalla presenza di alcuni strappi non classificati come GPM, terminer\u00e0 con la lunga salita verso Rionero Sannitico.<\/p>\n<p>12.28 Ricordiamo i componenti della fuga del mattino: Jonathan Milan (Lidl-Trek), Jardi Christiaan van der Lee (EF Education \u2013 EasyPost), Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Tim Naberman (Team Picnic PostNL) e Diego Pablo Sevilla (Team Polti VisitMalta).<\/p>\n<p>12.25 Fra circa 10 km il gruppo affronter\u00e0 la prima salita di giornata, verso la localit\u00e0 di Ausonia. Si tratta di un\u2019ascesa non classificata come GPM, ma che \u00e8 lunga 5km con una pendenza media del 3%. Nemmeno paragonabile alle ascese che affronter\u00e0 il gruppo pi\u00f9 avanti, ma metri di dislivello che possono rimanere nelle gambe.<\/p>\n<p>12.22 Rimane piuttosto stabile il vantaggio dei fuggitivi. I battistrada vantano adesso 4\u201955\u201d sul gruppo maglia rosa.<\/p>\n<p>12.19 Il vento \u00e8 talmente forte sul Blockhaus che gli striscioni e gli stand del villaggio d\u2019arrivo sono stati montati solo parzialmente. L\u2019accorciamento della tappa non \u00e8, per il momento, un\u2019ipotesi reale, ma questa forti raffiche potrebbero condizionare l\u2019andamento della corsa. Se il vento fosse contrario ai ciclisti non sar\u00e0 facile provare un attacco sulla dure pendenze del Blockhaus.<\/p>\n<p>12.16 Mancano 190km al traguardo. I ciclisti stanno completando il giro attorno alla citt\u00e0 di Formia (sede della partenza della tappa), per poi abbandonare il Mar Tirreno in direzione Abruzzo.<\/p>\n<p>12.14 Anche oggi le condizioni meteo preoccupano i corridori. Per il momento la pioggia non \u00e8 caduta sulla corsa, ma il rischio di rovesci non \u00e8 basso. La vera insidia della tappa di oggi, dal punto di vista meteorologico, \u00e8 il vento, che tira fortissimo sulla salita del Blockhaus.<\/p>\n<p>12.12 L\u2019obiettivo di Jonathan Milan invece \u00e8 quello di prendere punti al traguardo volante di Venafro, posto a 131km dalla conclusione, prima di affrontare le salite di giornata. Lo sprinter azzurro vuole rimontare nella classifica del miglior velocista sul francese Paul Magnier e, se passasse primo sul traguardo intermedio, potrebbe rosicchiare 12 punti al corridore della Quick Step.<\/p>\n<p>12.09 Fra i 5 battistrada \u00e8 presente la maglia azzurra Diego Pablo Sevilla. Lo spagnolo della Polti visit Malta cerca senz\u2019altro di aumentare il proprio vantaggio nella classifica dei GPM. Quasi impossibile per lui arrivare sul traguardo del Blockhaus (GPM di prima categoria); l\u2019obiettivo primario sar\u00e0 passare per primo sul Gran Premio della Montagna di seconda categoria di Roccaraso.<\/p>\n<p>12.06 E\u2019 passata un\u2019ora dall\u2019inizio della tappa. In questi primi 60 minuti gli atleti hanno corso ad una velocit\u00e0 media di 43.4 km\/h.<\/p>\n<p>12.04 In cima al gruppo, ormai da qualche decina di km, c\u2019\u00e8 Fran Mihojlevic. Il croato della Bahrain sta lavorando per il compagno in maglia rosa Afonso Eulalio. Giornata ancora lunga per il giovane gregario, che probabilmente tirer\u00e0 il gruppo fino all\u2019inizio delle asperit\u00e0.<\/p>\n<p>12.01 Il gruppo ha tutto d\u2019un tratto accelerato l\u2019andatura. La Bahrain sta riportando il vantaggio dei fuggitivi vicino ai 4\u2032. Difficile capire la strategia della squadra della maglia rosa visto che l\u2019uomo in fuga pi\u00f9 vicino al leader in classifica \u00e8 Zukowsky con 22\u2032 13\u2033.