{"id":492851,"date":"2026-05-16T06:10:12","date_gmt":"2026-05-16T06:10:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/492851\/"},"modified":"2026-05-16T06:10:12","modified_gmt":"2026-05-16T06:10:12","slug":"michele-placido-tra-me-e-mia-moglie-federica-e-cambiato-qualcosa-dopo-un-aborto-in-collegio-baciai-una-suora-vallanzasca-in-carcere-mi-fece-vedere-le-natiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/492851\/","title":{"rendered":"Michele Placido: \u00abTra me e mia moglie Federica \u00e8 cambiato qualcosa dopo un aborto. In collegio baciai una suora. Vallanzasca in carcere mi fece vedere le natiche\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Valerio Cappelli e Aldo Cazzullo<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">L&#8217;attore e regista compie 80 anni: \u00abDa bimbo volevo diventare santo, oggi vado in chiesa a leggere i copioni\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Intervistare <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/spettacoli\/cinema-serie-tv\/cards\/michele-placido-stasera-tv-l-esperienza-polizia-piovra-cinque-figli-voci-infondate-malattia\/brigante-famiglia_principale.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Michele Placido<\/a> per i suoi ottant\u2019anni \u00e8 come andare a teatro e salire sul palcoscenico accanto a lui. Il suo pensiero non lo esprime: lo interpreta. \u00abLa mano che trema? Sono come lo sceriffo a cui magari trema la mano ma quando deve sparare, bang!, spara dritto\u00bb. E sembra che nel salotto di casa rimbombi davvero uno sparo.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Qual \u00e8 il suo primo ricordo?<br \/><\/b>\u00abVivevo ad Ascoli Satriano, un paesino quasi sulle montagne in provincia di Foggia. Ero affascinato da mio zio missionario, padre Alessandro Iassetti, che predicava in Paraguay\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Mission<\/b>.<br \/>\u00abA Natale, quando veniva a trovarci, ci raccontava degli indios. Poi and\u00f2 in India. Era il 1955, avevo 9 anni. Gli dissi, zio, portami con te. Mi port\u00f2 al collegio dei padri redentoristi a Scifelli, un paesino della Ciociaria\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Voleva farsi prete?<br \/><\/b>\u00abDi pi\u00f9: volevo diventare santo. Da bambino ero abitato da un forte misticismo. Mi suggestionavano le figurine di Gerardo Maiella, che fu beatificato alla fine dell\u2019800, un mezzo pazzo che scapp\u00f2 di casa calandosi dalla finestra con un lenzuolo lasciando un biglietto alla madre, \u201cmamma, perdonami, vado a farmi santo\u201d\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Com\u2019era il collegio?<br \/><\/b>\u00abEravamo 600 ragazzini. Io ero molto curioso. Da chierichetto aiutavo a servire messa, la fantasia mi esplodeva quando durante la comunione sentivo il parroco dire \u201cCorpus Christi\u201d. Mi faceva un\u2019impressione incredibile il corpo di Cristo ricevuto dai fedeli in ricordo dell\u2019Ultima Cena, sotto forma di ostia. E una notte&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cosa accadde?<br \/><\/b>\u00abUna notte non riuscivo a dormire. Scesi in Cappella, sapevo dov\u2019era il tabernacolo che conteneva le ostie consacrate. Tremando, ne presi alcune e cominciai a masticarle come fossero il corpo di Cristo. Ebbi un senso di colpa. Rimisi tutto in ordine, ma il capo della camerata, un ragazzo di 16 anni, insospettito, fece un\u2019indagine e mi scopr\u00ec. Cos\u00ec mi cacciarono dal collegio\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei per\u00f2 una volta disse che fu mandato via per un filarino con una suora.<br \/><\/b>\u00abQuello era prima. Il piccolo amore con suor Antonietta fu antecedente e si risolse con una ramanzina. Avevo dieci anni, la notte di Natale ce ne andammo al campo sportivo all\u2019aperto a mangiare i dolci che mi avevano spedito i miei genitori. Antonietta era un po\u2019 pi\u00f9 grandicella. Lei con la tonaca, io con i pantaloni alla zuava. Ci abbracciammo, qualche bacetto, la cosa fin\u00ec l\u00ec\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La sua prima fidanzata?