{"id":4924,"date":"2025-07-24T07:29:12","date_gmt":"2025-07-24T07:29:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/4924\/"},"modified":"2025-07-24T07:29:12","modified_gmt":"2025-07-24T07:29:12","slug":"esitazioni-vaccinali-le-lezioni-dalla-svizzera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/4924\/","title":{"rendered":"Esitazioni vaccinali, le lezioni dalla Svizzera"},"content":{"rendered":"<p>    <img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/539767785_highres.jpg\" width=\"1300\" height=\"867\" alt=\"sedie vuote in un centro vaccinale\" loading=\"eager\" decoding=\"sync\" fetchpriority=\"high\"\/><\/p>\n<p>                Centro di vaccinazione degli Ospedali universitari di Ginevra (HUG) organizzato per la quarta dose di richiamo contro il Covid-19 a Ginevra, 10 ottobre 2022.            <\/p>\n<p>            Keystone \/ Salvatore Di Nolfi        <\/p>\n<p>        L\u2019aumento dei casi di morbillo nel mondo alimenta le preoccupazioni per la sempre maggiore esitazione verso i vaccini. Se molti Governi faticano a promuovere l\u2019immunizzazione, il sistema sanitario svizzero, con le sue particolari integrazioni, sembra suggerire che la fiducia sia un\u2019arma pi\u00f9 efficace di qualunque pressione.\n<\/p>\n<p>        Questo contenuto \u00e8 stato pubblicato al    <\/p>\n<p>        24 luglio 2025 &#8211; 09:06\n<\/p>\n<p>I focolai di malattie prevenibili tramite vaccino, come il morbillo e la pertosse, stanno facendo di nuovo notizia non solo nei Paesi con accesso limitato all\u2019assistenza sanitaria, ma anche in zone in cui le vaccinazioni sono ampiamente disponibili e gratuite.<\/p>\n<p>Nel 2024, l\u2019Ufficio regionale dell\u2019Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 (OMS) per l\u2019Europa ha <a href=\"https:\/\/www.unicef.ch\/it\/attualita\/comunicati-stampa\/2025-03-13\/europa-il-piu-alto-numero-di-casi-di-morbillo-da-oltre-25\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">registratoCollegamento esterno<\/a> il pi\u00f9 alto numero di casi di morbillo in oltre 25 anni. Negli Stati Uniti, l\u2019epidemia in corso ha gi\u00e0 causato i primi <a href=\"https:\/\/www.cdc.gov\/measles\/data-research\/index.html#:~:text=Measles%20was%20declared%20eliminated%20in,and%20rubella%20(MMR)%20vaccine.\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">decessi legati al morbilloCollegamento esterno<\/a> in oltre un decennio, tanto che il Paese rischia di perdere lo status di eradicazione del morbillo endemico raggiunto nel 2000.<\/p>\n<p>Queste epidemie, alimentate almeno in parte da un calo della copertura vaccinale, ci ricordano che l\u2019immunizzazione rimane un fattore fondamentale per controllare ed eliminare le malattie infettive. Negli ultimi anni le preoccupazioni e i dubbi sulla necessit\u00e0, la sicurezza e l\u2019efficacia dei vaccini sono molto aumentati.<\/p>\n<blockquote class=\"quote\">\n<p class=\"quote__text\">\n        \u201cLa percentuale di persone completamente contrarie ai vaccini \u00e8 davvero esigua: in Svizzera si aggira intorno all\u20191-2%.\u201d    <\/p>\n<p>            Michael Deml, Ospedale cantonale di Basilea Campagna\n    <\/p><\/blockquote>\n<p>Sebbene l\u2019esitazione non porti necessariamente a un rifiuto, pu\u00f2 comunque causare ritardi, richiami mancati e una minore copertura complessiva. Sono tutti fattori che aumentano il rischio di diffusione di virus e infezioni batteriche potenzialmente letali.<\/p>\n<p>Se i Governi di tutto il mondo sono alle prese con una crescente esitazione nei confronti dei vaccini, l\u2019esperienza della Svizzera con i fornitori di medicine complementari e alternative (MCA), ben integrati nel sistema sanitario e spesso percepiti come pi\u00f9 aperti e comprensivi, evidenzia invece come una comunicazione empatica e incentrata sul o sulla paziente possa fare la differenza.