{"id":492818,"date":"2026-05-16T05:41:16","date_gmt":"2026-05-16T05:41:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/492818\/"},"modified":"2026-05-16T05:41:16","modified_gmt":"2026-05-16T05:41:16","slug":"effetto-farfalla-galattico-media-inaf","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/492818\/","title":{"rendered":"Effetto farfalla galattico \u2013 MEDIA INAF"},"content":{"rendered":"<p>Il mondo delle galassie si articola in una variet\u00e0 di forme e caratteristiche, ma se dovessimo semplificare al massimo potremmo dire che ci sono due tipi di galassie agli antipodi: le grandi <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Galassia_ellittica\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">ellittiche<\/a>, con una forma sferoidale simile a un pallone da rugby pi\u00f9 o meno allungato, e al cui interno le stelle non seguono un senso di marcia ordinato \u2013 in gergo si dice che c\u2019\u00e8 un\u2019elevata dispersione di velocit\u00e0; e le <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Galassia_a_spirale\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">galassie a spirale<\/a> come la <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Via_Lattea\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Via Lattea<\/a>, il cui centro (o bulge) \u00e8 simile a una galassia ellittica in miniatura, e che si estendono poi in una struttura a disco piatta e caratterizzata da bracci in cui si concentrano le stelle, e nel quale il moto \u00e8 coerente e ordinato. Ma quanto \u00e8 caotica, davvero, una galassia come la Via Lattea? Se lo sono chiesto i ricercatori dell\u2019Osservatorio di Leiden e, per rispondere, hanno condotto una serie di simulazioni, descritte in un\u00a0<a href=\"https:\/\/arxiv.org\/abs\/2604.12053\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">articolo<\/a>\u00a0sottomesso a\u00a0Astronomy &amp; Astrophysics.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/cover-farfalla.png\" data-slb-active=\"1\" data-slb-asset=\"949108425\" data-slb-internal=\"0\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1781044\" class=\"size-full wp-image-1781044\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" width=\"1867\" height=\"935\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/cover-farfalla.png\"\/><\/a><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-1781044\" class=\"wp-caption-text\">L\u2019immagine mostra due simulazioni quasi identiche di una galassia. Il punto arancione e quello rosso rappresentano la stessa stella in due simulazioni che differiscono solo minimamente l\u2019una dall\u2019altra. Quella piccola differenza si accentua col tempo fino a determinare una posizione chiaramente divergente. Crediti: UL\/Portegies Zwart\/Asano<\/p>\n<p>Le simulazioni hanno ricreato centinaia di modelli di galassie simili alla Via Lattea: dischi piatti di stelle immersi in una grande nube invisibile di materia oscura che mantiene il sistema coeso. Per ciascun esperimento sono state eseguite due simulazioni quasi identiche, differenti soltanto per un dettaglio minimo \u2013 per esempio, un piccolo spostamento nella posizione di una singola stella. Con il passare del tempo, si \u00e8 visto che questa lieve differenza si amplifica fino a produrre cambiamenti strutturali visibili: i bracci a spirale si sviluppano in modo diverso e la barra centrale ruota in maniera differente.<\/p>\n<p>Questo fenomeno ricorda il noto \u201c<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Effetto_farfalla\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">effetto farfalla<\/a>\u201d, secondo cui piccole variazioni nelle condizioni iniziali di un sistema possono produrre grandi conseguenze. In astronomia, per\u00f2, questa idea entra in conflitto con una visione che si riteneva consolidata: dal momento che una galassia contiene centinaia di miliardi di stelle, si presume che si comporti come un sistema regolare, nel quale le piccole perturbazioni tendono a compensarsi mediamente. Lo studio mostra invece il contrario: perturbazioni anche minime possono crescere fino a generare differenze osservabili.<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 piuttosto sorprendente che la Via Lattea, con cos\u00ec tante stelle da far pensare a un comportamento regolare, si riveli invece tanto caotica\u00bb, dice <strong>Simon<\/strong> <strong>Portegies Zwart<\/strong>, professore al Leiden Observatory e unico coautore dello studio assieme a <strong>Tetsuro Asano<\/strong>.<\/p>\n<p>Questa apparente contraddizione ha portato in passato a risultati discordanti. Alcune simulazioni suggerivano che le galassie diventassero pi\u00f9 caotiche all\u2019aumentare del numero di stelle considerate, mentre altre indicavano l\u2019opposto. Il nuovo lavoro di Asano e Portegies Zwart chiarisce l\u2019origine di questa discrepanza.<\/p>\n<p>In molte simulazioni, la gravit\u00e0 alle distanze molto piccole viene infatti \u201csmussata\u201d (in inglese, softened) per mantenere i calcoli numericamente stabili e computazionalmente sostenibili. Di conseguenza, le stelle vengono trattate come piccole nubi diffuse anzich\u00e9 come punti esatti, e le intense interazioni ravvicinate che alimentano il caos risultano artificialmente attenuate. Variando sistematicamente il grado di questo \u201csmussamento\u201d, i ricercatori mostrano in quali condizioni una simulazione riesca a rappresentare fedelmente una galassia reale e in quali invece no.<\/p>\n<p>Da ci\u00f2 emerge anche un\u2019importante implicazione pratica: non tutte le simulazioni sono ugualmente affidabili quando si tratta di descrivere la struttura fine di una galassia. Alcune caratteristiche compaiono sistematicamente, come la formazione di una barra stellare centrale, che emerge approssimativamente nello stesso momento in tutte le simulazioni. Altre propriet\u00e0 \u2013 come la forma precisa della barra o la morfologia dei bracci a spirale \u2013 dipendono invece in modo sensibile da differenze iniziali anche molto piccole.<\/p>\n<p>\u00abIn pratica, la Via Lattea diventa imprevedibile dopo circa un milione di anni\u00bb, dice Portegies Zwart. Un intervallo di tempo estremamente breve rispetto all\u2019et\u00e0 della Via Lattea \u2013 circa dieci miliardi di anni \u2013 equivalente grosso modo a un singolo secondo nell\u2019arco di una vita umana.<\/p>\n<p>Allo stesso tempo, lo studio mostra che queste differenze non crescono indefinitamente: l\u2019effetto farfalla ha dei limiti. Due simulazioni possono evolvere verso configurazioni differenti, con bracci a spirale diversi o una barra orientata in altro modo, pur rimanendo entrambe chiaramente riconoscibili come galassie a spirale.<\/p>\n<p>\u00abQuesto risolve il paradosso per cui le galassie possono comportarsi simultaneamente in modo regolare e caotico\u00bb, conclude Portegies Zwart. \u00abSiamo riusciti a quantificare in che misura le scelte effettuate in una simulazione determinino il livello di caos osservato. Questo non solo spiega come una singola stella possa alterare l\u2019evoluzione di un\u2019intera galassia, ma anche come sia possibile modellizzare questi processi in modo affidabile\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Per saperne di pi\u00f9:<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il mondo delle galassie si articola in una variet\u00e0 di forme e caratteristiche, ma se dovessimo semplificare al&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":492819,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-492818","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116582657852712610","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/492818","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=492818"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/492818\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/492819"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=492818"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=492818"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=492818"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}