{"id":493593,"date":"2026-05-16T16:33:15","date_gmt":"2026-05-16T16:33:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/493593\/"},"modified":"2026-05-16T16:33:15","modified_gmt":"2026-05-16T16:33:15","slug":"tutto-quello-che-non-abbiamo-visto-durante-la-guerra-in-medio-oriente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/493593\/","title":{"rendered":"Tutto quello che non abbiamo visto durante la guerra in Medio Oriente"},"content":{"rendered":"<p>Caricamento player<\/p>\n<p>Nei quaranta giorni passati dal primo bombardamento di Stati Uniti e Israele sull\u2019Iran, il 28 febbraio, fino al cessate il fuoco dell\u20198 aprile, gli aggiornamenti sulle operazioni militari sono stati costanti, grazie a comunicati ufficiali, testimonianze sul campo postate sui social, video di obiettivi colpiti e immagini satellitari. Per oltre un mese l\u2019opinione pubblica mondiale ha creduto di poter seguire in tempo reale ogni sviluppo della guerra, anche solo da un computer o da un telefono: era un\u2019illusione.<\/p>\n<p>Nelle ultime settimane varie inchieste giornalistiche hanno reso pubblici aspetti rilevanti che non erano emersi: il coinvolgimento attivo delle forze armate di vari paesi del Golfo, una visita del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu negli Emirati Arabi Uniti, danni consistenti alle basi statunitensi nella regione, solo per citare i maggiori.<\/p>\n<p><strong>Gli attacchi dei paesi del Golfo<\/strong><br \/>L\u2019Iran ha presto coinvolto nella guerra i paesi del Golfo che ospitano basi statunitensi, colpendo obiettivi militari e civili. Durante la guerra i governi dei paesi attaccati hanno pi\u00f9 volte ribadito di avere il diritto di rispondere agli attacchi, ma ufficialmente non hanno mai detto di averlo fatto, limitandosi a dare notizia dei droni e dei missili iraniani intercettati. La scorsa settimana in due articoli del Wall Street Journal e di Reuters <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2026\/05\/13\/emirati-arabi-uniti-arabia-saudita-attacchi-iran\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u00e8 emerso<\/a> invece che le aviazioni di Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita hanno compiuto attacchi su obiettivi iraniani, sfruttando anche la distruzione della contraerea iraniana. Sono stati attacchi che hanno fatto danni ingenti e che nel caso dell\u2019Arabia Saudita hanno portato a trattative, con il risultato di ridurre gli attacchi dell\u2019Iran verso il suo territorio.<\/p>\n<p>L\u2019Arabia Saudita e il Kuwait <a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/world\/middle-east\/saudi-warplanes-struck-militias-iraq-during-war-sources-say-2026-05-13\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">hanno anche attaccato<\/a> con bombardamenti aerei e lanci di missili le milizie filoiraniane attive in Iraq, che avevano attaccato loro obiettivi. Anche queste operazioni sono state condotte segretamente: hanno ucciso diversi combattenti e distrutto una struttura utilizzata dalla milizia Kataib Hezbollah, sostenuta dall\u2019Iran, per le comunicazioni e le operazioni con i droni.<\/p>\n<p><strong>I danni alle basi statunitensi sono stati grossi<\/strong><br \/>Nei primi giorni di guerra sono stati uccisi sette militari statunitensi, 6 in Kuwait e 1 in Arabia Saudita, colpiti da attacchi iraniani: 400 soldati sono stati feriti nel corso dei 40 giorni, perlopi\u00f9 in forma lieve (quelli gravemente feriti sarebbero 12, secondo fonti governative citate dal Washington Post). Saltuariamente sono emerse foto di danni alle basi statunitensi, ma dopo due settimane di guerra l\u2019amministrazione statunitense ha chiesto ai due principali fornitori di foto satellitari commerciali, Vantor e Planet Labs, di sospendere o cancellare le pubblicazioni delle immagini della regione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3583855 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1778939390-AP26066748120655.jpg\" alt=\"\" width=\"980\" height=\"653\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">Il ritorno negli Stati Uniti delle bare di sei soldati statunitensi uccisi, il 7 marzo 2026 alla base aerea di Dover (AP Photo\/Mark Schiefelbein)<\/p>\n<p>I media iraniani hanno invece continuato a pubblicare immagini satellitari e il Washington Post <a href=\"https:\/\/www.washingtonpost.com\/investigations\/2026\/05\/06\/iran-us-bases-satellite-images\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">le ha recentemente analizzate<\/a>, confrontandole con quelle di satelliti europei a pi\u00f9 bassa definizione: lo studio ha permesso di confermare che almeno 217 strutture e 11 mezzi militari sono stati distrutti o danneggiati negli attacchi iraniani a 15 basi statunitensi. I danni sono quindi molto maggiori di quelli dichiarati dal governo e riguardano anche postazioni di comunicazione satellitare, antenne satellitari e sistemi di difesa missilistica Patriot. In molti casi le basi sono state evacuate dopo i primi giorni di guerra, e i soldati sono stati trasferiti altrove.