<br \/><\/b>\u00abEra soprannominata Trascendente, perch\u00e9 ti guardava con gli occhi azzurri verso l\u2019alto. Ci si vedeva d\u2019estate alle feste in casa, a ballare lenti che erano veri e propri corpo a corpo, a noi ragazzi piaceva sentire la fisicit\u00e0 del corpo femminile, il sudore, gli odori, loro ti mettevano il gomito sulla gola per non farti avvicinare, quando andava bene si finiva al muretto o nelle costruzioni abbandonate in periferia, dove era pi\u00f9 facile baciarsi\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Fu la prima volta?<br \/><\/b>\u00abNo. Dopo il collegio, a 13 anni, non riuscivo a tornare alla normalit\u00e0. Vivevo la religiosit\u00e0 in modo esasperato. La settimana della Passione era di una forza teatrale straordinaria, il lavaggio dei piedi, Ponzio Pilato, la condanna a morte. Come vedere un film\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Suo padre Beniamino che lavoro faceva?<br \/><\/b>\u00abEra geometra, soldi a casa pochi, a mamma confidava di aspettare una \u201ctremarella\u201d per fare un po\u2019 di soldi, si riferiva a una piccola scossa di terremoto. Eravamo otto fratelli, a tavola ci si trovava in dodici, come gli apostoli, c\u2019erano anche la nonna e una zia un po\u2019 strana, che rideva sempre. Nonno Vincenzo, il padre di mio padre, nel 1913 era emigrato negli Stati Uniti, lasciando la moglie incinta\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Come mai?<br \/><\/b>\u00abNei vicoli stretti di paese, aveva avuto una zuffa con un tipo su chi doveva avere la precedenza a passare con i muli. Fin\u00ec male. Torn\u00f2 in Italia dopo 50 anni. Era un omone con i capelli biondi. Vide mio padre, era la prima volta che erano uno di fronte all\u2019altro. Mio nonno disse: \u201cE tu saresti mio figlio? Vieni qua\u201d. Lo abbracci\u00f2. Mio padre, che era molto emotivo, svenne dall\u2019emozione\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Esordio a teatro?<br \/><\/b>\u00abLa cieca di Sorrento, al mio paese. A scuola ero un somaro iperattivo e poco attento, ma uno dei miei fratelli leggeva Shakespeare. Una notte recitai un monologo dall\u2019Amleto, nella piazza di Ascoli Satriano. I miei coetanei mi prendevano in giro, io dicevo \u201cessere o non essere\u201d e loro mi gridavano ma \u2018ndo vai, che vuoi fa\u2019, l\u2019attore? Mi tiravano di tutto\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Continu\u00f2 a recitare?<br \/><\/b>\u00abMio padre disse a mamma, \u201cMaria, \u2018sto ragazzino non far\u00e0 nulla nella vita\u201d. Telefon\u00f2 a zio Gerardo per presentare la domanda come poliziotto.<a href=\"\"> A 18 anni mi ritrovai alla caserma di Castro Pretorio<\/a>, a Roma. L\u2019ambiente era militaresco e certo non di sinistra. Un giorno si accorsero che avevo Paese Sera sotto braccio: mi diedero tre giorni di consegna. Un giorno ci chiamarono a sgomberare la facolt\u00e0 occupata di Architettura a Valle Giulia, \u00e8 una scena che ho messo nel film Il grande sogno\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Primo marzo 1968.<br \/><\/b>\u00abSuonarono la tromba della carica nel momento di maggior tensione, quando eravamo tutti esasperati dagli insulti e dagli sputi degli studenti. Strinsi il manganello e rincorsi la persona che mi dileggiava di pi\u00f9. Era una ragazza. La rincorsi fino a un bar, che c\u2019\u00e8 tuttora, la presi per i capelli, la gente mi urlava \u201cche fai, nun vedi che \u00e8 \u2018na regazzina?\u201d. Uscii piangendo dalla vergogna. La ragazza mi venne dietro: \u201cHo visto che hai sofferto di questa cosa. Ma quanto sei bello&#8230; me lo dai il tuo numero di telefono?\u201d. Ci frequentammo per una settimana. Poi lei lo disse alla sorella, e non mi rispose pi\u00f9. Era una famiglia borghese, stava ai Parioli, e io un povero poliziotto del Sud\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Un poliziotto che scopr\u00ec Pirandello.