{"id":493629,"date":"2026-05-16T17:02:15","date_gmt":"2026-05-16T17:02:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/493629\/"},"modified":"2026-05-16T17:02:15","modified_gmt":"2026-05-16T17:02:15","slug":"12-giorni-di-sciopero-della-fame-e-un-ammanettamento-alla-camera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/493629\/","title":{"rendered":"12 giorni di sciopero della fame e un ammanettamento alla Camera"},"content":{"rendered":"<p>Caricamento player<\/p>\n<p>Dopo 12 giorni di sciopero della fame e un ammanettamento al suo scranno (cio\u00e8 il seggio) alla Camera, la protesta del deputato di Italia Viva Roberto Giachetti ha avuto un effetto: la maggioranza di destra ha dato la disponibilit\u00e0 a partecipare alla prossima seduta della commissione di vigilanza Rai, l\u2019organo del parlamento che sorveglia l\u2019attivit\u00e0 della tv pubblica. \u00c8 uno sviluppo apparentemente piccolo ma molto rilevante, perch\u00e9 da un anno e otto mesi l\u2019attivit\u00e0 della commissione \u00e8 bloccata proprio perch\u00e9 i membri della maggioranza che ne fanno parte stanno disertando le sedute. La prossima \u00e8 convocata per il 27 maggio.<\/p>\n<p>La storia in breve \u00e8 questa: da settembre del 2024 la commissione dovrebbe confermare la nomina a presidente della Rai di Simona Agnes, indicata dal ministro dell\u2019Economia Giancarlo Giorgetti. Il regolamento prevede che per farlo serva una maggioranza dei due terzi della commissione, e i partiti di destra al governo da soli non ce l\u2019hanno: serve che si mettano d\u2019accordo con almeno una parte delle opposizioni. Le opposizioni per\u00f2 non sono d\u2019accordo con la nomina di Agnes, perch\u00e9 non sono state coinvolte nella scelta, imposta dalla maggioranza e in particolare da Forza Italia.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, per protestare contro l\u2019indisponibilit\u00e0 delle opposizioni a confermare Agnes, la maggioranza ha iniziato a disertare i lavori della commissione, che nel frattempo non pu\u00f2 nemmeno portare avanti il resto della sua attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 15 maggio Giachetti era in sciopero della fame gi\u00e0 da 12 giorni senza smuovere granch\u00e9, cos\u00ec ha aggiunto alla sua protesta l\u2019ammanettamento alla Camera: \u00abContro il sequestro della commissione di vigilanza Rai da parte della maggioranza, mi autosequestro nella nostra casa della democrazia\u00bb, ha detto, annunciando che avrebbe iniziato anche uno sciopero della sete. Poi ha spiegato che sarebbe rimasto l\u00ec finch\u00e9 la maggioranza non si fosse impegnata a \u00abgarantire il numero legale\u00bb nella prossima convocazione della commissione.<\/p>\n<p>\u00c8 rimasto l\u00ec per 5 ore, ricevendo diverse manifestazioni di solidariet\u00e0 da membri dell\u2019opposizione. Alla fine la maggioranza ha fatto uscire una nota in cui diceva: \u00abNon condividiamo le motivazioni, ma abbiamo a cuore la salute di Roberto Giachetti e quindi ribadiamo che siamo disponibili a garantire il numero legale nella prossima seduta della commissione\u00bb. Stando a quando ha raccontato lo stesso Giachetti, sarebbe stato decisivo l\u2019intervento della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che lo ha chiamato per sapere come stesse e gli ha fatto capire che avrebbe sollecitato una presa di posizione della maggioranza.<\/p>\n<p>\u00abEra preoccupata per la mia salute. Ho risposto quello che ho detto a tutti gli altri: che prima di occuparci della mia salute bisogna occuparsi della salute della democrazia\u00bb, ha detto Giachetti. Dopo la nota della maggioranza Giachetti ha sospeso la protesta e ha detto che avrebbe ripreso a mangiare e bere.<\/p>\n<p>Giachetti ha 65 anni e ha spesso portato avanti proteste eclatanti e anche un po\u2019 estreme per il suo fisico, come questa: cominci\u00f2 a far politica nei Radicali, il partito che sotto la guida di <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2016\/05\/19\/marco-pannella-morto\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Marco Pannella<\/a> organizz\u00f2 le campagne di protesta pi\u00f9 ricordate nella storia repubblicana italiana, compresi molti scioperi della fame. Prima di entrare in Italia Viva nel 2019, quando il partito fu fondato da Matteo Renzi, Giachetti era stato a lungo nel PD, e prima ancora in altri partiti di centro e centrosinistra.<\/p>\n<p>La sua protesta ha prodotto uno sviluppo concreto, ma non \u00e8 detto che sblocchi la situazione delicata della commissione di vigilanza Rai: per confermare la nomina di Agnes servir\u00e0 comunque un accordo tra maggioranza e opposizione, che al momento non sembra vicino. D\u2019altra parte l\u2019opposizione non ha davvero fretta, perch\u00e9 in questo modo pu\u00f2 facilmente attribuire le ragioni dello stallo alla maggioranza (e infatti prima dell\u2019iniziativa di Giachetti \u00e8 passato oltre un anno e mezzo senza troppe proteste).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Caricamento player Dopo 12 giorni di sciopero della fame e un ammanettamento al suo scranno (cio\u00e8 il seggio)&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":493630,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-493629","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116585335550417059","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/493629","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=493629"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/493629\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/493630"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=493629"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=493629"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=493629"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}