{"id":491757,"date":"2026-05-15T13:58:15","date_gmt":"2026-05-15T13:58:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/491757\/"},"modified":"2026-05-15T13:58:15","modified_gmt":"2026-05-15T13:58:15","slug":"caso-garlasco-ex-carabiniere-ai-pm-mai-agevolato-andrea-sempio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/491757\/","title":{"rendered":"Caso Garlasco, ex carabiniere ai pm: &#8220;Mai agevolato Andrea Sempio&#8221;"},"content":{"rendered":"<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    &#8220;<b>Non ho agevolato nessuno<\/b>&#8220;. Silvio Sapone, l&#8217;ex carabiniere che lavorava nella sezione di polizia giudiziaria della Procura di Pavia nel periodo dell&#8217;inchiesta su Andrea Sempio &#8211; indagato per il delitto di Chiara Poggi &#8211; si difende. Sentito a verbale, il 17 novembre 2025, dai pm di Brescia sulla presunta corruzione legata all&#8217;archiviazione lampo del 2017 chiesta dai titolari del fascicolo, l&#8217;ex pm Giulia Pezzino e l&#8217;ex procuratore aggiunto Mario Venditti, Sapone precisa di non aver avuto nessun occhio particolare: &#8220;Per me tutti i fascicoli sono uguali&#8221; dice a verbale. L&#8217;indagine nasce da un esposto della madre di Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per il delitto di Garlasco. &#8220;Si sapeva dei sospetti su Sempio dai giornali. Non avevamo atti. La prima cosa che abbiamo fatto \u00e8 l&#8217;analisi dei tabulati&#8221;.\n<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"http:\/\/adnk.news\/discoverContent\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" style=\"width:100%;\" alt=\"CTA\" src=\"\/images\/logo-adn-cta.png\" class=\"kglMdb\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Sulla presenza di quattro telefonate senza riposta indirizzate all&#8217;indagato, l&#8217;ex militare replica: &#8220;Si pensava di sentire Sempio a verbale e l&#8217;ho chiamato per fargli la notifica. Poi i magistrati hanno cambiato idea perch\u00e9 lo volevano prima intercettare&#8221; provando a spiegare il perch\u00e9 delle telefonate fatte il 21 gennaio sebbene l&#8217;invito a comparire \u00e8 dell&#8217;8 febbraio. In un precedente verbale l&#8217;ex carabiniere nega di avere avuto contatti con i Sempio, adesso cambia versione imputando il cambio allo stress. &#8220;I Sempio non li conosco. Quando ho sentito Andrea Sempio era per sdrammatizzare la cosa&#8221; e sulle telefonate dell&#8217;indagato spiega: &#8220;Era preoccupato perch\u00e9 sapeva dell&#8217;esposto in quanto ve ne era notizia sulla Provincia Pavese. Non gli ho detto della notifica perch\u00e9 nel frattempo i magistrati avevano cambiato idea&#8221; e insiste: &#8220;Io non conosco i Sempio. Non ho agevolato nessuno&#8221;.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Alla contestazione di averlo chiamato (il 21 gennaio 2017) 4 volte con il cellulare e 12 volte con utenza dell&#8217;ufficio, Sapone risponde: &#8220;Quel giorno Andrea Sempio non mi ha risposto (&#8230;) Dopo aver tentato di chiamarlo quel sabato mattina, hanno deciso di non sentire pi\u00f9 Sempio&#8221;. Il giorno successivo, il 22 gennaio, l&#8217;indagato contatta Sapone: &#8220;Ho tergiversato. L&#8217;ho tranquillizzato perch\u00e9 era preoccupato della questione avendo letto il giornale. (&#8230;) Mi ha chiesto se doveva preoccuparsi e gli ho detto di stare tranquillo. Quando vengono trascritte dai carabinieri di Milano le intercettazioni dell&#8217;epoca, risulta che Sempio abbia parlato, quindi non c&#8217;\u00e8 stato alcun aiuto&#8221; chiarisce. &#8220;Io non ho agevolato nessuno. Altrimenti non avrei usato il mio telefono cellulare per chiamarlo. Il numero non l&#8217;ho trovato io, ma gli altri Upg (ufficiali di polizia giudiziaria, ndr). Non conoscevo nessuno, n\u00e9 i Sempio n\u00e9 i loro avvocati. (&#8230;) <b>Nelle trasmissioni televisive si dice che Sempio sapeva gi\u00e0 le domande, ma questo \u00e8 impossibile perch\u00e9 le domande le facevano i pm<\/b>&#8221; conclude Sapone.\n<\/p>\n<p>Teste: &#8220;Con Marco Poggi in montagna quando \u00e8 morta Chiara, eravamo sconvolti&#8221;<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">&#8220;Mi ricordo molto bene la giornata del 13 agosto 2007. Ero in vacanza con la mia famiglia insieme alla famiglia Poggi, nello specifico Marco Poggi e i suoi genitori. Quel giorno eravamo andati a fare una lunga passeggiata io, Marco e i nostri padri. Mi ricordo che arrivati a un rifugio ci chiesero se eravamo la famiglia Poggi e ci dissero che ci cercavano al telefono. Rispose mio padre e gli riferirono che Chiara era morta&#8221;. E&#8217; il 10 marzo 2025 quando Alessandro Biasibetti racconta ai carabinieri la scoperta del delitto di Garlasco. <\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Lui, come gli altri amici del fratello della vittima, sono stati risentiti nell&#8217;inchiesta sull&#8217;omicidio che vede indagato Sempio, anche lui tra i componenti della compagnia. &#8220;Mi ricordo le reazioni sconvolte di tutti nell&#8217;apprendere la notizia. Ci portarono con il soccorso alpino al primo distributore di carburante ove ci attendevano i carabinieri. Successivamente io e la mia famiglia riaccompagnammo la famiglia Poggi a Garlasco, mio padre guidando la loro macchina e mia madre guidando la nostra&#8221;. Nel breve verbale il testimone ricorda le frequentazioni ripetute a casa Poggi, insieme agli altri amici tra cui Sempio, per &#8220;giocare ai videogame&#8221; nel salottino al piano terra.<\/p>\n<p>Leggi anche<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#8220;Non ho agevolato nessuno&#8220;. 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