{"id":491908,"date":"2026-05-15T16:02:15","date_gmt":"2026-05-15T16:02:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/491908\/"},"modified":"2026-05-15T16:02:15","modified_gmt":"2026-05-15T16:02:15","slug":"guttuso-levi-e-la-tragedia-di-ribolla-la-grande-mostra-che-riporta-la-maremma-al-centro-della-cultura-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/491908\/","title":{"rendered":"Guttuso, Levi e la tragedia di Ribolla: la grande mostra che riporta la Maremma al centro della cultura italiana"},"content":{"rendered":"<p data-start=\"528\" data-end=\"983\"><strong>GROSSETO<\/strong>. C\u2019\u00e8 una Maremma fatta di <strong>miniere, lavoro, fatica e trasformazioni sociali<\/strong>. Una terra che nel dopoguerra divent\u00f2 simbolo di un\u2019Italia che cambiava e che trov\u00f2 nell\u2019arte uno strumento potente per raccontarsi. \u00c8 da qui che nasce <strong>\u201cIl tempo del realismo. Guttuso, Levi, Treccani e gli artisti maremmani\u201d<\/strong>, la grande mostra inaugurata oggi, venerd\u00ec 15 maggio, al Polo culturale Le Clarisse di Grosseto, con una seconda sede espositiva al Palazzo della Provincia.<\/p>\n<p data-start=\"985\" data-end=\"1199\">L\u2019esposizione rester\u00e0 <strong>aperta fino al 6 settembre<\/strong> e riporta al centro una stagione artistica e civile che ha segnato profondamente il territorio maremmano, soprattutto dopo la tragedia mineraria di Ribolla del 1954.<\/p>\n<p data-start=\"1265\" data-end=\"1706\">Curata da <strong data-start=\"1275\" data-end=\"1295\">Luca Quattrocchi<\/strong> e <strong data-start=\"1298\" data-end=\"1313\">Livia Spano<\/strong> dell\u2019Universit\u00e0 di Siena, la mostra mette in dialogo alcuni dei pi\u00f9 importanti protagonisti del realismo italiano del Novecento \u2014 da <strong data-start=\"1447\" data-end=\"1465\">Renato Guttuso<\/strong> a <strong data-start=\"1468\" data-end=\"1482\">Carlo Levi<\/strong>, passando per <strong data-start=\"1497\" data-end=\"1517\">Ernesto Treccani<\/strong> e <strong data-start=\"1520\" data-end=\"1540\">Giuseppe Zigaina<\/strong> \u2014 con gli artisti maremmani che in quegli anni iniziarono a raccontare il territorio attraverso un linguaggio artistico legato ai temi sociali e al mondo del lavoro.<\/p>\n<p data-start=\"1708\" data-end=\"1983\">Il percorso espositivo si sviluppa attraverso tre sezioni principali: una dedicata ai grandi maestri del realismo italiano, una agli artisti locali e una terza che amplia lo sguardo su fotografia e cinema, ricostruendo il clima culturale e umano della Maremma del dopoguerra.<\/p>\n<p data-start=\"2047\" data-end=\"2346\">Al centro della mostra c\u2019\u00e8 il legame tra arte e impegno civile.<strong> La tragedia di Ribolla<\/strong>, che cost\u00f2 la vita a 43 minatori, rappresent\u00f2 uno spartiacque storico e culturale. Da quel momento la Maremma smise di essere percepita come periferia e divenne luogo di riflessione sociale, politica e artistica.<\/p>\n<p data-start=\"2348\" data-end=\"2537\">Le opere esposte raccontano proprio questo passaggio: il lavoro nelle miniere, la vita contadina, le trasformazioni del territorio e il bisogno di dare voce a una realt\u00e0 spesso dimenticata.<\/p>\n<p data-start=\"2539\" data-end=\"2854\">Secondo i curatori, il progetto nasce da un lungo lavoro di ricerca su un patrimonio artistico in gran parte inedito, conservato tra collezioni pubbliche e archivi del territorio grossetano. L\u2019obiettivo \u00e8 ricostruire una stagione culturale in cui l\u2019arte era profondamente intrecciata all\u2019impegno sociale e politico.<\/p>\n<p>Una mostra diffusa tra Le Clarisse e Palazzo della Provincia<\/p>\n<p data-start=\"2920\" data-end=\"3119\">La mostra coinvolge due luoghi simbolo della cultura cittadina: il <strong data-start=\"2987\" data-end=\"3017\">Polo culturale Le Clarisse<\/strong> e il <strong data-start=\"3023\" data-end=\"3050\">Palazzo della Provincia<\/strong>, trasformati in spazi complementari di un unico racconto espositivo.<\/p>\n<p data-start=\"3121\" data-end=\"3407\">Il progetto \u00e8 promosso da Fondazione Grosseto Cultura, Comune di Grosseto, Provincia di Grosseto e Dipartimento di Scienze storiche e dei beni culturali dell\u2019Universit\u00e0 di Siena, con il contributo di Fondazione CR Firenze e la collaborazione di numerose realt\u00e0 culturali del territorio.<\/p>\n<p>Mauro Papa: \u00abUn racconto che unisce opere, memoria e territorio\u00bb<\/p>\n<p data-start=\"3478\" data-end=\"3644\">Il direttore del Polo culturale Le Clarisse, <strong data-start=\"3523\" data-end=\"3537\">Mauro Papa<\/strong>, sottolinea come la mostra sia il risultato di un lavoro condiviso tra istituzioni, studiosi e territorio.<\/p>\n<p data-start=\"3646\" data-end=\"3834\">\u00abL\u2019obiettivo \u2014 spiega \u2014 \u00e8 offrire non soltanto un\u2019esposizione di opere, ma un racconto fatto di relazioni, contesti e percorsi culturali, capace di coinvolgere anche le nuove generazioni\u00bb.<\/p>\n<p data-start=\"3857\" data-end=\"3981\">La mostra \u201cIl tempo del realismo. Guttuso, Levi, Treccani e gli artisti maremmani\u201d sar\u00e0 visitabile fino al 6 settembre 2026.<\/p>\n<ul data-start=\"3983\" data-end=\"4097\">\n<li data-section-id=\"q7orh7\" data-start=\"3983\" data-end=\"4048\"><strong data-start=\"3985\" data-end=\"4016\">Polo culturale Le Clarisse:<\/strong> ingresso 5 euro, ridotto 3 euro<\/li>\n<li data-section-id=\"19p2n0p\" data-start=\"4049\" data-end=\"4097\"><strong data-start=\"4051\" data-end=\"4079\">Palazzo della Provincia:<\/strong> ingresso gratuito<\/li>\n<\/ul>\n<p data-start=\"4099\" data-end=\"4231\">Sono previsti inoltre eventi collaterali e un convegno di approfondimento in programma il 28 e 29 maggio al Palazzo della Provincia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"GROSSETO. C\u2019\u00e8 una Maremma fatta di miniere, lavoro, fatica e trasformazioni sociali. 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