{"id":492114,"date":"2026-05-15T18:51:19","date_gmt":"2026-05-15T18:51:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/492114\/"},"modified":"2026-05-15T18:51:19","modified_gmt":"2026-05-15T18:51:19","slug":"casa-batllo-soggiornare-nel-progetto-gaudi-a-barcellona-info-e-prezzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/492114\/","title":{"rendered":"Casa Batll\u00f3, soggiornare nel progetto Gaud\u00ed a Barcellona: info e prezzi"},"content":{"rendered":"<p>Esistono <strong>spazi museali<\/strong> che sono un incanto, quasi usciti da una favola e quando aprono le porte con esperienze immersive e uniche conquistano; \u00e8 il caso di <strong>Casa Batll\u00f3<\/strong> il <strong>capolavoro di Antoni Gaud\u00ed<\/strong> a Barcellona. Con un richiamo fortissimo al mare, soffitti ondulati e una luce che filtra dai vetri colorati sta per festeggiare un\u2019iniziativa unica: proprio quest\u2019anno, in occasione del centenario della morte del genio <strong>l\u2019edificio pi\u00f9 fotografato del Passeig de Gr\u00e0cia<\/strong> apre per la prima volta al pubblico il suo terzo piano, un appartamento rimasto abitato dai discendenti della famiglia Batll\u00f3 fino al 2019 e mai davvero accessibile ai visitatori.\n<\/p>\n<p>Come soggiornare a Casa Batll\u00f3<\/p>\n<p><strong>L\u2019appartamento al terzo piano<\/strong> \u00e8 grande, circa <strong>400 metri quadrati<\/strong>, e si distribuisce tra 10 ambienti originali: saloni, sale da pranzo, una biblioteca, camere private, spazi di rappresentanza. Non \u00e8 pensato come un hotel, e non funziona come tale.<\/p>\n<p>Alcuni spazi possono essere prenotati singolarmente attraverso il portale dedicato di Casa Batll\u00f3, separato dal circuito museale. Le<strong> fasce orarie vanno dalle 9 alle 22.30<\/strong>, e per il momento le disponibilit\u00e0 aperte riguardano solo maggio. I <strong>prezzi partono da circa 350 euro per due persone<\/strong>, fino a 700 a seconda dell\u2019esperienza scelta, cene private incluse. Insomma, ci si soggiorna ma non si dorme all\u2019interno\u2026 almeno per ora.<\/p>\n<p>L\u2019idea \u00e8 quella di un luogo da abitare pi\u00f9 che da visitare. Incontri privati, soggiorni esclusivi, esperienze gastronomiche intime. Il contrario della fila al biglietto, insomma. Un posto dove l\u2019architettura smette di essere uno sfondo e diventa il motivo per cui sei l\u00ec.<\/p>\n<p>Il progetto, tra restauro e la vita di Gaud\u00ed<\/p>\n<p>Il restauro \u00e8 stato ultimato nel 2025 e da maggio 2026 \u00e8 pronto ad accogliere i visitatori. Il <strong>terzo piano<\/strong> era l\u2019unica unit\u00e0 dell\u2019edificio che non faceva parte del museo e che \u00e8 rimasta incredibilmente vicina alla <strong>configurazione originale pensata da Gaud\u00ec<\/strong> tra il 1904 e il 1906.<\/p>\n<p>Il lavoro minuzioso guidato dall\u2019<strong>architetto Xavier Villanueva<\/strong>, ha riportato alla luce soffitti ondulati ricoperti da stucchi floreali nascosti per oltre un secolo, porte riadattate dallo stesso Gaud\u00ed, e perfino una maniglia originale finora sconosciuta.<\/p>\n<p>Su questa base filologica si inserisce poi il<strong> lavoro di Paola Navone<\/strong>, fondatrice di <strong>Otto Studio<\/strong>, che ha curato gli interni contemporanei dello spazio. L\u2019approccio \u00e8 quello che chiunque conosca Navone si aspetterebbe: nessuna nostalgia messa in vetrina, nessuna ricostruzione da manuale.<\/p>\n<p>Oggetti artigianali, tessuti, materiali naturali, arredi che dialogano con l\u2019architettura senza fingere di essere d\u2019epoca. \u201cMi sono riappropriata di questo spazio con un atteggiamento di rispetto\u201d, ha raccontato la designer in una nota ufficiale condivisa.<\/p>\n<p>Il <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/notizie\/scoperta-nuovo-edificio-gaudi-xalet-del-catllaras-spagna\/577273\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">centenario di Gaud\u00ed<\/a>, morto il <strong>10 giugno 1926<\/strong>, investito da un tram mentre camminava verso la <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/notizie\/sagrada-familia-chiesa-piu-alta-mondo\/561687\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Sagrada Fam\u00edlia<\/a>, sta trasformando il 2026 in un anno denso per <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/destinazioni\/europa\/spagna\/barcellona\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Barcellona<\/a>. La cattedrale incompiuta pi\u00f9 famosa del mondo dovrebbe essere completata proprio quest\u2019anno, chiudendo simbolicamente uno dei cantieri pi\u00f9 lunghi della storia contemporanea. Ma mentre la <strong>Sagrada Fam\u00edlia<\/strong> \u00e8 il gesto monumentale, <strong>Casa Batll\u00f3<\/strong> racconta qualcosa di pi\u00f9 privato: come Gaud\u00ed immaginava davvero la vita dentro i suoi edifici e forse proprio per questo quello spazio di luci, oggetti e colori ha un valore particolare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Esistono spazi museali che sono un incanto, quasi usciti da una favola e quando aprono le porte con&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":492115,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[174],"tags":[118528,5856,203,204,1537,90,89,5857,15],"class_list":["post-492114","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-intrattenimento","tag-antoni-gaudi","tag-citta-darte","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-itinerari-culturali","tag-notizie"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116580102269822054","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/492114","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=492114"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/492114\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/492115"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=492114"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=492114"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=492114"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}