{"id":493597,"date":"2026-05-16T16:35:15","date_gmt":"2026-05-16T16:35:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/493597\/"},"modified":"2026-05-16T16:35:15","modified_gmt":"2026-05-16T16:35:15","slug":"perquisita-la-ong-tedesca-seawatch-sequestrati-documenti-e-attrezzature-attacco-alla-solidarieta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/493597\/","title":{"rendered":"Perquisita la ong tedesca SeaWatch, sequestrati documenti e attrezzature: \u201cAttacco alla solidariet\u00e0\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Prima gli spari dei libici contro la nave al termine di un soccorso, poi, all\u2019arrivo in porto a Brindisi, una perquisizione e la notifica di un\u2019indagine penale contro il capitano di SeaWatch per \u00abfavoreggiamento dell\u2019ingresso illegale\u00bb. Si alza il livello dello scontro fra governo e ong attive nel soccorso in mar. Al termine della missione che ha permesso di salvare 166 persone, SeaWatch, arrivata a Brindisi come indicato dal centro di coordinamento di Roma, \u00e8 stata perquisita da agenti della Guardia Costiera italiana e della Polizia.<\/p>\n<p>Il sequestro di documenti e attrezzature<\/p>\n<p>A denunciarlo \u00e8 l\u2019ong tedesca, con l\u2019equipaggio che racconta come gli agenti siano rimasti sul ponte di comando della nave da mezzogiorno fino a ben oltre la mezzanotte, per poi sequestrare documenti e attrezzature. Due membri dell\u2019equipaggio sono stati portati alla stazione di polizia per un interrogatorio, oggi invece sar\u00e0 il capitano a doversi presentare per essere sentito. \u201cun\u2019escalation paradossale\u201d la definisco da SeaWatch, soprattutto-fanno notare &#8211; dopo l\u2019attacco subito da \u201cdue motovedette donate alla Libia dall\u2019Italia nel quadro dell\u2019Intesa tra i due Paesi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cFeroce attacco alla solidariet\u00e0\u201d<\/p>\n<p>Per la portavoce italiana dell\u2019ong, <strong>Giorgia Linardi<\/strong>, \u201cL\u2019indagine contro l\u2019operato di Sea-Watch \u00e8 un altro feroce attacco alla solidariet\u00e0 in mare e un\u2019aggressione allo stato di diritto. Invece di fare luce sulle responsabilit\u00e0 dell\u2019attacco contro i civili sulla nostra nave, lo stato prima manda i militari italiani a Tripoli a riparare i motori delle motovedette che compiono azioni criminali in mare, e poi accusa chi ha soccorso vite in mare\u201d. E aggiunge: \u201cLa criminalizzazione della societ\u00e0 civile \u00e8 ormai prassi, ma anche davanti a questa escalation e non ci lasceremo intimidire\u201d.<\/p>\n<p>&#8220;I veri responsabili della tratta di esseri umani\u201d<\/p>\n<p> Da Seawatch infine ricordano: &#8220;Mentre il governo cerca a tutti i costi di etichettare la societ\u00e0 civile come trafficanti, continua a finanziare e proteggere i veri responsabili della tratta di esseri umani, come i ricercati internazionali pluriomicidi <strong>Bija <\/strong>e <strong>Almasri<\/strong>, invitati in Italia a discutere accordi politici o rimpatriati con volo di Stato, alimentando un efferato ciclo di abusi con le tasse dei cittadini\u201d. Spari libici e criminalizzazione italiana \u2013 affermano da bordo-sono due facce della stessa medaglia per attaccare la societ\u00e0 civile e il soccorso in mare.<\/p>\n<p>&#8220;La societ\u00e0 civile nel Mediterraneo \u2013 spiega Linardi \u2013 \u00e8 testimone scomoda delle ingiustizie commesse dal governo con i soldi dei contribuenti, e per questo da eliminare. Non a caso a poche settimane dall\u2019adozione della legge sul blocco navale, a cui abbiamo dichiarato opposizione, nel nome del diritto\u201d. E conclude: \u201cIl governo ha perso dinanzi a ogni giudice, e si trover\u00e0 a rispondere al giudizio della storia. Noi continuiamo fermamente a stare dalla parte del diritto, insieme al nostro Capitano, che da civile ha onorato gli obblighi che lo Stato calpesta\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Prima gli spari dei libici contro la nave al termine di un soccorso, poi, all\u2019arrivo in porto a&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":493598,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-493597","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116585229375519455","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/493597","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=493597"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/493597\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/493598"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=493597"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=493597"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=493597"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}