{"id":493311,"date":"2026-05-16T12:52:16","date_gmt":"2026-05-16T12:52:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/493311\/"},"modified":"2026-05-16T12:52:16","modified_gmt":"2026-05-16T12:52:16","slug":"parkinson-la-scoperta-sensazionale-sul-microbioma-finanziata-dalla-fondazione-michael-j-fox-puo-prevedere-la-malattia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/493311\/","title":{"rendered":"Parkinson, la scoperta sensazionale sul microbioma\u00a0finanziata\u00a0dalla fondazione Michael J. Fox: pu\u00f2 prevedere la malattia"},"content":{"rendered":"<p>Reggio Emilia, 16 maggio 2026 \u2013 Una <strong>scoperta sensazionale<\/strong> sul <strong>Parkinson<\/strong> ha visto protagonista l\u2019Unit\u00e0 complessa di <strong>Neurologia<\/strong> dell\u2019<strong>Irccs<\/strong> di <strong>Reggio Emilia<\/strong> che ha prodotto una ricerca pubblicata sulla prestigiosa rivista internazionale \u2018<a rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41591-026-04318-5\" target=\"_blank\"><strong>Nature Medicine<\/strong><\/a>\u2019. Lo studio \u00e8 stato finanziato dalla <a rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.michaeljfox.org\/\" target=\"_blank\"><strong>Michael J. Fox Foundation<\/strong><\/a>,\u00a0la fondazione voluta dall\u2019attore di \u2018Ritorno al Futuro\u2019 nel 2000, due anni dopo aver rivelato di essere affetto dalla <strong>malattia<\/strong>, e che ha stanziato circa 500 milioni di dollari a favore di progetti di ricerca per la patologia in questione.<\/p>\n<p>Che cosa dice la ricerca: l\u2019identificazione precoce dei soggetti a rischio <\/p>\n<p>La ricerca si \u00e8 focalizzata sul ruolo del <strong>microbioma<\/strong>, ovvero il patrimonio genetico del microbiota intestinale, in rapporto all\u2019esordio e al progredire della malattia. Sotto la guida della dottoressa <strong>Sara Montepietra<\/strong> e in particolare tramite il Centro disturbi del movimento, diretto da <strong>Francesco Cavallieri<\/strong>, \u00e8 stato dimostrato come alcune specifiche <strong>alterazioni<\/strong> possono contribuire all\u2019identificazione <strong>precoce<\/strong> di individui a rischio, anche prima della comparsa dei sintomi.<\/p>\n<p> <img alt=\"Uno dei grafici legati allo studio sul microbioma fatto dall\u2019Unit\u00e0 complessa di Neurologia dell\u2019Irccs di Reggio Emilia che - secondo i ricercatori - pu\u00f2 portare alla previsione dello svilupparsi della malattia (foto tratta dalla rivista internazionale Nature Medicine)\" loading=\"lazy\" width=\"1600\" height=\"900\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/uno-dei-grafici-legati-allo-studio-sul-microbioma-fatto-dallunita-complessa-di-neurologia-dellirccs-.webp\"\/><\/p>\n<p>Uno dei grafici legati allo studio sul microbioma fatto dall\u2019Unit\u00e0 complessa di Neurologia dell\u2019Irccs di Reggio Emilia che &#8211; secondo i ricercatori &#8211; pu\u00f2 portare alla previsione dello svilupparsi della malattia (foto tratta dalla rivista internazionale Nature Medicine)<\/p>\n<p>Un risultato importante che apre nuove prospettive di terapie sul Parkinson <\/p>\n<p>Un risultato di altissimo livello che rappresenta un traguardo rilevante nella comprensione dei meccanismi di sviluppo del <strong>Parkinson<\/strong> e apre nuove prospettive <strong>per terapie<\/strong> che anticipino <strong>il mostrarsi della malattia<\/strong>. Lo studio \u00e8 stato pubblicato su \u2018<strong>Nature Medicine<\/strong>\u2019 e fa parte del progetto internazionale \u2018Parkinson Microbioma\u2019, finanziato da <strong>Aligning Science Across Parkinson\u2019s<\/strong> e dalla <strong>Michael J. Fox Foundation<\/strong>. In Italia, lo studio ha avuto come centro di riferimento la Fondazione Irccs Mondino di Pavia e ha coinvolto la Neurologia dell\u2019Irccs di Reggio Emilia come unica altra realt\u00e0 interessata nel nostro Paese. Prima autrice \u00e8 <strong>Elisa Menozzi,<\/strong> ricercatrice reggiana del Queen Square Institute of Neurology di Londra.