<br \/><\/b>\u00abMi rifugiavo nella biblioteca della caserma. Mentre recitavo a memoria L\u2019uomo dal fiore in bocca, entr\u00f2 un colonnello: <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/spettacoli\/cinema-serie-tv\/25_gennaio_22\/michele-placido-sognavo-di-recitare-pirandello-quando-ero-un-giovane-poliziotto-ora-torno-alle-origini-ed8462dc-c844-4365-ab4b-d80b84369xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u201cAllora vuoi fare l\u2019attore?<\/a> Domattina in ufficio da me!\u201d. Io avevo il cuore in gola. Mi chiese di recitare davanti a tutti i colleghi la poesia per San Michele Arcangelo, santo protettore della polizia. Riuscii a entrare all\u2019Accademia d\u2019arte drammatica Silvio D\u2019Amico. Subito la occupammo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Chi era il capo della protesta?<br \/><\/b>\u00ab<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/spettacoli\/oscar\/cards\/gian-maria-volonte-quell-oscar-per-indagine-su-un-cittadino-al-di-sopra-di-ogni-sospetto\/quell-oscar-volonte-bolkan_principale.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gian Maria Volont\u00e9<\/a>, un gigante. Contestavo tutto, anche I giganti della montagna messo in scena da Giorgio Strehler: mi pareva una rottura di scatole; divenne il mio maestro, mi prese come protagonista de La Tempesta. Strehler mi chiamava lo zingaro, per la vita che conducevo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nella prima Repubblica per chi votava?<br \/><\/b>\u00abIn Puglia, da adolescente, ero di destra; a Roma diventai di sinistra. Ho sempre votato fieramente socialista\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Come trova Giorgia Meloni?<br \/><\/b>\u00abLa incontrai una volta per caso, quando aveva il 3,5 per cento, ci salutammo, mi fece una buona impressione. Mi sono ritrovato di recente a una cena con molti intellettuali di teatro. Ho detto: avete visto la ragazza che sbeffeggiavate per il suo accento romanesco quanta strada ha fatto? Un collega mi ha gridato con tutta la forza che aveva, la gola gli stava scoppiando: fascista! Venimmo quasi alle mani\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ma le piace Meloni?<br \/><\/b>\u00ab\u00c8 una con i piedi per terra. E quando Trump ha esagerato, gliel\u2019ha detto\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Elly Schlein?<br \/><\/b>\u00abMi fa piacere che sia una donna a guidare il Pd, ma lei \u00e8 anche un po\u2019 fuffa\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Giuseppe Conte?<br \/><\/b>\u00abNon mi dispiace, ha un suo essere meridionale, \u00e8 pugliese come me. Ma Giorgia Meloni ha qualcosa in pi\u00f9\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Suo nipote \u00e8 in politica.<br \/><\/b>\u00abS\u00ec, Alessandro Onorato, figlio di mia sorella Rita. Era con la destra, poi \u00e8 passato al centro che guarda a sinistra. Il sindaco Gualtieri lo porta sul palmo della mano\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Beniamino Placido, il critico televisivo di Repubblica, era suo cugino.<br \/><\/b>\u00abFu lui a raccomandarmi Nanni Moretti. Arriv\u00f2 a casa mia in Vespa, allora stavo sulla Cassia. Voleva conoscermi, era affascinato da me, mi diede il copione del suo primo film, \u201cIo sono un autarchico\u201d. Mi comportai da cialtrone, presi il copione e lo misi da parte. Ma ho fatto la sua fortuna. Il personaggio che voleva propormi si chiama come me, Michele. Impersonato da Nanni, divenne il suo feticcio\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei fa la parte del cialtrone nel Caimano.<br \/><\/b>\u00abNanni \u00e8 furbo, sapeva che mi sarei divertito a fare un personaggio spiazzante, con una parlantina un po\u2019 alla Berlusconi. Moretti \u00e8 famoso per girare 50 ciak per ogni scena. Gli dissi: io ne te ne faccio una, eh? E and\u00f2 cos\u00ec. Buona la prima. Ci ritrovammo nel 2006 alla cerimonia dei David di Donatello\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei aveva \u00abRomanzo criminale\u00bb.