{"id":492692,"date":"2026-05-16T03:18:23","date_gmt":"2026-05-16T03:18:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/492692\/"},"modified":"2026-05-16T03:18:23","modified_gmt":"2026-05-16T03:18:23","slug":"se-si-tratta-del-perseo-di-benvenuto-cellini-anche-il-basamento-ribadisce-la-supremazia-di-firenze-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/492692\/","title":{"rendered":"Se si tratta del Perseo di Benvenuto Cellini, anche il basamento ribadisce la supremazia di Firenze"},"content":{"rendered":"\n<p>In attesa della realizzazione del progetto di revisione degli accessi al Museo del Bargello e di riallestimento e di revisione della narrativa del salone di Michelangelo, annunciati da <strong>Andreina Contessa<\/strong>, direttore Generale di Galleria dell\u2019Accademia di Firenze e Musei del Bargello, il museo accoglie, nella piccola sala dedicata alle mostre temporanee, il cantiere aperto al pubblico del basamento marmoreo con statue bronzee del \u00abPerseo\u00bb di Benvenuto Cellini, solitamente conservato nella Sala di Michelangelo e della scultura del Cinquecento.<\/p>\n<p>Un basamento che \u00e8 una vera e propria opera d\u2019arte a s\u00e9, realizzata tra il 1549 e il 1553, raffinatissimo nella lavorazione e con un programma iconografico destinato, per volere del <strong>granduca Cosimo I<\/strong>, a ribadire la supremazia di Firenze. La decorazione, in cui Cellini, orafo di formazione, dimostra le sue doti di scultore, messe in dubbio da alcuni, comprende quattro teste di caprone che rimandano al capricorno, segno zodiacale di Cosimo, assunto dal granduca come emblema su modello dell\u2019imperatore Augusto, poi erme femminili che rappresentano Diana Efesia col corpo ricoperto di mammelle a evocare ricchezza e fecondit\u00e0 e i mascheroni infuocati che alludono al trionfo della verit\u00e0 sull\u2019inganno, in riferimento al Buongoverno granducale. Nelle nicchie, le statuette bronzee rappresentano le figure principali del mito del mito di Perseo: i genitori Giove e Danae ma anche Mercurio e Minerva, fratello e sorella di Perseo. Mercurio \u00e8 colto nell\u2019atto di spiccare il volo mentre Minerva, la cui lancia \u00e8 andata persa, regge lo specchio che servir\u00e0 a Perseo per colpire Medusa, senza esser pietrificato dal suo sguardo.<\/p>\n<p>Lo stesso Cellini narra che questi bronzetti suscitarono l\u2019ammirazione di <strong>Eleonora da Toledo<\/strong> che avrebbe voluto tenerli nel timore che, collocate nello spazio pubblico della Piazza della Signoria, quelle sculture potessero essere danneggiate. Rimosse dal basamento nel 1971, le figure bronzee vi saranno ricollocate nel 2000, quando anche il basamento, rimasto nella Loggia dei Lanzi, sar\u00e0 trasferito per motivi conservativi al Bargello. L\u2019ultimo intervento di restauro risale infatti al 1995-2000, curato da <strong>Agnese Parrochi<\/strong> e <strong>Giovanni Morigi<\/strong>, ma gi\u00e0 nel corso della Seconda guerra mondiale il Perseo con la sua base erano stati ricoverati in un locale sotto la Loggia dei Lanzi, per volont\u00e0 di Giovanni Poggi. Il restauro odierno si propone di affrontare le problematiche conservative con metodologie pi\u00f9 innovative. <strong>Martina Paladini<\/strong> si occuper\u00e0 delle quattro sculture e della spada in ferro nelle mani di Perseo, che si trova dal 1980 conservata nell\u2019armeria del museo (insieme al rilievo bronzeo con \u00abPerseo che libera Andromeda\u00bb e alle quattro statuette bronzee del basamento). La spada, pur avendo problemi conservativi, \u00e8 una vera e propria arma da combattimento, tuttora affilata; rimossa gi\u00e0 nel secondo dopoguerra (perch\u00e9 spesso era colpita da fulmini) fu sostituita da <strong>Bruno Bearzi<\/strong>, che aveva anche consolidato l\u2019ancoraggio della scultura alla sua base, con una copia in bronzo che vediamo ancora oggi nella mano di Perseo.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Nicoletta Carniel<\/strong> e <strong>Laura Benucci<\/strong>, sotto la direzione di <strong>Chiara Valcepina<\/strong>, si occuperanno del restauro del basamento lapideo che dall\u2019ultimo restauro ha subito un deterioramento naturale dei materiali, di cui sar\u00e0 quindi necessario stabilizzare i processi di degrado, nonch\u00e9 migliorare la leggibilit\u00e0 estetica e materica dell\u2019opera. Come spiega <strong>Benedetta Matucci<\/strong>, un\u2019ampia parte del lavoro, sar\u00e0 dedicata a studio di approfondimento storico e teorico dell\u2019opera.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In attesa della realizzazione del progetto di revisione degli accessi al Museo del Bargello e di riallestimento e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":490522,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-492692","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116582095456389404","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/492692","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=492692"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/492692\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/490522"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=492692"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=492692"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=492692"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}