<\/p>\n<p>Nonostante i media tendano a dipingerla come antivaccinismo, l\u2019esitazione \u00e8, per definizione, \u201cuno stato di indecisione e incertezza prima di prendere una decisione\u201d sull\u2019opportunit\u00e0 di sottoporsi a un vaccino, afferma <strong>Heidi Larson<\/strong>, docente di antropologia, rischio e scienza delle decisioni presso la London School of Hygiene &amp; Tropical Medicine. Larson ha fondato il <a href=\"https:\/\/www.vaccineconfidence.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vaccine Confidence ProjectCollegamento esterno<\/a> nel 2010, per comprendere meglio il crescente scetticismo verso i vaccini e la forte disinformazione in merito.<\/p>\n<p>In questo senso, bisognerebbe evitare di classificare le persone semplicemente come \u201cpro\u201d o \u201ccontro\u201d i vaccini, avverte <strong>Michael Deml<\/strong>, ricercatore presso il dipartimento di malattie infettive dell\u2019Ospedale cantonale di Basilea Campagna. \u201cLa situazione \u00e8 molto pi\u00f9 complessa e variegata\u201d.<\/p>\n<p><strong>&gt;&gt; Il morbillo \u00e8 tornato a diffondersi. In Svizzera una crisi appare per\u00f2 improbabile:<\/strong><\/p>\n<p>\n    Altri sviluppi<\/p>\n<p>    <img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/34402632_highres_MEASLES.jpg\" width=\"863\" height=\"575\" alt=\"viso con macchie rosse sulla pelle\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" fetchpriority=\"auto\"\/><\/p>\n<p>        Altri sviluppi    <\/p>\n<p>        Il morbillo si diffonde in Europa e negli Stati Uniti: anche la Svizzera \u00e8 a rischio?    <\/p>\n<p class=\"teaser-wide-card__excerpt\">\n<p>                        Questo contenuto \u00e8 stato pubblicato al                    <\/p>\n<p>                        20 giu 2025                    <\/p>\n<p>                Il morbillo, una malattia che sembrava vicina all\u2019eradicazione, \u00e8 tornato a diffondersi. In Svizzera una crisi appare improbabile, ma le autorit\u00e0 sanitarie invitano a non abbassare la guardia.            <\/p>\n<p>    <a class=\"teaser-wide-card__link\" href=\"https:\/\/www.tvsvizzera.it\/tvs\/svizzera-istruzioni-per-luso\/il-morbillo-si-diffonde-in-europa-e-negli-stati-uniti-anche-la-svizzera-%c3%a8-a-rischio\/89536766\" target=\"_self\" rel=\"nofollow noopener\"><\/p>\n<p>            Di pi\u00f9 Il morbillo si diffonde in Europa e negli Stati Uniti: anche la Svizzera \u00e8 a rischio?<br \/>\n    <\/a><\/p>\n<p>Si possono avere dubbi su un vaccino specifico, preoccuparsi del numero di vaccini ricevuti dai propri figli o figlie in un breve periodo di tempo, o porsi interrogativi per qualcosa che si \u00e8 letto o sentito, dice Deml, che ha conseguito un dottorato in epidemiologia e salute pubblica. \u201cIl ventaglio di possibilit\u00e0 \u00e8 piuttosto ampio\u201d, aggiunge.<\/p>\n<p>\u201cMa la percentuale di persone completamente contrarie ai vaccini \u00e8 davvero esigua: in Svizzera si aggira intorno all\u20191-2%\u201d, rileva. Secondo <a href=\"https:\/\/pmc.ncbi.nlm.nih.gov\/articles\/PMC9009899\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">uno studioCollegamento esterno<\/a> pubblicato nel 2022, tale percentuale si aggira invece intorno al 3% nel Regno Unito e al 7% in Stati Uniti e Canada.<\/p>\n<p>\u201cPur trattandosi di piccoli gruppi, spesso fanno molto rumore\u201d, afferma <strong>Philipp Dreesen<\/strong>, professore di linguistica digitale e analisi del discorso presso l\u2019Universit\u00e0 di scienze applicate di Zurigo (ZHAW). Dreesen conduce un progetto di ricerca sul linguaggio legato ai vaccini nella Svizzera tedesca e su come \u00e8 evoluto tra il 2000 e il 2025: \u201cC\u2019\u00e8 una fetta di popolazione molto pi\u00f9 ampia e silenziosa che \u00e8 semplicemente esitante o cauta\u201d.