{"id":49283,"date":"2025-08-15T15:24:12","date_gmt":"2025-08-15T15:24:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/49283\/"},"modified":"2025-08-15T15:24:12","modified_gmt":"2025-08-15T15:24:12","slug":"jasmine-paolini-notte-di-sfida-a-coco-gauff-per-la-semifinale-a-cincinnati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/49283\/","title":{"rendered":"Jasmine Paolini, notte di sfida a Coco Gauff per la semifinale a Cincinnati"},"content":{"rendered":"<p>Sar\u00e0 una notte tutta italiana, quella che andr\u00e0 in scena a Cincinnati. <strong>Jasmine Paolini vuole diventare la seconda italiana a raggiungere la semifinale in questo torneo, dopo che Flavia Pennetta ci riusc\u00ec nel 2009<\/strong>. Un appuntamento che appartiene alla storia del tennis italiano, perch\u00e9 la brindisina, battendo nei quarti Daniela Hantuchova, divenne la prima azzurra a entrare in top 10. Ne sarebbero seguite altre quattro: <strong>Francesca Schiavone, Sara Errani, Roberta Vinci e, appunto, Jasmine Paolini.<\/strong><\/p>\n<p>Quello con <strong>Coco Gauff<\/strong> sta diventando un superclassico del 2025, con la toscana che si \u00e8 gi\u00e0 imposta due volte su due pareggiando il conto dei precedenti. Prima ha preso in mano la situazione sulla terra indoor di Stoccarda per 6-4 6-3, poi l\u2019ha fatto in maniera ancora pi\u00f9 tonante agli Internazionali d\u2019Italia, battendo l\u2019americana per 6-4 6-2 e lasciando la Capitale da trionfatrice assoluta, qualcosa che al Foro, in era moderna, per le varie vicissitudini del torneo al femminile non s\u2019era mai visto. Sar\u00e0 lotta di solidit\u00e0, di capacit\u00e0 di Jasmine di usare il proprio dritto per non far avvicinare troppo Gauff. Un compito che sulla terra le \u00e8 gi\u00e0 riuscito molte volte, a togliere anche il tempo, ma su una superficie come quella di Cincinnati pu\u00f2 risultare un po\u2019 pi\u00f9 complicato.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 anche una situazione un po\u2019 particolare che si va a verificare, perch\u00e9 pochi giorni fa Gauff e Paolini si sono trovate ad allenarsi, e anche intensamente, assieme sui campi laterali. Non \u00e8 proprio usuale che giocatrici nello stesso spicchio di tabellone si preparino l\u2019una contro l\u2019altra. Nel caso ci sono stati parecchi errori, per quella che suona un po\u2019 come una costante di Cincinnati quando la superficie non tende granch\u00e9 al perdono.<\/p>\n<p>E l\u2019occasione \u00e8 importante sia per l\u2019una che per l\u2019altra, perch\u00e9 in semifinale pu\u00f2 esserci una tra la russa<strong> Veronika Kudermetova<\/strong>, l\u2019ex top ten che ha infilato tre teste di serie (Bencic, Tauson e Linette), che da due anni non raggiungeva simili vette in un 1000, e la russa che ora gioca per la Francia (dove vive) <strong>Varvara Gracheva<\/strong>, proveniente finanche dalle qualificazioni, ma in grado di sfruttare il doppio colpo su Kenin e Muchova e poi di rimontare la tedesca Ella Seidel, anche lei proveniente dal tabellone cadetto. Si tratta del suo miglior risultato in carriera assieme agli ottavi del Roland Garros 2024; meglio degli ottavi a Indian Wells e Miami nel 2023.<\/p>\n<p>Di grandissimo interesse \u00e8 anche la parte alta, con un duello che si sarebbe potuto prevedere fin dalla composizione del tabellone:<strong> Aryna Sabalenka contro Elena Rybakina<\/strong>, due delle colpitrici pi\u00f9 potenti del circuito. La bielorussa, dopo l\u2019enorme spavento causatole da Emma Raducanu, \u00e8 andata avanti pi\u00f9 tranquillamente contro la spagnola Jessica Bouzas Maneiro, mentre la kazaka arriva da tre vittorie consecutive al terzo set, l\u2019ultima delle quali con l\u2019americana Madison Keys, ed \u00e8 sotto l\u2019occhio della lente d\u2019ingrandimento a causa del ritorno nell\u2019angolo di Stefano Vukov e relative scene quantomeno dubbie, che sembrano mostrare scarsi cambiamenti rispetto alle ragioni per cui lui era stato bandito temporaneamente dalla WTA.