{"id":49236,"date":"2025-08-15T14:49:08","date_gmt":"2025-08-15T14:49:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/49236\/"},"modified":"2025-08-15T14:49:08","modified_gmt":"2025-08-15T14:49:08","slug":"serbia-proteste-e-scontri-a-belgrado-14-arresti-e-80-feriti-il-fatto-quotidiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/49236\/","title":{"rendered":"Serbia: proteste e scontri a Belgrado, 14 arresti e 80 feriti | Il Fatto Quotidiano"},"content":{"rendered":"<p>A nove mesi dalla morte di <strong>16 persone<\/strong> nel crollo di una tettoia esterna alla stazione ferroviaria di Novi Sad, la rabbia in <strong>Serbia<\/strong> non accenna a placarsi. Dal 1\u00b0 novembre 2024 continua la vasta ondata di proteste organizzata in tutto il Paese dal movimento degli studenti che accusano la classe dirigente di <strong>corruzione<\/strong>, ritenuta alla base dell\u2019incidente, <strong>scarsa democrazia<\/strong> e <strong>controllo sui media<\/strong>. Nuovi violenti scontri tra manifestanti e forze di polizia sono scoppiati ieri sera a <strong>Belgrado<\/strong>, Novi Sad e diverse altre citt\u00e0 con decine di feriti, compresi poliziotti e militari dell\u2019Esercito.<\/p>\n<p>Dopo che in giornata la situazione sembrava essersi normalizzata, in tarda serata gruppi di dimostranti hanno nuovamente attaccato sezioni locali dell\u2019<strong>Sns<\/strong>, il partito di maggioranza che fa capo al presidente <strong>Aleksandar Vucic<\/strong>. A Belgrado e Novi Sad la polizia \u00e8 intervenuta a formare massicci cordoni per impedire il contatto con attivisti e militanti dell\u2019Sns, mobilitatisi a difesa delle sedi del loro partito. Negli scontri le forze di polizia sono state lungamente bersagliate con <strong>sassi<\/strong>, bottiglie, sacchetti della spazzatura e altri oggetti, con gli agenti che hanno risposto con cariche di alleggerimento e gas lacrimogeni. Contro le sedi dell\u2019Sns sono stati lanciati secchi di vernice, pietre, uova e anche petardi.<\/p>\n<p>Scontri e disordini si sono registrati anche a Nis, Krusevac, Kragujevac, Obrenovac, Valjevo, Negotin, Kraljevo. Dura la condanna del presidente Vucic e dell\u2019intera dirigenza serba, che ha ribadito le accuse di \u201c<strong>fascismo<\/strong>\u201d nei riguardi dei manifestanti violenti. Il ministro dell\u2019interno <strong>Ivica Dacic<\/strong>, in dichiarazini ai giornalisti, ha parlato di \u201c<strong>brutale aggressione<\/strong>\u201d nei confronti delle forze dell\u2019ordine, riferendo di almeno cinque poliziotti feriti e di <strong>14 arresti<\/strong> effettuati finora. Tra questi figurano tre cittadini stranieri: un croato, uno sloveno e un <strong>italiano<\/strong>. Si tratta di <strong>Alessio Laterza<\/strong>, 45 anni, con residenza temporanea in Serbia.<\/p>\n<p>Negli scontri sono rimaste ferire circa <strong>80 cittadini contrari alle proteste<\/strong>, tra cui 27 poliziotti e sette militari dell\u2019Esercito. \u201cVoglio dire stanotte a tutti i cittadini serbi che lo stato \u00e8 sufficientemente forte e in grado di impedire ogni tentativo di scatenare una <strong>guerra civile<\/strong>, mettendo a repentaglio la pace e la scurezza nel Paese\u201d, ha assicurato Vucic.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A nove mesi dalla morte di 16 persone nel crollo di una tettoia esterna alla stazione ferroviaria di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":49237,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-49236","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49236","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49236"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49236\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/49237"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49236"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49236"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49236"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}