{"id":492122,"date":"2026-05-15T18:55:09","date_gmt":"2026-05-15T18:55:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/492122\/"},"modified":"2026-05-15T18:55:09","modified_gmt":"2026-05-15T18:55:09","slug":"ognuno-di-noi-sogna-lo-stupro-frase-shock-a-porta-a-porta-il-pd-scandaloso-vespa-si-scusa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/492122\/","title":{"rendered":"\u201cOgnuno di noi sogna lo stupro\u201d, frase shock a Porta a Porta. Il Pd: \u201cScandaloso\u201d, Vespa si scusa"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 polemica per la frase pronunciata dalla giornalista e autrice tv <strong>Concita Borrelli<\/strong> a Porta a Porta su Rai1 ieri sera, durante un confronto tra gli ospiti in studio sul caso del delitto di Garlasco e sul profilo psicologico di <strong>Andrea Sempio<\/strong>. Nel corso del suo intervento, Borrelli ha affermato: &#8220;Se entriamo nella sfera sessuale di ognuno di noi, dico una cosa terribile e forte, c&#8217;\u00e8 lo stupro. C&#8217;\u00e8 che qualcuno ti prende o tu prendi qualcuno nella testa, nei sogni e nell&#8217;immaginazione. Ce l&#8217;abbiamo tutti e qua non si tratta di essere santi, bigotti o assassini. Quindi questo \u00e8 pericolosissimo, di questi profili se ne faccia un uso molto misurato se ci fermiamo alla sfera sessuale&#8221;. Mentre la giornalista parlava, la giallista <strong>Elisabetta Cametti<\/strong> in collegamento con la trasmissione ha preso le distanze scuotendo pi\u00f9 volte la testa.<\/p>\n<p>Il dibattito \u00e8 continuato sui social. <strong>Giuseppe Candela<\/strong> ha commentato: &#8220;&#8216;Ognuno di noi sogna la stupro&#8217;, dice Concita Borrelli a Porta a Porta. Ma davvero si pu\u00f2 andare avanti cos\u00ec? Io sono allibito&#8221;. Pronta la replica di Borrelli: &#8220;Le fantasie sessuali sono al di sopra di noi! Non facciamo gli ipocriti. Io combatto la violenza, l&#8217;aggressivit\u00e0, sono per il rispetto degli altri che neanche riesci a concepirlo. Non stare sempre a bacchettare tutti! Io non sogno come auspicio, sognare significa fantasia! E lo sai&#8230;ti prego di essere meno tranchant con tutto quello che non viene dai programmi e dalle reti a te care! Intelligenti pauca!&#8221;.<\/p>\n<p>Il Pd: scandaloso<\/p>\n<p>Parole giudicate dai componenti Pd in Vigilanza Rai &#8220;scandalose,  gravissime e inaccettabili, che banalizzano il tema della violenza sessuale e risultano offensive nei confronti delle donne e di tutte le vittime di abusi e violenze&#8221;. &#8220;\u00c8 ancora pi\u00f9 grave &#8211; affermano sempre gli esponenti dem &#8211; che simili affermazioni trovino spazio nel servizio pubblico radiotelevisivo, che ha il dovere di promuovere rispetto, responsabilit\u00e0 e attenzione su temi tanto delicati. Nel pieno rispetto della libert\u00e0 di espressione, ribadiamo che non pu\u00f2 esserci alcuna ambiguit\u00e0 quando si parla di violenza e stupro&#8221;, concludono.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 la deputata Pd in Vigilanza <strong>Ouidad Bakkali<\/strong> ad aggiungere che &#8220;altrettanto inaccettabile  \u00e8 stato il comportamento del conduttore Bruno Vespa, che ha lasciato scorrere tali parole senza alcuna interruzione, senza un cenno di dissenso, senza la minima presa di distanza&#8221;. E ancora. \u201cSu un canale del servizio pubblico, finanziato dai cittadini, un simile silenzio complice non \u00e8 tollerabile. Chi conduce una trasmissione ha la responsabilit\u00e0 editoriale e morale di impedire che affermazioni di questa natura vengano veicolate senza alcun contraddittorio. La Rai ha il dovere, sancito dalla sua stessa missione di servizio pubblico, di promuovere il rispetto della dignit\u00e0 della persona e di non contribuire, nemmeno indirettamente, alla diffusione di stereotipi che alimentano la cultura dello stupro \u2013 continua Bakkali \u2013 Per tali ragioni, chiediamo formalmente che i vertici della Rai rilascino pubbliche scuse nei confronti delle vittime di violenza sessuale, delle associazioni che le rappresentano e di tutti i telespettatori che hanno assistito a quanto trasmesso. Chiediamo altres\u00ec che la direzione aziendale avvii una verifica interna sull&#8217;accaduto e adotti le misure necessarie affinch\u00e9 episodi simili non abbiano a ripetersi. Il servizio pubblico radiotelevisivo &#8211; conclude &#8211; non pu\u00f2 e non deve essere un luogo in cui la violenza sulle donne venga minimizzata o, peggio, presentata come un dato di natura universale&#8221;.<\/p>\n<p>Le scuse<\/p>\n<p>In serata sono arrivate le scuse. Da parte della giornalista Borrelli che &#8220;rammaricata per quanto accaduto precisa che, nonostante il carattere paradossale delle espressioni pronunciate durante l&#8217;ultima puntata del programma dedicato al delitto di Garlasco, al fine di evitare ulteriori equivoci e interpretazioni fuori contesto, la giornalista Concita Borrelli si scuser\u00e0 con il pubblico nella trasmissione in onda martedi 19 maggio su Rai 1&#8221;, si legge in una nota.<\/p>\n<p>Si \u00e8 scusato anche Bruno Vespa e la sua redazione. &#8220;Mi scuser\u00f2 ovviamente anche io nella prossima puntata di Porta a Porta&#8221;, dice il conduttore. <\/p>\n<p>La Rai avvia verifiche sulla frase shock<\/p>\n<p>Intanto, la Rai fa sapere che \u201cil direttore dell&#8217;Approfondimento <strong>Paolo Corsini<\/strong> si \u00e8 prontamente attivato per avviare le verifiche per quanto di competenza, invitando la redazione di &#8216;Porta a Porta a chiarire la vicenda&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 polemica per la frase pronunciata dalla giornalista e autrice tv Concita Borrelli a Porta a Porta su&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":492123,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,1537,90,89,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-492122","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","18":"tag-ultime-notizie-italia","19":"tag-ultimenotizie","20":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","21":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116580117885994826","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/492122","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=492122"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/492122\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/492123"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=492122"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=492122"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=492122"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}