<\/p>\n<p>\u00c8 proprio su questo gruppo di persone indecise che dovrebbero concentrarsi le autorit\u00e0 sanitarie, perch\u00e9 si tratta di individui ancora ricettivi a informazioni e rassicurazioni.<\/p>\n<p>Vecchie paure, nuove piattaforme<\/p>\n<p>L\u2019esitazione vaccinale non \u00e8 una novit\u00e0 e nemmeno un\u2019esclusiva dell\u2019era digitale: \u201cEsiste fin dallo sviluppo dei primi vaccini\u201d, afferma Dreesen. Sebbene le sue caratteristiche varino nel tempo e da persona a persona, le preoccupazioni di fondo rimangono le stesse: effetti collaterali, livello di sicurezza e necessit\u00e0 effettiva di un determinato vaccino.<\/p>\n<p>Secondo Heidi Larson, tuttavia, negli ultimi decenni l\u2019esitazione \u00e8 molto aumentata, tendenza che esperti ed esperte attribuiscono all\u2019ampia risonanza di Internet e dei social media, capaci di diffondere rapidamente disinformazione e alimentare i dubbi. Nel 2019, l\u2019OMS ha inserito l\u2019esitazione vaccinale tra le <a href=\"https:\/\/www.who.int\/news-room\/spotlight\/ten-threats-to-global-health-in-2019\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">dieci maggiori minacce per la salute globaleCollegamento esterno<\/a> e la considera tutt\u2019ora un problema di rilievo.<\/p>\n<blockquote class=\"quote\">\n<p class=\"quote__text\">\n        \u201cPrima del Covid-19, una parte significativa della popolazione era passivamente favorevole ai vaccini.\u201d    <\/p>\n<p>            Heidi Larson, London School of Hygiene &amp; Tropical Medicine\n    <\/p><\/blockquote>\n<p>Nel dicembre 2024, il direttore generale dell\u2019OMS Tedros Adhanom Ghebreyesus <a href=\"https:\/\/www.who.int\/news-room\/spotlight\/who-looks-back-at-2024\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">ha ribaditoCollegamento esterno<\/a> il costante impegno dell\u2019organizzazione nella lotta a \u201cfake news, bugie, teorie complottistiche, cattiva informazione e disinformazione\u201d. Si tratta di elementi che minano la fiducia nelle politiche sanitarie basate su prove di efficacia, compresi i piani di immunizzazione.<\/p>\n<p>Nell\u2019Unione Europea, la fiducia della popolazione nei confronti dei vaccini \u00e8 molto diminuita, rivela <a href=\"https:\/\/health.ec.europa.eu\/system\/files\/2023-02\/2022_confidence_rep_en.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">un\u2019indagineCollegamento esterno<\/a> della Commissione Europea e del Vaccine Confidence Project: la percentuale di persone intervistate che dichiara di ritenere i vaccini importanti \u00e8 scesa da circa il 92% nel 2020 all\u201981,5% nel 2022, con cali riscontrati in tutti i 27 Stati membri esclusa la Svezia. La fiducia nell\u2019efficacia dei vaccini \u00e8 scesa dall\u201989,7% all\u201985,6%, mentre in 16 Paesi meno dell\u201980% degli intervistati e intervistate considera i vaccini sicuri.<\/p>\n<p>Il Regno Unito ha registrato <a href=\"https:\/\/www.vaccineconfidence.org\/vci\/map\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">un calo ancora pi\u00f9 marcatoCollegamento esterno<\/a>: nel 2023, solo il 70% delle persone adulte ha dichiarato che i vaccini infantili sono importanti, rispetto a oltre il 90% del 2018. In Svizzera, la percentuale \u00e8 rimasta relativamente stabile, ma \u00e8 altrettanto bassa: circa il 69%.<\/p>\n<p>Nei Paesi ad alto reddito sembra esserci un nesso tra l\u2019esitazione vaccinale e l\u2019appartenenza alla classe media superiore, con un buon livello di istruzione e attenzione alla salute, dice Michael Deml: chi fa esercizio fisico, segue una dieta equilibrata e nutriente e cerca attivamente informazioni sui farmaci e sul benessere ha maggiori probabilit\u00e0 di mettere in discussione i vaccini.