{"id":493699,"date":"2026-05-16T18:13:12","date_gmt":"2026-05-16T18:13:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/493699\/"},"modified":"2026-05-16T18:13:12","modified_gmt":"2026-05-16T18:13:12","slug":"eurovision-song-contest-2026-vienna-divisa-dalle-proteste-contro-israele","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/493699\/","title":{"rendered":"Eurovision Song Contest 2026, Vienna divisa dalle proteste contro Israele"},"content":{"rendered":"<p class=\"has-dropcap body dropcap\"><strong>\u00c8 una Vienna divisa quella che ospita la settantesima edizione <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/eurovision\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">dell\u2019Eurovision Song Contest<\/a><\/strong>, <strong>a poche ore dalla <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/eurovision-2026-scaletta-finale-cantanti-sal-da-vinci-dove-guardare-ora-canale-tv\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">finale<\/a>.<\/strong> Una festa a met\u00e0. Dentro il Wiener Stadthalle, durante le serate della manifestazione, canzone dopo canzone trionfa il clima di pacificazione imposto dagli organizzatori, forzato e un po\u2019 posticcio, per cui nel segno della fratellanza europea \u00absono vietati tutti i simboli politici\u00bb, solo pace-amore-inclusione, generici. Una sorta di utopia, si capisce guardando poi fuori, irrealizzabile. All\u2019esterno dell\u2019arena, infatti, i tanti riferimenti alla manifestazione in corso &#8211; se ne trova traccia ovunque: negli hotel, in aeroporto, nei discorsi nei bari, nelle varie attrazioni a tema sparse per la capitale austriaca &#8211; si scontrano con le <strong><a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/israele-eurovision-documenti-inchiesta-new-york-times\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">potreste contro la presenza di Israele<\/a>, la cui presenza in gara \u00e8 il vero nervo scoperto di quest\u2019edizione.<\/strong><\/p>\n<p><strong>In centinaia da tutta Europa, per questa settimana, sono arrivati a Vienna per dimostrare sostegno alla <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/palestina-che-cosa-vuol-dire-riconoscerla-come-stato\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Palestina<\/a>, tra cortei e raduni<\/strong>. La prima manifestazione risale a marted\u00ec, il giorno della prima semifinale, quando degli attivisti hanno deposto piccole delle bare bianche a Schwedenplatz, in pieno centro. Su un pulmino, l\u00ec davanti, era appeso un lenzuolo con l\u2019accusa: \u00abEurovision celebra il genocidio\u00bb. Stesso clima venerd\u00ec, <strong>nel concerto-raduno dal titolo No Stage For Genocide, una maratona \u00abcontro il genocidio\u00bb promossa anche da Roger Waters, che ha visto sfilare sul palco diversi artisti palestinesi e non solo.<\/strong> \u00abInvitare Israele su un palco cos\u00ec prestigioso come \u00e8 un affronto a tutte le persone che credono nell\u2019umanit\u00e0, nell\u2019amore e nella solidariet\u00e0\u00bb, ha detto l\u2019artista congolese-austriaco Patrick Bongola, uno degli organizzatori. Sabato pomeriggio, poco prima della finale, <strong>tremila manifestanti sono invece passati fuori dallo stesso Wiener Stadthalle<\/strong>, con bandiere e striscioni, ancora protestando in maniera pacifica &#8211; le misure di sicurezza sono comunque altissime, alcune strade sono rimaste bloccate, ma nessun disordine &#8211; contro la presenza di Israele.<\/p>\n<p><strong>Sul banco degli imputati, appunto, c\u2019\u00e8 la partecipazione di Tel Aviv alla rassegna<\/strong>, nonostante la tragica situazione umanitaria della striscia di <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/gli-occhi-di-gaza-giornalista-palestinese-plestia-alaqad-guerra-gaza-diario\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Gaza<\/a> e a fronte invece dell\u2019esclusione della Russia dalla kermesse, avvenuta subito l\u2019inizio della guerra in Ucraina, nel 2022, e non pi\u00f9 revocata. Ma a colpire l\u2019organizzazione di ESC non sono state, \u00e8 noto, solo le manifestazioni popolari: <strong>cinque Paesi hanno scelto di boicottare l\u2019edizione 2026 in segno di protesta<\/strong>, ovvero Spagna (che, insieme tra gli altri all\u2019Italia, \u00e8 una delle cinque teste di serie della competizione), Islanda, Paesi Bassi, Irlanda e Slovenia.<\/p>\n<p>Tornando alla finale, i controlli per accedere all\u2019arena, per chi ha un biglietto, sono serrati e vietano l\u2019accesso a ogni sorta di simbolo politico. <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/eurovision-2026-top-flop-prima-serata\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Durante la prima semifinale<\/a>, <strong>si sono alzati fischi e un grido di \u00abstop al genocidio\u00bb contro il concorrente in gara per Israele, Noam Bettan<\/strong>, che rivedremo stasera per la finale, che si \u00e8 detto \u00abscioccato dalla reazione\u00bb e che da una settimana vive con misure di sicurezza altissime intorno. La regia \u00e8 stata abbastanza trasparente durante la diretta, lasciando sentire chiaramente i rumori di protesta provenienti della platea (catturati tramite microfoni ambientali), al contrario di come aveva fatto nel 2025, quando si era deciso di glissare in merito. In tanto, per\u00f2, fanno notare come l\u2019audio dell\u2019esibizione in questione caricato online dal profilo ufficiale dell\u2019Eurovision Song Contest, dopo la prima serata, sia pi\u00f9 pulito rispetto all\u2019originale, segno forse di un intervento in post-produzione per ridimensionare i fischi. <strong>Si vedr\u00e0 tra poche ore, quando Bettan canter\u00e0 di nuovo, cosa succeder\u00e0.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 una Vienna divisa quella che ospita la settantesima edizione dell\u2019Eurovision Song Contest, a poche ore dalla finale.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":493700,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1444],"tags":[203,12141,204,1537,90,89,1539,253],"class_list":{"0":"post-493699","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tv","8":"tag-entertainment","9":"tag-eurovision","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-musica","15":"tag-tv"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116585614780963625","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/493699","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=493699"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/493699\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/493700"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=493699"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=493699"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=493699"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}