<\/p>\n<p>In alto c\u2019\u00e8 anche<strong> Iga Swiatek, che intende superare la russa Anna Kalinskaya<\/strong> per dare vita a quella che sarebbe la semifinale pi\u00f9 attesa, il duello per eccellenza del tennis mondiale, diventato tale un anno dopo l\u2019improvviso addio di Ash Barty. Torneo pure troppo tranquillo finora per la polacca, tra match ben gestiti e forfait dell\u2019ucraina Marta Kostyuk al terzo turno, mentre due volte la sua avversaria ha dovuto far ricorso, in rimonta o meno, al terzo set per ritrovare un risultato in un 1000 che non toccava dalla finale di Dubai 2024 (quella persa con Paolini). Kalinskaya, fra l\u2019altro, si \u00e8 lamentata perch\u00e9 dopo il match con Alexandrova \u00e8 tornata a casa alle 2:40, ha dormito alle 4:00, \u00e8 tornata sul luogo del torneo, si \u00e8 allenata e ora si ritrova programmata alle 11:00 locali senza il reale tempo di rimettere il focus sugli schemi orari del sonno. In una certa misura \u00e8 anche vero che questa lamentela forse ha un po\u2019 meno senso con la chance del giorno di riposo, ,per quanto sia reale il problema del sonno irregolare. E dalla rete hanno gi\u00e0 ricordato Ai Sugiyama che, nel 2003 a Scottsdale, gioc\u00f2 dieci set in un giorno (situazione per\u00f2 estrema, che non \u00e8 paragonabile, per numerosi motivi, inclusi gli ottimi rapporti con Kim Clijsters che era anche sua compagna di doppio).<\/p>\n<p>In campo maschile, invece, torna in campo <strong>Carlos Alcaraz, che se la vedr\u00e0 con il russo Andrey Rublev<\/strong> in quella che suona molto come una rivincita di Wimbledon, quando il murciano si \u00e8 imposto in quattro parziali negli ottavi di finale. Il canovaccio rischia di essere abbastanza solito, con lo spagnolo che ha le armi per riuscire a entrare nel tennis intenso, ma spesso con meno variazioni di quelle che potrebbe usare, di Rublev. Certo, rimane che fino ad ora non abbia particolarmente impressionato anche con avversari che non hanno propriamente il suo repertorio di colpi e conseguenti possibili tattiche, ma \u00e8 altrettanto vero che, quando si tratta di alzare il livello, Alcaraz sa farlo eccome.<\/p>\n<p>Sessione serale per la sfida pi\u00f9 attesa dal pubblico a stelle e strisce. <strong>Ben Shelton contro Alexander Zverev<\/strong>. Di base si parte da uno 0-3 a favore del tedesco, che per\u00f2 gi\u00e0 l\u2019anno scorso in semifinale fatic\u00f2 tantissimo per prevalere. E il motivo preciso c\u2019\u00e8: la velocit\u00e0 di questa superficie, il tema affrontato gi\u00e0 in precedenza parlando di Paolini-Gauff. Questa pu\u00f2 essere di reale aiuto per Shelton insieme all\u2019ambiente, dal quale tende a trarre giovamento. Certo, pu\u00f2 pesare la differenza di programmazione: Zverev ha potuto usufruire del giorno di riposo, l\u2019americano no, a causa degli sconvolgimenti causati dalla pioggia in questi giorni. Rimane ad ogni modo un match tutto da gustare. Le due coppie azzurre sono da opposte parti del tabellone.<\/p>\n<p>E oggi ci saranno anche due coppie italiane nei quarti di finale del torneo di doppio, che si presenta a questo punto con tre confronti che sanno di classico e di possibilit\u00e0 di rivederne almeno due alle ATP Finals. <strong>Simone Bolelli e Andrea Vavassori<\/strong> sono attesi dai numeri 2 del seeding, i britannici Lloyd Glasspool e Julian Cash, che nel torneo sono gi\u00e0 sopravvissuti a due match tie-break e che arrivano dalle vittorie consecutive a Queen\u2019s, Eastbourne, Wimbledon e Toronto. In pratica, non perdono da 19 match. Pi\u00f9 misteriosa la questione di <strong>Lorenzo Musetti e Lorenzo Sonego<\/strong>, che, andati ai quarti per forfait di Lehecka\/Mensik, si trovano contro il portoghese Francisco Cabral e l\u2019austriaco Lucas Miedler, entrati come alternate, che giocano abitualmente assieme, si sono fatti strada nei Challenger e hanno vinto Gstaad.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sar\u00e0 una notte tutta italiana, quella che andr\u00e0 in scena a Cincinnati. 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