{"id":493792,"date":"2026-05-16T19:34:21","date_gmt":"2026-05-16T19:34:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/493792\/"},"modified":"2026-05-16T19:34:21","modified_gmt":"2026-05-16T19:34:21","slug":"devil-may-cry-la-recensione-della-seconda-stagione-netflix","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/493792\/","title":{"rendered":"Devil May Cry, la recensione della seconda stagione Netflix"},"content":{"rendered":"<p class=\"subtitle mb-3\">Dante torna su Netflix con 8 nuovi episodi carichi di tamarraggine e proiettili, per un racconto dai toni pi\u00f9 epici e con un cast pi\u00f9 ampio rispetto al passato.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/devil-may-cry1_7OeI2rY_jpg_1600x900_crop_q85.jpg\"  class=\"embed-responsive-item\" alt=\"Devil May Cry\" fetchpriority=\"high\"\/><\/p>\n<p>A poco pi\u00f9 di un anno dall&#8217;uscita della prima stagione, Netflix riapre le porte dell&#8217;inferno alla seconda tornata di episodi di Devil May Cry, serie di animazione creata dal produttore indiano-americano Adi Shankar e prodotta dalla coreana Studio Mir. <strong>Disponibile dal 12 maggio 2026<\/strong>, questa nuova batteria di puntate arriva dunque sulla piattaforma della N rossa a stretto giro di posta rispetto al debutto dello show, che aveva invece fatto attendere i fan per sette lunghi anni considerato l&#8217;annuncio risalente addirittura al 2018.<\/p>\n<p>Il primo round dell&#8217;avventura aveva dato sfoggio di un notevole comparto visivo e registico, pur scivolando su certi aspetti della narrazione, ponendosi comunque come <strong>ideale punto di accesso<\/strong> all&#8217;immaginario creato dalla casa di Osaka per chiunque fosse a digiuno del brand. Ebbene, il ritorno di Dante e Lady avr\u00e0 alzato l&#8217;asticella della qualit\u00e0 o sar\u00e0 finito inghiottito dalle tenebre?<\/p>\n<p>  Un nuovo Dante<\/p>\n<p>La seconda stagione di Devil May Cry riaccende la miccia da dove aveva finito di innescare l&#8217;esplosivo lo scorso anno. Eviteremo di ripercorrere i fatti salienti dell&#8217;episodio numero 8 per non rischiare di fare spoiler a chi non si \u00e8 ancora avvicinato allo show, ma \u00e8 sufficiente sapere che <strong>si riparte proprio da dove ci eravamo interrotti<\/strong>.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"I due figli di Sparda a confronto\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"I due figli di Sparda a confronto\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2026\/05\/14\/dmc2_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/dmc2_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"I due figli di Sparda a confronto\"\/><\/p>\n<p>  I due figli di Sparda a confronto<\/p>\n<p>\nCome prevedibile, considerato il sentiero imboccato dagli eventi, il fulcro della faccenda stavolta risiede nel <strong>dualismo fra Dante e Vergil<\/strong>, che sostanzialmente si trovano dalle parti opposte di una barricata che divide due realt\u00e0 diverse, ma in verit\u00e0 molto simili: Makai &#8211; l&#8217;inferno &#8211; e il mondo reale, rappresentato da un&#8217;America controllata da vertici spietati e ciechi, i cui intenti conservatori e oppressivi si fanno ancora pi\u00f9 marcati in queste otto nuove puntate.<\/p>\n<p>In estrema sintesi, all&#8217;inizio della vicenda il cardine narrativo \u00e8 rappresentato dagli <strong>Arcana<\/strong>, preziosissime reliquie dotate di poteri straordinari, tra cui quello di mandare all&#8217;altro mondo, qui chiamato Mundus, il signore dei demoni. Ma non solo.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Gran brutta situazione per chi si trova a fronteggiare due tipi del genere\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Gran brutta situazione per chi si trova a fronteggiare due tipi del genere\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2026\/05\/14\/dmc3_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/dmc3_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Gran brutta situazione per chi si trova a fronteggiare due tipi del genere\"\/><\/p>\n<p>  Gran brutta situazione per chi si trova a fronteggiare due tipi del genere<\/p>\n<p>\nSulle orme della stagione d&#8217;esordio, anche stavolta gli episodi si dimostrano alquanto verbosi e <strong>tendenti allo spiegone<\/strong>: \u00e8 vero, gli intrecci dimensionali e le contorte dinamiche sovrannaturali hanno le loro regole belle ingarbugliate, ma sovente le azioni che verranno intraprese di l\u00ec a poco vengono spiattellate allo spettatore in maniera persino troppo didascalica, al punto che si ha spesso l&#8217;impressione di assistere a espliciti recap utili a non far perdere il filo.