{"id":493352,"date":"2026-05-16T13:25:17","date_gmt":"2026-05-16T13:25:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/493352\/"},"modified":"2026-05-16T13:25:17","modified_gmt":"2026-05-16T13:25:17","slug":"non-ci-sono-piu-i-cessate-il-fuoco-di-una-volta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/493352\/","title":{"rendered":"Non ci sono pi\u00f9 i cessate il fuoco di una volta"},"content":{"rendered":"<p>Caricamento player<\/p>\n<p>Lo scorso fine settimana Russia e Ucraina hanno concordato uno strano cessate il fuoco. Sarebbe dovuto durare tre giorni, dal 9 all\u201911 di maggio, per consentire tra le altre cose al regime russo <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2026\/05\/09\/parata-mosca-ucraina\/?homepagePosition=0\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">di tenere la sua annuale parata<\/a> per celebrare la vittoria dell\u2019Unione Sovietica nella Seconda guerra mondiale.<\/p>\n<p>Ma fin da subito, appunto, questo cessate il fuoco \u00e8 stato inusuale. Non \u00e8 stato quasi preceduto da negoziati tra le due parti. \u00c8 stato annunciato sui social media dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha mediato tra russi e ucraini. E soprattutto, se escludiamo le poche ore della parata militare, non \u00e8 davvero stato rispettato. Quasi immediatamente Russia e Ucraina hanno ripreso i lanci di droni e missili, e si sono accusate a vicenda di violare gli accordi.<\/p>\n<p>Nonostante le speranze di Trump (\u00abSperiamo che sia l\u2019inizio della fine di questa guerra lunga, letale e combattuta strenuamente\u00bb), alla fine dei tre giorni Russia e Ucraina hanno ripreso a combattersi come prima, anzi: la Russia negli ultimi giorni ha bombardato le citt\u00e0 ucraine <a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/world\/europe\/zelenskiy-condemns-russia-after-strike-kyiv-apartment-bloc-kills-24-2026-05-15\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">con eccezionale intensit\u00e0<\/a>.<\/p>\n<p>Questo tra Russia e Ucraina \u00e8 soltanto l\u2019ultimo dei cessate il fuoco negoziati, annunciati o sostenuti da Trump che falliscono platealmente, oppure che si congelano in una situazione sospesa senza una vera risoluzione. Non \u00e8 cos\u00ec che dovrebbero funzionare.<\/p>\n<p>I cessate il fuoco (definizione: l\u2019interruzione temporanea di un conflitto) dovrebbero essere soltanto una tappa intermedia di un processo negoziale pi\u00f9 lungo. Prima del cessate il fuoco ci sono intense trattative. Il cessate il fuoco, inoltre, dovrebbe essere l\u2019occasione per ulteriori negoziati che portino a una fine definitiva e concordata di un conflitto, per esempio attraverso un trattato di pace.<\/p>\n<p>Semplificando, in diplomazia l\u2019idea generale \u00e8 questa: prima si fermano i combattimenti con il cessate il fuoco, poi si fa la pace definitiva con un trattato o un altro tipo di accordo. Ma nell\u2019epoca di Donald Trump i cessate il fuoco hanno cambiato natura. Dall\u2019essere un mezzo sono passati a essere il fine.<\/p>\n<p>Lo si vede bene con la guerra nella Striscia di Gaza, dove gli Stati Uniti hanno contribuito a mediare un cessate il fuoco <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/10\/10\/israele-hamas-striscia-di-gaza-cessate-il-fuoco\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">lo scorso ottobre<\/a>. Secondo i piani, avrebbe dovuto essere la \u201cfase uno\u201d a cui sarebbero dovuti seguire ulteriori negoziati per arrivare alla \u201cfase due\u201d e alla \u201cfase tre\u201d: quest\u2019ultima sarebbe stata la risoluzione definitiva del conflitto. Ma i negoziati a Gaza non sono mai nemmeno arrivati davvero alla fase due.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3583326 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1778854906-AP25286678293478.jpg\" alt=\"Donald Trump e il presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi a un incontro in Egitto per sostenere il cessate il fuoco a Gaza, ottobre 2025 (AP Photo\/Evan Vucci)\" width=\"1200\" height=\"800\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">Donald Trump e il presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi a un incontro in Egitto per sostenere il cessate il fuoco a Gaza, ottobre 2025 (AP Photo\/Evan Vucci)<\/p>\n<p>Da mesi la situazione \u00e8 congelata, e al momento nessuno sta facendo niente per sbloccarla. \u00c8 vero che i combattimenti pi\u00f9 violenti si sono interrotti, ma Israele continua a occupare parte della Striscia e in questi mesi <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/12\/10\/cessate-il-fuoco-gaza-due-mesi\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha ucciso centinaia di palestinesi<\/a>. La situazione umanitaria \u00e8 leggermente migliorata ma \u00e8 ancora grave, e bench\u00e9 la quantit\u00e0 di aiuti che entrano nella Striscia sia aumentata non \u00e8 per nulla sufficiente per il sostentamento della popolazione civile.