{"id":492822,"date":"2026-05-16T05:43:14","date_gmt":"2026-05-16T05:43:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/492822\/"},"modified":"2026-05-16T05:43:14","modified_gmt":"2026-05-16T05:43:14","slug":"le-parole-di-draghi-sono-un-monito-contro-gli-europeismi-delle-chiacchiere-meloni-compresa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/492822\/","title":{"rendered":"Le parole di Draghi sono un monito contro gli europeismi delle chiacchiere (Meloni compresa)"},"content":{"rendered":"<p>Il poderoso\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilfoglio.it\/esteri\/2026\/05\/14\/news\/draghi-ad-aquisgrana-riceve-il-premio-carlo-magno-il-suo-intervento-sulleuropa--398889\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">discorso<\/a>\u00a0tenuto ieri ad Aquisgrana da\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilfoglio.it\/autori\/mario-draghi--1064\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Mario Draghi<\/a>\u00a0\u00e8 <b>un formidabile manifesto culturale che costringe i leader europei a scegliere con chiarezza da che parte stare in una stagione politica in cui l\u2019antitrumpismo non ha bisogno di megafoni, di scelte simboliche, di bandierine da sventolare ma di un\u2019unica parola: fatti<\/b>. Mario Draghi, ex presidente del Consiglio, ieri ad Aquisgrana ha ricevuto il premio Carlo Magno e ha colto l\u2019occasione per offrire alcuni messaggi importanti. Il primo messaggio \u00e8 implicito. Il vero premio per il miglior europeista dell\u2019anno, questo \u00e8 il filo conduttore del discorso di Draghi, andrebbe consegnato anche a Donald Trump, che ha costretto l\u2019Europa, negli ultimi mesi, a compiere scelte che rimandava da anni, e negli ultimi sedici mesi ha fatto pi\u00f9 passi in avanti di quanti ne avesse fatti negli ultimi sedici anni. Il secondo messaggio \u00e8 pi\u00f9 diretto e forse pi\u00f9 dirompente. Draghi sostiene che il futuro dell\u2019Europa sia legato alla sua capacit\u00e0 di essere competitiva e il suo essere competitiva passa anche dal coraggio con cui le classi dirigenti capiranno, a destra e a sinistra, che un europeista vero, per puntare al futuro, deve imparare a considerare come unica stella polare dell\u2019Europa la parola crescita. <b>Non lo dice direttamente, Draghi, non lo dice esplicitamente, ma la volont\u00e0 di puntare forte su questo concetto segna un elemento definitivo di discontinuit\u00e0 con una stagione politica non troppo remota all\u2019interno della quale l\u2019Europa aveva subordinato ogni sua scelta sul futuro, su Difesa, sicurezza, benessere, lavoro, politiche industriali, a un altro concetto: la transizione ecologica<\/b>. Fare della crescita la stella polare dell\u2019Europa non significa disinteressarsi dei temi ambientali ma significa ristabilire le giuste priorit\u00e0. Per crescere, l\u2019Europa ha bisogno di essere pi\u00f9 produttiva. Per essere pi\u00f9 produttiva ha bisogno di investire sull\u2019innovazione. Per investire sull\u2019innovazione occorre capire che non c\u2019\u00e8 futuro se non si fa del nostro continente un motore di attrattivit\u00e0 sul fronte dell\u2019intelligenza artificiale. Draghi non rinnega la transizione ambientale, ma la sottrae, per cos\u00ec dire, alla religione dell\u2019austerit\u00e0 climatica. <b>L\u2019Europa, \u00e8 il ragionamento, non pu\u00f2 diventare sostenibile impoverendosi<\/b>. Perch\u00e9 se la transizione diventa deindustrializzazione, se il verde significa dipendere dalla Cina, se la decarbonizzazione produce bollette insostenibili e fuga delle imprese, allora non \u00e8 politica climatica: \u00e8 solo autolesionismo strategico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il poderoso\u00a0discorso\u00a0tenuto ieri ad Aquisgrana da\u00a0Mario Draghi\u00a0\u00e8 un formidabile manifesto culturale che costringe i leader europei a scegliere&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":492823,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,126,49369,166,7,15,477,11,167,12,168,3713,161,162,163],"class_list":{"0":"post-492822","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-giorgia-meloni","12":"tag-mario-draghi","13":"tag-mondo","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-politica","17":"tag-ultime-notizie","18":"tag-ultime-notizie-di-mondo","19":"tag-ultimenotizie","20":"tag-ultimenotiziedimondo","21":"tag-unione-europea","22":"tag-world","23":"tag-world-news","24":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116582666171165830","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/492822","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=492822"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/492822\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/492823"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=492822"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=492822"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=492822"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}