<\/p>\n<p>In questo senso, proprio come la serie ci ha abituati, <strong>i flashback abbondano<\/strong>; soluzione, questa, di cui la sceneggiatura a tratti abusa &#8211; al punto da farne una pesante cifra stilistica &#8211; ma che comunque si rivela quasi forzata per ficcare l&#8217;articolato contesto narrativo e il background dei personaggi all&#8217;interno di un format che avanza trenta minuti alla volta.<\/p>\n<p>Ad ogni modo, se \u00e8 vero che negli episodi del 2025 la colorita caratterizzazione di Dante spesso sfociava in una punta di demenziale che poteva risultare eccessiva, un anno dopo <strong>il tono si \u00e8 fatto sensibilmente pi\u00f9 cupo<\/strong> e questo soprattutto grazie all&#8217;oscurit\u00e0 che la presenza di Vergil &#8211; stavolta pi\u00f9 massiccia &#8211; getta sul protagonista e sulla faccenda in generale.<\/p>\n<p>Il confronto fraterno intriso di gelosie e questioni irrisolte legate al passato mette infatti in scena <strong>un grande classico dei conflitti<\/strong>, sempre efficace, che spinge in profondit\u00e0 l&#8217;esplorazione delle personalit\u00e0 dei protagonisti di pi\u00f9 (e meglio) di quanto la battaglia con il Bianconiglio aveva saputo fare nella prima stagione.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Nella prima stagione era solo accennato ma stavolta Vergil entra in scena in modo convinto\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Nella prima stagione era solo accennato ma stavolta Vergil entra in scena in modo convinto\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2026\/05\/14\/dmc5_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/dmc5_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Nella prima stagione era solo accennato ma stavolta Vergil entra in scena in modo convinto\"\/><\/p>\n<p>  Nella prima stagione era solo accennato ma stavolta Vergil entra in scena in modo convinto<\/p>\n<p>E cos\u00ec, ecco che assistiamo al disvelamento di <strong>un Dante nascosto, pi\u00f9 tormentato e meno sopra le righe<\/strong>, a cui fa da contraltare un Vergil splendidamente tratteggiato, anche per merito della voce di un Luca Ghignone che tiene alta la qualit\u00e0 di un doppiaggio gi\u00e0 di suo soddisfacente.<\/p>\n<p>Tutto sommato, per\u00f2, la verit\u00e0 \u00e8 che, tra alleati, nemici e gregari, <strong>il parco personaggi \u00e8 comunque ben assortito<\/strong>; ovviamente torna Lady, il cui design acquista un po&#8217; di quella solidit\u00e0 che lo scorso anno mancava grazie agli eventi che emergono, mentre a spiccare \u00e8 un mefistofelico Arius, la cui rappresentazione e il passato danno vita a una figura seducente e infida.<\/p>\n<p>  Una storia pi\u00f9 grande<\/p>\n<p>Sono molte le cose che la seconda stagione di Devil May Cry compie nel solco di quella che l&#8217;ha preceduta, su tutte, mettere in scena <strong>cromie e coreografie di livello assoluto<\/strong>. Dal punto di vista visivo, infatti, il lavoro svolto dagli artisti dietro il progetto \u00e8 lodevole e trova la propria sublimazione in combattimenti che portano sullo schermo un tripudio di colori vivaci ed effetti di luce da capogiro.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Dante che impugna Ebony e Ivory\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Dante che impugna Ebony e Ivory\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2026\/05\/14\/dmc4_9ey7dJB_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/dmc4_9ey7dJB_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Dante che impugna Ebony e Ivory\"\/><\/p>\n<p>  Dante che impugna Ebony e Ivory<\/p>\n<p>\nInsomma, le acrobazie e le evoluzioni che fanno da sostegno ai duelli che elettrificano gli otto episodi sono una vera gioia per gli occhi; meno riuscite, invece, le fasi in cui i personaggi corrono, che sembrano essere per l&#8217;ennesima volta <strong>l&#8217;annoso e irrisolvibile difetto<\/strong> di produzioni che si affidano a questo tipo di animazione.