<\/p>\n<p>In Svizzera, questo meccanismo si sovrappone all\u2019uso della medicina complementare e alternativa, che \u00e8 statisticamente pi\u00f9 comune tra chi dubita dei vaccini, anche se Deml sottolinea che si tratta solo di una correlazione: \u201cNon significa che una cosa sia causa dell\u2019altra\u201d.<\/p>\n<p>La fiducia parte dagli ambulatori<\/p>\n<p>Un fattore chiave per contrastare l\u2019esitazione vaccinale \u00e8 la fiducia pubblica nel sistema sanitario e la convinzione di pazienti e genitori che il vaccino non sia una costrizione.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cLa gente deve fidarsi del messaggero per credere nel messaggio\u201d, spiega Deml. In Svizzera, la fiducia di cittadini e cittadine nei confronti del personale medico e degli operatori sanitari rimane alta, tanto che sono le prime fonti consultate dai genitori in cerca di informazioni sulle vaccinazioni infantili.<\/p>\n<p>Una caratteristica distintiva del sistema sanitario svizzero \u00e8 l\u2019importanza delle MCA. <a href=\"https:\/\/journals.plos.org\/plosone\/article?id=10.1371\/journal.pone.0274334\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Circa il 30%Collegamento esterno<\/a> della popolazione ricorre a questo tipo di servizi, che comprendono pratiche come l\u2019agopuntura, l\u2019omeopatia, la medicina antroposofica (una forma di medicina alternativa che comprende massaggi, esercizio fisico e la psicoterapia) e la fitoterapia. Se fornite da personale medico con certificazione MCA, queste pratiche vengono tutte rimborsate dall\u2019assicurazione sanitaria di base.<\/p>\n<blockquote class=\"quote\">\n<p class=\"quote__text\">\n        \u201cSe le autorit\u00e0 o persone esperte del settore dichiarano una cosa per poi rimangiarsela, la fiducia dell\u2019opinione pubblica pu\u00f2 uscirne compromessa.\u201d    <\/p>\n<p>            Philipp Dreesen, Universit\u00e0 di scienze applicate di Zurigo\n    <\/p><\/blockquote>\n<p>Secondo <a href=\"https:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/abs\/pii\/S0277953619305507\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">la ricercaCollegamento esterno<\/a> di Deml, i e le pazienti riferiscono di sentirsi pi\u00f9 a loro agio nel parlare dei vaccini con i fornitori di MCA, che vengono percepiti come pi\u00f9 neutrali. \u201cIn genere, il loro approccio \u00e8: \u2018Siamo qui per darvi informazioni e rispondere alle vostre domande, ma la decisione finale spetta a voi\u2019\u201d, spiega Deml.<\/p>\n<p>Questo favorisce conversazioni oneste, rassicuranti, nonch\u00e9 la sensazione di ricevere ascolto, tutti elementi che possono servire a contrastare l\u2019esitazione. Al contrario, i biomedici vengono percepiti come coloro che spingono attivamente le persone a vaccinarsi, a volte con vere e proprie pressioni.<\/p>\n<p>Il personale medico spesso si concentra sugli obiettivi di vaccinazione a livello di popolazione, cosa che pu\u00f2 portare a considerare \u201c<a href=\"https:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/abs\/pii\/S0277953620301659\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">problematiciCollegamento esterno<\/a>\u201d coloro che mostrano esitazioni o rifiutano i vaccini, afferma Deml. Di solito, quando i pazienti fanno domande sulla loro salute, i medici la considerano una cosa positiva, ma <a href=\"https:\/\/onlinelibrary.wiley.com\/doi\/full\/10.1111\/1467-9566.13388\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">con i vacciniCollegamento esterno<\/a> pu\u00f2 accadere il contrario.