<\/p>\n<p>Delle parti in causa, Israele ha interesse a mantenere la situazione congelata e sospesa, perch\u00e9 in questo modo pu\u00f2 continuare a giustificare l\u2019occupazione della Striscia. Lo stesso vale per Hamas, visto che la \u201cfase due\u201d del piano di pace iniziale avrebbe previsto il suo disarmo. In questo contesto la pressione per continuare a negoziare dovrebbe venire dagli Stati Uniti, che hanno mediato l\u2019accordo. Ma Trump, dopo aver celebrato il cessate il fuoco di ottobre come un suo enorme successo personale, si \u00e8 quasi completamente disinteressato a tutta la questione nei mesi successivi.<\/p>\n<p>Un altro esempio di questo atteggiamento degli Stati Uniti \u00e8 la guerra in corso tra Repubblica Democratica del Congo e alcuni gruppi di milizie e ribelli sostenuti dal vicino Ruanda, il principale dei quali si chiama M23. Nel giugno dell\u2019anno scorso Trump ha fatto pressione sui governi congolese e ruandese perch\u00e9 firmassero un accordo di pace: se n\u2019\u00e8 preso il merito, additandolo come una delle ragioni per cui <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/10\/09\/trump-nobel-pace-campagna\/?homepagePosition=0\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">avrebbe meritato il premio Nobel per la Pace<\/a>.<\/p>\n<p>L\u2019accordo per\u00f2 \u00e8 fallito quasi immediatamente. Anzitutto perch\u00e9 <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/06\/27\/rdc-ruanda-firmato-accordo-pace\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">era sbagliato nelle premesse<\/a>: a firmarlo con il Congo avrebbero dovuto essere le milizie, non il Ruanda. In secondo luogo, dopo la firma Trump non ha portato avanti un vero processo di conciliazione: ha ottenuto il suo momento mediatico, e poi si \u00e8 disinteressato dei risultati sul lungo termine.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3583327 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1778854909-AP26128819977695.jpg\" alt=\"Donald Trump, maggio 2026 (AP Photo\/Jose Luis Magana)\" width=\"1200\" height=\"800\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">Donald Trump, maggio 2026 (AP Photo\/Jose Luis Magana)<\/p>\n<p>Con tutte le differenze del caso qualcosa di simile si sta cominciando a vedere con l\u2019Iran. Anche in questo caso <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2026\/04\/08\/cessate-fuoco-stati-uniti-iran\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">il cessate il fuoco di inizio aprile<\/a> avrebbe dovuto essere il primo passo verso negoziati di pace pi\u00f9 generali. Ma pi\u00f9 passa il tempo pi\u00f9 i negoziati sono bloccati, e pi\u00f9 il conflitto si sta congelando in quella che il Wall Street Journal ha <a href=\"https:\/\/www.wsj.com\/articles\/u-s-and-iran-are-locked-in-a-stalemate-thats-neither-peace-nor-war-8aac0066?mod=world_feat1_middle-east_pos5\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">definito<\/a> \u00abuna zona grigia che non \u00e8 n\u00e9 guerra n\u00e9 pace\u00bb.<\/p>\n<p>Trump si trova in una situazione molto complicata nella guerra contro l\u2019Iran, in cui di fatto ogni possibile opzione (ritiro immediato, ripresa dei bombardamenti, operazioni nello stretto di Hormuz e altre) potrebbe portare a risultati negativi oppure comporta rischi altissimi per gli Stati Uniti. Per questo, fino a ora, la sua soluzione \u00e8 stata indugiare in un cessate il fuoco che ha sospeso il problema senza risolverlo.<\/p>\n<p>Al contrario di quello che sta succedendo nella Striscia di Gaza, la situazione in Medio Oriente non potr\u00e0 per\u00f2 andare avanti per mesi o indefinitamente, perch\u00e9 gli Stati Uniti sono direttamente coinvolti. Hanno migliaia di militari impegnati nella regione, e la chiusura dello stretto di Hormuz continua a minacciare l\u2019economia mondiale, compresa quella degli Stati Uniti. Per questo, alla fine, anche Trump dovr\u00e0 trovare una soluzione.<\/p>\n<p>Tutti questi casi ci mostrano l\u2019atteggiamento di Trump verso la diplomazia. Trump desidera risultati immediati e di grande risonanza mediatica, ma non ha vero interesse per le minuzie dei negoziati e per il difficile lavoro di compromesso che di solito comincia dopo il raggiungimento di un cessate il fuoco.<\/p>\n<p>Lo si vede anche nel modo in cui l\u2019amministrazione conduce i negoziati: anzich\u00e9 inviare persone esperte, Trump fa uso di consiglieri personali e inviati speciali, come il suo genero Jared Kushner o l\u2019immobiliarista newyorkese Steve Witkoff, che sono stati impiegati in Ucraina, a Gaza e in queste settimane in Iran. <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/03\/24\/steve-witkoff-ucraina\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Nessuno di loro due ha una conoscenza profonda delle questioni che tratta<\/a>, ma il loro compito \u00e8 differente: ottenere successi superficiali e facili da comunicare all\u2019elettorato, e disinteressarsi di quello che succede dopo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Caricamento player Lo scorso fine settimana Russia e Ucraina hanno concordato uno strano cessate il fuoco. 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