<\/p>\n<p>11.58 4\u201937\u201d il vantaggio ora degli attaccanti.<\/p>\n<p>11.56 Ricordiamo gli attaccanti: Jonathan Milan (Lidl-Trek), Jardi Christiaan van der Lee (EF Education \u2013 EasyPost), Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Tim Naberman (Team Picnic PostNL) e Diego Pablo Sevilla (Team Polti VisitMalta).<\/p>\n<p>11.53 Da Sperlonga ci si sposta verso Gaeta, sempre sulla costa tirrenica.<\/p>\n<p>11.50 Il meteo oggi \u00e8 clemente, almeno al momento, con i corridori.<\/p>\n<p>11.48 Lunghissima ancora la\u00a0cavalcata\u00a0verso il Blockhaus.<\/p>\n<p>11.45 210 chilometri all\u2019arrivo.<\/p>\n<p>11.41 6\u2032 il vantaggio dei fuggitivi.<\/p>\n<p>11.38 Ci si sposta verso Sperlonga.<\/p>\n<p>11.35 Ricordiamo i fuggitivi: Jonathan Milan (Lidl-Trek), Jardi Christiaan van der Lee (EF Education \u2013 EasyPost), Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Tim Naberman (Team Picnic PostNL) e Diego Pablo Sevilla (Team Polti VisitMalta).<\/p>\n<p>11.32 220 chilometri al traguardo.<\/p>\n<p>11.30 Sale oltre i 5\u2032 il margine dei fuggitivi.<\/p>\n<p>11.27 Ovviamente la Bahrain \u2013 Victorious a dettare il passo.<\/p>\n<p>11.24 Carovana che adesso passa in quel di Fondi.<\/p>\n<p>11.21 Ottima scelta quella di Milan: \u00e8 in difficolt\u00e0 in chiave Maglia Ciclamino con le volate e prova a guadagnare punti ai traguardi intermedi.<\/p>\n<p>11.19 Nessuno dei fuggitivi crea pericoli per la classifica generale.<\/p>\n<p>11.16 Il gruppo \u00e8 fermo: sale oltre i tre minuti il margine.<\/p>\n<p>11.14 235 chilometri all\u2019arrivo.<\/p>\n<p>11.12 Pi\u00f9 di un minuto di margine per i fuggitivi.<\/p>\n<p>11.09 Con Milan al comando della corsa ci sono anche Jardi Christiaan van der Lee (EF Education \u2013 EasyPost), Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Tim Naberman (Team Picnic PostNL) e Diego Pablo Sevilla (Team Polti VisitMalta).<\/p>\n<p>11.06 Tratto in leggera salita verso Itri. Sono quattro gli uomini al comando.<\/p>\n<p>11.04 L\u2019azzurro punta ai punti della Maglia Ciclamino al traguardo intermedio.<\/p>\n<p>11.02 A sorpresa Jonathan Milan all\u2019attacco.<\/p>\n<p>11.00 SCATTA UFFICIALMENTE LA SETTIMA TAPPA DEL GIRO D\u2019ITALIA 2026!<\/p>\n<p>10.56 Pochi minuti e ci sar\u00e0 il via ufficiale della corsa.<\/p>\n<p>10.53 Al momento non piove sulla corsa, ma le strade sono umide. Attenzione anche oggi alle cadute.<\/p>\n<p>10.50 Vediamo se oggi ci sar\u00e0 battaglia per cercare la fuga giusta o se andr\u00e0 nuovamente via al primo attacco.<\/p>\n<p>10.46 Iniziato il tratto di trasferimento.<\/p>\n<p>10.43 Andiamo a scoprire il percorso. I primi 120 km della tappa saranno molto tranquilli, con solo lo sprint intermedio di Venafro che potrebbe ingolosire i velocisti. La strada tender\u00e0 poi all\u2019ins\u00f9 per circa 15 km, senza una vera e propria ascesa, successivamente una leggera discesa anticiper\u00e0 la partenza della prima salita: Roccaraso (6.9 km al 6.5% medio e massime del 12%, seconda categoria). Dal termine di quest\u2019ultima ci saranno una trentina di km in quota, in seguito la strada scender\u00e0 per 20 km e porter\u00e0 al tratto pianeggiante che anticipa l\u2019ultima scalata. Il GPM in questione \u00e8 quello del Blockhaus (13.6 km all\u20198.4% medio e massima del 14%, prima categoria), su cui \u00e8 posto l\u2019arrivo, mentre il Red Bull KM \u00e8 posto 1500 metri dopo l\u2019inizio della scalata.