<br \/><\/b>\u00abPresi otto statuette. Mano a mano che nel corso della serata ne vincevo una, Nanni cominci\u00f2 a non guardarmi pi\u00f9. Ma i due premi maggiori, miglior regista e miglior film, li diedero a lui, per Il Caimano. La mia interpretazione fu ignorata. Gli dissi, ironico: ma io allora cosa ho fatto nel tuo film? Non mi ha mai risposto\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Romanzo criminale \u00e8 straordinario.<br \/><\/b>\u00ab<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/spettacoli\/cinema-serie-tv\/cards\/romanzo-criminale-8-curiosita-film-cult-ispirato-banda-magliana\/ispirazione_principale.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Lanci\u00f2 una intera generazione di attori<\/a>, Pierfrancesco Favino, Kim Rossi Stuart, Riccardo Scamarcio, Stefano Accorsi, Elio Germano&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Kim Rossi Stuart per lei divenne anche Vallanzasca.<br \/><\/b>\u00abAndammo a trovarlo in carcere, a Opera. Cominci\u00f2 a dare consigli a Kim su come interpretarlo. Poi d\u2019improvviso si cal\u00f2 i pantaloni dandoci la schiena: voleva mostrarci le natiche sforacchiate dalle pallottole della polizia\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei ha affrontato anche il caso Moro. Che idea si \u00e8 fatto?<br \/><\/b>\u00abAmbienti della malavita raccontano di essere stati usati dai servizi segreti americani, preoccupati per il compromesso storico e l\u2019apertura di Moro ai comunisti. E\u2019 il contesto in cui \u00e8 maturato anche l\u2019assassinio di Piersanti Mattarella\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La fede ha ancora posto nella sua vita?<br \/><\/b>\u00abHa accompagnato tutta la mia adolescenza. Con i miei genitori, noleggiando un\u2019auto, andavamo a trovare Padre Pio a San Giovanni Rotondo. Accarezzava tutti, parlava dialetto, a noi bambini diceva \u201cche belli \u2019sti guaglioncelli\u201d, per ognuno di noi spendeva due parole che erano quasi sempre le stesse: tu dici solo bugie\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei ha interpretato Padre Pio in un film.<br \/><\/b>\u00abNella scena delle stimmate Giulio Base, il regista, si raccomand\u00f2 che avrei dovuto inginocchiarmi. La folgorazione, il lampo&#8230; Rocco Papaleo, che faceva fra Nicola, mi disse scettico: ma tu ti sei mai inginocchiato? Conoscete gli artisti, cos\u00ec presi da s\u00e9, non entra nelle loro teste \u2019sto concetto&#8230; Ve lo vedete, che so, Sorrentino che si inginocchia?\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cosa accadde?<br \/><\/b>\u00abMentre cercavo di addormentarmi mi venne in mente mio padre che mi recitava la preghiera della buonanotte, in latino: Pater noster, qui es in caelis&#8230; Scesi dal letto, mi inginocchiai e mi scorsero le lacrime. La mattina dopo Giulio Base mi chiese: ma che hai fatto stanotte? Avevo la faccia stravolta. Sul set, al primo ciak sulle stimmate mi inginocchiai e piansi. Pensavo a pap\u00e0, a quando aveva visto per la prima volta suo padre. Volete sapere qual \u00e8 il cruccio della mia vita?\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quale?<br \/><\/b>\u00abMio padre non mi ha mai visto recitare. Quando mor\u00ec, molto giovane, a 54 anni, cominciavo a diventare famoso, avevo gi\u00e0 lavorato per Marco Bellocchio. Mia madre mi disse che lei e le sorelle pi\u00f9 piccole dovevano vivere vicino a me, a Roma. Aveva solo un desiderio: quello di una casa modesta accanto a un mercato, perch\u00e9 le piace fare la spesa col carrello. Alle cinque del pomeriggio recitava il rosario. Io gi\u00e0 non credevo pi\u00f9, ero l\u2019intellettuale di famiglia che leggeva Shakespeare. Ma alle cinque del pomeriggio, cascasse il mondo, dicevo il rosario con mamma\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ma lei crede in Dio?<br \/><\/b>\u00abIn chiesa ci vado, a leggere i copioni\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Legge i copioni in chiesa?