{"id":492896,"date":"2026-05-16T06:54:15","date_gmt":"2026-05-16T06:54:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/492896\/"},"modified":"2026-05-16T06:54:15","modified_gmt":"2026-05-16T06:54:15","slug":"james-payne-porta-i-suoi-15-minuti-darte-da-youtube-alla-carta-stampata-e-la-sinergia-funziona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/492896\/","title":{"rendered":"James Payne porta i suoi 15 minuti d\u2019arte da YouTube alla carta stampata. E la sinergia funziona"},"content":{"rendered":"\n<p>Pu\u00f2 un canale YouTube diventare ispirazione per un volume su una serie di capolavori della storia dell\u2019arte, accuratamente documentato e magistralmente illustrato, che sia anche divulgativo e possa coinvolgere la Generazione Z? La risposta sembra essere affermativa e la troviamo in \u00ab<strong>Great Art Explained\u00bb<\/strong> di <strong>James Payne<\/strong>, scrittore, curatore, editore e creatore del canale YouTube cos\u00ec denominato, lanciato nel 2020. Pubblicato lo scorso ottobre<strong> da Thames &amp; Hudson<\/strong>, il libro \u00e8 nato sulla scia dell\u2019enorme successo che i sui video di 15 minuti su YouTube avevano riscosso e, coadiuvato da ben <strong>223 illustrazioni<\/strong>, ne conserva la stessa freschezza e immediatezza.<\/p>\n<p>L\u2019intento dell\u2019autore \u00e8 \u00abfare partecipare i lettori, siano essi esperti o neofiti, al dialogo dell\u2019arte nel tempo\u00bb. Attraverso l\u2019osservazione di <strong>trenta capolavori, <\/strong>compresi <strong>tra il 1085 e il 2019<\/strong>, Payne ci incoraggia a scoprire le idee, la politica, la religione, l\u2019economia, le norme sociali e la lotta individuale che hanno provocato, permesso e plasmato l\u2019atto creativo. \u00c8 un viaggio globale e inclusivo che, partendo da grandi del passato come <strong>Van Eyck e Botticelli<\/strong>, <strong>Leonardo e Vermeer<\/strong>, non tralascia personalit\u00e0 femminili quali <strong>Artemisia Gentileschi e \u00c9lisabeth Vig\u00e9e Le Brun<\/strong> per approdare, nel ventesimo secolo, a <strong>Georgia O\u2019Keeffe<\/strong>, <strong>Edward Hopper<\/strong>, <strong>Jean-Michel Basquiat<\/strong> e, nel ventunesimo, a <strong>Faith Ringold e Yayoi Kusama<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p>\u00c8 l\u2019impressionante ricchezza dei dettagli, che emergono dall\u2019analisi di ogni opera, a fare di questo libro un aiuto prezioso e intrigante per chiunque voglia accostarsi all\u2019arte e capirne di pi\u00f9. Il viaggio stabilisce le connessioni, spesso inaspettate, tra un artista e l\u2019altro, rivela suggestioni e influenze tra Paesi e periodi storici diversi, molto pi\u00f9 frequenti di quanto un neofita possa immaginare, ma anche con riflessioni cos\u00ec sottili da soddisfare un esperto. Ritroviamo in \u00abNotte stellata\u00bb di <strong>Vincent van Gogh<\/strong> echi di \u00abLa Grande Onda\u00bb di <strong>Katsushika Hokusai<\/strong>. Scopriamo che il ritratto in abito di mussola bianca, fatto da Vig\u00e9e Le Brun a Maria Antonietta, influenzer\u00e0 la moda e l\u2019economia della Francia e, nello stesso tempo, il destino della sprovveduta regina che, tacciata di scarso patriottismo, vedr\u00e0 accelerata la sua caduta verso la ghigliottina.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Great Art Explained<\/strong>, di James Payne, 320 pp., 233 ill.,Thames &amp; Hudson, London 2026, \u20ac 43,95<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Pu\u00f2 un canale YouTube diventare ispirazione per un volume su una serie di capolavori della storia dell\u2019arte, accuratamente&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":492897,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-492896","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116582944986601614","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/492896","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=492896"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/492896\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/492897"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=492896"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=492896"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=492896"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}