<\/p>\n<p>10.40 In Maglia Rosa troviamo il portoghese Afonso Eul\u00e1lio (Bahrain \u2013 Victorious).<\/p>\n<p>10.37 Alle 10.45 inizier\u00e0 la partenza neutralizzata, poi alle 10.50 il via ufficiale.<\/p>\n<p>10.34 La tappa di oggi promette spettacolo: sar\u00e0 infatti il primo arrivo in salita della Corsa Rosa, in terra abruzzese sar\u00e0 battaglia tra i big.<\/p>\n<p>10.32 Spazio oggi alla frazione pi\u00f9 lunga del Giro: la Formia-Blockhaus di 244 km.<\/p>\n<p>10.30 Buongiorno e benvenuti alla Diretta Live della settima tappa del Giro d\u2019Italia 2026.<\/p>\n<p>Buongiorno amici di<strong> OA Sport<\/strong> e benvenuti alla <strong>DIRETTA LIVE\u00a0<\/strong><strong>test<\/strong><strong>uale<\/strong> della <strong>settima tappa<\/strong> del <strong>Giro d\u2019Italia 2026<\/strong>, la <strong>Formia-Blockhaus<\/strong> di <strong>244 km<\/strong>. Oltre ad essere la pi\u00f9 lunga delle 21 in programma, la frazione odierna \u00e8 anche il primo arrivo in quota della Corsa Rosa.<\/p>\n<p>I primi 120 km della tappa saranno molto tranquilli, con solo lo sprint intermedio di <strong>Venafro<\/strong> che potrebbe ingolosire i velocisti. La strada tender\u00e0 poi all\u2019ins\u00f9 per circa 15 km, senza una vera e propria ascesa, successivamente una leggera discesa anticiper\u00e0 la partenza della prima salita: <strong>Roccaraso (6.9 km al 6.5% medio e massime del 12%, seconda categoria)<\/strong>. Dal termine di quest\u2019ultima ci saranno una trentina di km in quota, in seguito la strada scender\u00e0 per 20 km e porter\u00e0 al tratto pianeggiante che anticipa l\u2019ultima scalata. Il GPM in questione \u00e8 quello del <strong>Blockhaus (13.6 km all\u20198.4% medio e massima del 14%, prima categoria)<\/strong>, su cui \u00e8 posto l\u2019arrivo, mentre il <strong>Red Bull KM<\/strong> \u00e8 posto 1500 metri dopo l\u2019inizio della scalata.<\/p>\n<p>Il primo arrivo in salita del Giro, promette sicuramente spettacolo e probabilmente sar\u00e0 il primo scontro fra i big. <strong>Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike)<\/strong> \u00e8 il grande favorito alla vigilia. Il danese \u00e8 arrivato qui con grande condizione e il suo livello \u00e8 difficilmente raggiungibile dagli avversari, ma non sar\u00e0 comunque facile batterli. Vedremo quale sar\u00e0 la sua condotta di gara e se chieder\u00e0 l\u2019aiuto al suo team per controllare la fuga, per poi attaccare sulle rampe dell\u2019ultima ascesa. L\u2019avversario pi\u00f9 pericoloso per il due volte vincitore del Tour de France \u00e8 il nostro <strong>Giulio Pellizzari<\/strong>. Il marchigiano \u00e8 riuscito a tenere l\u2019attacco di Vingegaard nella seconda tappa, che seppur breve aveva messo in difficolt\u00e0 tutto il gruppo. Il passo in salita \u00e8 sicuramente molto buono, bisogner\u00e0 capire se sar\u00e0 sufficiente per contenere gli attacchi del classe 1996. La coppia della <strong>Netcompany INEOS<\/strong> composta da <strong>Egan Bernal<\/strong> e <strong>Thymen Arensman<\/strong> potrebbe essere la terza forza in corsa. I due potrebbero collaborare per mettere in difficolt\u00e0 i rivali, ma non sembrano in grado di impensierire Vingegaard e Pellizzari.