<\/p>\n<p>\u201cUna speranza concreta a chi soffre di questa malattia cos\u00ec invalidante\u201d <\/p>\n<p>\u201cSi tratta di un bellissimo riconoscimento che certifica il livello internazionale dell\u2019ecosistema della ricerca dell\u2019Emilia-Romagna &#8211; sottolinea l\u2019assessore regionale alle Politiche per la salute, <strong>Massimo Fabi<\/strong> -. Investire in ricerca significa investire <strong>nel miglioramento della qualit\u00e0 della vita<\/strong>, offrendo una speranza concreta a migliaia di persone che oggi soffrono di una malattia cos\u00ec invalidante, per loro e per chi se ne prende cura. Dunque &#8211; conclude Fabi -, complimenti all\u2019Irccs di Reggio Emilia e da parte della Regione confermiamo l\u2019impegno a investire risorse nella ricerca sanitaria a ogni livello\u201d.<\/p>\n<p> <img alt=\"Parkinson, la scoperta sensazionale sul microbioma finanziata dalla fondazione Michael J. Fox: pu\u00f2 prevedere la malattia\" loading=\"lazy\" width=\"762\" height=\"429\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/x9sxhw8.jpeg\"\/><br \/>\nI dati del Parkinson in Emilia-Romagna <\/p>\n<p>La malattia di Parkinson \u00e8 una delle malattie neurologiche degenerative pi\u00f9 diffuse e colpisce <strong>una persona ogni cento sopra i 65 anni<\/strong>. In genere inizia intorno ai 60 anni, ma pu\u00f2 manifestarsi anche prima dei 40 anni. In Italia, ogni anno vengono diagnosticati <strong>15mila nuovi casi<\/strong>, di cui almeno mille in soggetti con et\u00e0 inferiore ai 45 anni. Si calcola che in Emilia-Romagna ci siano 18mila persone con malattia di Parkinson.<\/p>\n<p>Una cura non \u00e8 ancora stata trovata. Tuttavia, con i farmaci attualmente disponibili, i pazienti possono <strong>avere un controllo dei sintomi<\/strong> (cio\u00e8 essere in grado di svolgere una vita senza particolari limitazioni) per i primi 3-5 anni.<\/p>\n<p>Il Centro Disturbi del Movimento dell\u2019Ausl-Irccs di Reggio Emilia si occupa della diagnosi e della cura dei differenti disturbi del movimento, tra cui il Parkinson, parkinsonismi atipici, atassie, sindromi tremorigene, distonie, corea e altri disturbi del movimento, anche di origine genetica e rara. \u00c8 riconosciuto dalla Regione Emilia-Romagna come <strong>centro di terzo livello<\/strong> per la Malattia di Parkinson e i disturbi del movimento, e da Orphanet come Centro di riferimento per le forme rare e genetiche. I pazienti possono essere seguiti sia in regime ambulatoriale che di ricovero ordinario o diurno (Day Hospital e Day Service), cos\u00ec da permettere valutazioni diagnostiche e terapeutiche complete attraverso protocolli dedicati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Reggio Emilia, 16 maggio 2026 \u2013 Una scoperta sensazionale sul Parkinson ha visto protagonista l\u2019Unit\u00e0 complessa di Neurologia&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":493312,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[155125,14920,12451,239,1537,90,89,370,1949,100463,2954,68017,18907,240,17737,274006],"class_list":{"0":"post-493311","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-finanziata","9":"tag-fondazione","10":"tag-fox","11":"tag-health","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-malattia","16":"tag-michael","17":"tag-microbioma","18":"tag-parkinson","19":"tag-prevedere","20":"tag-puo","21":"tag-salute","22":"tag-scoperta","23":"tag-sensazionale"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116584353150602129","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/493311","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=493311"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/493311\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/493312"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=493311"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=493311"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=493311"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}