<\/p>\n<p>Questa pressione percepita, unita alla mancanza di formazione in materia di comunicazione, pu\u00f2 rendere le conversazioni sui vaccini difficili per operatori e operatrici. \u201cAbbiamo condotto un sondaggio online su quasi 2\u2019000 fornitori di servizi sanitari in Svizzera, tra cui medici, farmacisti e farmaciste, ostetrici e ostetriche e personale infermieristico. Quasi tutti hanno auspicato una maggiore formazione\u201d, spiega Deml. \u201cSolo il 46% ha dichiarato di sentirsi a proprio agio nel parlare di vaccini con pazienti esitanti\u201d.<\/p>\n<p>Un cambiamento di mentalit\u00e0 tra il personale medico aiuterebbe a combattere l\u2019esitazione. Invece di considerare le domande come una forma di resistenza, bisognerebbe trasformarle in un\u2019opportunit\u00e0 per infondere fiducia, dice Deml: \u201cPrendendosi il tempo necessario per rispondere alle preoccupazioni, i medici favoriscono scelte informate e rafforzano la fiducia nei vaccini e nel sistema sanitario\u201d.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.swissinfo.ch\/ita\/accesso-ai-farmaci\/vaccini-e-autismo-come-%C3%A8-nato-un-falso-mito-che-resiste-ancora-oggi\/89531307\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">&gt;&gt; Vaccini e autismo: ecco come \u00e8 nato un falso mito:<\/a><\/strong><\/p>\n<p>Conseguenze indesiderate<\/p>\n<p>La dinamica medico-paziente pu\u00f2 essere influenzata anche dalle campagne di salute pubblica e dai messaggi dei media. \u201cIl personale medico viene coinvolto quando c\u2019\u00e8 una forte spinta a raggiungere l\u2019immunit\u00e0 di gregge, e anche i media possono contribuire ad amplificare la pressione\u201d, afferma Deml. L\u2019enfasi sull\u2019immunit\u00e0 di gregge pu\u00f2 allontanare l\u2019attenzione dei medici dal o dalla paziente, facendo sentire alcune persone inascoltate o sotto pressione.<\/p>\n<p>Allo stesso tempo, questo tipo di messaggio potrebbe non avere la risonanza auspicata dalle autorit\u00e0 sanitarie: \u201cGli appelli alla responsabilit\u00e0 sociale sono generalmente meno efficaci dei messaggi che si concentrano sui benefici personali o familiari\u201d, afferma <strong>Matteo Galizzi<\/strong>, professore associato di scienze comportamentali alla London School of Economics.<\/p>\n<p>Enfatizzare eccessivamente l\u2019immunit\u00e0 di gregge pu\u00f2 anche avere l\u2019effetto opposto, una volta raggiunta, poich\u00e9 genera un falso senso di sicurezza. \u201cLa gente pu\u00f2 iniziare a pensare: \u2018Non ho bisogno di vaccinarmi perch\u00e9 mi proteggono gi\u00e0 gli altri\u2019\u201d, afferma Galizzi.<\/p>\n<p>Le conseguenze indesiderate possono derivare anche da altre politiche. Rendere i vaccini obbligatori pu\u00f2 sembrare una soluzione semplice per aumentare la copertura, ma in pratica pu\u00f2 rivelarsi controproducente, avverte Galizzi. \u201cBisogna essere molto cauti con i mandati e considerare ogni effetto possibile\u201d, afferma. \u201cSi rischia di aumentare il sentimento anti-istituzionale o di alimentare il sospetto che certe politiche abbiano un secondo fine\u201d.<\/p>\n<p>                In quali Paesi europei i vaccini infantili sono obbligatori?            <\/p>\n<p>Tra i 30 Paesi dell\u2019UE\/SEE, dieci prevedono la <a href=\"https:\/\/pmc.ncbi.nlm.nih.gov\/articles\/PMC11598722\/#:~:text=Ten%20countries%20(Bulgaria%2C%20Croatia%2C,measles;%20mumps;%20and%20rubella.\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">vaccinazione infantile obbligatoriaCollegamento esterno<\/a> per difterite, tetano, pertosse, epatite B, Haemophilus influenzae di tipo b (Hib), poliomielite, morbillo, parotite e rosolia. Altri Paesi del continente ne richiedono solo alcuni.