<br \/><\/b>\u00abS\u00ec, mi d\u00e0 serenit\u00e0, concentrazione, forza spirituale. Ora faccio un film su Celestino V, l\u2019eremita eletto nel 1294, a 84 anni, era pi\u00f9 vecchio di me&#8230; A Roma mancava un Papa da 27 mesi. Elessero lui con il pensiero che sarebbe morto presto. Cambi\u00f2 tutti, preferiva stare a Napoli che a Roma, nomin\u00f2 tredici cardinali quasi tutti francescani, fu costretto a rifugiarsi nelle montagne. Il suo nemico era Bonifacio VIII. Celestino mi affascina anche pi\u00f9 di Padre Pio, siamo anche nati lo stesso giorno, il 19 maggio. Un collega mi ha detto che non mi liberer\u00f2 mai dalle chiamate. Sono rimasto colpito quando ho seguito una messa a Londra\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Perch\u00e9?<br \/><\/b>\u00abOfficiava una donna, i chierichetti erano i suoi figli. La Chiesa cattolica andrebbe modernizzata\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cosa c\u2019\u00e8 nell\u2019aldil\u00e0?<br \/><\/b>\u00ab\u00c8 la domanda che facevo a quell\u2019ateo di Mario Monicelli. Mi rispondeva: \u201cE che ce deve sta\u2019? Niente, ce sta\u2019\u201d. Penso a Bergman, il cavaliere delle Crociate interpretato da Max von Sydow che sfida la Morte a scacchi per prendere tempo. Bergman pone la questione: dove sta Dio? Ma non d\u00e0 la risposta. Lo stesso vale per me. Resto impressionato all\u2019idea dell\u2019anima che rimane mentre il corpo se ne va. Mi viene in mente Pirandello\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Perch\u00e9?<br \/><\/b>\u00ab\u201cUna notte di giugno caddi come una lucciola sotto un pino solitario in una campagna d\u2019olivi saraceni affacciata agli orli d\u2019un altipiano d\u2019argille azzurre sul mare africano\u201d. Pirandello non era credente, per\u00f2 queste parole possiedono qualcosa di soprannaturale, che non riusciamo a capire\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Come fu la sua prima volta?<br \/><\/b>\u00abNella giornata libera uscivamo dalla caserma e andavamo a vestirci in borghese in una camera di una casa di tolleranza. La prima volta fu con una prostituta. Ma non funzion\u00f2. I colleghi poliziotti mi prendevano in giro: ma che, non ti piacciono le femmine?\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il successo arriv\u00f2 con La Piovra, dall\u201984 al 2001. La morte del commissario Cattani ebbe 17 milioni di spettatori.<br \/><\/b>\u00abSembra brutto oggi dirlo, ma dovevo scappare dalle donne. Mi inseguivano negli hotel, bussavano di notte alla mia stanza, si intrufolavano nei camerini. Una volta una mi segu\u00ec nel bagno di un locale pubblico. Poi, quello che succedeva non lo so\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quante donne ha avuto?<br \/><\/b>\u00abNon ho mai tradito le mie mogli\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Dalla prima, Simonetta Stefanelli, ebbe Violante, la primogenita.<br \/><\/b>\u00ab<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cronache\/22_marzo_14\/simonetta-stefanelli-quando-16-anni-sposai-padrino-079d13aa-a3de-11ec-9af1-c1077f9ccdda.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Simonetta <\/a>veniva dal Padrino II, era di una bellezza unica. Quando ci separammo, scelse di andare a vivere a Londra. Tutti e cinque i miei figli sono cresciuti sui set. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/spettacoli\/cinema-serie-tv\/cards\/violante-placido-compie-50-anni\/papa-michele-e-mamma-stefania_principale.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Violante <\/a>\u00e8 attrice, Brenno attore, Michelangelo vuol diventare sceneggiatore, Inigo&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Un nome basco.<br \/><\/b>\u00abS\u00ec, ma la madre, Virginie, \u00e8 belga. Inigo lavora nella pubblicit\u00e0. Gabriele, che ho avuto da Federica, \u00e8 tecnico a teatro\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Federica Vincenti ha detto che vi siete lasciati.<br \/><\/b>\u00abSiamo separati, ognuno vive a casa sua, \u00e8 la passione per il cinema e il teatro a legarci ancora, a unirci. \u00c8 produttrice, attrice, fa tante cose. Non riesco a portare avanti un progetto senza di lei. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/19_febbraio_21\/michele-placido-giovane-ma-piu-matura-me-federica-m-ha-salvato-8aa00324-32cc-11e9-ab13-b1bad8396d5f.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">E\u2019 finito l\u2019amore per l\u2019et\u00e0.<\/a> Mi sono addolorato, \u2019sta ragazzina \u00e8 stata la donna della mia vita. Ci sposammo che io avevo 55 anni e Federica 19. Troppa differenza. L\u2019affinit\u00e0 elettiva rimane; il corpo invecchia. Ancora oggi le mando i fiori ogni giorno\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Avete vissuto un grande dolore.<br \/><\/b>\u00abFederica incinta di sette mesi ha dovuto avere un aborto terapeutico. Alla bambina mancava un pezzo di cervello. Nostra figlia sarebbe stata cieca e sorda. Dopo quel giorno, negli anni, qualcosa tra noi cambi\u00f2. Forse pens\u00f2 che ero troppo vecchio\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La Piovra fu un caso in tutto il mondo.<br \/><\/b>\u00abGirai in Tagikistan e Afghanistan una produzione russa, fui scelto dal sindacato attori che mi avevano visto nella <a href=\"\">Piovra<\/a>. Dovevo interpretare un maggiore russo, il film \u00e8 Afghan Breakdown. Durante la guerra a Kabul ho vissuto per sette mesi con l\u2019Armata rossa. Ci furono rivolte, assalti contro le caserme. Sulla strada verso l\u2019aeroporto ero dentro il carro armato. I guerriglieri afghani ci bloccarono, ci tirarono delle pietre. Faceva un caldo tremendo. Esasperato, uscii dal mezzo. Cominciarono a gridarmi: Cattania! Cattania!\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Avevano riconosciuto il commissario Cattani.<br \/><\/b>\u00abMe la cavai firmando l\u2019autografo a tutti. Cattani mi aveva gi\u00e0 salvato un\u2019altra volta\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quando?<br \/><\/b>\u00abA Torre Annunziata recitavo a teatro \u201cBeffe della vita e della morte\u201d, una raccolta di novelle di Pirandello. Usciti dal ristorante dopo la recita, in un vicolo buio fummo assaliti da banditi, armi in pugno: Mani in alto! Poi mi riconobbero: ma tu sei Placido? Cattani? E mi abbracciarono. Ho un terzo aneddoto, un po\u2019 diverso\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Dica.<br \/><\/b>\u00ab<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/09_giugno_16\/gorbaciov_disco_moglie_raissa_684707f0-5a6e-11de-8451-00144f02aabc.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Raissa Gorbaciov<\/a>, la moglie dell\u2019ex presidente sovietico, era anche lei accanita spettatrice della Piovra. Il marito era in visita con la moglie al Quirinale, c\u2019era Cossiga presidente, Raissa chiese di potermi invitare alla cena ufficiale. Sull\u2019invito era scritto: cravatta nera. Pensavo bastasse una cravatta, non sapevo che indicasse l\u2019obbligo dello smoking. Il cerimoniale del Quirinale fu irremovibile: lei non pu\u00f2 entrare. \u201cMa mi ha invitato Gorbaciov&#8230;\u201d. Non ci fu verso. Me ne andai imprecando e mi infilai in pizzeria con la mia cravatta nera.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ha paura della morte?<br \/><\/b>\u00abNon sono <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sette\/25_ottobre_17\/woody-allen-intervista-90-77d33695-8d89-4e60-9f8c-8871402c2xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Woody Allen<\/a> che ha la battuta pronta: \u201cNon \u00e8 che ho paura di morire, solo che non voglio esserci quando accadr\u00e0\u201d. Sono stato un privilegiato, ho avuto tutto, la passione, l\u2019arte. Devo solo ringraziare\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ma ha paura?<br \/><\/b>\u00abNon ho diritto di averla. Ripeto, sono stato un privilegiato, penso alle emozioni che sto avendo da questa chiamata di Celestino V, da quelle avute dal film sul giudice Livatino. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cultura\/26_aprile_21\/francesco-biografia-del-papa-scomodo-fe7021bc-e890-4bac-b349-6e0a5fa16xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Papa Francesco<\/a>, che ritengo il pi\u00f9 grande, mi convoc\u00f2 dopo aver visto la mia serie tv \u201cIl giudice e i suoi assassini\u201d, sulla vita e il martirio del magistrato\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cosa vi siete detti?<br \/><\/b>\u00abIl colloquio doveva durare mezz\u2019ora e siamo stati a parlare un\u2019ora e mezza. A un certo punto disse: chi non ha sbagliato? Secondo me si riferiva ai suoi anni in Argentina, quando fu costretto a subire qualche piccolo compromesso con la dittatura. Poi parlammo di Livatino, il laico fatto beato che applicava non la giustizia degli uomini ma la giustizia di Dio. Diceva: non basta essere credenti, bisogna essere credibili\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>In quali chiese va a leggere i copioni?<br \/><\/b>\u00abNe abbiamo di meravigliose, pensi a quelle che custodiscono i capolavori di Caravaggio. Ma a Pasqua sono andato nella chiesa a Piazza Cola di Rienzo per un omaggio a mia madre, che era molto religiosa. Erano quasi tutti stranieri. Mi sono messo in fila per la comunione, il parroco mi ha bisbigliato all\u2019orecchio: ma tu non sei miscredente?\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E lei cos\u2019ha risposto?<br \/><\/b>\u00abMi dia l\u2019ostia, mamma ne sar\u00e0 contenta\u00bb<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-05-16T07:37:25+02:00\">16 maggio 2026 ( modifica il 16 maggio 2026 | 07:37)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Valerio Cappelli e Aldo Cazzullo L&#8217;attore e regista compie 80 anni: \u00abDa bimbo volevo diventare santo, oggi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":492852,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[38863,16519,5781,49978,2535,4197,87,49968,32,26102,11180,175580,1262,1615,50781,273641,2382,637,7738,2333,45308,15825,24077,6090,273642,6099,3055,777,874,9780,11257,273643,6969,265574,14257,819,22549,48048,197054,39048,631,273644,16187,2865,29641,40115,3758,273645,34272,54579,100743,128836,3591,273646,22137,27067,273647,32100,22532,14,2878,164,165,3177,14839,34015,44182,1108,10407,41999,2945,2341,1731,2429,2597,16481,1907,1115,219409,1909,5480,1248,2731,2716,454,19513,322,2753,273648,125,126,3369,2449,15258,15259,485,5138,59383,128,4392,16792,273649,167712,15178,10470,149191,149192,41604,5779,273640,127377,273650,187330,5122,4045,4002,32987,487,962,1259,58,6045,13181,9476,3602,45937,2197,1229,166,34594,15246,39792,964,15247,4050,273651,30335,7,11043,15,4476,10618,3608,44092,105561,21116,690,4979,27688,1950,5238,5239,21720,4966,2379,4958,5543,7386,7173,114212,119117,45930,531,45292,427,193708,273652,40352,135,25106,15348,8863,1920,273653,22165,67105,273654,635,981,1922,134981,902,273655,273656,24726,1897,987,3544,208120,19882,9509,149193,532,61644,5242,217827,2986,245326,76391,3645,989,12068,2434,261596,315,1272,2991,10766,273657,3726,18475,149194,192701,4887,11,167,12,168,3995,13027,161,162,163,24607],"class_list":{"0":"post-492851","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-aborto","9":"tag-accadde","10":"tag-accanto","11":"tag-affascinato","12":"tag-alessandro","13":"tag-alto","14":"tag-amore","15":"tag-andammo","16":"tag-andare","17":"tag-andavamo","18":"tag-ando","19":"tag-antonietta","20":"tag-arrivo","21":"tag-arte","22":"tag-ascoli","23":"tag-ascoli-satriano","24":"tag-attore","25":"tag-attori","26":"tag-attrice","27":"tag-base","28":"tag-beniamino","29":"tag-bergman","30":"tag-borghese","31":"tag-buona","32":"tag-caimano","33":"tag-cambio","34":"tag-capelli","35":"tag-capo","36":"tag-carcere","37":"tag-caserma","38":"tag-cattani","39":"tag-cattania","40":"tag-ce","41":"tag-celestino","42":"tag-cena","43":"tag-chiesa","44":"tag-chiese","45":"tag-ciak","46":"tag-cialtrone","47":"tag-cieca","48":"tag-cinque","49":"tag-cinque-pomeriggio","50":"tag-collega","51":"tag-colleghi","52":"tag-collegio","53":"tag-comincio","54":"tag-commissario","55":"tag-commissario-cattani","56":"tag-compromesso","57":"tag-comunione","58":"tag-copione","59":"tag-copioni","60":"tag-corpo","61":"tag-corpo-cristo","62":"tag-costretto","63":"tag-cravatta","64":"tag-cravatta-nera","65":"tag-criminale","66":"tag-cristo","67":"tag-cronaca","68":"tag-da","69":"tag-dal-mondo","70":"tag-dalmondo","71":"tag-destra","72":"tag-diceva","73":"tag-dicevo","74":"tag-diedero","75":"tag-dio","76":"tag-disse","77":"tag-dissi","78":"tag-divenne","79":"tag-domanda","80":"tag-donna","81":"tag-donne","82":"tag-doveva","83":"tag-dovevo","84":"tag-dovuto","85":"tag-entrare","86":"tag-esasperato","87":"tag-famiglia","88":"tag-famoso","89":"tag-federica","90":"tag-figli","91":"tag-figlio","92":"tag-film","93":"tag-fini","94":"tag-fratelli","95":"tag-genitori","96":"tag-gerardo","97":"tag-giorgia","98":"tag-giorgia-meloni","99":"tag-giro","100":"tag-giudice","101":"tag-giulio","102":"tag-giulio-base","103":"tag-giustizia","104":"tag-gola","105":"tag-gorbaciov","106":"tag-idea","107":"tag-impressione","108":"tag-incinta","109":"tag-inginocchiai","110":"tag-inigo","111":"tag-interpretato","112":"tag-kim","113":"tag-kim-rossi","114":"tag-kim-rossi-stuart","115":"tag-lasciando","116":"tag-leggere","117":"tag-leggere-copioni","118":"tag-leggeva","119":"tag-leggeva-shakespeare","120":"tag-livatino","121":"tag-londra","122":"tag-madre","123":"tag-mamma","124":"tag-mancava","125":"tag-mani","126":"tag-mano","127":"tag-maria","128":"tag-meloni","129":"tag-mente","130":"tag-messa","131":"tag-messo","132":"tag-michele","133":"tag-michele-placido","134":"tag-miglior","135":"tag-moglie","136":"tag-mondo","137":"tag-montagne","138":"tag-moretti","139":"tag-moro","140":"tag-morte","141":"tag-nanni","142":"tag-natale","143":"tag-natiche","144":"tag-nera","145":"tag-news","146":"tag-nonno","147":"tag-notizie","148":"tag-notte","149":"tag-ostia","150":"tag-padre","151":"tag-padre-pio","152":"tag-paesino","153":"tag-pantaloni","154":"tag-papa","155":"tag-parole","156":"tag-parroco","157":"tag-passione","158":"tag-paura","159":"tag-pensavo","160":"tag-pensiero","161":"tag-penso","162":"tag-personaggio","163":"tag-piace","164":"tag-piazza","165":"tag-piccolo","166":"tag-pio","167":"tag-piovra","168":"tag-pirandello","169":"tag-placido","170":"tag-polizia","171":"tag-poliziotto","172":"tag-pomeriggio","173":"tag-prendevano","174":"tag-prendevano-giro","175":"tag-presi","176":"tag-presidente","177":"tag-privilegiato","178":"tag-qual","179":"tag-quirinale","180":"tag-ragazza","181":"tag-raissa","182":"tag-recitare","183":"tag-recitava","184":"tag-recitavo","185":"tag-regista","186":"tag-repubblica","187":"tag-ricordo","188":"tag-riferiva","189":"tag-rimane","190":"tag-rimane-corpo","191":"tag-rincorsi","192":"tag-risposto","193":"tag-riuscivo","194":"tag-roma","195":"tag-romanzo","196":"tag-romanzo-criminale","197":"tag-rosario","198":"tag-rossi","199":"tag-rossi-stuart","200":"tag-san","201":"tag-santo","202":"tag-sapevo","203":"tag-satriano","204":"tag-scena","205":"tag-scesi","206":"tag-scopri","207":"tag-set","208":"tag-settimana","209":"tag-shakespeare","210":"tag-si","211":"tag-simonetta","212":"tag-sinistra","213":"tag-so","214":"tag-soldi","215":"tag-sorella","216":"tag-stimmate","217":"tag-strada","218":"tag-strehler","219":"tag-stuart","220":"tag-suora","221":"tag-teatro","222":"tag-ultime-notizie","223":"tag-ultime-notizie-di-mondo","224":"tag-ultimenotizie","225":"tag-ultimenotiziedimondo","226":"tag-vado","227":"tag-voleva","228":"tag-world","229":"tag-world-news","230":"tag-worldnews","231":"tag-zio"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/492851","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=492851"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/492851\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/492852"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=492851"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=492851"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=492851"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}