<\/p>\n<p>A tutto questo, si aggiungono<strong> i soliti ettolitri di sangue<\/strong> che scorrono senza soluzione di continuit\u00e0, tra squarci, ferite e mutilazioni varie che a un certo punto finiscono persino per perdere di drammaticit\u00e0 ed efficacia agli occhi dello spettatore.<\/p>\n<p>Sul versante narrativo i peccati, invece, sono sempre gli stessi: a tratti, la storia appare annacquata da <strong>diramazioni e passaggi a volte asciugabili<\/strong>, mentre in altri frangenti lo spettatore non pu\u00f2 far altro che accettare la personale logica degli eventi come un atto di fede.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Nella seconda stagione di Devil May Cry Dante e Lady imparano a conoscersi meglio\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Nella seconda stagione di Devil May Cry Dante e Lady imparano a conoscersi meglio\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2026\/05\/14\/dmc6_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/dmc6_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Nella seconda stagione di Devil May Cry Dante e Lady imparano a conoscersi meglio\"\/><\/p>\n<p>  Nella seconda stagione di Devil May Cry Dante e Lady imparano a conoscersi meglio<\/p>\n<p>Ovviamente stiamo parlando di una serie che non fa dell&#8217;aderenza alla realt\u00e0 il proprio cavallo di battaglia, tutt&#8217;altro; quello di Shankar \u00e8 un prodotto che <strong>trascina lo spettatore nel suo vortice di azione, fendenti e proiettili senza tanti perch\u00e9<\/strong>, ma talvolta si ha l&#8217;impressione che certe sezioni siano state inserite pur essendo di fatto sacrificabili ai fini della storia.<\/p>\n<p>L&#8217;accento di chiaro stampo sociopolitico di alcuni aspetti della storia, come prevedibile, torna anche stavolta: i nemici terrestri di Dante e Lady sono infatti l&#8217;incarnazione in stile anime di quei topic che riempiono quotidianamente i telegiornali, ma hanno comunque il merito di restare un passo indietro rispetto a quei <strong>temi relativi al retaggio familiare<\/strong> su cui questa stagione si appoggia, specie nelle battute finali dell&#8217;avventura.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Dante e Vergil a confronto\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Dante e Vergil a confronto\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2026\/05\/14\/dmc7_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/dmc7_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Dante e Vergil a confronto\"\/><\/p>\n<p>  Dante e Vergil a confronto<\/p>\n<p>Tuttavia, c&#8217;\u00e8 da riconoscere che a differenza della stagione d&#8217;esordio, qui la vicenda si accende sin da subito. La prima met\u00e0 delle puntate che hanno raccontato la guerra di Dante e Lady contro il Bianconiglio stentava infatti a ingranare, relegando tutti &#8211; o quasi &#8211; gli aspetti incisivi nell&#8217;ultimo terzo dello show. Stavolta invece <strong>la qualit\u00e0 della storia ci \u00e8 parsa pi\u00f9 costante, leggibile e meglio spalmata lungo l&#8217;arco degli episodi<\/strong>, mettendosi in moto sin dai primi battiti della stagione, pur al netto dei gi\u00e0 citati momenti di calo.<\/p>\n<p>Quel che pi\u00f9 conta, per\u00f2, e che per certi versi segna una virata pi\u00f9 o meno evidente, \u00e8 il <strong>cambio di &#8220;atteggiamento&#8221;<\/strong> della serie. L&#8217;entrata in scena di Vergil in pianta stabile e la dimensione dei duelli (decisamente pi\u00f9 imponente rispetto alle scaramucce col Bianconiglio) rendono il racconto e i suoi snodi chiave pi\u00f9 epici, caratterizzandoli con un tono &#8220;da impresa leggendaria&#8221; che amplia il respiro della storia e accresce la scala delle poste in gioco.