<\/p>\n<p>Tra il 2014 e il 2024, sei Paesi dell\u2019UE\/SEE hanno introdotto almeno un ulteriore vaccino obbligatorio nell\u2019infanzia. L\u2019Italia, ad esempio, nel 2017 ha reso obbligatori dieci vaccini (tra cui morbillo, parotite e rosolia) per minori fino ai 16 anni, imponendo sanzioni a chi non adempie all\u2019obbligo. La Germania ha fatto lo stesso nel 2020, obbligando bambini e bambine che frequentano scuole e asili a vaccinarsi, ma solo contro il morbillo. Nel 2018, la Francia ha ampliato l\u2019elenco dei vaccini infantili obbligatori da tre a undici.<\/p>\n<p>La Svizzera, dal canto suo, ha un approccio tradizionalmente diverso. L\u2019Ufficio federale della sanit\u00e0 pubblica raccomanda una serie di vaccinazioni per lattanti, bambini e bambine, ma nessuna \u00e8 obbligatoria. L\u2019accesso agli asili e alle scuole non dipende dallo stato vaccinale, poich\u00e9 il Paese preferisce lasciare libert\u00e0 di scelta in materia di salute, afferma Michael Deml. \u201cNon si ha intenzione di imporre alcun obbligo\u201d, aggiunge.<\/p>\n<p>Il Covid ha cambiato le carte in tavola<\/p>\n<p>La pandemia e la corsa globale allo sviluppo dei vaccini contro il Covid-19 hanno cambiato molto la percezione e l\u2019accettazione dei vaccini da parte dell\u2019opinione pubblica.<\/p>\n<p>\u201cPrima del Covid-19, una parte significativa della popolazione era passivamente favorevole ai vaccini\u201d, afferma Heidi Larson. \u201cIn particolare, le persone adulte senza figli o figlie piccoli e che non avevano ancora l\u2019et\u00e0 per vaccini come l\u2019antinfluenzale. Insomma, persone che non cercavano attivamente informazioni in merito\u201d.<\/p>\n<p>La situazione \u00e8 cambiata da un giorno all\u2019altro. \u201cD\u2019un tratto, molte persone sono state esposte alla grande quantit\u00e0 di informazioni (e di disinformazione!) disponibili online\u201d, spiega la docente. \u201cNon sono diventate necessariamente contrarie ai vaccini, ma hanno iniziato a porsi nuovi dubbi e domande\u201d.<\/p>\n<p>Tale aumento dell\u2019attenzione emerge anche dalla ricerca di Philipp Dreesen, che segue l\u2019evoluzione del linguaggio legato ai vaccini prima e dopo la pandemia.<\/p>\n<p>                Un cambiamento generazionale nella fiducia            <\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/health.ec.europa.eu\/system\/files\/2023-02\/2022_confidence_rep_en.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">L\u2019indagineCollegamento esterno<\/a> condotta per la Commissione europea dal Vaccine Confidence Project suggerisce un crescente divario generazionale nel modo in cui si affronta l\u2019immunizzazione. Tra il 2018 e il 2022, nell\u2019UE, la fiducia nei vaccini \u00e8 aumentata tra le persone di una certa et\u00e0, mentre \u00e8 generalmente diminuita tra le persone pi\u00f9 giovani, ampliando il divario esistente. Questa tendenza pu\u00f2 essere osservata confrontando i livelli di accordo con affermazioni quali \u201ci vaccini sono sicuri\u201d, \u201cefficaci\u201d e \u201ccompatibili con quello in cui credo\u201d.<\/p>\n<p>Esperti ed esperte suggeriscono che questo divario derivi da una diversa percezione del rischio: le persone pi\u00f9 anziane, che hanno corso maggiori rischi per il Covid-19, hanno reagito alle comunicazioni che enfatizzavano i benefici personali dei vaccini, mentre le persone pi\u00f9 giovani sono state maggiormente influenzate dalle preoccupazioni sugli effetti collaterali e dagli ostacoli percepiti.