{"id":493047,"date":"2026-05-16T08:54:12","date_gmt":"2026-05-16T08:54:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/493047\/"},"modified":"2026-05-16T08:54:12","modified_gmt":"2026-05-16T08:54:12","slug":"andrea-sempio-e-lombra-della-corruzione-dai-soldi-in-nero-agli-appunti-del-papa-tutte-le-anomalie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/493047\/","title":{"rendered":"Andrea Sempio e l&#8217;ombra della corruzione: dai soldi in nero agli appunti del pap\u00e0, tutte le anomalie"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Cesare Giuzzi<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">L\u2019inchiesta dei pm bresciani sull\u2019archiviazione del 2017. I nodi e le stranezze. I contatti tra i carabinieri e l\u2019indagato prima che lui fosse al corrente dell\u2019inchiesta<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00abCon i soldi e l\u2019amicizia lo metti in culo alla giustizia\u00bb.<\/b> \u00c8 il 16 dicembre 2018, sono passati due anni da quando <a href=\"https:\/\/milano.corriere.it\/notizie\/cronaca\/26_maggio_15\/garlasco-perizie-difesa-sempio-accuse-c444d9d4-6284-4fa8-8083-3db3639fcxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">per la prima volta il nome di suo figlio, Andrea Sempio<\/a>, \u00e8 finito (e subito archiviato) nel groviglio delle indagini su Garlasco. Daniela Ferrari prende carta e penna e scrive al condannato Alberto Stasi nel carcere di Bollate.<\/p>\n<p>    Il percorso dei soldi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nella lettera ricorda quanto aveva letto in una cella ai tempi in cui lavorava come \u00abvigilatrice\u00bb al femminile di Voghera. Filosofia spiccia che oggi per\u00f2, secondo <b>i pm di Pavia, sembra la rivendicazione di quello che i nuovi inquirenti del caso Garlasco <\/b>considerano <a href=\"https:\/\/milano.corriere.it\/notizie\/cronaca\/26_maggio_15\/garlasco-perizie-difesa-sempio-accuse-c444d9d4-6284-4fa8-8083-3db3639fcxlk.shtml\" title=\"Garlasco, le sei perizie lampo della difesa di Sempio per smontare le accuse dei pm: le bugie, le tracce, il sangue\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">il pilastro dell\u2019indagine su Andrea Sempio<\/a>. Perch\u00e9 i pm, supportati dai colleghi di Brescia, sono<b> convinti d\u2019aver trovato non solo le \u00abprove\u00bb di un\u2019inchiesta \u00abcomprata\u00bb<\/b> \u2014  quella del 2016-2017, la prima su Sempio \u2014 <b>ma anche di aver ricostruito il percorso dei soldi<\/b>.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Lo scrive il procuratore aggiunto Stefano Civardi: \u00abNel 2016 non appena \u00e8 stato indagato (Andrea Sempio, ndr) si \u00e8 attivato, unitamente al padre, al fine di reperire i soldi per pagare gli investigatori e ottenere una rapida definizione del procedimento\u00bb. Un\u2019accusa gravissima, per la quale<b> sono indagati l\u2019ex pm Mario Venditti e il padre di Andrea<\/b>, Giuseppe Sempio.<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p>    \u00abErrori dell\u2019indagine\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quella prima inchiesta, secondo chi indaga oggi, \u00e8 <a href=\"https:\/\/milano.corriere.it\/notizie\/cronaca\/26_maggio_12\/garlasco-domande-risposte-aadea320-d7e8-4507-9d8c-03422587bxlk.shtml\" title=\"C&#039;\u00e8 una prova regina nell&#039;inchiesta su Sempio? I Poggi devono ridare l&#039;indennizzo a Stasi, se innocente? Le risposte di Fiorenza Sarzanini ai lettori\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">un compendio di errori<\/a> e orrori senza spiegazione: <b>intercettazioni non trascritte <\/b>(per anni l\u2019accesso agli audio \u00e8 stato vietato alla difesa di Stasi, sottolineano i pm); <b>contatti tra i carabinieri e l\u2019indagato prima che lui fosse a conoscenza dell\u2019indagine<\/b>; un interrogatorio con domande \u00abconcordate\u00bb (a detta dei pm);  <b>\u00absostanziale inazione investigativa\u00bb a fronte di un\u2019accusa gravissima<\/b> come quella di omicidio; nessuna perquisizione; niente copia forense del suo cellulare; intercettazioni telefoniche e ambientali durate solo 15 giorni. Ma secondo i magistrati <b>i riflessi di quella inchiesta mancata si sono riverberati anche nella nuova indagine<\/b> perch\u00e9 \u00abavrebbe reso Sempio pi\u00f9 furbo e abile nel lasciare minori tracce del proprio passato\u00bb. <b>Lo stesso Sempio intercettato ha detto di \u00abaver bruciato tutto\u00bb ci\u00f2 che aveva  prima del 2017<\/b>.