{"id":49350,"date":"2025-08-15T16:07:10","date_gmt":"2025-08-15T16:07:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/49350\/"},"modified":"2025-08-15T16:07:10","modified_gmt":"2025-08-15T16:07:10","slug":"dove-e-stato-girato-il-film-di-benigni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/49350\/","title":{"rendered":"dove \u00e8 stato girato il film di Benigni"},"content":{"rendered":"<p>Il 1988 ha fatto la storia del cinema italiano con un incredibile Roberto Benigni che interpreta <strong>Il Piccolo Diavolo.<\/strong> La commedia che mixa ironia, assurdo e poesia ha una trama davvero avvincente e ambienta le sue scene tra tre grandi citt\u00e0 italiane:<strong> Roma, Pisa e Taormina.<\/strong> Vediamo insieme <strong>quali sono le location del Piccolo Diavolo<\/strong>, dove \u00e8 stato girato e qualche curiosit\u00e0.\n<\/p>\n<p>Roma<\/p>\n<p>La <strong>capitale<\/strong> \u00e8 protagonista di molte scene chiave del film, regalando scorci che i fan pi\u00f9 attenti riconosceranno al volo. Indimenticabile \u00e8 la sequenza in cui il prete \u201cscarica\u201d <strong>Benigni<\/strong>, che finisce per suonare tutti i campanelli di un palazzo. Questa scena \u00e8 stata girata in Via Marotta 6, lo stesso edificio in cui vive <strong>Abatantuono ne I Fichissimi.<\/strong> Un dettaglio curioso? I citofoni che vediamo nel film non sono reali, ma costruiti apposta per la gag della \u201cpatente dimenticata\u201d.<\/p>\n<p>Sempre a <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/destinazioni\/europa\/italia\/roma\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Roma<\/a>, troviamo il \u201c<strong>Ristorante Benvenuto<\/strong>\u201d in via di San Giovanni in Laterano, dietro il Colosseo, dove Padre Maurizio cena e riceve la visita improvvisa di Giuditta. C\u2019\u00e8 poi Via Labicana, vicino alla <strong>scalinata di via Fortunato Mizzi<\/strong>, dove Matthau e Benigni si fermano a chiacchierare con il rischio di essere investiti da un taxi.<\/p>\n<p>E come dimenticare la scena di<strong> viale Semiramide<\/strong>? Qui il piccolo diavolo si abbandona a un momento\u2026 decisamente poco elegante, davanti agli occhi di un esasperato Matthau. La zona, oggi in restauro, conserva ancora i dettagli della famosa \u201cpip\u00ec colossale\u201d.<\/p>\n<p>Pisa<\/p>\n<p>La <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/destinazioni\/europa\/italia\/toscana\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Toscana<\/a> ha regalato al film alcune delle sue location pi\u00f9 suggestive. La <strong>Chiesa di San Zeno<\/strong>, in Via San Zeno a <strong>Pisa<\/strong>, \u00e8 il luogo dove Padre Maurizio si confessa nella prima scena del film. Un\u2019architettura sobria, perfetta per introdurre la figura del sacerdote prima dell\u2019arrivo di Benigni a scompaginare ogni equilibrio.<\/p>\n<p>La \u201cchiesa ufficiale\u201d di Padre Maurizio, invece, \u00e8 la<strong> Certosa di Calci<\/strong>, in provincia di Pisa. Con il suo chiostro monumentale e gli interni barocchi, \u00e8 uno scenario imponente che nel film contrasta in maniera esilarante con le scorribande di Giuditta. Gli interni, per esigenze di ripresa, alternano la <strong>Certosa<\/strong> alla stessa <strong>Chiesa di San Zeno<\/strong>, creando un montaggio perfetto che unisce due luoghi distinti.<\/p>\n<p>Taormina<\/p>\n<p>Il cuore siciliano del film batte a <strong>Taormina<\/strong>, in provincia di <strong>Messina<\/strong>, dove <strong>Benigni e Nicoletta Braschi<\/strong> regalano alcune delle scene pi\u00f9 romantiche e strampalate della pellicola. Tutto parte alla<strong> Stazione di Taormina-Giardini, in Via Nazionale<\/strong>, dove Nina e il professore attendono un taxi. Qui Giuditta, ispirato da un cartellone pubblicitario, decide di imitare la posa di un uomo che porta una donna sulle spalle\u2026 con esiti esilaranti.<\/p>\n<p>Nina alloggia al leggendario San Domenico Palace Hotel in Piazza San Domenico 5, un ex convento trasformato in hotel di lusso, circondato da palme e giardini. Le scene girate qui catturano tutta la magia e l\u2019eleganza del luogo.<\/p>\n<p>Non pu\u00f2 mancare il <strong>Wunderbar<\/strong>, in Piazza IX Aprile, dove Nina bacia per gioco un uomo sconosciuto, creando scompiglio tra i clienti. \u00c8 lo stesso bar in cui, anni dopo, \u00e8 stata girata una scena del film Pop Corn e Patatine con Nino D\u2019Angelo.<\/p>\n<p>In <strong>Via Pietro Rizzo<\/strong>, in una <strong>piccola piazzetta panoramica<\/strong>, si trovava invece il bar (costruito apposta per il film) dove Nina elenca a Giuditta tutte le cose che le piacciono, con il Palazzo Duca di Santo Stefano sullo sfondo. E poi c\u2019\u00e8 Via dei Fabi, dove Giuditta, nel tentativo di imitare Nina, finisce per baciare un uomo a caso, scatenando una reazione a catena che solo lui poteva provocare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il 1988 ha fatto la storia del cinema italiano con un incredibile Roberto Benigni che interpreta Il Piccolo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":49351,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[203,204,1537,90,89,5857,7360,7359,32620,3124,987,5444],"class_list":{"0":"post-49350","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-itinerari-culturali","14":"tag-location-di-film-e-serie-tv","15":"tag-luoghi-da-film","16":"tag-luxury","17":"tag-pisa","18":"tag-roma","19":"tag-taormina"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49350","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49350"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49350\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/49351"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49350"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49350"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49350"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}