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 curiosit\u00e0 su quali saranno le prestazioni di molti altri big, che al momento non si sono fatti vedere in corsa. <strong>Enric Mas (Movistar Team)<\/strong>,<strong> Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team)<\/strong>,<strong> Ben O\u2019Connor (Team Jayco AlUla) <\/strong>e<strong> Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team)<\/strong>, sono alcuni uomini che puntano ad un buon posizionamento nella generale. Vedremo quale sar\u00e0 il loro livello rispetto ai rivali, visto che non hanno ancora dimostrato nulla. Difficilmente arriver\u00e0 la fuga, ma qualcuno potrebbe provarci. <strong>Diego Sevilla (Team Polti VisitMalta)<\/strong> \u00e8 l\u2019attuale leader della classifica scalatori e oggi vorr\u00e0 aumentare il suo obiettivo, magari con il supporto di un compagno di squadra come Thomas Pesent. Altri corridori che potrebbero fare la differenza sono <strong>Chris Hamilton<\/strong> e<strong> Warren Barguil (Team Picnic PostNL)<\/strong>, <strong>James Shaw (EF Education \u2013 EasyPost)<\/strong>, <strong>Filippo Zana (Soudal Quick-Step)<\/strong>,\u00a0<strong>Luca Paletti<\/strong> e\u00a0<strong>Filippo Magli (Bardiani CSF 7 Saber)<\/strong>\u00a0 <strong>R\u00e9my Rochas (Groupama FDJ \u2013 United), Mart\u00edn Harold Lopez (Astana Team)<\/strong>. Anche Giulio Ciccone potrebbe provare qualcosa, ma molto dipender\u00e0 dalle energie rimaste dopo la quarta e la quinta tappa in cui ha speso molto. L\u2019abruzzese potrebbe muoversi in prima persona oppure aiutare Derek Gee, uomo di punta della Lidl Trek. Qualche squadra potrebbe inserire un uomo in fuga come appoggio ai capitani, che potrebbero ricevere un grosso aiuto sula salita finale.<\/p>\n<p><strong>OA Sport<\/strong> vi offre, dunque, la <strong>DIRETTA LIVE testuale<\/strong> della settima tappa <strong>del Giro d\u2019Italia 2026<\/strong>, con partenza da Formia e arrivo sul Bolockhaus. L\u2019inizio della frazione \u00e8 previsto per le <strong>10.45<\/strong>. Buon divertimento!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"CLICCA QUI PER AGGIORNARE LA DIRETTA LIVE LA CLASSIFICA GENERALE DEL GIRO D\u2019ITALIA 2026 15.13 5\u201945\u201d il vantaggio&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":491702,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,24047,269528,1522,268487,1523,268488,30411,49782,30818,17087,1537,90,89,1527,1528,268490,245,244,11559],"class_list":{"0":"post-491701","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-damiano-caruso","11":"tag-diego-pablo-sevilla","12":"tag-diretta-ciclismo","13":"tag-diretta-giro-ditalia","14":"tag-diretta-live-ciclismo","15":"tag-diretta-live-giro-ditalia","16":"tag-egan-bernal","17":"tag-filippo-zana","18":"tag-giro-ditalia-2026","19":"tag-giulio-pellizzari","20":"tag-it","21":"tag-italia","22":"tag-italy","23":"tag-jonas-vingegaard","24":"tag-live-ciclismo","25":"tag-live-giro-ditalia","26":"tag-sport","27":"tag-sports","28":"tag-thymen-arensman"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116578776838372127","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/491701","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=491701"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/491701\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/491702"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=491701"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=491701"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=491701"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}