<\/p>\n<p><strong>I danni nei paesi del Golfo<\/strong><br \/>Anche i danni subiti dai paesi del Golfo sono con ogni probabilit\u00e0 ancora sottostimati: dopo i primi giorni di guerra i governi dei paesi interessati <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2026\/04\/14\/censura-guerra-paesi-golfo\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">hanno vietato alla popolazione<\/a> di riprendere le zone colpite, perseguendo e arrestando giornalisti o semplici cittadini che contravvenivano alle indicazioni. Gli Emirati Arabi Uniti, per esempio, erano preoccupati di non compromettere ulteriormente l\u2019immagine di destinazione turistica e di centro economico-finanziario di citt\u00e0 come Dubai o Abu Dhabi. Non sappiamo quindi le reali entit\u00e0 dei danni.<\/p>\n<p><strong>La base segreta israeliana in Iraq<\/strong><br \/>A inizio maggio il Wall Street Journal <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2026\/05\/10\/base-militare-clandestina-israele-iraq\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha anche scoperto<\/a> che Israele aveva costruito e utilizzato una base militare clandestina nel deserto dell\u2019Iraq occidentale, circa 180 chilometri a sud-ovest della citt\u00e0 di Karbala. La base comprendeva una pista d\u2019atterraggio per i caccia e ospitava squadre delle forze speciali israeliane per eventuali operazioni sotto copertura, oltre che squadre di ricerca e soccorso per recuperare eventuali piloti che fossero stati abbattuti e avessero avuto bisogno di essere portati in salvo. Quando l\u2019esercito iracheno ha provato ad avvicinarsi per verificare i movimenti militari anomali nel suo territorio, Israele ha difeso la base, sparando sui soldati iracheni per impedire loro di avvicinarsi. Poi l\u2019ha smantellata.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3583853 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1778939383-AP26098010852892.jpg\" alt=\"\" width=\"980\" height=\"653\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">Un missile iraniano con bombe a grappolo nei cieli del nord di Israele, l\u20198 aprile 2026 (AP Photo\/Ariel Schalit)<\/p>\n<p><strong>I rapporti fra Emirati Arabi Uniti e Israele, pi\u00f9 stretti di quanto si pensasse<\/strong><br \/>Gioved\u00ec il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2026\/05\/14\/netanyahu-visita-emirati\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha annunciato<\/a> con un comunicato che durante la guerra ha fatto una visita segreta negli Emirati Arabi Uniti, per incontrare il presidente emiratino Mohammed bin Zayed. Il governo emiratino ha poi smentito, ma sono arrivate altre conferme. I due paesi hanno relazioni diplomatiche dal 2020, quando gli Emirati Arabi Uniti sono entrati nei cosiddetti <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2022\/03\/29\/accordi-di-abramo-israele\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Accordi di Abramo<\/a>, quelli promossi dagli Stati Uniti che dovevano servire a normalizzare i rapporti tra Israele e alcuni paesi arabi. Queste relazioni sono per\u00f2 probabilmente pi\u00f9 solide di quanto si pensasse.<\/p>\n<p>Si \u00e8 anche saputo che durante la guerra Israele ha inviato il proprio sistema di difesa aerea <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2026\/03\/22\/difese-israele-iron-dome\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Iron Dome<\/a> per proteggere gli Emirati dai missili dell\u2019Iran: \u00e8 la prima volta che viene fornito a un paese che non siano gli Stati Uniti.<\/p>\n<p><strong>Il numero dei morti, in Libano e in Iran<\/strong><br \/>Anche il numero complessivo delle persone uccise negli attacchi di Stati Uniti e Israele resta sconosciuto. I dati ufficiali indicano 3.375 persone uccise in Iran e 2.702 in Libano. Le informazioni sull\u2019Iran sono poche e lacunose, il numero probabilmente sottostima quello dei militari morti. Per quel che riguarda il Libano, invece, in un articolo di Reuters due fonti del gruppo libanese Hezbollah hanno detto che i combattenti uccisi dagli israeliani in questa fase della guerra, nel 2026, sono \u00abdiverse migliaia\u00bb. Le persone uccise potrebbero quindi essere <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2026\/05\/10\/dati-persone-uccise-israele-libano-hezbollah\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">molte di pi\u00f9<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Caricamento player Nei quaranta giorni passati dal primo bombardamento di Stati Uniti e Israele sull\u2019Iran, il 28 febbraio,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":493594,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-493593","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116585221617158654","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/493593","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=493593"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/493593\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/493594"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=493593"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=493593"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=493593"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}