<\/p>\n<p>Lo studio dell\u2019UE ha rilevato anche un crescente divario nell\u2019atteggiamento verso il vaccino trivalente, per cui persone tra i 18 e i 34 anni hanno mostrato un maggiore scetticismo sia sulla sua sicurezza che sulla sua importanza. Coloro che avevano vent\u2019anni durante la pandemia stanno diventando genitori e devono prendere decisioni su come vaccinare i propri figli e figlie, osserva Deml, aggiungendo che se questa generazione \u00e8 pi\u00f9 scettica, potrebbe essere pi\u00f9 propensa a ritardare o saltare le vaccinazioni di routine, aumentando il rischio di epidemie prevenibili.<\/p>\n<p>Sia Larson che Dreesen sottolineano che assistere in tempo reale all\u2019evoluzione delle procedure scientifiche, con le raccomandazioni delle autorit\u00e0 sanitarie che cambiavano di continuo e le evidenze sul Covid-19 in continua evoluzione, pu\u00f2 aver minato la fiducia della popolazione. \u201cSe le autorit\u00e0 o persone esperte del settore dichiarano una cosa per poi rimangiarsela, a prescindere dalle ragioni scientifiche che ci sono dietro, la fiducia dell\u2019opinione pubblica pu\u00f2 uscirne compromessa\u201d, afferma Dreesen.<\/p>\n<p>Quale scienza conta?<\/p>\n<p>Nonostante la crescente esitazione nei confronti dei vaccini, la fiducia nella scienza e in chi la pratica rimane complessivamente alta a livello globale, dice <a href=\"https:\/\/www.vaccineconfidence.org\/news\/media-and-commentary\/sciences-big-problem-is-a-loss-of-influence-not-a-loss-of-trust\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">una ricercaCollegamento esterno<\/a> dell\u2019Edelman Trust Institute, un think-tank che analizza la fiducia nella societ\u00e0, e del Global Listening Project, un\u2019organizzazione no-profit co-fondata e presieduta da Larson.<\/p>\n<p>    <img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/482499597_highres.jpg\" width=\"1300\" height=\"867\" alt=\"una persona mostra il certificato covid-19 sul suo smartphone\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" fetchpriority=\"auto\"\/><\/p>\n<p>                 Un ristoratore controlla un certificato Covid-19 in un ristorante di Zurigo nel dicembre 2021.            <\/p>\n<p>            Keystone \/ Michael Buholzer        <\/p>\n<p>Tuttavia, \u201cil discorso sembra certamente pi\u00f9 polarizzato\u201d, afferma Dreesen. \u201cForse era gi\u00e0 cos\u00ec, ma il Covid-19 lo ha reso pi\u00f9 visibile\u201d.<\/p>\n<p>Chi ha delle domande spesso si rivolge a Internet per trovare risposte, ma la quantit\u00e0 di voci in opposizione tra loro pu\u00f2 risultare disorientante, rendendo pi\u00f9 difficile distinguere le fonti affidabili da quelle fuorvianti, dice Larson.<\/p>\n<p>Per contrastare la crescente influenza delle narrazioni alternative, scienziati e scienziate devono ripensare il modo in cui comunicano con il pubblico: \u201cDobbiamo raggiungere le persone in maniera pi\u00f9 rilevante, emotiva ed empatica\u201d, afferma la docente, un approccio che la Svizzera ha adottato gi\u00e0 da diversi anni, in particolare tra i fornitori di MCA.<\/p>\n<p>Larson raccomanda inoltre di collaborare con figure fidate a livello locale per condividere le informazioni, anche se non si tratta di operatori sanitari: \u201cBisogna capire chi sono le persone pi\u00f9 esitanti verso i vaccini e includerle nella propria strategia\u201d.<\/p>\n<p>\u201cFar accettare i vaccini \u00e8 possibile, ma bisogna rispondere rapidamente alle preoccupazioni emergenti\u201d, afferma Larson. \u201c\u00c8 un momento di grande vulnerabilit\u00e0, ma pu\u00f2 essere anche un\u2019opportunit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Articolo a cura di Nerys Avery\/vm\/ts<\/p>\n<p>Traduzione di Camilla Pieretti<\/p>\n<p>        Articoli menzionati    <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Centro di vaccinazione degli Ospedali universitari di Ginevra (HUG) organizzato per la quarta dose di richiamo contro 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