{"id":494196,"date":"2026-05-17T02:27:13","date_gmt":"2026-05-17T02:27:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/494196\/"},"modified":"2026-05-17T02:27:13","modified_gmt":"2026-05-17T02:27:13","slug":"tragedia-a-lampedusa-neonata-morta-di-freddo-dopo-lo-sbarco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/494196\/","title":{"rendered":"Tragedia a Lampedusa: neonata morta di freddo dopo lo sbarco"},"content":{"rendered":"<p>Quando \u00e8 sbarcata a <strong>Lampedusa<\/strong> insieme alla <strong>mamma<\/strong> e alla <strong>sorellina<\/strong> i soccorritori si sono accorti che era in <strong>condizioni gravissime<\/strong>. La piccola, <strong>5 mesi<\/strong>, giunta sulla maggiore delle Pelagie a bordo di un <strong>barcone<\/strong> con altre <strong>55 persone<\/strong>, <strong>non ce l\u2019ha fatta<\/strong>. \u00ab<strong>E&#8217; morta di freddo<\/strong>\u00bb, dicono i <strong>medici del Poliambulatorio<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;ennesima <strong>tragedia del mare<\/strong> che ha come protagonista una <strong>piccola vittima<\/strong>. \u00abNon avevamo capito che la neonata stesse male e nemmeno la madre si era resa conto delle reali condizioni della figlia. Siamo sconvolti\u00bb, racconta un <strong>compagno di viaggio<\/strong> della donna.<\/p>\n<p>Il gruppo ha riferito di essere salpato, a bordo di una barca in ferro, da <strong>Sfax in Tunisia<\/strong>. Avrebbero lasciato la costa africana alle <strong>2 circa<\/strong> di ieri. Il viaggio \u00e8 costato dalle <strong>400 alle 600 euro a persona<\/strong>.<\/p>\n<p>Sull&#8217;imbarcazione c&#8217;erano anche altri <strong>20 minorenni non accompagnati<\/strong> provenienti da <strong>Burkina Faso, Guinea, Gambia<\/strong> e <strong>Sierra Leone<\/strong>. La mamma e le due bambine (la <strong>neonata morta<\/strong> e la <strong>sorellina di due anni<\/strong>) erano, invece, dalla <strong>Costa d&#8217;Avorio<\/strong>. Tra le nazionalit\u00e0 degli altri che viaggiavano con loro anche cittadini di <strong>Nigeria, Camerun, Sierra Leone<\/strong> e <strong>Mali<\/strong>.<\/p>\n<p>Sulla tragica morte della piccola ha aperto un\u2019indagine la <strong>Procura di Agrigento<\/strong> che ha disposto l&#8217;<strong>autopsia<\/strong> per confermare l&#8217;<strong>ipotermia<\/strong> come causa del decesso. La madre, sotto choc e assistita da un <strong>gruppo di psichiatri<\/strong>, sar\u00e0 sentita per ricostruire i dettagli della traversata. La <strong>salma della neonata<\/strong> \u00e8 stata trasferita alla <strong>camera mortuaria del cimitero di Cala Pisana<\/strong>.<\/p>\n<p>I soccorritori hanno raccontato che <strong>4 dei 55<\/strong> sbarcati a Lampedusa avevano <strong>segni di violenza<\/strong> sulle braccia e sul dorso. I medici se ne sono accorti durante l&#8217;ordinario <strong>triage sanitario<\/strong> a cui vengono sottoposte, direttamente su <strong>molo Favarolo<\/strong>, tutte le persone che raggiungono l&#8217;isola. \u00ab<strong>Donne e uomini avevano segni di violenza subite prima del viaggio<\/strong> &#8211; ha detto il responsabile del Poliambulatorio <strong>Francesco D\u2019Arca D\u2019Arca<\/strong> &#8211; <strong>la neonata \u00e8 morta per ipotermia<\/strong>. Quando \u00e8 giunta al presidio, il <strong>medico rianimatore<\/strong> ha fatto tutte le manovre necessarie che per\u00f2 non sono servite a nulla\u00bb.<\/p>\n<p>La madre della piccola, raccontano i testimoni, ha una <strong>ventina d&#8217;anni<\/strong>. \u00ab\u00c8 una <strong>ragazza molto giovane ed inesperta<\/strong>, ed \u00e8 in <strong>stato confusionale<\/strong>. Al momento dello sbarco &#8211; dicono &#8211; i soccorritori presenti sul posto si sono accorti che la neonata stava poco bene, cos\u00ec immediatamente lei, la madre e la sorella, sono state accompagnate al <strong>presidio sanitario<\/strong>\u00bb. Non si hanno al momento notizie del <strong>padre delle bambine<\/strong>. Non \u00e8 ancora chiaro se viaggiava o meno insieme a loro.<\/p>\n<p>Sulla drammatica vicenda intervengono <strong>diverse ONG<\/strong>. \u00ab<strong>Non \u00e8 una fatalit\u00e0, \u00e8 il fallimento di politiche che continuano a mettere i confini davanti alla vita<\/strong>\u00bb, dice <strong>Save The Children<\/strong> in una nota. \u00abMentre tutti gli sforzi del governo italiano sono concentrati a sostenere le milizie libiche e tunisine che catturano le persone in mare, o a criminalizzare la solidariet\u00e0, piangiamo l&#8217;ennesima tragedia: <strong>un&#8217;altra giovanissima vita persa nel Mediterraneo<\/strong>\u00bb, commenta <strong>Laura Marmorale, presidente di Mediterranea saving humans<\/strong>. \u00ab<strong>La colpa \u00e8 di politiche che non mettono al primo posto la protezione della vita delle persone e la loro possibilit\u00e0 di arrivare in Europa attraverso canali sicuri e legali<\/strong>. Basta indifferenza, basta con l&#8217;assurda guerra alle persone migranti e alla solidariet\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Mentre <strong>Sea-Watch<\/strong> rende noto che \u00ab<strong>l&#8217;Italia ha aperto un\u2019indagine contro il comandante della Sea-Watch 5 con l&#8217;accusa di favoreggiamento dell&#8217;immigrazione clandestina<\/strong>\u00bb. Per l&#8217;organizzazione \u00ab<strong>l&#8217;indagine rappresenta un&#8217;assurda escalation: pochi giorni prima, una motovedetta della cosiddetta guardia costiera libica aveva aperto il fuoco contro l&#8217;equipaggio e i superstiti, minacciando di dirottare l&#8217;imbarcazione<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p role=\"heading\" aria-level=\"2\" class=\"text \">\u00a9 Riproduzione riservata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quando \u00e8 sbarcata a Lampedusa insieme alla mamma e alla sorellina i soccorritori si sono accorti che era&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":494197,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[49218,274441,274436,14,164,165,274437,39644,274438,274440,166,7,15,40158,274439,274435,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-494196","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-burkina-faso","9":"tag-cala-pisana","10":"tag-costa-davorio","11":"tag-cronaca","12":"tag-dal-mondo","13":"tag-dalmondo","14":"tag-francesco-darca-darca","15":"tag-lampedusa","16":"tag-laura-marmorale","17":"tag-mediterranea-saving-humans","18":"tag-mondo","19":"tag-news","20":"tag-notizie","21":"tag-save-the-children","22":"tag-sea-watch-5","23":"tag-sfax","24":"tag-ultime-notizie","25":"tag-ultime-notizie-di-mondo","26":"tag-ultimenotizie","27":"tag-ultimenotiziedimondo","28":"tag-world","29":"tag-world-news","30":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116587557388266037","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/494196","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=494196"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/494196\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/494197"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=494196"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=494196"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=494196"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}