<\/p>\n<p>    \u00abPagare quei signori l\u00ec\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019indagine sull\u2019indagine parte quando i carabinieri di Milano <b>riascoltano le intercettazioni di quei 15 giorni di febbraio 2017<\/b>. Diverse parti non sono trascritte, si parla di soldi e di \u00abpagare quei signori l\u00ec\u00bb. Soldi che i genitori di Andrea raccattano dai parenti (almeno 43 mila euro) per <b>creare una \u00abprovvista\u00bb tra i 50 e i 60 mila euro<\/b>. Denaro che, per la Procura, \u00e8 la spiegazione dell\u2019appunto \u00abGip Venditti archivia 20. 30\u00bb sequestrato in un\u2019agendina. <b>La famiglia dell\u2019indagato si difende dicendo che si trattava di pagamenti richiesti dal trio di avvocati dell\u2019epoca Soldani-Grassi-Lovati<\/b>. Loro, interrogati a Brescia, confermano tutto salvo poi accusarsi a vicenda su chi abbia deciso la cifra. Anche perch\u00e9 in un surreale interrogatorio Grassi spiega di essere civilista e di aver studiato penale solo all\u2019universit\u00e0, ci\u00f2 nonostante d\u2019aver incassato la sua parte: 15 mila euro in nero. Nessuno dei tre ha fatto fattura.<\/p>\n<p>    \u00abMi propose la roba\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>C\u2019\u00e8 poi il giallo delle carte date da Soldani al generale Luciano Garofano<\/b>, passato da accusatore di Stasi a consulente dell\u2019indagato. Secondo chi indaga oggi si trattava di <b>atti segreti usciti illegalmente<\/b> dalla procura generale di Milano. <b>Ma per mano di chi?<\/b> Le indagini di Brescia non sono ancora chiuse. Ci sono poi i contatti tra il luogotenente Silvio Sapone e Sempio prima che ricevesse l\u2019avviso di garanzia. La pm Giulia Pezzino spiega di essere certa di non aver mai dato mandato a Sapone di interloquire con l\u2019indagato. Ma aggiunge anche di \u00abaver fatto il massimo sforzo\u00bb. <b>A trascrivere le intercettazioni verr\u00e0 incaricato il maresciallo Giuseppe Spoto<\/b> che dir\u00e0 \u00abVenditti gli mise fretta perch\u00e9 doveva archiviare\u00bb. Lo scorso 3 novembre i carabinieri intercettano un dialogo di padre e figlio Sempio. Andrea, commentando la vecchia inchiesta, parla delle chiamate con Sapone: \u00abSecondo me era proprio lui che mi chiamava perch\u00e9 qua \u00e8 lui quando mi ha proposto la roba&#8230; io metto gi\u00f9, chiamo Soldani, glielo dico\u00bb. La \u00abroba\u00bb, secondo i pm \u00e8  l\u2019accordo per \u00abcomprare\u00bb l\u2019indagine.<\/p>\n<p>    Il mistero della bozza<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tra le molte stranezze c\u2019\u00e8 anche il caso del vecchio fascicolo processuale. I pm pavesi nel 2017 non lo prendono alla procura generale, ma dall\u2019avvocato dei Poggi, Gian Luigi Tizzoni.<b> La stessa pm Pezzino spiegher\u00e0 interrogata  anche di aver consultato \u00abTizzoni\u00bb in molte fasi dell\u2019inchiesta<\/b>, senza per\u00f2 chiarire a che titolo. Come quando convoca l\u2019ex perito (del processo a Stasi del 2014) Francesco De Stefano. Una decisione investigativa incomprensibile per i pm oggi diretti da Fabio Napoleone. De Stefano, infatti, <b>cambier\u00e0 versione passando da un contatto diretto tra la vittima e il killer al contatto \u00absecondario\u00bb con un oggetto come il mouse o la tastiera<\/b>. C\u2019\u00e8 poi il caso delle correzioni \u00abdi mano ignota\u00bb alla bozza della richiesta d\u2019archiviazione trovata al carabiniere Maurizio Pappalardo e del parere richiesto da Venditti (non si sa a che titolo) all\u2019ex sostituto pg Laura Barbaini. Misteri che per i pm di oggi sono spiegabili con un\u2019unica motivazione: chiudere l\u2019inchiesta il pi\u00f9 in fretta possibile senza indagare.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/milano.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_milano\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Milano<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=41&amp;intcmp=IIIcolonna_NL_CorMilano\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter di Corriere Milano<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-05-16T08:15:13+02:00\">16 maggio 2026 ( modifica il 16 maggio 2026 | 08:15)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Cesare Giuzzi L\u2019inchiesta dei pm bresciani sull\u2019archiviazione del 2017. 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