{"id":491876,"date":"2026-05-15T15:35:13","date_gmt":"2026-05-15T15:35:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/491876\/"},"modified":"2026-05-15T15:35:13","modified_gmt":"2026-05-15T15:35:13","slug":"il-cielo-di-venezia-illumina-manhattan-16-milioni-di-dollari-e-record-per-la-celebre-serie-di-lucio-fontana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/491876\/","title":{"rendered":"Il cielo di Venezia illumina Manhattan: 16 milioni di dollari e record per la celebre serie di Lucio Fontana"},"content":{"rendered":"\n<p>Pennellate lussureggianti e volteggi di zaffiro si stringono attorno a due buchi concentrici in un tempo sospeso ed eterno. \u00a0L&#8217;immagine del cielo di Venezia di <strong>Lucio Fontana<\/strong> (1899-1968) si manifesta nel Concetto spaziale, Il cielo di Venezia(1961) aggiudicato per <strong>16,4 milioni di dollari <\/strong>nella cornice da <strong>Sothebys, il 14 maggio a New York<\/strong>. Dopo una battaglia di rilanci durata cinque minuti e combattuta da sei bidder internazionali, il risultato stabilisce il record assoluto per un\u2019opera appartenente al celebre ciclo delle Venezie. Eseguito nel 1961, il dipinto (acrilico su tela, 150 \u00d7 150 cm) proviene dalla collezione Jean &amp; Terry de Gunzburg.\u00a0<\/p>\n<p>Su uno sfondo argenteo steso in ampie campiture, la superficie si organizza come un campo circolare attraversato da pennellate di blu zaffiro che, progressivamente, si riducono e si schiariscono passando dal blu notte al turchese verso il centro, dove sembrano ritirarsi in una dimensione pi\u00f9 atmosferica e sospesa. Attorno a questa dinamica cromatica si dispongono due anelli di buchi che perforano la materia, generando una sorta di un campo attivo, attraversato da una tensione continua tra vuoto e materia, profondit\u00e0 e risalita. L\u2019insieme costruisce cos\u00ec un\u2019immagine che oscilla tra impressione e astrazione, evocando la densit\u00e0 emotiva e luminosa di una Venezia mentale: dall&#8217;oro dei mosaici di San Marco alla limpidezza del sole e alle feste lungo i canali, fino alla sua luna di miele.<\/p>\n<p>L\u2019opera si distingue anche per aver partecipato a esposizioni di rilievo. Presentata per la prima volta a Venezia a Palazzo Grassi nel 1961, la serie viene subito esposta lo stesso anno alla Martha Jackson Gallery di New York con la mostra Ten Paintings of Venice. In seguito \u00e8 stata presentata a Bruxelles nel 1972 e, pi\u00f9 recentemente, nella mostra Venezia \/ New York tra Peggy Guggenheim Collection e Solomon R. Guggenheim Museum (2006\u20132007), fino alla rassegna Audible Presence da Dominique L\u00e9vy a New York nel 2013.<\/p>\n<p>Il ciclo delle Venezie nasce nel 1961, quando Fontana viene invitato da Michel Tapi\u00e9 a esporre a Palazzo Grassi. Ne derivano 22 grandi tele quadrate in stile barocco, unite da formato e ambizione: tradurre Venezia non come veduta, ma come condizione ideale. Una citt\u00e0 filtrata attraverso luce, memoria e materia. Nel corpus veneziano, opere come Concetto spaziale, Venezia era tutta d\u2019oro e Sposalizio a Venezia fissano i poli visivi della serie: oro, acqua, architettura e dissolvenza. Non descrizione, ma trasposizione, con la laguna che diventa struttura percettiva.<\/p>\n<p>Come sottolinea il curatore Luca Massimo Barbero: \u00abIl campo visivo quadrato di Concetto spaziale, Il cielo di Venezia \u00e8 segnato da una spirale concentrica di macchie di pittura blu [\u2026] \u00c8 ancora materia, materia che sorprende\u00bb.<\/p>\n<p>Sul piano linguistico, in questa serie Fontana sposta il lavoro oltre i celebri Tagli. Gli acrilici generano superfici fluide e stratificate, attraversate da vortici cromatici e aperture che destabilizzano la frontalit\u00e0 dell\u2019immagine. Il riferimento atmosferico rimanda a J. M. W. Turner, mentre il blu profondo si lega alla tradizione veneziana dei lapislazzuli rinascimentali. Il movimento spiraliforme delle pennellate introduce una componente dinamica che dialoga con il Futurismo. Nel complesso, ne emerge un equilibrio instabile tra memoria e accelerazione.<\/p>\n<p>La fortuna critica e museale delle Venezie \u00e8 ormai consolidata, con lavori della serie presenti in istituzioni come il Museum Ludwig, il Museo Nacional Thyssen-Bornemisza, le Gallerie d\u2019Italia e la Fondazione Lucio Fontana. Un nucleo che oggi si muove tra storia espositiva e canonizzazione museale. Il mercato recente ne segue la traiettoria con precisione. Nel maggio 2025 [Concetto spaziale], In Piazza S. Marco di notte con Teresita \u00e8 stato venduto da Christie\u2019s a New York per 7,5 milioni di dollari. Nel dicembre 2023 Piazza San Marco al sole \u00e8 passato da Artcurial a Parigi per 6,8 milioni di euro, mentre nel giugno 2013 Le Chiese di Venezia ha raggiunto 4,4 milioni di sterline da Sotheby\u2019s Londra. Con i 16,4 milioni raggiunti da Concetto spaziale, Il cielo di Venezia, la serie trova il suo nuovo vertice. E Lucio Fontana ribadisce la propria centralit\u00e0 nel segmento blue-chip degli artisti del dopoguerra.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Pennellate lussureggianti e volteggi di zaffiro si stringono attorno a due buchi concentrici in un tempo sospeso ed&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":491877,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-491876","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116579331401741796","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/491876","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=491876"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/491876\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/491877"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=491876"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=491876"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=491876"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}