{"id":493785,"date":"2026-05-16T19:26:13","date_gmt":"2026-05-16T19:26:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/493785\/"},"modified":"2026-05-16T19:26:13","modified_gmt":"2026-05-16T19:26:13","slug":"giro-ditalia-2026-top-flop-del-giorno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/493785\/","title":{"rendered":"Giro d&#8217;Italia 2026, Top\/Flop del giorno"},"content":{"rendered":"<p>\t\t<img width=\"2560\" height=\"1707\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1271263512-scaled.jpg\" class=\"attachment-full size-full wp-post-image\" alt=\"\" data-main-img=\"1\" decoding=\"async\" fetchpriority=\"high\"  \/><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t \u00a9 Sirotti<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/altro\/scopri-lapp-ufficiale-di-spaziociclismo\/\" title=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1758060682_662_Banner-App-SpazioCiclismo.png\" alt=\"\" width=\"728\" height=\"91\"\/><br \/>\n\t\t\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>La nostra consueta rubrica che traccia il bilancio della giornata appena conclusasi al <strong>Giro d\u2019Italia<\/strong> <strong>2026<\/strong>.<\/p>\n<ul>\n<li><b>Mikkel Bjerg (UAE Emirates XRG)<\/b>: D\u2019accordo, la tappa l\u2019ha vinta <strong>Jhonatan Narv\u00e1ez <\/strong>(\u201cpollice alto\u201d, evidentemente, anche per lui), ma met\u00e0 \u2013 se non qualcosa di pi\u00f9 \u2013 del successo sta nelle gambe e nel motore di questo danese che ha ormai votato buona parte della sua carriera al lavoro di squadra, ma che rimane un corridore di altissimo profilo. \u00c8 lui il primo capace di fare la differenza, nel frangente in cui praticamente mezzo gruppo vuole andare in fuga, ed \u00e8 in particolare lui a fare un ritmo sovrumano nel momento in cui \u00e8 necessario tenere a distanza i corridori che provano a rientrare. Finch\u00e9 le forze glielo permettono si spende per il compagno di colori, che poi porta a termine la missione-tappa. Tutto perfetto.<\/li>\n<li><b>Lorenzo Milesi (Decathlon CMA CGM)<\/b>: Di anni ormai ne ha 24 e non pu\u00f2 pi\u00f9 essere considerato una giovane promessa. In questi primi giorni di Giro 2026, per\u00f2, lo stiamo vedendo compiere dei progressi ormai quasi inattesi, ma del tutto auspicabili, considerando quello di cui era stato capace prima di passare professionista. Entra di forza nel gruppo dei contrattaccanti, tiene botta su un percorso a dir poco complicato e ha le energie per andare a prendersi un piazzamento di spessore. L\u2019impressione \u00e8 che per quel primo \u201cgrande\u201d risultato fra i pro\u2019 ci sia da aspettare ancora poco.<\/li>\n<li><b>Afonso Eul\u00e1lio (Bahrain Victorious)<\/b>: Della mag\u00eca della Maglia Rosa e dei suoi effetti benefici si \u00e8 gi\u00e0 detto e scritto tanto in passato. Il portoghese \u00e8 solo l\u2019ultimo corridore, in ordine a tempo, a giovarsi della spinta, soprattutto morale, che il simbolo del primato del Giro sa dare. Che non fosse un corridore capitato l\u00ec per caso gi\u00e0 si sapeva, ma in questa giornata ha saputo gestire con intelligenza le varie situazioni venutesi a creare e nel finale si toglie anche lo sfizio di mettere in fila il gruppo. La sua Maglia Rosa ha probabilmente le ore contate, ma il lusitano ne \u00e8 stato sicuramente un degno indossatore.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><b>Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step)<\/b>: Generosissimo, ci teneva evidentemente tantissimo a mettersi in luce su strade che per lui sono di casa. La gestione delle energie, e anche delle forze di squadra a disposizione, non \u00e8 stata per\u00f2 probabilmente quella ideale, visto che di maglie biancocrema ce n\u2019erano diverse nel cuore dell\u2019azione e forse si poteva mettere in atto qualche azione diversa, anche a livello corale. Nella parte finale riesce comunque a passare la \u201csetacciata\u201d finale nel gruppo inseguitore, ma gli mancano le forze per andare a prendersi quantomeno un risultato di peso.<\/li>\n<li><b>Ben Turner (Netcompany Ineos)<\/b>: Era uno dei potenziali favoriti per la tappa odierna, ma non \u00e8 riuscito a emergere da una situazione fattasi complicata e resa ancora meno agevole dal fatto che era l\u2019unico dei suoi a trovarsi nel gruppo dei contrattaccanti, dopo che Filippo Ganna si era speso nell\u2019azione, infruttuosa, che aveva aperto la giornata. Con l\u2019avvicinarsi del traguardo, finisce sempre pi\u00f9 indietro: da vedere se si \u00e8 trattato di gestione delle energie in chiave futura o di gambe che non giravano.<\/li>\n<li><strong>Javier Romo (Movistar)<\/strong>: Altro corridore che, come il sopracitato Garofoli, ha provato a \u201csfondare\u201d i muri da solo, ma che \u00e8 stato ricacciato indietro. Il coraggio sicuramente non gli \u00e8 mancato, ma sarebbe servito ben di pi\u00f9, probabilmente anche dal punto di vista tattico, per completare una missione, quella dell\u2019aggancio ai tre battistrada, decisamente complicata.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Seguici<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/news.google.com\/publications\/CAAqBwgKMNaVhQswhaiCAw?hl=it&amp;gl=IT&amp;ceid=IT%3Ait\" title=\"Google News\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\" class=\"post-followus-btn google-new-btn\"><br \/>\n\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/themes\/jannah\/assets\/images\/google-news.svg\" alt=\"Google News\" loading=\"lazy\" width=\"120\" height=\"22\"\/><br \/>\n\t\t\t\t\t<\/a><br \/>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/flipboard.com\/@SpazioCiclismo\" title=\"Flipboard\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\" class=\"post-followus-btn flipboard-btn\"><br \/>\n\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/themes\/jannah\/assets\/images\/flipboard.svg\" alt=\"Flipboard\" loading=\"lazy\" width=\"152\" height=\"30\"\/><br \/>\n\t\t\t\t\t<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00a9 Sirotti La nostra consueta rubrica che traccia il bilancio della giornata appena conclusasi al Giro d\u2019Italia 2026.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":493786,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,30818,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-493785","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-giro-ditalia-2026","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-sport","15":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116585902417475394","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/493785","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=493785"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/493785\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/493786"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=493785"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=493785"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=493785"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}