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"L'amore fraterno \u00e8 sempre una bella cosa, non c'\u00e8 che dire\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"L'amore fraterno \u00e8 sempre una bella cosa, non c'\u00e8 che dire\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2026\/05\/14\/dmc8_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/dmc8_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"L'amore fraterno \u00e8 sempre una bella cosa, non c'\u00e8 che dire\"\/><\/p>\n<p>  L&#8217;amore fraterno \u00e8 sempre una bella cosa, non c&#8217;\u00e8 che dire<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 genera qualche fisiologica conseguenza: i personaggi sul palcoscenico ora sono tanti, tutti con le proprie motivazioni pi\u00f9 o meno interessanti, e l<strong>e rispettive storyline frammentano<\/strong>, com&#8217;\u00e8 normale &#8211; e forse persino troppo -, <strong>la narrazione<\/strong>. Questo rubacchia dello spazio a Dante che non sempre \u00e8 sotto la luce dei riflettori, con la serie che pi\u00f9 che essere un one man show \u00e8 un racconto corale di verit\u00e0 da scoprire e vendette da portare a compimento.<\/p>\n<p>Impossibile infine non menzionare <strong>il comparto musicale<\/strong>, a tutti gli effetti un personaggio aggiunto che trasforma ogni battaglia in un turbine di aggressivit\u00e0 e stile. Anche quest&#8217;anno i brani su licenza sono parecchi, da Avril Lavigne agli Evanescence, ciascuno centratissimo per spirito e per quel ritmo che va perfettamente a braccetto anche con i momenti pi\u00f9 leggeri e romantici.<\/p>\n<p>  Conclusioni<\/p>\n<p class=\"article__verdict__description text-white mb-0 py-4 text-justify\">Per la seconda stagione di Devil May Cry non staremo qui a gridare al miracolo, con Adi Shankar che prosegue sul terreno da lui stesso preparato lo scorso anno, ma non senza novit\u00e0. Se infatti il lato estetico continua a servirsi della stessa vivacit\u00e0 cromatica e degli stessi espedienti visivi, \u00e8 pur vero che ora \u00e8 tutto pi\u00f9 imponente e spettacolare. La storia persevera spesso in alcuni passaggi meno riusciti di altri, ma in generale il racconto si attesta su livelli di qualit\u00e0 pi\u00f9 uniformi e regolari rispetto alle precedenti 8 puntate. L&#8217;entrata in scena di Vergil, poi, \u00e8 un&#8217;ottima iniezione di adrenalina al pacchetto, che fa pendere l&#8217;atmosfera verso afflati pi\u00f9 dark e decadenti.<\/p>\n<p>    PRO<\/p>\n<ul>\n<li class=\"position-relative mb-3 pl-4 d-flex align-items-center\">Il tono epico della narrazione<\/li>\n<li class=\"position-relative mb-3 pl-4 d-flex align-items-center\">Un Dante pi\u00f9 tormentato<\/li>\n<li class=\"position-relative mb-3 pl-4 d-flex align-items-center\">Animazioni e resa cromatica ottime<\/li>\n<\/ul>\n<p>    CONTRO<\/p>\n<ul>\n<li class=\"position-relative mb-3 pl-4 d-flex align-items-center\">Gli spiegoni spesso imboccano lo spettatore<\/li>\n<li class=\"position-relative mb-3 pl-4 d-flex align-items-center\">Alcuni passaggi diluiscono un po&#8217; la narrazione<\/li>\n<\/ul>\n<p>    Questo contenuto potrebbe includere link affiliati che generano commissioni. <br class=\"d-none d-sm-block\"\/><br \/>\n    Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, \u00e8 disponibile la <a rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/multiplayer.it\/etica-e-trasparenza\/\" target=\"_blank\">pagina etica<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dante torna su Netflix con 8 nuovi episodi carichi di tamarraggine e proiettili, per un racconto dai toni&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":493793,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1444],"tags":[203,204,1537,90,89,253],"class_list":{"0":"post-493792","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tv","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-tv"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116585934368293369","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/493792","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=493792"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/493792\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/493793"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=493792"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=493792"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=493792"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}